7 aprile 2022 13:12
Astoi partecipa all’edizione 2022 della BIT che si terrà a Milano dal 10 al 12 aprile. Lo farà con una voce sola, o meglio, con una pluralità di voci compatte attraverso la formula del Villaggio Astoi: un’area collettiva che ospiterà sia lo spazio istituzionale dell’Associazione sia i numerosi operatori aderenti ad Astoi che potranno così presentare al mercato le proprie novità e proposte.
L’associazione, durante questo biennio così impegnativo, ha interloquito in modo costante con le istituzioni per tutelare il valore che i Tour Operator apportano al Paese, in termini di fatturato, occupazione e di contributo al gettito fiscale.
«La nostra Associazione torna ad essere protagonista alla Bit con il Villaggio Astoi – ha affermato il presidente della federazione Pier Ezahya –

Pier Ezahya
. un’area collettiva che ospiterà sia lo spazio istituzionale dell’associazione sia i numerosi operatori aderenti alla nostra associazione; un modo per fare ancora più squadra e dimostrare che il comparto sta reagendo alla crisi con spirito di abnegazione, impegno e volontà di ripartire.
Come noto, il settore si presenta ancora fortemente colpito da oltre due anni di lockdown e necessita di ulteriori sostegni, indispensabili per superare la crisi e per evitare conseguenze più gravi su imprese e occupazione. Ma la Bit è anche un’occasione per ribadire alle istituzioni l’esigenza di considerare il Turismo e, in particolare il Turismo Organizzato, un’industria strategica del nostro Paese, un settore che contribuisce in modo significativo al Pil nazionale e che necessita di piani espansivi a lungo termine, ad oggi ancora assenti».
Nel Padiglione 4, Stand E135, il Villaggio Astoi si porrà come punto d’incontro per tutti. La Bit, essendo una fiera dalla doppia valenza, sia B2B che B2C, rappresenta difatti l’opportunità di comunicare con entrambi i target: proporsi ai consumatori, parlare con le agenzie e il mercato, avendo come unico obiettivo un vero rilancio del turismo outgoing.
Saranno presenti: Alidays Travel Experiences, Alpitour, Boscolo Tours, Cocktail Tour Operator, Costa Crociere, Futura Vacanze, Guiness Travel, Idee per Viaggiare, Isola Azzurra Tour Operator, I Grandi Viaggi, Imperatore Travel World, Naar Tour Operator, Nicolaus/Valtur, Ota Viaggi, Th Resorts, Veratour e Viaggi del Mappamondo.
«I consumatori stanno esprimendo tanta voglia di tornare a viaggiare; il conflitto bellico nell’Europa orientale ha rallentato l’impennata di prenotazioni che si erano registrate dopo l’eliminazione del divieto di viaggiare verso i Paesi extra-Schengen – conclude Ezahya -. Si attendeva un rimbalzo importante della domanda, all’insegna della ritrovata libertà e della ricerca del benessere psicofisico che solo una vacanza può regalare; invece avremo ancora di fronte mesi estremamente complessi con molte incertezze all’orizzonte. Bit è anche una manifestazione dalla doppia valenza ed è orientata sia al trade sia al consumatore finale, caratteristica che le conferisce ancora più valore; è l’occasione giusta per comunicare ad entrambi i canali i progetti e le novità che il turismo organizzato ha in serbo per i prossimi mesi. L’auspicio è che Bit possa quindi rappresentare il punto di rilancio e di ripartenza per tutto il settore»
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Volotea lavora ad un piano di ristrutturazione con le sue banche e con la Sociedad Estatal de Participaciones Industriales (Sepi), che l’aveva salvata con 200 milioni di fondi pubblici.
Il vettore, che intende ristrutturare il debito a lungo termine, ridurrà la propria flotta da 44 a un numero compreso tra 30 e 35 aeromobili e licenzierà 50 dipendenti della sede di Barcellona. Il piano prevede anche un aumento di capitale.
Secondo quanto si legge da Preferente, la compagnia cerca così una soluzione che ne garantisca la continuità. Non ha specificato l’ammontare del debito che intende ristrutturare né quanto capitale spera di raccogliere. Come pure non ha fornito informazioni sulle rotte o sulle basi che saranno interessate dall’adeguamento
Volotea riconduce il momento di particolare difficoltà all’aumento del costo del carburante dall’inizio della guerra in Iran. Nello specifico, quantifica l’impatto di questa crisi in 150 milioni di euro, ammettendo che il protrarsi di queste condizioni ha trasformato una difficoltà inizialmente congiunturale in un problema più strutturale.
Una situazione che ha di fatto aggravato una situazione finanziaria che già precedentemente mostrava più di un'incertezza.
Carlos Muñoz, fondatore e amministratore delegato di Volotea, ha assicurato che «continuiamo a volare normalmente, offrendo nuove rotte, vendendo biglietti e pianificando il nostro programma futuro». Ha inoltre riconosciuto che la ristrutturazione del debito e della flotta è necessaria per garantire il futuro della compagnia.
La smentita di Aegean
Intanto Aegean ha smentito il suo presunto interesse ad acquisire il controllo di Volotea. La compagnia aerea greca, che attualmente detiene il 20% della società spagnola ed è creditrice di 56 milioni di euro, nega che intenda convertire tale debito in azioni o partecipare a un’operazione volta ad acquisirne il controllo.
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».
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Strisciuglio ha partecipato all’European Management Committee della Uic, che ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli sulle principali sfide e opportunità per il trasporto ferroviario europeo, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, dell’interoperabilità e della competitività del settore.
Successivamente, l'ad ha preso parte al Management Committee della Cer – Community of European Railway and Infrastructure Companies – l’associazione che rappresenta gli interessi delle imprese ferroviarie e dei gestori infrastrutturali europei. Tanti i temi sul tavolo, tra cui il trasporto ferroviario delle merci.
A completare la giornata è stato l’incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, chairman di JR East e presidente mondiale della Uic. Il confronto ha offerto l’opportunità di approfondire i principali temi di interesse comune per lo sviluppo del trasporto ferroviario, rafforzando il dialogo tra il sistema ferroviario europeo e quello giapponese e la collaborazione all’interno della Uic.
Alta Velocità, trasporto pubblico locale, logistica e ingegneria sono le direttrici della strategia d’internazionalizzazione del gruppo Fs. In Europa la presenza del gruppo attraversa alcuni dei principali mercati: dalla Francia di Trenitalia France alla Spagna di iryo, dalla Grecia di Hellenic Train alla Germania, dove Fs opera nel regionale con Netinera Deutschland e nel cargo con Tx Logistik. A completare il presidio ci sono Qbuzz nei Paesi Bassi, Rom-Rail in Romania e Trenitalia Uk nel Regno Unito.
Nel 2025 gli investimenti hanno accompagnato la crescita internazionale: 292 milioni di euro nel trasporto passeggeri e 322 milioni nel cargo, tra Italia ed estero, con un ruolo significativo di Tx Logistik nel settore merci. La spinta si riflette anche nei volumi: il traffico passeggeri internazionale su rotaia ha raggiunto circa 11,7 miliardi di viaggiatori per chilometro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024, trainato dall’Alta Velocità.
Proprio la Germania, inoltre, è lo scenario di una nuova sfida per Ferrovie dello Stato: sono recentemente partite, infatti, le corse prova del Frecciarossa di Trenitalia nell’ambito dell’iter di omologazione internazionale che accompagnerà il progetto dei nuovi collegamenti ad alta velocità tra Italia, Germania e Austria, realizzati in collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb.
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[post_content] => Malpensa è una delle principali porte d'ingresso al nostro paese, alla Lombardia e a Milano. L’incontro “Malpensa porta d’Italia”, organizzato negli spazi dello scalo milanese alla presenza delle autorità aeroportuali e del territorio è stata l’occasione per riflettere sul futuro dell'aeroporto rispetto a quelle che sono le aspettative in termini di innovazione, di servizio al passeggero e di qualità, come ha sottolineato Michaela Castelli, presidente di Sea Milano Airport.
Il presidente della Regione Attilio Fontana ha ricordato che «Malpensa ha una lunga storia e la sua forza è nel territorio Lombardo grazie alle attività produttive, al turismo e a tutte le iniziative che ci permettono di confrontarci con il mondo. Credo che Malpensa, la Lombardia e Milano possano essere considerate un sistema unico. Malpensa è la porta d’ingresso, la Lombardia ha una grande offerta turistica con laghi, montagne e piccole città d’arte e cultura, mentre Milano è la città dei grandi eventi, della moda e del salone del mobile. Se fino a qualche anno fa Milano era l'unico punto di riferimento per il turismo e il business, oggi intorno alla città esiste una regione che acquista sempre maggiore rilevanza.
È infatti la prima regione europea per attrattività degli investimenti stranieri ed è un territorio che ogni anno cresce quasi del 10% dal punto di vista turistico, come ha certificato l’indagine “Malpensa porta d’Italia, Milano e la Lombardia viste dal mondo” realizzata da SocialCom. Malpensa è fondamentale per relazionarci con il mondo ed è necessario creare una serie di infrastrutture all'interno del territorio per semplificare l'accessibilità a persone e merci. Per questo anche la Regione partecipa agli investimenti, come quello che è servito per concludere il tratto di ferrovia che da Malpensa arriva a Varese e poi in Svizzera. Adesso aspettiamo l’alta velocità».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => “Tenerife Experience: un viaggio sensoriale tra territorio e alta cucina”: in altre parole un invito a scoprire l’isola attraverso la sua gastronomia, la sua cultura e la ricchezza del suo patrimonio naturale.
Questo il tema al centro dell'incontro che si è recentemente svolto a Milano, con la partecipazione di Blanca Pérez-Sauquillo, direttrice dell’Ente del Turismo Spagnolo a Milano e Console aggiunta dell’Ambasciata di Spagna in Italia, che ha sottolineato la ricchezza e la diversità di Tenerife e l’importanza di offrire al pubblico italiano una visione più ampia dell’isola, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si fondono in un’identità unica e contemporanea.
All'evento ha partecipato Dimple Melwani, ceo di Turismo de Tenerife, che ha illustrato le principali linee di evoluzione della destinazione e il suo impegno verso un modello turistico sempre più orientato a un rapporto autentico e profondo con l’isola. Una strategia che valorizza il patrimonio naturale e culturale di Tenerife, insieme a una gastronomia sempre più riconosciuta e a un’offerta capace di rispondere ai nuovi modi di viaggiare e di vivere una destinazione.
Tenerife si racconta oggi attraverso un modo nuovo di vivere il viaggio, dove natura, cultura, gastronomia e lifestyle si incontrano in un’esperienza autentica e contemporanea.
L’isola offre un patrimonio straordinariamente vario: dai paesaggi vulcanici del Teide, Patrimonio Mondiale Unesco, alla costa atlantica, fino al Parco Rurale di Anaga, Riserva della Biosfera, e al Parco Rurale di Teno, due territori di straordinaria bellezza, caratterizzati da paesaggi spettacolari, sentieri immersi nella natura, profonde gole e piccoli villaggi che conservano intatta l’identità dell’isola. A questo patrimonio naturale si aggiunge la Cueva del Viento, uno dei più importanti sistemi di grotte vulcaniche d’Europa, testimonianza della forza e della storia geologica di Tenerife.
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Al centro dell’esperienza, un pranzo sensoriale esclusivo firmato dallo chef Diego Schattenhofer, stella Michelin e alla guida di Taste 1973, presso l’Hotel Europe Villa Cortés.
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[post_content] => Il turismo culturale in Italia si conferma un asset economico di primo piano e gli eventi ne rappresentano oggi una delle leve più dinamiche. Secondo le indagini dell'Osservatorio sull'economia del turismo delle Camere di commercio di Unioncamere-Isnart, nel 2025 circa il 10% dei turisti ha scelto la destinazione principalmente per partecipare a una manifestazione, in particolare di carattere culturale e folkloristico.
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Questi alcuni degli elementi emersi dal Mirabilia Day "Dagli eventi alla politica degli eventi", organizzato il 17 e 18 settembre a Sassari e Alghero, che ha riunito le Camere di commercio aderenti al progetto Mirabilia in un confronto pensato come laboratorio nazionale. L'obiettivo era mettere a sistema esperienze diverse, provenienti da territori distanti tra loro ma accomunate da una stessa evoluzione: gli eventi culturali non sono più considerati singolarmente, come iniziative a sé stanti, ma come veri asset di sviluppo territoriale. È il passaggio dalla promozione del singolo evento alla costruzione di una politica degli eventi strutturata e replicabile.
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[post_content] => Wyndham Hotels & Resorts lancia Dolce Nova, nuovo marchio lifestyle upper-upscale che rappresenta la naturale estensione di Dolce Hotels & Resorts by Wyndham. Il brand è stato ideato dal team Emea del gruppo con l’obiettivo di presidiare il segmento delle strutture boutique e dell’ospitalità esperienziale.
Al centro dell'offerta una particolare attenzione a design, wellness e ristorazione, insieme alla presenza di spazi pensati per la socialità e il coworking. L’impostazione punta a proporre ambienti e servizi capaci di accompagnare sia i momenti di soggiorno sia le occasioni di incontro e lavoro informale.
L'ispirazione del brand
All'origine del brand, il principio italiano del "dolce far niente", reinterpretato in chiave contemporanea. L’idea è tradurre questo riferimento in soggiorni più rilassati ed esperienziali, con una maggiore connessione tra gli ospiti e la destinazione in cui si trova la struttura.
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[post_content] => Viste le difficoltà di Catania Aiav ha inoltrato formalmente al ministero delle infrastrutture e dei trasporti la proposta di fare dell'aeroporto Pio La Torre di Comiso (RG) il secondo polo aeroportuale di riferimento per la Sicilia orientale, attribuendogli una funzione autonoma e strategica nel sistema regionale, non più limitata a quella di semplice alternativa a Catania.
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Nella missiva inviata al ministero, Aiav annuncia anche l'organizzazione di un evento istituzionale in provincia di Ragusa, aperto ai rappresentanti degli enti pubblici, delle imprese e degli operatori turistici a livello locale, regionale e nazionale. L'evento, a cui è stato invitato anche il Ministro Matteo Salvini, si svolgerà nel corso della stagione autunnale, con l'obiettivo di avviare un confronto strutturato sulle priorità per lo sviluppo turistico e infrastrutturale dell'area, mettendo a sistema accessibilità, collegamenti, servizi e capacità di accoglienza, in una prospettiva di crescita organica del territorio e di rafforzamento della competitività della Sicilia sui mercati internazionali.
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[post_content] => C'è anche l'enoturismo tra i prodotti messi a fuoco da Gran Canaria per diversificare la propria offerta turistica sul mercato italiano, valorizzando un patrimonio fatto di vigneti, cantine, produzioni locali, paesaggi rurali ed esperienze da vivere nell’interno dell’isola.
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Nelle giornate dell’11 e 12 settembre, la destinazione ha proposto dieci degustazioni di vini e formaggi di Gran Canaria, presentate insieme alla sommelier grancanaria Alba Bernal. Un modo immediato per far conoscere al pubblico italiano i prodotti dell’isola, ma soprattutto per trasformare la degustazione nel punto di partenza di un viaggio tra cantine, vigneti, gastronomia, piccoli centri e paesaggi dell’interno.
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Al centro di questa offerta c’è la Via del Vino di Gran Canaria, che dal 2021 fa parte del Club de Producto Rutas del Vino de España di Acevin – Asociación Española de Ciudades del Vino ed è l’unica Ruta del Vino de España certificata situata al di fuori della Penisola Iberica.
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A VinoForum il vino è stato presentato insieme a un altro prodotto fortemente identitario dell’isola, il formaggio, creando attraverso le dieci degustazioni un viaggio nei sapori di Gran Canaria e nel rapporto tra gastronomia e territorio.
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