17 March 2026

Alessandro Fonti nuovo presidente dell’associazione delle low cost

Alessandro Fonti

Alessandro Fonti è il nuovo Presidente Aicalf Associazione italiana compagnie aeree low fares nominato dall’Assemblea dei soci easyJetRyanairVolotea.

Aicalf, nata nel maggio 2020, rappresenta gli interessi delle principali compagnie aeree low cost operanti nel mercato italiano nell’ambito delle relazioni con le autorità governative e gli altri interlocutori istituzionali. Proprio per questo motivo ha deciso di affidare la presidenza ad Alessandro Fonti, Senior Consultant della società di consulenza FB & Associati, la prima società di public affairs, advocacy e lobbying italiana.

Le compagnie low cost hanno democratizzato e reso accessibile il trasporto aereo a milioni di persone in Italia e in tutta Europa. Hanno migliorato la mobilità delle persone, facilitato gli scambi commerciali e recato importanti benefici all’occupazione e alle economie dei territori, aprendo al turismo internazionale regioni che erano in precedenza difficilmente raggiungibili e giocando un ruolo da protagonista nel processo di integrazione europea.

Le compagnie rappresentate da Aicalf hanno fatto volare nel solo 2022 più 74 milioni di passeggeri da e verso i principali aeroporti italiani. 

“Le sfide che abbiamo davanti – spiega Alessandro Fonti – sono diverse, ma tutte volte ad assicurare la connettività dei cittadini italiani ed europei e la competitività dell’Italia a livello internazionale.

Aicalf in questi anni ha costruito un rapporto con le principali istituzioni ed autorità che regolano il settore, accompagnando l’uscita dalla crisi pandemica. Ringraziamo per questo il presidente uscente Castioni.

Nel breve periodo l’obiettivo è di confermare il ruolo dell’associazione come interlocutore istituzionale per promuovere iniziative volte a stimolare uno sviluppo sostenibile del settore, sia dal punto di vista sociale che ambientale, nel lungo periodo invece – spiega il neopresidente – abbiamo in mente di espandere i nostri orizzonti, consapevoli del ruolo centrale che ricopriamo per la tutela della mobilità dei cittadini italiani ed il supporto di un settore centrale dell’economia nazionale quale il turismo ”.

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Un progetto che combina infrastrutture esistenti e nuovi interventi e introduce una governance allargata che segna una svolta culturale».\r\n\r\nIl progetto si ispira anche all’Alta Via dei Monti Liguri, storico percorso di circa 440 km che attraversa l’intera regione, e si inserisce in una dimensione interregionale grazie all’accordo con il Piemonte per sviluppare una macro-area condivisa e rafforzare la cooperazione territoriale, anche nell’ambito dei progetti europei. Un’intesa che già registra ampi riscontri e flussi in crescita lungo la Via del Sale, che collega il Cuneese al Ponente ligure.\r\n\r\nÈ in fase di espansione anche il collegamento con la Ciclovia Tirrenica, l’itinerario che unisce Ventimiglia a Civitavecchia, di cui in Liguria sono già stati realizzati circa 40 km lungo l’ex sede ferroviaria litoranea.\r\n\r\nParallelamente al lavoro sul territorio, la Regione Liguria, in collaborazione con Liguria Digitale, sta sviluppando un ecosistema digitale ispirato alle principali piattaforme europee di destinazione, che integra app, mappe interattive, strumenti di orientamento, sistemi di prenotazione e informazioni sui percorsi anche oltre i confini comunali, offrendo alternative in caso di maltempo e favorendo l’aumento della permanenza media.\r\n\r\nIl Dms (Destination Management System) sarà il cuore organizzativo del sistema: uno strumento capace di mettere in rete operatori, Iat (fulcro operativo delle dmo – Edmo previste dalla legge regionale, ndr), operatori privati, Comuni e servizi. «Grazie all’integrazione dei dati tra Ministero dell’Interno e statistica nazionale - conclude Lombardi - oggi è possibile analizzare non solo i flussi, che hanno raggiunto i 21 milioni di presenze, ma anche la qualità del turismo: provenienza, durata del soggiorno, spesa e interessi. L’obiettivo non è soltanto crescere nei numeri, ma attrarre un turismo più consapevole e in sintonia con il territorio».\r\n\r\nLa tecnologia diventa così una leva per tutelare il territorio, migliorare l’esperienza dei visitatori e rafforzare la competitività del turismo ligure. In questa direzione, la Liguria punta a costruire un sistema turistico integrato, fisico e digitale, proiettato al futuro.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Ecco la 'Liguria degli Anelli': prodotto outdoor per diversi target, dal cicloturismo all'escursionismo","post_date":"2026-03-11T12:13:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1773231198000]}]}}