27 March 2026

“Be part of it 2025”, Modena si promuove con il linguaggio della body art

"Be part of it 2025", Modena si promuove con il linguaggio della body artÈ tornata on air “be part of it 2025”, la nuova edizione della campagna di comunicazione ideata da Integra Solutions e Studiowiki per promuovere a livello nazionale e internazionale il sito Unesco di Modena – cattedrale, piazza Grande e torre Ghirlandina – attraverso il linguaggio artistico immersivo e contemporaneo della body art.

La campagna di marketing turistico lanciata nel 2024 e subito affermatasi come una delle operazioni di promozione turistica più innovative a livello nazionale, prosegue nel suo racconto con due nuovi soggetti creativi, dove corpi umani diventano vere e proprie tele viventi grazie all’arte del bodypainting. Ispirata alla tecnica del camouflage artistico, l’iniziativa utilizza il doppio significato di “part/art” per sottolineare la fusione tra visitatore e patrimonio, trasformando ogni osservatore in parte integrante dell’opera.

“Be part of it 2025” è ora in diffusione sulle principali piattaforme digitali con contenuti video, grafiche interattive, e una serie di attivazioni on-site, tra cui la distribuzione di tatuaggi temporanei ispirati al patrimonio artistico modenese.

Lo scorso anno la campagna ha coinvolto oltre 30 milioni di utenti, generato più di 6 milioni di interazioni web e portato oltre 50.000 visitatori sulle pagine dedicate al sito Unesco del portale VisitModena. Il progetto “Modena Patrimonio mondiale | be part of it”, inoltre, ha appena ottenuto due nuovi prestigiosi riconoscimenti nazionali, ritirati nei giorni scorsi a Milano e a Roma: il Touchpoint Identity Award nella categoria “system identity”, per la capacità di costruire un’identità di marca forte e coerente; e l’oro a The PRize nella categoria “cultural city branding”, per aver saputo coniugare cultura e comunicazione in un racconto d’impatto e attrazione.

Il progetto è coordinato dal Servizio promozione della città e turismo del comune di Modena, in collaborazione con Modenatur, i musei del duomo e il Coordinamento sito Unesco del museo civico, con il supporto del ministero del turismo.

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