12 August 2026

Assoviaggi: 52 mila prenotazioni in bilico per il caos passaporti

Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi

Non possiamo non parlare ancora del caos passaporti. Sono arrivati infatti i dati di Assoviaggi che rendono il panorama ancora più fosco. Sono in gioco 52 mila prenotazioni di viaggi internazionali. A segnalarlo è un’indagine del Centro studi turistici di Firenze per Assoviaggi Confesercenti, in esclusiva per l’Adnkronos.

“Se in alcuni capoluoghi di provincia i tempi di attesa per gli appuntamenti con gli Uffici delle Questure sono migliorati – fa sapere il presidente di Assoviaggi Gianni Rebecchi – in tante altre realtà invece sembrano addirittura aumentati. Se non si interviene con decisione, con le festività pasquali e dei ponti di primavera alle porte, periodo in cui aumenta la domanda turistica anche per i viaggi internazionali, tra marzo e giugno 2024 si rischia di veder annullare altre 52mila prenotazioni e circa 75 milioni di euro di mancati introiti per le imprese del turismo organizzato”.

Ostacoli

Rinnovare un passaporto oppure richiederne uno ex-novo è un vero e proprio percorso ad ostacoli. Nei primi due mesi del 2024 si stima siano state oltre 6 mila le prenotazioni di viaggi internazionali annullate o rimandate in Italia a causa dei ritardi nel rilascio dei passaporti scaduti, smarriti o richiesti per la prima volta dai cittadini italiani. Con una ricaduta pesante sul settore delle agenzie di viaggio e dei tour operator: 8,8 milioni di euro il giro d’affari andato in fumo.

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Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.\r\nLa giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.\r\nNel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. 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Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.\r\nMomento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.\r\nAmpio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.\r\nRealizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.\r\nUn evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.\r\n[gallery ids=\"512833,512835,512836,512837,512838,512839\"]","post_title":"Obiettivo X by Ota Viaggi, un'edizione da record e confronti fra i player","post_date":"2026-04-27T15:14:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777302876000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. 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Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante.\r\n\r\nLa normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. 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