6 February 2026

Assoturismo: mancano 100 mila addetti. Ma il ministero è ancora indietro

Vittorio Messina

«Se i numeri ci dicono che l’Italia è tornata ai livelli raggiunti prima della pandemia – afferma il presidente di Assoturismo Vittorio Messina –. Dobbiamo sostenere con tutte le risorse necessarie questa fase di crescita del turismo per renderla strutturale. È arrivato il momento di scommettere ed investire sul comparto. Avere messo finalmente a punto un piano strategico è un segnale molto importante».

Scommessa e investimenti che francamente ancora  non si vedono. Le richieste di Assoturismo sono giuste, ma mi sembra che da parte di chi debba poi azionale le leve, per ora non c’è risposta. Come non c’è risposta in merito alla mancanza di almeno 100 mila lavoratori sempre nel settore turistico. Cosa che potrebbe far traballare una stagione che invece si prospetta eccezionale.

Sciogliere i nodi

E infatti il presidente di Assoturismo Messina ribadisce. «Ora bisogna sciogliere i nodi che frenano ancora il comparto, a partire dalla carenza di personale che resta il problema più stringente e rischia di ridurre l’impatto positivo della ripresa. Solo per questa estate stimiamo, infatti, la mancanza di 100 mila addetti. Un nodo da sciogliere in fretta» conclude.

Il ministro del turismo aveva affermato che la questione della mancanza di lavoratori sarebbe stata risolta in breve tempo. Ebbene ancora non ci siamo. Piccolo suggerimento. Dopo le parole si facciano seguire i fatti, così le parole diventano pesanti, altrimenti sono parole al vento.

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