16 April 2026

Bruxelles lancia l’edizione 2027 de Capitali europee del turismo

A Bruxelles hanno dato il via l’edizione 2027 del premio ‘Capitali europee del turismo‘, concorso lanciato oggi dalla Commissione europea e aperto a tutte le destinazioni turistiche dell’Unione che hanno messo in piedi iniziative innovative e sostenibili, proponendosi come esempi di eccellenza nel settore.

Il concorso di palazzo Berlaymont premierà i risultati di due destinazioni turistiche in altrettante categorie. Il primo riconoscimento è aperto per le destinazioni con oltre 100.000 abitanti e premia l’eccellenza in materia di sostenibilità, accessibilità, digitalizzazione, patrimonio culturale e creatività. La seconda categoria, per le mete che comprendono tra i 25.000 e 100.000 abitanti, riconosce invece le destinazioni più piccole e all’avanguardia nel turismo sostenibile.
 
Il turismo “è uno dei settori economici più importanti dell’Unione europea e svolge un ruolo fondamentale per crescita economica, creazione di posti di lavoro e sviluppo regionale”, evidenzia la Commissione Ue, sottolineando tuttavia le molte sfide da affrontare, tra cui “l’instabilità geopolitica, i cambiamenti climatici, la carenza di competenze e il sovraffollamento nelle principali località turistiche”.
 
Le destinazioni che vorranno partecipare al premio ‘Capitali europee del turismo’, infine, avranno tempo fino a venerdì 12 giugno per inviare le loro candidature. 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511839" align="aligncenter" width="475"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption] E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo "Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona.  Ratisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei. Tra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea. Scopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso. Leggi il Reportage [post_title] => Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno [post_date] => 2026-04-15T14:30:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => cattedrale-san-pietro-regensburg [1] => centro-storico-regensburg [2] => citta-unesco-baviera [3] => cosa-vedere-ratisbona-germania [4] => eventi-ratisbona-baviera [5] => mercatini-natale-ratisbona [6] => ponte-di-pietra-ratisbona [7] => ratisbona-regensburg-turismo [8] => turismo-culturale-germania [9] => viaggio-ratisbona-danubio ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cattedrale San Pietro Regensburg [1] => centro storico Regensburg [2] => città UNESCO Baviera [3] => cosa vedere Ratisbona Germania [4] => eventi Ratisbona Baviera [5] => mercatini Natale Ratisbona [6] => ponte di pietra Ratisbona [7] => Ratisbona Regensburg turismo [8] => turismo culturale Germania [9] => viaggio Ratisbona Danubio ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776263445000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511898 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità. La struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale. L’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025. Un modello replicabile Il modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale. «Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi. «Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder»  ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi. [post_title] => Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg [post_date] => 2026-04-15T12:48:14+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776257294000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511892 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe. Il progetto Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio. «L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale». Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città. L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso». [post_title] => Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden [post_date] => 2026-04-15T12:26:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776255981000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511883 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per il ponte del 1 maggio Grimaldi Lines tour operator propone "Scappa a Barcellona": un long week-end alla scoperta della capitale catalana, da raggiungere via mare viaggiando in suite, a prezzi convenienti e con il massimo del comfort. La formula "hotel on board" La formula di viaggio è quella dell’hotel on board: si parte con la Cruise Barcelona da Civitavecchia la notte del 30 aprile e si rientra la tarda sera del 3 maggio, con possibilità, per chi preferisce, di dormire a bordo della nave ormeggiata nel porto laziale e sbarcare comodamente la mattina del 4 maggio. Scappa a Barcellona è la scelta perfetta per tutti: per le famiglie, per le coppi, per le amiche. Durante la navigazione verso e da Barcellona sarà possibile godere di momenti di relax sfruttando i servizi di bordo, tra cui il centro benessere. Grazie al servizio suite experience ogni passeggero potrà usufruire di un accesso gratuito (sia in andata che al ritorno) a palestra, sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Inoltre, potrà godere di uno sconto del 30% sui massaggi. La nave è dotata di bar esterno con solarium, di negozi, di un bar centrale aperto h24 e del salone Smaila’s per prendere un drink, leggere un libro o giocare a carte. A bordo è inoltre disponibile una sala bambini e una discoteca.   [post_title] => Grimaldi Lines rilancia sul ponte del 1 maggio con "Scappa a Barcellona" [post_date] => 2026-04-15T11:59:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776254357000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_508610" align="alignleft" width="160"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption] La nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente. L'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo "un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi". Più efficacia Eric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che "la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte". "Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali", conclude il documento. [post_title] => Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi [post_date] => 2026-04-15T09:53:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776246784000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore. La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore. «L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni». La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni. Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda. A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043. Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.  Gli interventi possibili «Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri. L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente. Accanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium. [post_title] => Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore [post_date] => 2026-04-15T09:24:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776245070000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511824 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari. Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia). L’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche "torri del sale".  «L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori. «Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio». Da uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni.  Ricca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione. Nelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto. [post_title] => All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24 [post_date] => 2026-04-15T09:15:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776244516000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovi programmi, nuove esperienze, una nuova visione, con l’obiettivo di valorizzare il Portogallo e far scoprire tutto quello che non ci si aspetta. Il risultato è il nuovo portale web di Evolution Travel dedicato interamente a questa destinazione che Federica Ciarrocca, nuova consulente di viaggi online di riferimento, ha ricreato da zero. «Quando si parla di Portogallo con i colleghi  ci si accorge che quasi nessuno pensa al Portogallo per il mare. La gente si ferma a Lisbona, e non immagina tutto il resto. Eppure c'è un mondo intero da scoprire». Un'offerta articolata Il nuovo portale di Evolution Travel non è una semplice raccolta di tour classici. Federica Ciarrocca ha lavorato per costruire un'offerta articolata, capace di intercettare profili di viaggiatori molto diversi tra loro. «Ho scelto programmi particolari. Non solo il classico tour. Ho inserito il fly & drive, percorsi in bicicletta, esperienze enogastronomiche, itinerari per famiglie con bambini. Ho voluto dare risalto anche alle isole Azzorre e a Porto Santo, perché il Portogallo ha isol meravigliose che la gente semplicemente non conosce». Lisbona rimane il punto di partenza ideale per chi non è mai stato in Portogallo, ma è solo l'inizio di un racconto più lungo. Un viaggio culturale può toccare Nazaré, Sintra, Coimbra, Cascais; chi vuole il mare guarda invece verso l'Algarve. Uno degli itinerari più originali del nuovo portale di Evolution Travel è il tour in bicicletta lungo la costa atlantica: si parte da Lisbona, si pedala attraverso Setúbal, Melides, Vilanova de Santo André, lungo sentieri sterrati ben tenuti e strade secondarie fino a Sagres e Lagos, con l'oceano sempre accanto. Poi c'è la rotta del vino: da Lisbona verso nord. «Rispetto a tante altre destinazioni europee, questa meta rimane economica, con un ottimo rapporto qualità-prezzo delle strutture. Una settimana completa in auto con esperienze incluse si può costruire a poco più di mille euro a persona. Ovviamente ogni itinerario può essere personalizzato».         ­ [post_title] => Evolution Travel rilancia il Portogallo con un nuovo portale [post_date] => 2026-04-14T13:17:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776172629000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511774 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511775" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026. «Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group. Le novità L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto.  «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio». 5.000 posti volo Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore. [caption id="attachment_511781" align="alignright" width="300"] Luca Frolino[/caption] Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out. Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema. Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa. L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa». [post_title] => Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18% [post_date] => 2026-04-14T12:05:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776168301000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "bruxelles capitali europee del turismo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2739,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511839\" align=\"aligncenter\" width=\"475\"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption]\r\nE' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo \"Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno\" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona. \r\nRatisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei.\r\nTra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea.\r\nScopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso.\r\nLeggi il Reportage","post_title":"Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno","post_date":"2026-04-15T14:30:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cattedrale-san-pietro-regensburg","centro-storico-regensburg","citta-unesco-baviera","cosa-vedere-ratisbona-germania","eventi-ratisbona-baviera","mercatini-natale-ratisbona","ponte-di-pietra-ratisbona","ratisbona-regensburg-turismo","turismo-culturale-germania","viaggio-ratisbona-danubio"],"post_tag_name":["cattedrale San Pietro Regensburg","centro storico Regensburg","città UNESCO Baviera","cosa vedere Ratisbona Germania","eventi Ratisbona Baviera","mercatini Natale Ratisbona","ponte di pietra Ratisbona","Ratisbona Regensburg turismo","turismo culturale Germania","viaggio Ratisbona Danubio"]},"sort":[1776263445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511898","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Ginobbi acquisisce palazzo Scanderbeg, nel centro di Roma. L’operazione rafforza una strategia di crescita focalizzata su asset iconici. Situato a pochi passi da fontana di Trevi, palazzo Scanderbeg occupa una delle posizioni più esclusive della capitale. L’operazione segna l’ingresso del gruppo in una proprietà iconica già esistente, che sarà oggetto di un riposizionamento strategico e gestionale coerente con il proprio concept di ospitalità.\r\nLa struttura, caratterizzata da una selezionata proposta di suite, punta su un’offerta tailor made, con elevati standard di servizio e un’esperienza esclusiva in un contesto urbano unico al mondo. L’unicum dell’acquisizione risiede nella combinazione tra location irripetibile, valore storico dell’edificio e potenziale di sviluppo come boutique hotel di fascia alta, rivolto a una clientela internazionale.\r\nL’acquisizione si inserisce in un percorso già consolidato nella capitale con palazzo Ripetta – primo cinque stelle dell’omonima via e affiliato a Relais & Chateaux – e con la gestione delle ville di Torre Sponda a Positano, gestione avviata nel 2025.\r\n\r\nUn modello replicabile\r\nIl modello palazzo Ripetta rappresenta, nelle strategie del gruppo, un benchmark replicabile in ulteriori location prime, combinando valorizzazione del patrimonio immobiliare, tecnologie per l’efficienza operativa e sostenibilità ambientale e sociale.\r\n«Con l’acquisizione di palazzo Scanderbeg consolidiamo la nostra presenza nel mercato prime di Roma e rafforziamo una strategia di espansione fondata su operazioni mirate in ambito real estate alberghiero. Il nostro obiettivo è continuare ad ampliare il nostro portafoglio di asset trophy, caratterizzato da location irripetibili e forte potenziale di valorizzazione. Continueremo a valutare opportunità di investimento attraverso acquisizioni dirette ma soprattutto tramite gestioni strategiche, con un approccio industriale orientato alla creazione di valore e all’ottimizzazione delle performance nel medio-lungo periodo» ha dichiarato Federica Schiavo, direttore sviluppo e acquisizioni del gruppo Ginobbi.\r\n«Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di espansione patrimoniale del gruppo nel segmento luxury. Puntiamo su un modello integrato che combina solidità finanziaria, capacità di asset management e valorizzazione di immobili iconici in destinazioni ad alta attrattività internazionale. Investire in proprietà come palazzo Scanderbeg significa rafforzare la qualità e la redditività del nostro portafoglio, contribuendo al contempo alla competitività del sistema turistico italiano e alla generazione di valore sostenibile per i nostri stakeholder»  ha aggiunto Giacomo Crisci, presidente del gruppo Ginobbi.\r\n","post_title":"Gruppo Ginobbi: nel cuore di Roma acquisito palazzo Scanderbeg","post_date":"2026-04-15T12:48:14+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776257294000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.\r\n\r\nIl progetto\r\nIl White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.\r\n«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».\r\nIl complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.\r\nL’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».","post_title":"Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden","post_date":"2026-04-15T12:26:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776255981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511883","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per il ponte del 1 maggio Grimaldi Lines tour operator propone \"Scappa a Barcellona\": un long week-end alla scoperta della capitale catalana, da raggiungere via mare viaggiando in suite, a prezzi convenienti e con il massimo del comfort.\r\nLa formula \"hotel on board\"\r\nLa formula di viaggio è quella dell’hotel on board: si parte con la Cruise Barcelona da Civitavecchia la notte del 30 aprile e si rientra la tarda sera del 3 maggio, con possibilità, per chi preferisce, di dormire a bordo della nave ormeggiata nel porto laziale e sbarcare comodamente la mattina del 4 maggio.\r\n\r\nScappa a Barcellona è la scelta perfetta per tutti: per le famiglie, per le coppi, per le amiche. Durante la navigazione verso e da Barcellona sarà possibile godere di momenti di relax sfruttando i servizi di bordo, tra cui il centro benessere.\r\n\r\nGrazie al servizio suite experience ogni passeggero potrà usufruire di un accesso gratuito (sia in andata che al ritorno) a palestra, sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Inoltre, potrà godere di uno sconto del 30% sui massaggi. La nave è dotata di bar esterno con solarium, di negozi, di un bar centrale aperto h24 e del salone Smaila’s per prendere un drink, leggere un libro o giocare a carte. A bordo è inoltre disponibile una sala bambini e una discoteca.\r\n\r\n ","post_title":"Grimaldi Lines rilancia sul ponte del 1 maggio con \"Scappa a Barcellona\"","post_date":"2026-04-15T11:59:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776254357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508610\" align=\"alignleft\" width=\"160\"] Eric Dresin, segretario generale Etcaa[/caption]\r\n\r\nLa nuova direttiva sui viaggi tutto compreso, che sarà pubblicata nei prossimi mesi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, non introdurrà le modifiche richieste dal settore per far fronte a casi estremi come la pandemia o la guerra in Medio Oriente.\r\n\r\nL'Associazione europea delle agenzie di viaggio Ectaa si rammarica che il testo approvato, pur fornendo \"un quadro più chiaro e proporzionato, il che è una buona notizia sia per le agenzie di viaggio che per i viaggiatori, non sia sufficiente ad affrontare la realtà delle situazioni di crisi\".\r\nPiù efficacia\r\nEric Drésin, segretario generale dell'associazione europea delle agenzie, ricorda che \"la Commissione europea inizialmente si era prefissata l'obiettivo di imparare dalle interruzioni passate e rafforzare il quadro per il futuro. Purtroppo, tale ambizione è stata realizzata solo in parte\".\r\n\r\n\"Alla luce della recente e persistente instabilità geopolitica in Medio Oriente e delle conseguenze operative che questa comporta per tour operator, agenzie di viaggio e turisti, è evidente che il settore continua ad aver bisogno di normative più efficaci e praticabili in circostanze eccezionali\", conclude il documento.","post_title":"Ectaa: la nuova direttiva non non è sufficiente per le situazioni di crisi","post_date":"2026-04-15T09:53:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776246784000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.\r\n\r\nLa sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.\r\n\r\n«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».\r\nLa ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.\r\nParallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.\r\nA queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.\r\nIl quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta. \r\n\r\nGli interventi possibili\r\n«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.\r\nL’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.\r\nAccanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium.","post_title":"Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore","post_date":"2026-04-15T09:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776245070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511824","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.\r\n\r\nIl Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).\r\nL’area Pet si trova nel corridoio esterno tra le due rampe di accesso al terminal (livello partenze), caratterizzato dalla presenza delle installazioni artistiche \"torri del sale\". \r\n\r\n«L’introduzione dell’area Pet rappresenta molto più di un nuovo servizio, è un segnale concreto della direzione strategica che stiamo imprimendo allo sviluppo dell’aeroporto di Palermo - commenta Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo -. Oggi gli scali competitivi a livello europeo non si misurano più solo sui volumi di traffico, ma sulla qualità dell’esperienza offerta, sull’inclusività e sulla capacità di rispondere ai bisogni reali dei viaggiatori.\r\n\r\n«Si tratta di un tassello coerente con la nostra visione industriale, e cioè costruire un aeroporto sempre più integrato nel territorio, sostenibile e orientato agli standard internazionali, capace di attrarre nuovi flussi e migliorare la qualità percepita del servizio».\r\n\r\nDa uno studio emerge che il 30% dei proprietari, circa 8,4 milioni di persone, preferisce viaggiare con il proprio animale. Eppure, il 15% è costretto a lasciarlo a casa a causa delle limitazioni delle destinazioni. \r\nRicca di verde e di essenze mediterranee, l’area è dotata di diversi elementi di arredo urbano: water point, le fontanella dedicate con ciotole integrate per l'abbeveraggio degli animali; i cestini multifunzionali dotati di dispenser per sacchetti igienici; panchine in legno e acciaio per la sosta confortevole dei proprietari, illuminazione.\r\n\r\nNelle prossime settimane l’area pet sarà ulteriormente migliorata con il prato. In questo modo, i cani potranno accompagnare i viaggiatori in tutta serenità, evitando lo stress che potrebbero subire in ambienti con molta gente e rumorosi come l’aeroporto.","post_title":"All'aeroporto di Palermo inaugurata un'area Pet da 350 metri quadrati, aperta h24","post_date":"2026-04-15T09:15:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776244516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovi programmi, nuove esperienze, una nuova visione, con l’obiettivo di valorizzare il Portogallo e far scoprire tutto quello che non ci si aspetta. Il risultato è il nuovo portale web di Evolution Travel dedicato interamente a questa destinazione che Federica Ciarrocca, nuova consulente di viaggi online di riferimento, ha ricreato da zero.\r\n\r\n«Quando si parla di Portogallo con i colleghi  ci si accorge che quasi nessuno pensa al Portogallo per il mare. La gente si ferma a Lisbona, e non immagina tutto il resto. Eppure c'è un mondo intero da scoprire».\r\nUn'offerta articolata\r\nIl nuovo portale di Evolution Travel non è una semplice raccolta di tour classici. Federica Ciarrocca ha lavorato per costruire un'offerta articolata, capace di intercettare profili di viaggiatori molto diversi tra loro.\r\n\r\n«Ho scelto programmi particolari. Non solo il classico tour. Ho inserito il fly & drive, percorsi in bicicletta, esperienze enogastronomiche, itinerari per famiglie con bambini. Ho voluto dare risalto anche alle isole Azzorre e a Porto Santo, perché il Portogallo ha isol meravigliose che la gente semplicemente non conosce».\r\n\r\nLisbona rimane il punto di partenza ideale per chi non è mai stato in Portogallo, ma è solo l'inizio di un racconto più lungo. Un viaggio culturale può toccare Nazaré, Sintra, Coimbra, Cascais; chi vuole il mare guarda invece verso l'Algarve.\r\n\r\nUno degli itinerari più originali del nuovo portale di Evolution Travel è il tour in bicicletta lungo la costa atlantica: si parte da Lisbona, si pedala attraverso Setúbal, Melides, Vilanova de Santo André, lungo sentieri sterrati ben tenuti e strade secondarie fino a Sagres e Lagos, con l'oceano sempre accanto. Poi c'è la rotta del vino: da Lisbona verso nord.\r\n\r\n«Rispetto a tante altre destinazioni europee, questa meta rimane economica, con un ottimo rapporto qualità-prezzo delle strutture. Una settimana completa in auto con esperienze incluse si può costruire a poco più di mille euro a persona. Ovviamente ogni itinerario può essere personalizzato».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Evolution Travel rilancia il Portogallo con un nuovo portale","post_date":"2026-04-14T13:17:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776172629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511774","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511775\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\nTeorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.\r\n«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.\r\n\r\nLe novità\r\nL’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto.  «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».\r\n\r\n5.000 posti volo\r\nPer l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_511781\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luca Frolino[/caption]\r\nTra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.\r\nLe nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.\r\nCome sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.\r\nL’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».","post_title":"Teorema Vacanze: fatturato 2026 in crescita del 18%","post_date":"2026-04-14T12:05:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776168301000]}]}}