21 July 2026

Bocca: “Non si trovano dipendenti”. Ma non si pensa ad alzare gli stipendi

Bernabò Bocca

“Paradossalmente in questo momento è più difficile trovare dipendenti che clienti”. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, traccia un quadro positivo per la domanda turistica ma lancia l’allarme per la carenza di personale, in vista dell’estate. “È difficilissimo per gli hotel reperire personale”. Una situazione che si aggiunge ai problemi dovuti al Covid: non solo è arduo sostituire un dipendente che resta a casa per 10-12 giorni ma non si trovano gli stagionali.

Probabilmente succede perché lo stipendio base di un facchino e di una cameriera è simile al reddito di cittadinanza. Gli stipendi sono bassi e il reddito diventa un alibi per non accettare il lavoro”.

Cuneo fiscale

Ma secondo Bocca non si può chiedere alle aziende di alzare le retribuzioni: “uno stipendio di mille euro netti costa all’azienda 30 mila euro l’anno. La priorità è allora intervenire sul cuneo fiscale per dare più soldi in tasca ai dipendenti. Se per trovare un addetto devo alzare i salari, non devono farmi pagare più contributi. Considerando che le imprese devono affrontare anche l’aumento dei costi energetici, il costo del lavoro deve essere sostenibile”. Ma fino allo scorso anno i costi energetici non c’erano.

Il Reddito di cittadinanza non andrebbe eliminato – secondo Bocca – ma corretto. Corretto come?

E perché? Perché le imprese, specialmente alberghiere, non possono aumentare le retribuzioni? E’ naturale pagare 700 euro una cameriera? In altri stati succede? Non credo. Gli albergatori devono mettersi in testa di avere un meno di profitti e di pagare dignitosamente chi lavora per loro. Altrimenti questo si chiama sfruttamento.

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Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni.  Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.\r\n\r\nLa piattaforma\r\nLa piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.\r\nGiulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518900\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Fabio Carsenzuola[/caption]\r\nLa sinergia\r\nRedion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader  negli employee benefit.\r\nCon Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.\r\nAntoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».\r\nFondata su due valori operativi - \"Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. 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