25 August 2026

Autotutela su Egitto: “ribadiamo il diritto dei consumatori ad essere rimborsati senza trattenuta alcuna”

Tra venerdì e sabato Autotutela dichiara di aver ricevuto oltre 350 telefonate e circa 200 email di adv e viaggiatori relative allo sconsiglio della Farnesiana e ai comportamenti di alcuni operatori: “un comportamento contrario alle normative di Legge e per di più architettato a tavolino fino a formare una sorta di “cartello” improponibile – dichiara una nota di Autotutela.” «Non possiamo che riaffermare il pieno diritto dei consumatori ad essere rimborsati di ogni somma versata senza trattenuta alcuna – dichiara Fulvio Avataneo, presidente di Autotutela – . Pretendere di operare un “prelievo forzoso” pari a quote di iscrizione, assicurazione e quant’altro essi vogliano, da parte dei tour operator equivale ad una appropriazione indebita sulle somme incassate dai viaggiatori. L’emanazione dello sconsiglio non ha una scadenza temporale predeterminata in grado di far stabilire al tour operator quali partenze sono annullabili e quali no: ogni annullamento effettuato sotto vigenza di sconsiglio deve essere considerato valido e non penalizzato, in quanto scaturente da una situazione di forte criticità dichiarata dall’unico soggetto in grado di determinarlo, ovvero la Farnesina». Autotutela si farà promotrice di un’azione contro i tour operator che avranno adottato tali comportamenti verso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

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Anche dopo le tensioni nell'area mediorientale il Paese ha continuato a registrare una crescita, seppure più contenuta, mentre le principali difficoltà derivano oggi soprattutto dal rallentamento economico e dall'inflazione che interessano diversi mercati europei.\r\nPer raggiungere il traguardo dei 30 milioni di visitatori, il governo sta investendo nell'ampliamento della capacità ricettiva, nel potenziamento dei collegamenti aerei e nel miglioramento dell'esperienza del visitatore.\r\n\r\nPosti letto\r\nIl piano prevede di portare l'offerta dagli attuali circa 240.000 posti letto a 450.000, con oltre 35.000 nuove camere già in fase di realizzazione. Parallelamente proseguono gli investimenti negli aeroporti e nello sviluppo dei collegamenti aerei, attraverso la collaborazione con il vettore nazionale e con compagnie internazionali e charter.\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni il Governo ha realizzato nuovi aeroporti, potenziato la rete stradale e avviato importanti progetti ferroviari. Tra questi figura il futuro treno ad alta velocità che collegherà il Cairo ad Assuan, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e migliorando l'accessibilità delle principali destinazioni culturali.\r\n\r\nDigitalizzazione\r\nLa digitalizzazione rappresenta un altro pilastro della strategia. Sono già operativi il sistema di e-Visa, la prenotazione online per numerosi siti culturali e nuovi servizi digitali pensati per rendere più semplice l'esperienza del viaggiatore prima e durante il soggiorno.\r\nPer il mercato italiano arrivano segnali particolarmente positivi. Youssef ha evidenziato come l'Italia stia registrando una crescita degli arrivi intorno al 15%, superiore alla media internazionale, confermando il ruolo strategico del nostro Paese. Nei primi mesi dell'anno, prima dell'acuirsi delle tensioni regionali, gli incrementi erano stati ancora più sostenuti.\r\n\r\nItaliani\r\n«Vogliamo che gli italiani vadano oltre le destinazioni più conosciute e scoprano un Egitto diverso, fatto di cultura, spiritualità, natura ed esperienze autentiche», ha affermato Youssef.\r\nAccanto alle destinazioni consolidate del Mar Rosso e delle crociere sul Nilo, l'Egyptian Tourism Authority punta a valorizzare itinerari meno conosciuti e prodotti ad alto valore aggiunto, dal turismo culturale a quello religioso, dai percorsi nelle oasi del deserto al birdwatching, fino al segmento MICE e all'ecoturismo, con l'obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e creare nuove opportunità per gli operatori.\r\nTra le priorità figura anche la sostenibilità, con l'introduzione di sistemi di mobilità elettrica nei principali siti archeologici, programmi di certificazione ambientale per le strutture ricettive e iniziative dedicate alla tutela delle aree naturali protette.\r\nFondamentale, infine, il ruolo del settore privato. Nel solo ultimo anno l'Egyptian Tourism Authority ha organizzato oltre 3.000 educational e fam trip rivolti a tour operator, buyer, media e creator internazionali, oltre a numerosi roadshow nei principali mercati europei, Italia compresa.\r\nUna strategia che punta a rafforzare ulteriormente la competitività dell'Egitto sui mercati internazionali, facendo leva sull'innovazione, sulla diversificazione dell'offerta e sulla collaborazione con il trade per sostenere una crescita stabile e di lungo periodo.\r\n\r\nQuirino Falessi","post_title":"Salto in avanti dell'Egitto. 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Il provvedimento è stato motivato dall'abuso di posizione dominante nel mercato interno delle prenotazioni alberghiere online.\r\n\r\nTrip.com, la più grande piattaforma di viaggi online della Cina, ha utilizzato meccanismi di allocazione del traffico, regole della piattaforma e misure tecniche per stipulare accordi di esclusiva con alcuni hotel, nel tentativo di offrire i prezzi più bassi, ha affermato l'autorità di regolamentazione.\r\n\r\nL'Autorità ha confiscato 1,66 miliardi di yuan di proventi illeciti e ha imposto una multa di 3,52 miliardi di yuan. Trip.com, proprietaria dei marchi di prenotazione viaggi Ctrip, Skyscanner e Qunar, ha dichiarato: \"Accettiamo sinceramente la decisione e vi ci adegueremo pienamente; seguiremo rigorosamente le disposizioni dell'autorità per attuare sistematicamente ogni misura correttiva, garantendo che tutte le azioni vengano eseguite in modo efficace\".\r\nRestituzione\r\nHa inoltre ordinato a Trip.com di restituire 122 milioni di yuan relativi a depositi per prenotazioni che, secondo l'autorità, l'azienda aveva trattenuto agli albergatori. 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