16 April 2026

Bocca: «Il Paese e il governo rimettano il turismo al posto che gli compete»

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca

Parte con una locuzione ottimistica il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca nella sua lettere al corriere della Sera online,«In questo scenario ritengo che sia il momento di pensare alla luce, all’uscita dal tunnel, alla capacità della ripresa. Perché tutto questo finirà. Non dimentichiamo la forza che ha sempre contraddistinto il nostro Paese, che ha spesso dimostrato di saper dare il meglio di sé nelle situazioni più difficili». Ma se proprio vogliamo pensare al futuro, è ciò che sottintende Bocca, nel progetto per l’Italia il turismo (colpito così duramente dagli effetti della pandemia) deve senz’altro ricoprire un ruolo di primo piano.

«E’ evidente che per ciò che riguarda le festività pasquali – scrive Bocca – il lockdown non consentirà a nessuna azienda di operare. Siamo incerti persino riguardo la prossima stagione estiva, ma di sicuro dovremo rinunciare alla quota del turismo straniero: il nostro principale mercato è quello tedesco e, ancora, quello americano. Si tratta in entrambi i casi di paesi investiti dal virus in tempi successivi rispetto all’Italia. Il che li terrà fuori gioco più a lungo. Dunque lo diciamo a gran voce: bisogna investire sul turismo italiano. Noi faremo la nostra parte, ma il Governo dovrà sostenere concretamente il comparto con misure incisive».

“Noi abbiamo presentato – dice ancora Bocca – una serie di proposte che speriamo possano essere accolte. A partire da un credito di imposta per gli italiani che decideranno di fare le vacanze in Italia. Ma non è tutto. Essenziale sarà impostare al più presto politiche di promozione. Mai come ora abbiamo bisogno di risorse per promuovere iniziative, dare impulso all’organizzazione di eventi che sono il grande motore per il comparto, tutto questo per riconsegnare dinamicità, operatività e lucentezza ad un paese unico al mondo. Mille altre potrebbero essere le proposte. Siamo pronti a recepirle, a farci parte di una task force per il rilancio del Paese».

Infine il presidente degli albergatori lancia un appello ai creativi, agli intellettuali, ai grandi imprenditori italiani, alle università, agli italiani all’estero. «Abbiamo saputo essere uniti nel contenimento del male. Pensiamo a che potenziale – conclude – avremmo restando uniti per il bene e per la ripresa dell’Italia».

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Soggiorni e Hotel Disney Per godere a pieno dell’esperienza immersiva offerta da entrambi i Parchi Disney, i visitatori hanno la possibilità di svegliarsi nel cuore delle più belle storie Disney, Pixar e Marvel, scegliendo di soggiornare in uno dei 7 Hotel Disney a tema presenti nel Resort. L’iconico Disneyland Hotel invita grandi e piccoli a immergersi nelle storie regali Disney, tra cui Frozen, mentre il Disney Hotel New York – The Art of Marvel celebra l’arte dell’universo Marvel. Il Disney Hotel Cheyenne e il Disney Hotel Santa Fe offrono invece un’immersione nei mondi Pixar di Toy Story e Cars. A rendere il soggiorno ancora più speciale contribuiscono anche alcuni vantaggi esclusivi riservati agli Ospiti degli Hotel Disney, come Più Tempo per la Magia, che consente di entrare nei Parchi prima del normale orario di apertura, e gli Incontri con i Personaggi direttamente in hotel. 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Limitarsi a seguire la contrattualistica o le policy aziendali ignorando il contesto straordinario significa dimenticare che, in certi momenti, il buonsenso è lo strumento gestionale più efficace ed è la miglior policy da applicare. C'è poi il tema della gestione dei prezzi. È fisiologico che il mercato risponda a logiche di domanda e offerta, ma tutto ha un limite. C'è una differenza sostanziale tra l'ottimizzare i margini per la sostenibilità aziendale e l'applicare rincari sproporzionati approfittando dell'assenza di alternative per il cliente. In molti casi, vedere quotazioni che salgono vertiginosamente senza una reale giustificazione dei costi operativi lascia l'amaro in bocca e non può essere definita una strategia di lungo periodo.\r\n\r\nLo stesso vale per alcuni fornitori di “servizi a terra” che hanno trattenuto prepagamenti non come garanzia per il futuro, ma come penali per un “non arrivo”, ignorando la realtà dell'emergenza globale. 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Viviamo arroccati nei nostri fortini, troppo occupati a guardarci come concorrenti da superare invece che come colleghi di una filiera da proteggere. Non troviamo mai il tempo — o forse la volontà — per consolidarci davvero e darci una mano quando il mare si fa grosso, convinti che la difficoltà di un competitor possa tradursi in un nostro vantaggio. È anch’essa una miopia strategica che paghiamo cara. Se non riusciamo a \"vederci\" oltre la logica del preventivo, resteremo sempre singoli atomi in balia degli scenari, invece di essere quella massa critica capace di, se non proprio dettare regole, quantomeno a pretendere rispetto».\r\nL'attività di Idee per Viaggiare\r\n«In questo scenario, il nostro ruolo in Idee per Viaggiare è quello di mantenere i nervi saldi e garantire la logistica. Dal 28 febbraio abbiamo riorganizzato l'operatività su tre team distinti: uno per l'emergenza immediata, uno per la programmazione estiva e uno per il resto del mondo. 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Un’evoluzione che introduce un nuovo modo di vivere il Parco, all’insegna dell’avventura, filo conduttore delle nuove esperienze.\r\nIl punto focale di questa trasformazione è World of Frozen, un’area interamente dedicata al regno di Arendelle ricreato a grandezza naturale. Qui i visitatori possono vivere una nuova attrazione per famiglie, assistere a uno spettacolo diurno e incontrare le regine Anna ed Elsa, oltre a vedere personaggi iconici come Olaf.\r\nIl paesaggio è dominato dal maestoso Palazzo di Ghiaccio di Elsa, situato sulla Montagna del Nord, alta 36 metri. Ai piedi della montagna si estende il villaggio di Arendelle, con edifici colorati di ispirazione nordica, una vivace piazza e specchi d’acqua scintillanti. 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