26 June 2026

Clia Europe: 48,6 milioni di passeggeri nel 2023 nell’area euro-mediterranea

Le crociere tornano a una normalità post pandemica: nel 2023 si raggiungeranno 12,7 milioni di passeggeri movimentati in Italia e 48,6 milioni nell’area euro-mediterranea, tornando così ai livelli del 2019, quando si arrivò rispettivamente a 12,3 e 53,3 milioni. In occasione del primo Clia European Summit che si è svolto a Genova sono stati commentati alcuni dati  emersi da una ricerca di Risposte Turismo.

«Per questa prima edizione del nuovo evento europeo di Clia –  commenta Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza – abbiamo realizzato un nuovo studio sullo stato dell’arte e sul prossimo futuro della crocieristica in Europa e Mediterraneo. Studio dal quale emerge, per esempio, come il 2022 dovrebbe chiudersi con oltre 38 milioni di movimenti passeggeri nei porti dell’area. Le prospettive sul 2023 sono molto buone, con un traffico che dovrebbe avvicinarsi moltissimo ai volumi del 2019. E questo grazie al costante impegno di compagnie e porti, ma sarà fondamentale, per confermare le previsioni, che tutti gli operatori diano il proprio contributo a una nuova traiettoria di crescita del comparto, su basi solide e sostenibili»

Le compagnie aderenti a Clia, più del 90% della flotta mondiale, sono già impegnate perché l’intero settore delle crociere sia a emissioni a zero a partire dal 2050. Le nuove navi e quelle in costruzione dispongono infatti di tecnologie all’avanguardia dal punto di vista ambientale. Nei prossimi sei anni saranno varate ben 24 navi da crociera alimentate a Gnl. Già oggi l’81% delle navi è dotato dei più avanzati sistemi di bordo per il trattamento delle acque e dei gas di scarico. Il 100% dei rifiuti generati a bordo viene riutilizzato o riconvertito in energia, percentuali ben più alte che a terra. Entro 15 anni tutte le flotte Clia saranno alimentate a gas naturale liquefatto, che produce zero emissioni di zolfo, l’85% in meno di ossido di azoto, quasi il 100% in meno di emissioni di particolato, fino a un 20% in meno di gas serra. Inoltre, le navi che funzionano oggi con il Gnl tradizionale saranno immediatamente pronte per il Gnl sintetico rinnovabile.

«Nel 2019 l’impatto economico del nostro del settore in Europa era di quasi 58 miliardi di euro e garantiva circa 400 mila posti di lavoro. Contiamo di tornare a quei livelli già nel 2023. Rappresentiamo il motore di sviluppo dell’intera economia marittima europea. E siamo la spina dorsale per la futura crescita delle sue competenze in materia – aggiunge Francesco Galietti, direttore Clia Italia – inoltre la ripartenza post Covid è green e noi ci stiamo reinventando dopo questa pandemia, ma siamo convinti che l’economia del futuro sarà obbligatoriamente improntata alla transizione ecologica e che il turismo debba essere sempre più sostenibile».

 

 

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La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.\r\nOpa nel primo trimestre 2027\r\nQualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.\r\n\r\n«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.\r\n\r\nDa parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. 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