12 gennaio 2021 11:47
Si è svolta con una buona partecipazione la manifestazione degli agenti di viaggio a Piazza del Popolo. L’incontro è stato promosso da Enrica Montanucci e dall’associazione Maavi, per rimettere al centro del dibattito politico la situazione gravissima in cui versa l’intero turismo organizzato.
Secondo quanto si è appreso i manifestanti arrivano da ogni parte d’italia. In tutto questo c’è stata una spaccatura istituzionale, poiché le altre sigle sindacali di rappresentanza non hanno aderito alla manifestazione, tranne Fiavet Lazio, e si sono accumulati, in questi giorni, risentimenti e accuse al limite del legale fra i componenti delle varie associazioni. C’è da notare che, al di là delle ragioni dell’uno e dell’altro, per l’ennesima volta, la categoria si mostra divisa, ferma in un contrasto senza remore e senza limiti.
A parte questa notazione, le richieste dei manifestanti, sono queste:
La redistribuzione dei fondi rimasti dal primo fondo perduto febbraio-luglio 2020, con cui si richiede: la revisione dei criteri per le fatturazioni da intermediazione con incremento della base di calcolo almeno al 70% rispetto al 15% medio considerato; la riapertura della presentazione delle domande per almeno 48 ore per chi non ha potuto depositare istanza a causa di errori dei consulenti; sostegno alle startup per il pari periodo
incremento del fondo perduto con estensione dal 1° agosto 2020 al 31 marzo 2021 per un importo di almeno 650 milioni di euro
revisione dei criteri di calcolo del fondo perduto con valutazione del 15% su 74 ter e 90% su intermediato e corrispettivi
anno fiscale bianco per il 2020 e primo semestre bianco per il 2021
detassazione delle vacanze, che va a sostituire la misura del bonus vacanze
credito di imposta per gli affitti fino a giugno 2021
sostegno economico alla persona per i titolari di impresa per almeno sei mesi
sostegno economico a partite Iva, commerciali, consulenti e startup per tutto il periodo di fermo
cassa integrazione in deroga fino a giugno 2021
apertura di corridoi turistici sull’esempio di quanto già realizzato da altri Paesi europei.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511898
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità.
La struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale.
L’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025.
Un modello replicabile
Il modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale.
«Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi.
«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder» ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi.
[post_title] => Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg
[post_date] => 2026-04-15T12:48:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776257294000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511884
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]
Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.
[post_title] => Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni
[post_date] => 2026-04-15T12:04:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776254646000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511871
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_405180" align="alignleft" width="300"] Cesare Foà[/caption]
L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
Le verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.
Questo tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.
Le dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.
Tour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria "secca".
Confondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.
Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
La leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente."
La nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.
Richiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.
Invitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.
Cesare Foá
Presidente Advunite
[post_title] => AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono
[post_date] => 2026-04-15T11:18:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776251913000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511850
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511860" align="alignleft" width="300"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]
Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.
«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi».
La linea Slow Travel
Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile, "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"».
Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.
La serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».
[post_title] => Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»
[post_date] => 2026-04-15T11:01:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776250903000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511849
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal prossimo luglio i contenuti Air Europa non saranno più disponibili tramite Sabre e, contestualmente, il vettore applicherà una fee alle prenotazioni effettuate via gds.
La compagnia spiega in una comunicazione ai partner agenti di viaggio che, mentre sta «adottando tutte le misure necessarie per garantire una transizione fluida e minimizzare qualsiasi impatto sui nostri partner agenziali e sui clienti», dal 1° luglio verrà introdotta una «Distribution channel fee (Dcf), che si applicherà esclusivamente ai biglietti UX emessi tramite gds».
La fee verrà addebitata per origine & destinazione (O&D) secondo i seguenti livelli: 12.00 euro; 14.50 dollari; 11.00 sterline; 11.00 franchi svizzeri (la valuta della Dcf sarà determinata in base al Point of Commencement).
Il vettore propone alcuni esempi: 12,00 euro per un itinerario di sola andata Madrid-Barcellona (una singola O&D); 24,00 euro per un itinerario andata e ritorno Francoforte-Bogotà-Francoforte; oppure 29,00 per un itinerario andata e ritorno Miami-Palma di Maiorca-Miami.
«La Dcf sarà registrata come YR e si applicherà a tutte le tariffe, tipologie tariffarie e classi di prenotazione in tutti i mercati, nel rispetto delle normative locali di ciascun Paese. Le prenotazioni effettuate tramite i nostri canali Aea Direct (Aea Direct Api, Aea Direct Partner e Aea Direct Web) non saranno soggette alla Distribution channel fee».
Air Europa sottolinea inoltre che «continuiamo a sviluppare l’implementazione delle nostre capacità Ndc», per questo incentiva le agenzie che ancora non l'hanno fatto «a integrarsi con i nostri canali Aea Direct, per poter sfruttare queste opzioni. Le agenzie di viaggio che sceglieranno di non aderire ai canali Aea Direct continueranno comunque ad avere accesso ai contenuti Air Europa tramite la distribuzione tradizionale gds»
Quanto ai rapporti con Sabre, il vettore precisa che «Sebbene le discussioni finora non abbiano portato a un accordo, rimaniamo aperti a proseguire le negoziazioni con Sabre».
[post_title] => Air Europa: dal 1° luglio scatta la fee per le prenotazioni tramite gds
[post_date] => 2026-04-15T10:04:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776247479000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511853
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]
La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.
L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi".
Più efficacia
Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte".
"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento.
[post_title] => Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi
[post_date] => 2026-04-15T09:53:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776246784000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511824
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".
«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.
«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».
Da uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni.
Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.
Nelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.
[post_title] => All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24
[post_date] => 2026-04-15T09:15:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776244516000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511774
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511775" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption]
Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.
«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Le novità
L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto. «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».
5.000 posti volo
Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.
[caption id="attachment_511781" align="alignright" width="300"] Luca Frolino[/caption]
Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.
Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.
Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.
L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».
[post_title] => Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18%
[post_date] => 2026-04-14T12:05:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776168301000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511766
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Thompson Rome by Hyatt si prepara all'apertura ufficiale, in programma per l'inizio dell'estate. Intanto, il primo hotel a marchio Thompson in Italia anticipa il progetto di ristorazione che accompagnerà la struttura di via delle Botteghe Oscure.
L’offerta food & beverage dell’hotel si sviluppa sotto il segno di Lyve, un concept che prende forma attraverso Lyve Restaurant e Lyve Rooftop, due spazi distinti ma complementari che condividono un unico racconto di gusto e convivialità.
Separata e con una propria identità, la Lobby Lounge al piano terra rappresenta invece uno spazio più informale, dedicato a momenti di relax e socialità lungo tutto l’arco della giornata.
Un progetto ampio
Il progetto nasce con l’idea di portare nel centro di Roma un’atmosfera contemporanea e cosmopolita, capace di intrecciare ristorazione, socialità e cultura dell’ospitalità. L’identità gastronomica si ispira idealmente alla Riviera, interpretata in chiave attuale e internazionale: una cucina mediterranea costruita attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e a una ricerca di equilibrio.
A guidare la proposta culinaria è l’executive chef Fabio Fioravanti, che sviluppa una cucina di impronta mediterranea contemporanea, in cui il mare rappresenta uno dei riferimenti principali accanto ai prodotti dell’orto e ai profumi della macchia mediterranea. La direzione operativa è affidata a Matteo Zappile: il suo ruolo sarà quello di coordinare lo sviluppo e l’identità operativa dei diversi spazi.
[post_title] => Thompson Rome by Hyatt pronto all'apertura: presentato il progetto di ristorazione
[post_date] => 2026-04-14T11:40:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776166821000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "buona partecipazione alla manifestazione degli agenti di viaggio a roma"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":62,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3070,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511898","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità.\r\nLa struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale.\r\nL’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025.\r\n\r\nUn modello replicabile\r\nIl modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale.\r\n«Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi.\r\n«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder» ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi.\r\n","post_title":"Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg","post_date":"2026-04-15T12:48:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776257294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\n\r\nSi è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.\r\n\r\nFiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.\r\n\r\nSono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.\r\nBollettini e ritenuta d'acconto\r\nInoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.\r\n\r\nSul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.\r\n\r\nSecondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.\r\nAnticipazione di imposta\r\nLa Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.\r\n\r\nPer Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza per i viaggiatori in tempi di crisi e strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.","post_title":"Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni","post_date":"2026-04-15T12:04:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776254646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511871","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_405180\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Cesare Foà[/caption]\r\n\r\nL'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.\r\n\r\nLe verifiche effettuate dalle agenzie di viaggio sui portali professionali confermano che tali tariffe, alle condizioni pubblicizzate, semplicemente non esistono. Ci chiediamo come sia possibile che un’associazione di categoria rilasci dichiarazioni così distanti dalla realtà del mercato.\r\n\r\nQuesto tipo di comunicazione non solo è fuorviante per il consumatore, ma genera gravissimi danni operativi e d'immagine per gli agenti di viaggio e i tour operator, già impegnati in un mercato complesso.\r\n\r\nLe dichiarazioni in questione palesano, inoltre, una pericolosa confusione tra i ruoli della filiera, che riteniamo doveroso ribadire: agenzie di viaggio: interfaccia diretta con il cliente finale, specializzate nella consulenza e nella vendita di servizi, inclusa la biglietteria aerea.\r\n\r\nTour operator: organizzatori che creano pacchetti turistici integrati vendendoli alle agenzie, e che solitamente non trattano la sola biglietteria \"secca\".\r\n\r\nConfondere queste figure significa ignorare le dinamiche fondamentali del nostro settore.\r\nUn appello alla responsabilità\r\nCi domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un \"prezzo civetta\" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.\r\n\r\nLa leggerezza nella comunicazione è letale per i professionisti del turismo. L'errore di comunicazione non è mai neutro: crea aspettative distorte e danneggia la credibilità di chi lavora seriamente.\"\r\n\r\nLa nostra Associazione si è già attivata nelle seguenti sedi: ministero del turismo: abbiamo richiesto un intervento urgente per smentire formalmente tali cifre e tutelare la categoria.\r\n\r\nRichiesta di chiarimenti a Assoutenti. Abbiamo preteso l'indicazione esatta di aeroporto di partenza, destinazione e tipologia di tariffa (andata/ritorno), certi che la trasparenza farà emergere l'inconsistenza della notizia.\r\n\r\nInvitiamo tutti a una maggiore cautela: il settore turistico necessita di supporto concreto, non di annunci sensazionalistici privi di fondamento.\r\n\r\nCesare Foá\r\n\r\nPresidente Advunite ","post_title":"AdvUnite: Seychelles e Maldive a 250 euro? Queste tariffe non esistono","post_date":"2026-04-15T11:18:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776251913000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]\r\n\r\nSe una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.\r\n\r\n«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi \"assurda\", che dovrà per forza sbloccarsi».\r\nLa linea Slow Travel\r\nIntanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il \"Medellin, Cartagena e Barù\", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono \"Rio de Janeiro e Paraty\" in Brasile, \"Guatemala e Corn Island\" o \"Perù e Curacao\"».\r\n\r\nSe quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili, \"I Viaggi di Marino\" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.\r\n\r\nLa serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».\r\n\r\n ","post_title":"Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»","post_date":"2026-04-15T11:01:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776250903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511849","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal prossimo luglio i contenuti Air Europa non saranno più disponibili tramite Sabre e, contestualmente, il vettore applicherà una fee alle prenotazioni effettuate via gds.\r\n\r\nLa compagnia spiega in una comunicazione ai partner agenti di viaggio che, mentre sta «adottando tutte le misure necessarie per garantire una transizione fluida e minimizzare qualsiasi impatto sui nostri partner agenziali e sui clienti», dal 1° luglio verrà introdotta una «Distribution channel fee (Dcf), che si applicherà esclusivamente ai biglietti UX emessi tramite gds». \r\n\r\nLa fee verrà addebitata per origine & destinazione (O&D) secondo i seguenti livelli: 12.00 euro; 14.50 dollari; 11.00 sterline; 11.00 franchi svizzeri (la valuta della Dcf sarà determinata in base al Point of Commencement).\r\n\r\nIl vettore propone alcuni esempi: 12,00 euro per un itinerario di sola andata Madrid-Barcellona (una singola O&D); 24,00 euro per un itinerario andata e ritorno Francoforte-Bogotà-Francoforte; oppure 29,00 per un itinerario andata e ritorno Miami-Palma di Maiorca-Miami.\r\n\r\n«La Dcf sarà registrata come YR e si applicherà a tutte le tariffe, tipologie tariffarie e classi di prenotazione in tutti i mercati, nel rispetto delle normative locali di ciascun Paese. Le prenotazioni effettuate tramite i nostri canali Aea Direct (Aea Direct Api, Aea Direct Partner e Aea Direct Web) non saranno soggette alla Distribution channel fee». \r\n\r\nAir Europa sottolinea inoltre che «continuiamo a sviluppare l’implementazione delle nostre capacità Ndc», per questo incentiva le agenzie che ancora non l'hanno fatto «a integrarsi con i nostri canali Aea Direct, per poter sfruttare queste opzioni. Le agenzie di viaggio che sceglieranno di non aderire ai canali Aea Direct continueranno comunque ad avere accesso ai contenuti Air Europa tramite la distribuzione tradizionale gds»\r\n\r\nQuanto ai rapporti con Sabre, il vettore precisa che «Sebbene le discussioni finora non abbiano portato a un accordo, rimaniamo aperti a proseguire le negoziazioni con Sabre».\r\n\r\n ","post_title":"Air Europa: dal 1° luglio scatta la fee per le prenotazioni tramite gds","post_date":"2026-04-15T10:04:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776247479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\n\r\nLa nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo \"un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi\".\r\nPiù efficacia\r\nEric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che \"la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte\".\r\n\r\n\"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali\", conclude il documento.","post_title":"Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi","post_date":"2026-04-15T09:53:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776246784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511824","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.\r\n\r\nIl Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).\r\nL’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche \"torri del sale\". \r\n\r\n«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.\r\n\r\n«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».\r\n\r\nDa uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni. \r\nRicca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.\r\n\r\nNelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.","post_title":"All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24","post_date":"2026-04-15T09:15:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776244516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511775\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\nTeorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.\r\n«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.\r\n\r\nLe novità\r\nL’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto. «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».\r\n\r\n5.000 posti volo\r\nPer l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511781\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino[/caption]\r\nTra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.\r\nLe nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.\r\nCome sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.\r\nL’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».","post_title":"Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18%","post_date":"2026-04-14T12:05:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776168301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511766","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thompson Rome by Hyatt si prepara all'apertura ufficiale, in programma per l'inizio dell'estate. Intanto, il primo hotel a marchio Thompson in Italia anticipa il progetto di ristorazione che accompagnerà la struttura di via delle Botteghe Oscure.\r\nL’offerta food & beverage dell’hotel si sviluppa sotto il segno di Lyve, un concept che prende forma attraverso Lyve Restaurant e Lyve Rooftop, due spazi distinti ma complementari che condividono un unico racconto di gusto e convivialità.\r\nSeparata e con una propria identità, la Lobby Lounge al piano terra rappresenta invece uno spazio più informale, dedicato a momenti di relax e socialità lungo tutto l’arco della giornata.\r\n\r\nUn progetto ampio\r\nIl progetto nasce con l’idea di portare nel centro di Roma un’atmosfera contemporanea e cosmopolita, capace di intrecciare ristorazione, socialità e cultura dell’ospitalità. L’identità gastronomica si ispira idealmente alla Riviera, interpretata in chiave attuale e internazionale: una cucina mediterranea costruita attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e a una ricerca di equilibrio.\r\nA guidare la proposta culinaria è l’executive chef Fabio Fioravanti, che sviluppa una cucina di impronta mediterranea contemporanea, in cui il mare rappresenta uno dei riferimenti principali accanto ai prodotti dell’orto e ai profumi della macchia mediterranea. La direzione operativa è affidata a Matteo Zappile: il suo ruolo sarà quello di coordinare lo sviluppo e l’identità operativa dei diversi spazi.\r\n","post_title":"Thompson Rome by Hyatt pronto all'apertura: presentato il progetto di ristorazione","post_date":"2026-04-14T11:40:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776166821000]}]}}