24 June 2026

Approvato il Codice del turismo. Reazioni positive

Sempre riguardo al nuovo Codice del turismo, il presidente di Fiavet nazionale, Cinzia Renzi sostiene che è da apprezzare particolarmente «il mantenimento del Fondo di garanzia a tutela del consumatore. Fiavet chiederà da subito al ministro, così come previsto dalla normativa, la costituzione di un tavolo per la riscrittura delle regole di funzionamento che consenta alle associazioni di categoria di entrare nel Comitato di gestione e di incrementare il sovvenzionamento del Fondo stesso con le sanzioni amministrative erogate dall’Antitrust per pratiche sleali del turismo». Secondo il presidente di Federviaggio, Maria Concetta Patti, «si sono realizzati gli obiettivi di codificazione unitaria delle principali norme del turismo organizzato, senza operare stravolgimenti, ma adeguandole – laddove opportuno – alle novità introdotte dagli scenari più innovativi del mercato. Neutralizzati con l’impegno della nostra associazione alcuni elementi inaccettabili della primitiva formulazione, oggi, abbiamo un Codice che – almeno nella parte relativa ai contratti di viaggio – prende atto del ruolo attivo che le imprese giocano nella tutela del consumatore e della necessità di scoraggiare il contenzioso bagatellare, per investire le risorse così risparmiate in sicurezza e protezione contrattuale».

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]}]}}