28 January 2021

Aica: per la Pasqua perduti 300 milioni di euro di ricavi

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Pasqua 2020 verrà ricordata per oltre il 95% delle strutture alberghiere chiuse su tutto il territorio nazionale, 5 milioni di presenze mancate e una perdita di fatturato relativa alla sola vendita delle camere di 300 milioni di euro nei soli tre giorni tra sabato e il lunedì dell’Angelo.  Imprese, famiglie e lavoratori bloccati ma pronti a tornare a vivere attraverso il lavoro, la quotidianità e l’essere parte attiva del motore economico del Paese. 

Anche la recente analisi condotta dal Centro Studi Confindustria ha confermato l’impatto senza precedenti del covid-19 sul sistema produttivo italiano e sul turismo. Diventa quindi necessario sostenere le aziende e ancora una volta sottolineiamo la necessità di individuare misure specifiche che consentano di essere pronti a ripartire non appena questa crisi sanitaria, sociale ed economica sarà rientrata.

Aica, quindi continua ad appellarsi alle istituzioni affinché, nel decreto di aprile, ci sia risposta al problema affitti, imprescindibile per il settore che preoccupa oltre il 50% delle aziende grandi, piccole e piccolissime.

Come più e più volte ribadito, è necessario un provvedimento che intervenga sui canoni di affitto per gli immobili ad uso alberghiero e permetta di sopravvivere alle tante aziende costrette a sostenere un costo vivo su un’attività oggi ferma e che comunque nei prossimi mesi potrà contare su un mercato molto parziale e comunque rallentato.

 




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