13 aprile 2026 09:55

Massimiliano Masaracchia
Spencer & Carter amplia la propria offerta assicurativa nel travel con il lancio di Annullamento Easy, la nuova soluzione dedicata al solo volo, valida per destinazioni in Italia e in Europa, sviluppata per rispondere all’evoluzione della domanda turistica nel contesto attuale.
In uno scenario caratterizzato da incertezza geopolitica, che sta orientando una parte crescente dei viaggiatori verso mete di prossimità – tra Italia, Europa e seconde case – il broker assicurativo introduce un prodotto costruito su logiche di accessibilità, semplicità e aderenza alle reali esigenze del mercato.
Annullamento Easy si distingue per un’impostazione chiara e funzionale: il costo della polizza è parametrato al valore complessivo della biglietteria aerea e non al singolo passeggero, con una struttura a fasce che consente di mantenere il premio contenuto e facilmente comprensibile per il cliente finale. La soluzione prevede l’annullamento viaggio con formula All Risk, una copertura fino a 2.500 euro, uno scoperto contenuto al 10% e include la tutela anche in caso di perdita del volo in connessione.
“In un contesto in continua evoluzione, in cui il mercato assicurativo propone molteplici soluzioni, scegliamo di concentrarci sulla concretezza e sull’efficacia reale delle coperture, sviluppando prodotti funzionali al momento e, soprattutto, capaci di mantenere valore nel tempo – commenta Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter –. In questo momento, ad esempio, siamo gli unici a mantenere una polizza come ‘Flight Safe’, attiva in caso di cancellazione di qualsiasi mezzo di trasporto – aereo, treno, bus o traghetto –: un segnale chiaro della nostra attenzione a soluzioni affidabili e continuative”.
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Il mondo a portata di mano: la tradizionale serata dedicata da Adutei al Premio Stampa, realizzata in collaborazione con Bluvacanze e Starhotels, ha offerto ancora una volta l'occasione per approfondire la conoscenza delle ultime novità proposte dai Paesi associati.
A fare gli onori di casa la presidente, Kyriaki Boulasidou, che ha posto l'accento sul ruolo strategico giocato dall'associazione, ponte fra il mercato italiano e le eccellenze dei Paesi rappresentati.
Eletta presidente Adutei nell'ottobre 2025, Boulasidou, direttore dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, ha commentato a caldo attività messe a punto e progetti in cantiere per i prossimi mesi: «La mia esperienza in Adutei è molto positiva. Il fatto di collaborare con soci di culture e tradizioni diverse rappresenta un'eccezionale opportunità di arricchimento e ampliamento della propria vision sul turismo. E' proprio vero che l'unione fa la forza e la condivisione di contenuti e azioni comuni consente di migliorare e di ottimizzare il proprio, personale approccio alla promozione».
Le attività di Adutei
Nei mesi della presidenza Boulasidou diverse sono state le azioni messe in campo. «Dopo l'evento dedicato ai media realizzato a Roma lo scorso ottobre, abbiamo investito in un progetto di formazione sull'utilizzo dell'IA riservato ai soci. In fase di lancio (prima tappa il prossimo 19 maggio) anche un altro ciclo di incontri organizzati in collaborazione con Fto che hanno l'obiettivo di coinvolgere a rotazione alcuni dei nostri soci in eventi di approfondimento sulle destinazioni riservati agli agenti di viaggio».
Fra le novità del 2026, anche l'importante ingresso della Cina in associazione, una meta emergente che sta registrando un numero crescente di viaggi dall'Italia.
«Guardando al futuro, sicuramente le mete di prossimità, quindi le destinazioni europee, saranno valorizzate durante la prossima estate a causa di un mix oggi particolarmente vincente. Vicinanza, sicurezza e prezzi ancora sotto controllo, malgrado la grande incognita carburante, potrebbero rivelarsi attrattive determinanti per chi preferisce rimanere vicino a casa. Sono comunque fiduciosa in un ritorno alla normalità già nei prossimi mesi».
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[post_content] => Italy Family Hotels è profondamente consapevole dei cambiamenti che interessano il mondo del turismo e le esigenze delle famiglie moderne, per questo Hospitality Marketing, l’agenzia che coordina le attività del consorzio, ha condotto l’indagine di mercato Family Trend 2026 insieme con Area38, che gestisce la strategia web del gruppo da oltre 10 anni.
Per il quinto anno consecutivo lo studio ha raccolto i desideri di oltre 1.200 famiglie in una mappa chiara per il futuro. Stefano Cerruti, vice presidente del consorzio e direttore di Nh Collection Alagna Mirtillo Rosso, sottolinea che il consorzio è costituito da albergatori che hanno sempre pensato che fare hotellerie significasse anche costruire con i propri ospiti un momento di relazione, di confronto e di gioco, un tempo vissuto insieme che si trasforma in quel know how che ha reso Ifh un interlocutore autorevole quando si parla di turismo per famiglie in Italia.
L'analisi
«Per realizzare la nostra indagine ci siamo rivolti a famiglie italiane che faranno la loro vacanza in Italia - afferma Gianluca Tonti di Area38 -. Hanno risposto al sondaggio per il 71% le mamme; per l’80% si tratta di genitori tra i 30 e i 49 anni e molte coppie hanno 2 bambini da 0 anni a più di 10. Il 52% degli intervistati conosce il brand e utilizza il portale per scegliere le vacanze. Sono 5 i trend più significativi del 2026: il primo trend dice che l’80% delle famiglie farà almeno due viaggi, ma ci sono famiglie che arriveranno anche a 5 o 6, intendendo con “viaggio” uno spostamento. È una media che cresce del 2% ogni anno. Si viaggerà soprattutto con la famiglia, spesso con i nonni e gli amici. Il secondo trend evidenzia che si scelgono soggiorni più brevi, che consentano di fare vacanze tutto l’anno. Secondo la nostra indagine, la domanda per il mare è molto più elevata; per l'80% si concentra tra giugno e agosto - prosegue Tonti -. In montagna la richiesta è più distribuita e ogni mese ha una sua percentuale, anche se il 50% degli ospiti preferisce i mesi più caldi. È interessante sapere che in dicembre la montagna ha un po’ più richieste del mese di agosto, con il progetto del Natale in famiglia. Il terzo trend riguarda gli obiettivi della vacanza, che vanno dal divertimento dei bambini (95%) al benessere dell’intera famiglia. L’ 82,2% dei genitori è disposto a investire di più in strutture che offrano animazione educativa (edutainment): non più solo baby club, ma progetti educativi per intrattenere e coinvolgere in modo intelligente, trasformando il tempo del gioco in un'opportunità di apprendimento di valore. Quando i bambini sono occupati, i genitori cercheranno momenti di relax per sé. Il quarto trend dice che le mete preferite sono quelle meno affollate e il family hotel diventa una destinazione. C’è più attenzione alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza organizzativa che alla destinazione iconica. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Infine - conclude Gianluca Tonti -, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Il costo dei biglietti aerei in Europa è destinato al rialzo: lo afferma Willie Walsh, direttore generale della Iata, in un'intervista alla Bbc. Secondo Walsh, in questo momento "le compagnie aeree non hanno modo di assorbire i costi aggiuntivi (legati al caro fuel, ndr) che stanno sostenendo".
E sì, "potrebbero esserci casi in cui i vettori applicheranno sconti per stimolare il traffico…in un momento in cui la domanda di viaggio è rallentata, ma nel lungo periodo è inevitabile che l’elevato prezzo del petrolio si rifletta in un aumento dei prezzi dei biglietti".
Non è tutto: ci troviamo di fronte ad "un'interruzione delle forniture di petrolio greggio e i danni agli impianti di raffinazione nel Golfo significano che, anche se lo stretto di Hormuz dovesse riaprire ora, è improbabile che i prezzi del carburante scendano rapidamente.
Di conseguenza, "Da qualsiasi punto di vista lo si guardi, penso che questo problema continuerà per diversi mesi a venire e potrebbe effettivamente protrarsi fino al prossimo anno”.
L'Europa, e il Regno Unito in particolare, dipendono in larga misura dalle importazioni provenienti dalla regione del Golfo e per questo sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative.
La scorsa settimana, ad esempio, l'Ue ha affermato che non vi sono motivi normativi per cui le compagnie aeree europee non possano utilizzare jet fuel proveniente dagli Stati Uniti, a condizione che la sua introduzione sia gestita con attenzione.
Intanto, l'aumento dei prezzi del carburante si è già riflesso sul costo dei voli a lungo raggio, alcuni dei quali hanno registrato incrementi significativi. E se i manager delle compagnie aeree spiegano che alcune tariffe in Europa sono in realtà diminuite perché i vettori hanno introdotto sconti nel tentativo di convincere i viaggiatori riluttanti a volare, Walsh ribadisce che, guardando ai prossimi mesi, il trend sarà quello del rialzo delle tariffe.
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[post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.
«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo - spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».
«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».
Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.
«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».
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Philadelphia rafforza il suo posizionamento sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti, nuovi eventi internazionali e una programmazione 2026 pensata per intercettare sia il leisure individuale sia gli itinerari organizzati sulla East Coast. Nel 2024 la città ha registrato 23.600 visitatori italiani, 41.000 pernottamenti e 16 milioni di dollari di spesa, superando i livelli del 2019. Per il 2025 le stime indicano una lieve flessione, ma i volumi restano superiori al periodo pre-pandemico.
«Credo che Philadelphia sia una destinazione molto interessante per i visitatori italiani e spero che molte più persone vengano a scoprirla nel prossimo futuro», ha dichiarato Melissa McClure, senior global tourism sales manager del Philadelphia Convention and Visitors Bureau e Greg Edevane, director of global development di The Countryside of Philadelphia.
McClure conferma come l’interesse del turista italiano verso gli Usa si stia sposando sempre di più a itinerari diversi dalle rotte “collaudate” degli anni passati. C’è voglia di scoprire altre città, c’è voglia di viaggiare.
L’accessibilità resta uno degli asset principali che ispira a nuove mete. Philadelphia è collegata all’Italia con volo diretto annuale da Roma Fiumicino con American Airlines e voli stagionali da Venezia, Napoli e Milano Malpensa. A questi si aggiunge, nella stagione estiva, il secondo volo giornaliero da Roma. L’aeroporto internazionale dista circa 13 chilometri dal centro, raggiungibile in 20 minuti con il treno (SEPTA) o in circa 25 minuti in taxi.
Il 2026 sarà trainato dalle celebrazioni per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi durante tutto l’anno: The Declaration’s Journey al Museum of the American Revolution, 52 Weeks of Firsts, ArtPhilly, Red, White & Blue To-Do e Wawa Welcome America, il grande festival dell’Independence Day.
La destinazione è anche host city della Fifa World Cup 2026, con sei partite al Lincoln Financial Field, compreso un match degli ottavi il 4 luglio. Il calendario sportivo include inoltre l'imminente PGA Golf Championship, che si svolgerà il 17 maggio, e Mlb All-Star Game a luglio.
Sul fronte prodotto, Philadelphia amplia l’offerta con l’arrivo della Guida Michelin, nuove esperienze immersive come Ministry of Awe, Universal Theme Parks: The Exhibition al Franklin Institute, il Philly Pride Visitor Center e il ritorno della crocieristica con Norwegian Cruise Lines. Per il trade italiano, la città si propone come gateway compatto, facilmente percorribile a piedi e combinabile con Washington, New York e The Countryside of Philadelphia.
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[post_content] => Singapore Airlines archivia l'esercizio 2025-26 (chiuso lo scorso 31 marzo) con una flessione del 57,4% dell'utile netto, avvertendo che l'aumento dei costi del carburante continua a incidere sui risultati e peserà ancora di più nel corso del prossimo anno.
La chiusura dello stretto di Hormuz a seguito dello scoppio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio ha fatto impennare i prezzi del carburante ben oltre l'aumento dei prezzi del greggio, aggravando le pressioni sui costi in tutto il settore dell'aviazione mondiale.
L'impatto sulla spesa si è riflesso solo in parte nel mese di marzo 2026, poiché le fatture del carburante del gruppo sono generalmente pagate in via differita, ha affermato la compagnia di bandiera di Singapore.
«Malgrado Sia e Scoot abbiano aumentato le tariffe aeree su tutto il network, gli adeguamenti non compensano pienamente l'aumento del prezzo del jet fuel, che rappresenta la voce di spesa più consistente del gruppo».
La compagnia precisa inoltre che «a seconda della durata e dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente, potrebbero esserci implicazioni più ampie per le catene di approvvigionamento e le condizioni macroeconomiche che influenzano i modelli di domanda».
L'utile netto del gruppo è stato pari a 1,18 miliardi di dollari di Singapore (927,09 milioni di dollari Usa); nell'anno Sia e Scoot hanno trasportato un numero record di 42,4 milioni di passeggeri, per una crescita del +7,7% su base annua.
Al 31 marzo, la flotta operativa del gruppo comprendeva 218 aeromobili passeggeri e cargo, con Sia a quota 148 aeromobili passeggeri e sette cargo, e Scoot 63 aeromobili passeggeri.
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[post_content] => Le Green Fare debuttano in casa Ita Airways, in linea con il più ampio processo di armonizzazione della customer experience con il gruppo Lufthansa. Con un solo clic, le tariffe Economy Green, Premium Economy Green e Business Green, disponibili sulle rotte domestiche, europee e su selezionate destinazioni intercontinentali, consentono ai passeggeri di Ita di sostenere progetti certificati di protezione ambientale, e favorire l’adozione di Saf sui voli futuri.
Sulle tratte europee e domestiche la quota stimata delle emissioni per passeggero viene compensata come segue: l’80% tramite il contributo a progetti di alta qualità per la tutela del clima e il 20% per l’adozione dei Saf sui voli futuri. Le Green Fare sono disponibili anche su numerose tratte intercontinentali di Ita: su queste rotte, il modello prevede una diversa ripartizione della compensazione: 10% a sostegno dell’adozione di Saf e 90% a supporto di progetti climatici. Le Green Fare non sono disponibili sui voli da/per Giappone, Stati Uniti e Canada.
Le Green Fare offrono anche vantaggi aggiuntivi per i passeggeri, tra cui l’accumulo di Miles e Points extra nel programma fedeltà Miles&More, maggiore flessibilità nelle modifiche di prenotazione e tutti i benefici già inclusi nelle tariffe Economy o Business Saver.
Raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 è uno degli obiettivi strategici di Ita Airways. Questo impegno si concretizza attraverso diverse iniziative, tra cui il rinnovo della flotta, con aeromobili più efficienti, che attualmente conta il 74% di nuova generazione, l’utilizzo crescente di carburanti sostenibili per l’aviazione e il continuo miglioramento dell’efficienza operativa.
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Human Company inaugura la stagione 2026 con la riapertura di tutte le sue strutture in Toscana, Veneto, Lazio e Lussemburgo targate hu openair. «Apriamo la nuova stagione con un importante piano di investimenti, oltre 21 milioni di euro destinati all’evoluzione delle nostre strutture, dal rinnovamento case mobili all’ampliamento dei servizi - afferma Valentina Fioravanti, chief marketing & communication officer Human Company ., Oggi il turismo open air è guidato da nuove priorità: personalizzazione, libertà di scelta e attenzione all’impatto sociale e ambientale. Offrire esperienze su misura, dare agli ospiti maggiore libertà nel vivere il proprio soggiorno e generare un contributo positivo per persone e territori sono elementi sempre più centrali nella creazione di valore. In questo scenario, ascoltare gli ospiti e interpretarne i bisogni è per noi un elemento strategico. Per questo, abbiamo lavorato anche al disegno di un nuovo modello di ascolto, capace di cogliere i cambiamenti nelle abitudini e nelle aspettative dei viaggiatori e di trasformarli in insight utili per migliorare l’esperienza, con il supporto di competenze verticali, digitalizzazione e intelligenza artificiale, senza perdere il valore della relazione umana. In un comparto che conferma la propria centralità nel turismo italiano, con 68,1 milioni di presenze registrate nel 2025 nei campeggi e villaggi del Paese, guardiamo con fiducia alla stagione 2026, pronti ad accogliere una domanda sempre più dinamica e consapevole».
I dati
Nei primi quattro mesi del 2026, il gruppo ha registrato un andamento positivo delle prenotazioni, a conferma del crescente interesse verso l’offerta en plein air, evidenziando una crescita del 5% nei ricavi e un incremento significativo dei volumi pari al 10%; i primi dati evidenziano anche un aumento della durata media del soggiorno degli ospiti del 3%.
All’interno dell'investimento di 21,1 milioni previsto, il t.o. ha destinato una quota significativa pari a 6 milioni di euro al parco accommodation. L’intervento ha previsto l’installazione di 108 nuove case mobili, progettate con particolare attenzione al design, al comfort abitativo e alla selezione di materiali sostenibili. Le nuove unità sono state realizzate con dimensioni più ampie, per rispondere a una domanda crescente di standard qualitativi e livelli di comfort sempre più elevati. Tra le soluzioni adottate, spicca l’utilizzo di rivestimenti in fibrocemento ecologico, scelti per garantire durabilità, efficienza e un ridotto impatto ambientale.
Prosegue inoltre l’impegno dell’azienda nel monitoraggio e nella riduzione dei consumi energetici attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate. In particolare, il Digital Twin, uno strumento digitale che consente di creare una replica virtuale del villaggio, permette di monitorare in tempo reale i principali parametri legati all’efficienza energetica delle singole unità abitative e allo stato di funzionamento degli asset presenti all’interno della struttura. Le attività di monitoraggio ed efficientamento sono rese possibili da un’infrastruttura IoT integrata con dispositivi Bluetooth, in grado anche di rilevare la presenza degli ospiti all’interno delle case mobili tramite beacon dedicati.
Il gruppo ha poi deciso di consolidare ulteriormente l’offerta di servizi pet-friendly. Per la nuova stagione sono stati ampliati i servizi dedicati, con l’obiettivo di garantire un’esperienza di soggiorno sempre più confortevole e inclusiva. In quest’ottica, particolare attenzione è stata riservata al “Love Pet Pack” disponibile in tutte le strutture, pensato per accogliere gli animali da compagnia come parte integrante della vacanza e offrire agli ospiti soluzioni pratiche per vivere il soggiorno insieme al proprio pet con maggiore comfort e serenità. Parallelamente, è proseguito il potenziamento delle aree e delle dotazioni dedicate agli animali domestici presenti nei village e nei camping in town. Continuano a crescere nel 2026 anche i Nature Hub, gli spazi interattivi dedicati alla scoperta dell’ambiente e della biodiversità. Il progetto, già presente presso lo hu Altomincio village, lo hu Montescudaio village e lo hu Park Albatros village, approda quest’anno anche allo hu Birkelt village.
Si riconfermano tra i temi centrali dell’ospitalità di hu openair anche la relazione con il territorio, il coinvolgimento delle realtà locali e la valorizzazione delle destinazioni. In questo contesto si sviluppa il palinsesto degli eventi della stagione 2026. Tra le iniziative tornano i “local days”, appuntamenti ospitati nei village che anticipano e raccontano gli eventi delle destinazioni vicine, portando atmosfere, tradizioni e sapori direttamente in struttura. La nuova stagione vedrà, ad esempio, l’esordio del Carnevale del Mare allo hu Park Albatros village di San Vincenzo e una giornata interamente dedicata al tortellino valeggiano, simbolo del territorio in cui si trova hu Altomincio village. Accanto a queste occasioni, sono confermati anche gli “special days”, giornate tematiche distribuite lungo tutta la stagione, durante le quali le strutture aprono le porte alla comunità locale.
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Fiavet e Fto prendono atto con favore dell’approvazione dell’emendamento al decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, che esonera le agenzie di viaggio e turismo dall’applicazione della ritenuta d’acconto sui compensi relativi alla vendita, emissione, prenotazione o intermediazione della biglietteria aerea, ferroviaria e marittima.
Si tratta di un primo correttivo rispetto all’obbligo di applicazione della ritenuta sulle commissioni delle agenzie di viaggio, in vigore dal 1° maggio 2026.
“Per le agenzie di viaggio la ritenuta d’acconto continua a rappresentare un aggravio ingiustificato - afferma Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet -. Il turismo organizzato è un settore già tracciato, regolato e sottoposto a obblighi stringenti. Questo intervento sulla biglietteria va nella direzione giusta, ma non esaurisce il problema. Continueremo a chiedere il pieno riconoscimento della specificità del nostro comparto e il ripristino dell’esenzione totale”.
Federalberghi, Fiavet e Fto avevano lavorato insieme per il ripristino dell’esenzione totale. La proposta è stata respinta per mancanza di copertura economica. Nelle ore successive, grazie al confronto con il Ministero del Turismo e al lavoro congiunto delle associazioni di Confcommercio, è stato possibile ottenere un intervento almeno sulla biglietteria, una delle aree operative più rilevanti per le agenzie di viaggio.
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“Non è il risultato pieno che avevamo chiesto e non intendiamo presentarlo come tale - dichiara Franco Gattinoni, presidente di Fto -. La ritenuta resta una misura sbagliata, perché sottrae liquidità alle agenzie proprio nel momento in cui il settore avrebbe bisogno di sostegno. Le imprese del turismo organizzato hanno sostenuto sforzi economici e operativi enormi per assistere i viaggiatori, riproteggere i clienti e contribuire al rientro degli italiani durante le crisi internazionali. A questo si aggiunge l’incertezza che sta generando problemi concreti sul fronte di annullamenti, rimborsi e rapporti con i clienti. In questo contesto, anticipare imposte già dovute va nella direzione opposta rispetto alle esigenze reali delle imprese”.
“L’esonero sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima è un risultato parziale ma concreto”, conclude Gattinoni.
Fiavet e Fot ringraziano il ministro del turismo Gianmarco Mazzi e i senatori Stefano Borghesi e Antonella Zedda per il loro contributo al dialogo e alla partecipazione. Pur essendo in carica da poche settimane, il ministro Mazzi ha da subito ascoltato le esigenze di agenzie di viaggio e tour operator, contribuendo in modo determinante a rendere possibile questo primo intervento correttivo.
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