18 April 2026

Bto Firenze, dal 30 novembre al 1° dicembre i players del turismo digitale a confronto

CiuoffoPrenderà il via il prossimo 30 novembre la nona edizione di Bto2106, la Borsa del turismo online in programma alla Fortezza da Basso di Firenze. «Un appuntamento – spiega Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Toscana – che vedrà protagonisti i più grandi operatori mondiali del settore con tanti eventi, in un momento particolare di grande dialettica e confronto sulla regolamentazione del settore e le prospettive del mercato. Bto con tutta una serie di novità importanti, è un evento che riesce da nove anni ad anticipare le evoluzioni di un sistema rilevante per la nostra economia”. «Bto – aggiunge l’assessore – per il settore ha acquistato un ruolo centrale e per questo i grandi player del turismo digitale vogliono essere presenti: è allo stesso luogo di business e momento di confronto su cosa è oggi il turismo e dove sta andando sull’onda delle nuove tecnologie, fotografa la situazione dando delle chiavi di lettura dei fenomeni partendo dalle voci degli esperti e dei protagonisti, analizzando i numeri e i dati che spiegano o fanno intuire le motivazioni e i comportamenti dei flussi turistici. Aver dato vita a questo evento a Firenze e il suo successo che cresce di anno in anno è un motivo di orgoglio per aver capito la strategicità del tema e per aver saputo tenere in città questo appuntamento». Il giorno dopo, il 2 dicembre sempre alla Fortezza da Basso, continuando idealmente il dialogo scaturito in Bto si terrà a Firenze la prima edizione di Ecosistemi Digitali. I protagonisti saranno le istituzioni con un evento voluto da Ministero dei beni culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo economico e Conferenza delle Regioni, con la Toscana capofila in ragione dell’esperienza maturata con Bto. Un momento di confronto che cerca di comprendere quale possono essere gli scenari futuri in tema di digitalizzazione mettendo insieme i rappresentanti delle istituzioni locali, i Ministeri e l’Agenzia per l’Italia Digitale perché è innegabile che senza una strutturata relazione e confronto con il mondo dell’economia digitale il turismo non potrebbe vivere.

 

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