25 August 2026

CdP, Tononi: «Escluso un investimento in Alitalia»

Cassa depositi e prestiti non ha alcuna intenzione di investire in Alitalia. Lo ha decisamente escluso il suo presidente Massimo Tononi a margine della conferenza che ha annunciato il piano industriale 2019-2021 della storica istituzione – nata nel 1850 – che attualmente capitalizza circa 250 miliardi da risparmi postali di 26 milioni di italiani, controllata per oltre l’83% dal Mef e per circa un altro 16% dalle Fondazioni Bancarie. CdP ora lancia un piano da 200 miliardi in tre anni per investimenti produttivi nell’economia reale sul territorio: “dall’Italia per l’Italia”, come dichiara il titolo del piano. 
Quanto ad Alitalia Tononi ha insistito: «Vincoli statutari ci impediscono di investire in imprese in perdita, con un imperativo categorico nella tutela degli azionisti e dei risparmi degli italiani che ce li affidano».
Accolto con dichiarato favore dal ministro Tria il piano si affianca all’obiettivo del Governo di riportare gli investimenti pubblici al 3% del Pil: «Ma contano anche gli investimenti privati – ha detto il ministro – e nella storia Cassa Depositi e prestiti ha svolto un’azione complementere allo Stato per la crescita economica del Paese, del tutto indipendente dai Governi». Perché l’obiettivo al quale contribuirà CdP è «il recupero del 20% di investimenti produttivi venuti a mancare durante la crisi, per uscire dalla trappola della stagnazione». Con il placet entusiasta delle Fondazioni Bancarie, «che – ha notato tra l’altro Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo – da CdP hanno ottenuto anche risultati concreti». 
Ma ora il ruolo della Cassa evolve da finanziatore a soggetto attivo e propositivo, operativo e suggeritore per progetti di sviluppo che ricadano sul territorio, per un’economia inclusiva – hanno ripetuto a più riprese Massimo Tononi e Fabrizio Palermo –  per la riduzione disuguaglianze con progetti orientati sul medio e lungo periodo, obiettivo che non sempre interessa i privati.
Così nei tre anni fino al 2021 il piano di Cdp prevede un impiego complessivo di 203 miliardi di euro tra il 2019 e il 2021 (+32% rispetto al triennio 2016-18).  Dei quali 111 miliardi (+23%) di risorse proprie e per  altri 92 miliardi di euro (+47%) di risorse da investitori privati e altre istituzioni territoriali, nazionali e sovranazionali
 
Quanto alle risorse proprie il piano di CdP prevede l’impiego di 83 miliardi di euro per le imprese, destinati a innovazione, crescita ed export; 25 miliardi  per infrastrutture, anche con un ruolo proattivo nella promozione e realizzazione in una nuova partnership con la Pubblica Amministrazione sul territorio; altri  3 miliardi di euro per diventare co-finanziatore nei Paesi in via di sviluppo. 
 
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La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.\r\n\r\nIl ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.\r\n\r\nSecondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati ​​su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel","post_date":"2026-08-25T11:06:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787655997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbnb e Tripadvisor Group uniscono le forze per ampliare la gamma di tour, attività e attrazioni a disposizione dei viaggiatori su Airbnb.\r\n\r\nGrazie alla nuova partnership, nel corso dell'anno sarà possibile prenotare su Airbnb una selezione di esperienze offerte da Tripadvisor Group.\r\n\r\nL'accordo consente ad Airbnb di accedere a una parte del vasto catalogo di esperienze di Tripadvisor Group, offrendo al contempo a quest'ultimo un ulteriore importante canale di distribuzione per i propri tour e le proprie attività.\r\n\r\nTripadvisor Group ha dichiarato che il suo portafoglio comprende oltre 425.000 esperienze in tutto il mondo. 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