Brambilla: parte la promozione del Mezzogiorno – 1 –
9 giugno 2011 12:16
Il minstro del turismo Michela Brambilla ha presentato la promozione turistica del Mezzogiorno d’Italia. Si tratta di una campagna istituzionale, sottolinea il ministro, «che prima non era mai stata fatta, perché il settore del turismo in passato – questo è stato un grande errore – non ha avuto considerazione da parte delle politiche economiche. Il Mezzogiorno – ha continuato il ministro – rappresenta una scommessa che l’Italia deve vincere». Segue
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La collezione comprende tre journey nel Mediterraneo, tutti di durata inferiore a sette notti.
Gli itinerari e le date
Il primo prevede un viaggio da Atene a Bari, in programma dal 9 al 15 novembre. Si navigherà nel cuore del Mediterraneo, tra isole incantevoli, acque cristalline, eleganti atmosfere costiere e culture senza tempo che si svelano lungo il viaggio.
Una seconda opzione, in programma dal 15 al 19 novembre, prevede la navigazione da Bari ad Atene. Un journey con tappe a Sarandë e Santorini, alla scoperta di culture millenarie e paesaggi iconici.
Infine, da Atene a bBrindisi per un viaggio programmato dal 19 al 24 novembre per conoscere il lato più autentico del Mediterraneo.
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[post_content] => Facciamo un po' di ordine sui paesi europei con maggior numero di turisti. Il nostro ministero del turismo sta facendo, giustamente, una campagna per mettere in evidenza i numeri italiani, ma la realtà qual è?
Francia
Allora la Francia parte da una posizione di assoluto rilievo. Nel 2025 aveva raggiunto quota 102 milioni di turisti internazionali, superando ancora una volta tutte le altre destinazioni mondiali. Anche nel 2026 i primi dati indicano una situazione positiva: nei primi mesi dell'anno gli arrivi internazionali in Francia sono cresciuti di circa il 5%, secondo i dati raccolti dalla European Travel Commission.
Spagna
La vera sfidante della Francia è però la Spagna. Il Paese aveva già raggiunto nel 2025 il record di 97 milioni di turisti stranieri, con una crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente. Nel 2026 la crescita è proseguita. Nei primi cinque mesi dell'anno sono arrivati 36,8 milioni di visitatori internazionali, circa il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Mantenendo questo andamento, la Spagna potrebbe arrivare a circa 101,6 milioni di turisti stranieri entro la fine dell'anno.
Italia
Anche l'Italia continua a essere tra le grandi protagoniste del turismo europeo. Nel 2025 il nostro Paese aveva registrato circa 60,6 milioni di turisti internazionali, collocandosi dietro Francia e Spagna tra le principali destinazioni mondiali.
Il 2026 è iniziato con numeri incoraggianti. Nel primo semestre gli arrivi turistici complessivi sono aumentati del 4,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre gli arrivi dall'estero sono cresciuti del 6,45%.
L'Italia può inoltre contare su una domanda particolarmente forte per la stagione estiva: secondo i dati sulle prenotazioni delle strutture ricettive online, il tasso di saturazione estivo ha raggiunto il 51,2%, davanti a Spagna, al 42,8%, e Francia, al 32,9%.
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Royal Caribbean ha celebrato l'inizio della costruzione vera e propria della sua quinta nave di classe Icon con la cerimonia di posa della chiglia presso il cantiere navale Meyer Turku a Turku. Come riporta TravelDailyNews, con debutto previsto nel 2028, la quinta nave della classe Icon combinerà emozioni, relax, esperienze per famiglie e intrattenimento.
Partnership di lunga durata
«L'avvio della costruzione della quinta nave della classe Icon riflette la solidità della partnership di lunga data tra Royal Caribbean e Meyer Turku. La costruzione di una serie di navi ci consente di apprendere, migliorare e innovare continuamente, e ogni nuova imbarcazione beneficia dell'esperienza acquisita durante tutto il programma. Insieme alla nostra rete di partner, siamo orgogliosi di dimostrare le capacità di costruzione navale di livello mondiale sviluppate a Turku e di contribuire a plasmare il futuro della costruzione di navi da crociera» ha detto Casimir Lindholm, ceo di Meyer Turku.
Durante la cerimonia di posa della chiglia, il primo importante elemento costitutivo in acciaio è stato collocato nel bacino di carenaggio del cantiere navale, dove la nave prenderà forma nei prossimi due anni. La chiglia costituisce la spina dorsale della nave lungo la parte inferiore e centrale dello scafo e fornisce le fondamenta per la sua costruzione. Per celebrare questo traguardo, Royal Caribbean e Meyer Turku hanno posizionato uno strato di monete appena coniate sotto il blocco d'acciaio prima che venisse sollevato in posizione, seguendo un'antica tradizione cantieristica intesa a sigillare la buona sorte per il viaggio futuro della nave.
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[post_content] => Via libera al piano di integrazione dei programmi di fedeltà di Korean Air e Asiana Airlines: avviato il 12 giugno 2025, il processo di revisione è durato 15 mesi per concludersi con l'ok definitivo da parte della Korea Fair Trade Commission, per una una struttura che tuteli e massimizzi i vantaggi per i consumatori.
In base al piano approvato, tutte le miglia accumulate di nuova emissione saranno accreditate direttamente sul programma Skypass di Korean Air al momento del lancio della compagnia aerea integrata. Le miglia Asiana Airlines esistenti saranno trasferite a Korean Air, ma mantenute come saldo miglia separato all’interno dell’account del socio per 10 anni.
I clienti potranno scegliere di mantenere separate queste miglia o di convertirle in miglia Skypass in qualsiasi momento. I passeggeri che sceglieranno di mantenere il proprio saldo Asiana separato potranno continuare a riscattarlo per biglietti premio e upgrade di posto in base alla tabella di riscatto esistente di Asiana.
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Il rapporto di conversione prevede che le miglia accumulate sui voli saranno convertite con un rapporto di 1:1, in linea con gli standard di accumulo simili delle due compagnie aeree.
A supporto della novità e per fornire ai passeggeri indicazioni dettagliate sulla transizione, Korean Air ha lanciato un sito web dedicato all’integrazione delle miglia (oneskypass.koreanair.com).
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[post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.
«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».
Il resort
Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.
Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.
Una proposta integrata
Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».
La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.
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Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.
Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».
Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».
L'offerta di Arcadia
In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».
Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.
La sinergia con ItaliAbsolutely
E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».
Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.
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[post_content] => L'aeroporto di Napoli alza il sipario sul Masterplan al 2035 che, approvato dall’Enac nell’agosto 2026, prevede investimenti complessivi per oltre 250 milioni di euro, di cui 230 con risorse private, e l’acquisizione di circa 170.000 mq di nuove aree destinate allo sviluppo dello scalo.
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Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’integrazione tra aeroporto e città. La nuova viabilità ad anello con una seconda uscita veicolare su Viale Maddalena contribuirà ad alleggerire i flussi nell’area circostante lo scalo. L’interramento di Viale Maddalena consentirà inoltre di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e di creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e collegamenti ciclopedonali tra il quartiere, la rete metropolitana e l’aeroporto.
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«Questo piano guarda oltre i confini dell’aeroporto, con una visione che tiene insieme crescita, sostenibilità e qualità urbana - ha dichiarato Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac -. Lo scalo cresce insieme alla città, migliorandone l’accessibilità, contribuendo alla rigenerazione delle aree circostanti e creando nuovi spazi e nuove connessioni a beneficio della comunità. Gli oltre 250 milioni di euro di investimenti, in larga parte sostenuti da risorse private, confermano il ruolo dell’aeroporto come motore di sviluppo e generatore di valore per il territorio. Grazie a un network sempre più ampio e internazionale, lo scalo ha accompagnato la straordinaria crescita turistica di Napoli, contribuendo alla sua affermazione tra le grandi destinazioni europee e rafforzandone la connessione con il mondo».
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[post_content] => Margot Olifson è la nuova country manager di Trainline per Italia e Spagna: entrata in Trainline nel luglio 2026, Olifson guiderà le attività commerciali dell'azienda focalizzandosi prioritariamente sullo sviluppo del mercato italiano e su quello spagnolo.
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Olifson vanta oltre 14 anni di esperienza di leadership in eBay, maturata tra Londra, Zurigo e Milano, dove ha ricoperto ruoli di primaria responsabilità tra cui country manager per l'Italia e cco. Nel corso della sua carriera ha guidato importanti strategie di espansione commerciale, marketing digitale e innovazione di prodotto, con una spiccata specializzazione nella crescita dei marketplace e nello sviluppo di business e piattaforme digitali.
Pedro Garcia, general manager Eu di Trainline, ha sottolineato: «Margot porta con sé una vasta esperienza nella guida di attività digitali e una solida storia di successi nella promozione della crescita, nello sviluppo di team di eccellenza e nel raggiungimento di risultati per i clienti. L'Italia e la Spagna rimangono mercati strategicamente importanti per Trainline, e l'esperienza di leadership di Margot, la sua prospettiva internazionale e il suo approccio orientato al cliente saranno inestimabili mentre continuiamo a far crescere il nostro business e a offrire ancora più valore a clienti e partner in entrambi i Paesi.»
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[post_content] => Msc World Asia, ha completato con successo le sue ultime prove in mare in attesa della consegna prevista il 25 novembre.
Le prove finali si sono svolte nell’oceano Atlantico, al largo della costa occidentale della Francia, con l’obiettivo di testare i motori della nave, la manovrabilità, l’efficienza dei consumi, i sistemi di sicurezza, la velocità e gli spazi di arresto, confermandone la prontezza mentre procede verso il completamento finale. Le prime prove in mare erano state completate a luglio.
Msc World Asia diventerà la 24a nave di Msc Crociere, nonché la quarta alimentata a gnl. La nuova ammiraglia affiancherà le due navi già operative della World Class, Msc World Europa e Msc World America.
Le esperienze a bordo
Msc World Asia offrirà un’ampia proposta di esperienze a bordo, con oltre 40 bar, lounge e ristoranti, spettacoli internazionali e numerosi spazi dedicati alle famiglie. La nave proporrà un itinerario ciclico di sette notti con scali nel Mediterraneo tra Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Sarà possibile scegliere di iniziare e terminare la crociera dal porto italiano più vicino alla propria città.
La nuova unità riceverà ora gli ultimi ritocchi presso il cantiere navale Chantiers de l’Atlantique di Saint-Nazaire, in Francia, prima della consegna a Msc Crociere, prevista il 25 novembre. Msc World Asia sarà battezzata il 28 novembre a Le Havre, in Francia, nel corso di una cerimonia che vedrà la partecipazione di star internazionali, importanti operatori dell’industria turistica globale, giornalisti e stakeholders da ogni parte del mondo. La nuova ammiraglia salperà il 4 dicembre per il suo viaggio inaugurale con gli ospiti a bordo. Il primo scalo in Italia è previsto il 6 dicembre a Genova.
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