18 April 2026

Ciuoffo: «Colmare gap tra potenzialità strumenti per turismo digitale e capacità di attuarli»

ciuoffo, assessore, turismo, toscana,Superare la distanza tra le potenzialità dei nuovi strumenti digitali per lo sviluppo del turismo digitale e le capacità di metterli in atto. Un argomento sul quale la Toscana in questi giorni, prima con la Bto e con Ecosistemi Digitali, ha svolto un ruolo da protagonista. Al centro del dibattito tre temi cruciali: big data, accoglienza, narrazione e autenticità. «La Toscana – ha detto l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – ospitando un evento come questo è consapevole di rappresentare, a livello nazionale, un tassello di un percorso complessivo che ci auguriamo di essere capaci di sviluppare. Purtroppo la distanza tra le potenzialità dei nuovi strumenti digitali e le nostre capacità di metterli in atto resta ancora ampia. Tra i territori c’è ancora un comportamento a macchia di leopardo: ce ne sono di propositivi e proattivi ed altri, invece, che ancora non ne comprendono importanza e portata. Un esempio? L’overbooking. Dai confronti ai quali ho assistito anche durante BTO mi sono accorto che percezione e consapevolezza del tema sono molto differenti. La trasformazione in atto – ha concluso – non si può frenare, però possiamo cercare di condizionarla e prevederla. Questo è il terreno sul quale diventa indispensabile muoverci». «Il digitale – ha detto Francesco Palumbo, direttore generale MiBACT – è il settore più importante a livello mondiale dal punto di vista economico. E il turismo si è adeguato in tal senso. In Italia c’è ancora molto da fare. Il tema dei big data ad esempio diviene decisivo: per gestire l’overbooking, per sapere come si muoveranno i turisti e adeguare l’offerta. In altri paesi si investe molto in termini di soldi e tempo, l’Italia deve organizzarsi. Ad esempio, abbiamo un patrimonio archeologico straordinario e l’utilizzo di strumenti digitali aprirebbe possibilità di promozione e valorizzazione incredibili».

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