17 febbraio 2021 12:54

Salvatore Belcaro, presidente Fiast Assoturismo Confesercenti
«Il settore dell’animazione turistica e territoriale ha subito un vero e proprio collasso dall’inizio della pandemia. Dopo il blocco dei codici Ateco, una stagione estiva 2020 dimezzata – sia per il periodo che per le risorse impiegate – ed i ristori inadeguati a causa del mese di fatturazione di riferimento, le nostre imprese hanno visto disgregarsi anche la possibilità di ripresa della stagione invernale che avrebbe potuto dare un minimo di ossigeno economico alle aziende, ormai ai limiti della sopravvivenza». Così, in una nota, Salvatore Belcaro, presidente Fiast Assoturismo Confesercenti.
«Con un calo del fatturato nel 2020 compreso tra il 65% ed il 95% – prosegue Belcaro – l’animazione turistica e territoriale è praticamente in ginocchio ed ancora oggi le imprese del comparto non ricevono attenzione e le richieste di aiuto diretto e specifico delle imprese restano inascoltate dalle Istituzioni. Riponiamo la speranza nella ripresa della stagione estiva 2021 che purtroppo, però, presenta ancora delle grandi incognite, tra cui la mancanza di protocolli di sicurezza approvati che possano consentire lo svolgimento dei nostri servizi in modo responsabile, evitando così quella disparità di comportamenti che hanno generato molti squilibri la scorsa estate».
«Non c’è più tempo da perdere, né risorse economiche a disposizione: abbiamo bisogno di linee guida che abbiano una capacità di visione, netta e chiara, per lo svolgimento dei nostri servizi. Chiediamo, pertanto, al governo di ascoltare la nostra voce insieme alla nostra forte volontà di non dipendere in futuro da un ‘possibile ristoro’ ma da una ripresa, responsabile ed in sicurezza, delle nostre attività».
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[post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.
La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.
Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.
La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.
Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.
Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.
Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.
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Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.
A raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.
Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?
Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.
Qual è stato il primo vero motore di crescita?
All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.
Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?
Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.
Quali sono le partnership più rilevanti?
Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.
Come sta andando il mercato oggi?
Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.
Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?
Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.
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[post_content] => Doppio anniversario per Cathay Pacific, che festeggia i 40 anni dal primo collegamento tra l’Italia e Hong Kong, e gli 80 anni di attività. Stamattina l'aeroporto di Roma Fiumicino è stato il palcoscenico di un evento speciale, organizzato in collaborazione con Aeroporti di Roma, per celebrare i due anniversari.
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«Celebrare in Italia questi due traguardi è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Adrien Ng, area head Southern Europe di Cathay Pacific –. Il mercato italiano continua a essere strategico, come dimostra anche il recente incremento delle frequenze da Roma». Il collegamento diretto Roma–Hong Kong è attivo dal 30 marzo al 24 ottobre con quattro frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, giovedì e sabato) operate con Airbus A350-900, mentre da Milano Malpensa la compagnia offre voli giornalieri, con introduzione progressiva della nuova business class Aria Suite.
Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma, ha sottolineato come l’espansione dell’offerta della compagnia asiatica rafforzi il ruolo di Fiumicino quale hub di riferimento per i collegamenti intercontinentali verso l’Asia, confermando al contempo la solidità del traffico tra la Capitale e Hong Kong. A rendere ancora più suggestiva la celebrazione, la presenza degli assistenti di volo in uniformi vintage appartenenti a diverse epoche della storia di Cathay Pacific: un tributo all’eredità del marchio e alle persone che ne hanno costruito nel tempo l’identità.
(Pamela McCourt Francescone)
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[post_content] => Alpitour World riparte da “Keep calm & travel”, una nuova iniziativa commerciale pensata per sostenere concretamente le vendite delle agenzie di viaggio e rafforzare la fiducia dei clienti finali al momento della prenotazione.
La formula, che riguarderà tutte le conferme effettuate dall’8 al 30 aprile, per qualsiasi data di partenza entro il 31 ottobre 2026, introduce un elemento oggi determinante nel processo d’acquisto: la flessibilità. I clienti che acquistano un pacchetto viaggio comprensivo di soggiorno e voli Itc Neos possono infatti modificare la destinazione fino a 10 giorni prima della partenza, senza penali né spese di variazione pratica, scegliendo tra le proposte dei brand Alpitour, Francorosso e Bravo con volato Neos.
Una fase di mercato complessa
«Stiamo attraversando una fase di mercato complessa, in cui i clienti hanno bisogno di certezze, ma anche di margini di libertà - dichiara Alessandro Seghi, chief commercial officer di Alpitour -. Con "Keep calm & travel" offriamo alle agenzie partner uno strumento commerciale efficace e attuale: riduce le barriere all’acquisto, aumenta la propensione a prenotare e consente di trasformare un’incertezza in un’opportunità di relazione e consulenza, salvaguardando al tempo stesso la commissione dell’agenzia».
“Keep calm & travel” si inserisce in una strategia più ampia di Alpitour World orientata a supportare il trade con soluzioni semplici, chiare e facilmente comunicabili, valorizzando anche la qualità del prodotto, l’affidabilità della filiera integrata e l’assistenza pre e post partenza. Prenotare una vacanza non significa più vincolarsi ad una scelta rigida, ma aprire un percorso flessibile, in cui il viaggio resta una promessa mantenuta, anche quando lo scenario cambia.
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[post_content] => Lo Sri Lanka accelera sull'introduzione di visti gratuiti per i viaggiatori provenienti da 40 paesi: una mossa che arriva mentre la destinazione cerca di contrastare un forte calo degli arrivi turistici legato alle tensioni in Medio Oriente e alle conseguenti interruzioni del traffico aereo.
L'iniziativa, di cui si discute da tempo e che è stata proposta per la prima volta nel 2024, sta ora procedendo con tempistiche accelerate: il ministro degli Affari esteri e del turismo Vijitha Herath ha confermato che il programma di autorizzazione elettronica di viaggio (Eta) gratuita è in fase di finalizzazione e sarà sottoposto al Consiglio dei ministri, con l'approvazione parlamentare prevista per aprile.
Intanto, le autorità segnalano un calo del 15% degli arrivi legato all'instabilità regionale, che ha avuto ripercussioni sulle rotte aeree, ha fatto aumentare le tariffe aeree e ha provocato cancellazioni, in particolare sui corridoi Europa-Asia.
I dati più recenti evidenziano che tra il 1° e il 25 marzo, la destinazione ha accolto 151.693 visitatori, in calo del 22% su base annua. Gli arrivi medi giornalieri sono scesi a 6.068, rispetto ai 7.407 dello stesso periodo del 2025, con i volumi giornalieri di picco ancora al di sotto dei livelli stagionali tipici.
Nonostante la pressione nel breve termine, un più ampio sguardo sull'andamento dei flussi mostra che la ripresa turistica dello Sri Lanka è ancora in atto: nel primo trimestre del 2026 il Paese ha registrato 708.348 arrivi, pari ad una crescita del 4,45% su base annua, trainato dalla forte performance registrata all'inizio dell'anno prima dell'escalation delle tensioni geopolitiche.
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[post_content] => Nel 2025 il Belgio ha accolto un numero record di turisti, con oltre 46 milioni di pernottamenti, pari ad un aumento del 3% rispetto al 2024. I dati elaborati da Statbel (ufficio statistiche belga) mostrano che la crescita è stata distribuita su 19,6 milioni di arrivi, con la maggior parte dei visitatori che ha soggiornato in media poco più di due notti.
Gli hotel sono rimasti la scelta più popolare tra i visitatori, con 21,4 milioni di pernottamenti, pari a circa il 46% del totale. Mentre i soggiorni in hotel sono cresciuti modestamente del 2%, l'aumento più marcato si è registrato nei campeggi, dove i pernottamenti sono cresciuti dell'11%. Anche le case vacanza, gli appartamenti e i parchi ricreativi hanno registrato un aumento dei visitatori, senza che nessuna tipologia di alloggio subisse un calo. Il costante aumento in tutte le categorie dimostra che il turismo belga continua ad attrarre una vasta gamma di viaggiatori.
A livello regionale, le Fiandre hanno registrato il maggior numero di pernottamenti, con quasi due terzi del totale. La Vallonia ha registrato la crescita più rapida, pari al 6%, sebbene rappresenti solo circa un quinto del totale dei pernottamenti. La Regione di Bruxelles-Capitale è rimasta stabile, contribuendo con circa il 16% dei pernottamenti. Solo nel mese di dicembre, le strutture ricettive belghe hanno registrato oltre 3,1 milioni di pernottamenti, con un aumento del 6% rispetto a dicembre 2024, a testimonianza della solidità del turismo durante tutto l'anno.
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[post_content] => La Design Week di Milano come ogni anno è un concentrato di eventi che attirano migliaia di visitatori. Eventi che spesso vengono costruiti attorno ad un'installazione.
Come nel caso di “Chiedi alla Luna”, installazione esperienziale delle artiste: Artset – Gala Rotelli e Mara Mentasti, con il contributo di Marco Nereo Rotelli e la partecipazione straordinaria di Kerry Kennedy (figlia di Robert Kenndy) ed il patrocinio di Robert F. Kennedy Human Rights Italia. 22 aprile: Milano Design Week – FuoriSalone26
Chiedi alla Luna è un’installazione interattiva che trasforma un bisogno umano antico e universale, quello di essere ascoltati, compresi, riconosciuti, in un’esperienza fisica, poetica e sorprendentemente intima.
L’incontro inizia con un gesto semplice e quasi rituale: sedersi di fronte alla Luna, lasciando per un momento il mondo ordinario alle spalle. Da lì, il visitatore può connettersi con la Luna attraverso una live-chat e scegliere una domanda tra dodici possibilità. Dopo pochi istanti di attesa, sospesi e silenziosi come un battito cosmico, l’universo, attraverso risposte generate da un’intelligenza artificiale capace di interpretare il contesto, il tono e il peso delle parole, restituisce la sua risposta, personalizzata secondo la persona che ha di fronte.
Questa intelligenza artificiale si chiama GeniusAgents di LiveHelp.
LiveSuite di LiveHelp è la prima piattaforma italiana di Digital Customer Care Genius AI Powered progettata per rispondere, attraverso agenti AI generativi che gestiscono conversazioni con i clienti in modo autonomo, continuo e personalizzato, su tutti i canali, in tutte le lingue, 24 ore su 24. La visione di LiveHelp è semplice: rendere ogni interazione con il cliente un’esperienza in cui ci si sente davvero ascoltati.
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[post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.
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Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.
In questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile.
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[post_content] => La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.
È con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.
A far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.
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“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France
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