10 September 2026

Atr Milano: surreale la richiesta di pagare il canone Rai entro il 31 marzo

Atr Milano, associazione degli albergatori milanesi in seno a Confesercenti, giudica surreale la richiesta arrivata in settimana dalla Rai ai gestori di strutture ricettive di tutta Italia chiedendo di corrispondere entro il 31 marzo 2021 quanto dovuto per il canone speciale Rai.

Il canone speciale Rai è una tassa di possesso che varia tra i 400 e i 6000 euro in base al numero di camere, di stelle e di televisori posseduti da una struttura ricettiva. Mediamente gli hotel italiani pagano circa 1000 euro a testa, per cui i 32mila hotel italiano finanziano la Rai con almeno 30 milioni di euro complessivi. Per fare un confronto, il Festival di Sanremo 2021 è costato 17 milioni di euro e dovrebbe generare ricavi per circa 27.

Da qui la proposta del presidente di Atr, Rocco Salamone: «Il festival di Sanremo è stato uno schiaffo a tutte le attività commerciali costrette a stare chiuse: per questo ci auguriamo che i suoi ricavi possano essere utilizzati dalla Rai per mitigare il carico fiscale sulle attività  come hotel, bar e ristoranti che nel 2020 e in questo inizio 2021 hanno tenuto sia le luci che i televisori spenti. La richiesta di pagare il canone Rai non tiene in alcun conto le restrizioni a cui siamo sottoposti come hotel: aperti per decreto, ma chiusi di fatto per il divieto di spostarsi tra regioni. Per questo abbiamo scritto una lettera a Rai e Governo per chiedere di spostare questa scadenza e tener conto della profonda ingiustizia nel far gravare sugli albergatori chiusi il bilancio della tv di Stato, molto meno toccata dalla pandemia rispetto all’industria turistica e degli eventi dal vivo. Ci auguriamo che il ministro del turismo Garavaglia si dimostri sensibile su questa tematica».

 

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