27 June 2026

Animatori turistici al collasso. Fiast: «Il governo ci ascolti»

Salvatore Belcaro, presidente Fiast Assoturismo Confesercenti

«Il settore dell’animazione turistica e territoriale ha subito un vero e proprio collasso dall’inizio della pandemia. Dopo il blocco dei codici Ateco, una stagione estiva 2020 dimezzata – sia per il periodo che per le risorse impiegate – ed i ristori inadeguati a causa del mese di fatturazione di riferimento, le nostre imprese hanno visto disgregarsi anche la possibilità di ripresa della stagione invernale che avrebbe potuto dare un minimo di ossigeno economico alle aziende, ormai ai limiti della sopravvivenza».  Così, in una nota, Salvatore Belcaro, presidente Fiast Assoturismo Confesercenti. 

«Con un calo del fatturato nel 2020 compreso tra il 65% ed il 95% – prosegue Belcaro – l’animazione turistica e territoriale è praticamente in ginocchio ed ancora oggi le imprese del comparto non ricevono attenzione e le richieste di aiuto diretto e specifico delle imprese restano inascoltate dalle Istituzioni. Riponiamo la speranza nella ripresa della stagione estiva 2021 che purtroppo, però, presenta ancora delle grandi incognite, tra cui la mancanza di protocolli di sicurezza approvati che possano consentire lo svolgimento dei nostri servizi in modo responsabile, evitando così quella disparità di comportamenti che hanno generato molti squilibri la scorsa estate». 

«Non c’è più tempo da perdere, né risorse economiche a disposizione: abbiamo bisogno di linee guida che abbiano una capacità di visione, netta e chiara, per lo svolgimento dei nostri servizi. Chiediamo, pertanto, al governo di ascoltare la nostra voce insieme alla nostra forte volontà di non dipendere in futuro da un ‘possibile ristoro’ ma da una ripresa, responsabile ed in sicurezza, delle nostre attività». 

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