24 June 2026

Astoi: «Stiamo lavorando per assistere e far rientrare i nostri clienti»

Pier Ezhaya presidente Astoi

Astoi e la crisi. Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, che ha generato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di migliaia di voli, i tour operator Astoi sono al lavoro per fornire assistenza ai propri clienti e garantire il rientro, ove possibile, anche tramite il trasferimento in luoghi dai quali si possano effettuare le riprotezioni, come ad esempio Muscat in Oman.

 Gli operatori stanno altresì gestendo le cancellazioni e le riprogrammazioni dei viaggi nelle zone interessate. L’Associazione sta facilitando la creazione di liste di passeggeri da condividere con il vettore Neos per le riprotezioni dei clienti degli associati ubicati nella regione del Medio Oriente, alle Maldive e nell’area del sud-est asiatico.

 Da sabato scorso sono state costituite unità di crisi nei tour operator associati per gestire al meglio la complicata situazione mediorientale e le sue evoluzioni.

«Come sempre i tour operator Astoi faranno la propria parte a difesa dei valori del turismo organizzato – commenta il presidente Pier Ezhaya – e del senso di responsabilità verso i clienti che li hanno scelti. In questo momento non è possibile fornire ulteriori informazioni in quanto la situazione è estremamente fluida e in continua evoluzione.”

Due tipologie di clienti

Sostanzialmente sono state divise in due le categorie di emergenza: quella dei clienti presenti nei paesi del Golfo Persico – e che stanno via via rientrando o attendono di poter rientrare – e quella che invece include clienti che stanno trascorrendo o hanno già terminato la propria vacanza in un altro paese, non oggetto della crisi, ma che, volando con vettori del golfo, non possono rientrare in Italia. Già nella giornata di domenica circa un centinaio di clienti sono stati trasferiti da Dubai a Muscat in Oman e alcuni di questi sono rientrati in Italia, come è stato evidenziato dalle principali testate giornalistiche.

In questi giorni si stanno organizzando alcuni voli “rescue” e di rientro in collaborazione con il vettore Neos per riportare in Italia, dalle località i cui aeroporti sono operativi, i clienti rimasti bloccati.

 Astoi sta inoltre monitorando costantemente la situazione, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina.

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