25 febbraio 2025 13:30

Fulvio Avataneo
Aiav è entrata a far parte del Comitato promotore che porterà alla costituzione del Consorzio Trust Data Identity Network.
Il Consorzio avrà il compito di valorizzare e promuovere presso imprese e cittadini l’utilizzo dell’identità digitale, strumento che ha già dimostrato di consentire importanti vantaggi in termini di risparmio e semplificazione di ogni procedura.
Insieme ad Aiav, fanno parte del Comitato autorevoli professionisti e rappresentanti di realtà istituzionali e imprenditoriali, tra cui: Adiconsum, Flowe (Mediolanum), BFF Bank, Confassociazioni, Experian, InfoCert – Tinexta Group, Gruppo CSE, Telepass, Buffetti Finance, PagoPA, Cetif Advisorory (Spin off dell’Università Cattolica di Milano) Associazione, Fiditalia, Arisk (Spin off del Politecnico di Torino), Share e molti altri.
« entrare a far parte di questo Comitato in rappresentanza del turismo – ha commentato Fulvio Avataneo, presidente Aiav – uno dei settori chiave nello studio di modalità di verifica più sicure e immediate, finalizzate, ad esempio, ad una più semplice gestione di pagamenti e procedure di riconoscimento. Il vantaggio non risiede solo nel risparmio di tempo e di lavoro, ma anche nella possibilità di limitare l’incidenza di frodi ai danni di imprese, istituzioni e, ovviamente, consumatori”.
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[post_content] => Aiav, Aidit, Assoviaggi, Fiavet, Fto e Maavi hanno inviato al ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, una lettera congiunta per chiedere la riattivazione urgente del Tavolo interministeriale sui viaggi d’istruzione, con l’obiettivo di garantire chiarezza normativa, continuità delle attività formative, pluralità dell’offerta e corretta concorrenza nel mercato.
Le Associazioni richiamano l’attenzione sulla persistente incertezza che interessa il comparto dei viaggi d’istruzione, degli stage linguistici, degli scambi culturali, dei percorsi di formazione scuola-lavoro, dei progetti finanziati nell’ambito del Pon/Pn scuola e competenze e delle altre esperienze formative organizzate dalle istituzioni scolastiche. Si tratta di un segmento di grande valore educativo ed economico, che coinvolge ogni anno milioni di studenti e famiglie e una vasta filiera di imprese specializzate.
Pur accogliendo positivamente i chiarimenti forniti negli ultimi mesi dalle amministrazioni competenti, le Associazioni sottolineano che permangono ancora difformità interpretative tra gli istituti scolastici. Restano infatti incertezze sul rapporto tra affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e Accordo quadro Consip, sulla distinzione tra obbligo e facoltà di ricorso agli strumenti centralizzati e sulla corretta qualificazione delle diverse tipologie di viaggio.
Consip
“È indispensabile evitare che le scuole interpretino l’Accordo quadro Consip come uno strumento sempre obbligatorio, esclusivo o automaticamente sostitutivo di ogni altra procedura consentita”, dichiarano le Associazioni. “Occorre invece distinguere con chiarezza le diverse ipotesi: affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando nella fascia tra affidamento diretto e soglia europea applicabile, ricorso alle centrali di committenza qualificate e procedure autonome quando la natura e la finalità dei viaggi lo consentano”.
Indicazioni non omogenee o eccessivamente restrittive rischiano di limitare la programmazione delle attività formative, ridurre la pluralità dell’offerta e, nei casi più critici, indurre le scuole a rinunciare ai viaggi.
Altro punto centrale è il completamento di un quaderno operativo nazionale, a cura del ministero dell’istruzione e con il contributo delle amministrazioni e delle rappresentanze interessate, già oggetto di lavoro congiunto nei mesi scorsi. Lo strumento dovrebbe offrire a scuole e operatori indicazioni chiare su soglie, procedure, lotti funzionali, documentazione e corretta gestione dei pacchetti turistici scolastici.
“Le nostre osservazioni non hanno finalità oppositive”, concludono le Associazioni, “ma mirano a garantire che i viaggi d’istruzione continuino a essere un’esperienza educativa accessibile, sicura e di qualità, preservando il pluralismo dell’offerta, la sostenibilità per le famiglie e la tenuta di un comparto composto in larga parte da imprese specializzate e radicate nei territori”.
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Soddisfazione di Fiavet Toscana-Confcom per la sentenza del TAR Toscana sul ricorso presentato dalla stessa associazione contro il regolamento del comune di Firenze relativo ai mezzi turistici nell’area Unesco. Il Tribunale Amministrativo, infatti, pur non annullando il provvedimento, ha chiarito che “il regolamento pone limitazioni alle sole attività di trasporto “turistico”, strumentali alla fruizione del patrimonio culturale e artistico cittadino; lo stesso, pertanto, non esclude affatto che le agenzie di viaggio – nel rispetto di limiti e regole imposte per l’accesso alle zone a traffico limitato – possano svolgere con mezzi propri servizi di “mero” trasporto dei turisti nell’area Unesco”.
Per Fiavet Toscana si tratta di una precisazione tutt’altro che marginale poiché consente alle adv di accompagnare i propri ospiti presso le strutture ricettive o trasferirli dalle stesse all’aeroporto.
“Questa pronuncia del TAR – sottolinea infatti il Presidente di Fiavet Toscana, Pier Carlo Testa - conferma, nella sostanza, una delle principali ragioni da noi sostenute, ovvero che occorre distinguere fra una visita guidata a bordo di una golf car e servizi professionali di assistenza e trasferimento che costituiscono parte integrante dell'organizzazione del viaggio.
Effetti indesiderati
«Proprio questa vicenda dimostra come politiche elaborate senza un adeguato confronto con gli operatori rischino di produrre effetti indesiderati. L'obiettivo dichiarato era quello di regolamentare il fenomeno delle golf car. Nella formulazione originaria del regolamento, tuttavia, le limitazioni finivano per coinvolgere anche soggetti che svolgono un'attività completamente diversa, creando incertezza interpretativa e difficoltà operative per le agenzie di viaggio. È un esempio concreto di ciò che accade quando la conoscenza amministrativa non incontra la conoscenza operativa del settore.
“Le associazioni di categoria - aggiunge Testa - rappresentano migliaia di imprese che lavorano quotidianamente sul territorio, conoscono i percorsi dei visitatori, le esigenze della mobilità, le criticità dei servizi, le conseguenze pratiche di ogni nuova regolamentazione. Escludere questo patrimonio di esperienza significa privare il decisore pubblico di strumenti più efficaci per costruire politiche realmente funzionali. L'overtourism non si governa attraverso provvedimenti isolati né con divieti adottati unilateralmente».
L’esito della vicenda consente ai vertici di Fiavet Toscana di ribadire come nell’acceso dibattito sull’overtourism, le priorità legate alla tutela della qualità della vita dei residenti ed alla conservazione del patrimonio culturale son obiettivi pienamente condivisi dagli operatori: “Nessuno mette in discussione la necessità di governare i flussi – sottolinea il presidente di Fiavet Toscana-Confcom - ma proprio per questo è indispensabile individuare un metodo di governo realmente partecipato.
«In altre parole l’overtourism si governa attraverso una programmazione condivisa, nella quale amministrazioni pubbliche, imprese e associazioni professionali collaborano fin dalla fase di progettazione delle misure. Il partenariato pubblico-privato non è una concessione agli operatori economici, ma una condizione indispensabile per elaborare politiche efficaci, equilibrate e concretamente applicabili. La sfida dei prossimi anni non sarà scegliere se limitare o meno il turismo, bensì costruire un modello di gestione capace di coniugare tutela del patrimonio, qualità della vita dei residenti e competitività delle destinazioni.”
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Se da gennaio a maggio l’Italia è stata l’unica destinazione ad aumentare in maniera decisa la quota di mercato sui biglietti aerei rispetto al 2025, con una crescita del 5% su base annua, le cose cambiano analizzando il periodo giugno-settembre. Come emerge dall'analisi proposta dal Sole 24Ore, la Grecia ribalta il -1,86% del primo periodo diventando il secondo mercato in maggiore crescita (+4,1%) dopo la Spagna, puntando a ripetere il primato dello scorso anno, quando accolse 37,98 milioni di turisti. L’Italia comunque registra anche nel periodo giugno-settembre un +3,65% di biglietti venduti.
Leadership spagnola
La fotografia dei flussi turistici europei è il risultato dell'analisi condotta da Sojern per Il Sole 24 Ore. «La Spagna - spiega Luca Romozzi, direttore commerciale per l’Europa della piattaforma - si conferma leader assoluto, con la crescita più marcata sia in volume (+4,8%) che in quota di mercato (+0,9%)». Un’ulteriore conferma dopo il record di turisti nei primi cinque mesi del 2026 con oltre 36,8 milioni di arrivi.
«La Francia diventa il mercato in maggiore difficoltà del periodo estivo». Un segnale negativo per una meta che si fregia del titolo di «Paese più visitato al mondo» (102 milioni di turisti stranieri accolti nel 2025 e introiti pari a 77,5 miliardi di euro). Chiude quartetto il Portogallo che «resta sostanzialmente stabile».
Da notare che, secondo i dati Sojern, sul fronte hotel in Italia gli Stati Uniti hanno dominato le ricerche di giugno con il 34%, più del triplo della Francia (9,1%). La quota di ospiti statunitensi prenotati negli alberghi italiani per l’intera estate è la più alta tra i paesi mediterranei: 26,3% (quasi il doppio rispetto alla Spagna).
I turisti stranieri molto spesso scelgono hotel a 4 e 5 stelle e l’Italia entro il 2028 avrà un’offerta con 900 hotel di lusso. Hanno una permanenza sopra la media, amano le specialità e le esperienze enogastronomiche, si dedicano allo shopping e, soprattutto, hanno importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio.
«I principali mercati di provenienza dei nostri clienti sono le Americhe, il Regno Unito, Francia e Australia - racconta al Sole 24Ore Vincenzo Emprin, ceo di ItalyScape, brand appartenente a Quality Group -. Ci chiedono viaggi su misura, esperienziali e le mete principali restano il lago di Como, la Costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia e le principali città d’arte. Si regista un aumento delle richieste per il Piemonte, le Dolomiti e la Sardegna».
Da The Italian Journey, marchio di Kel 12, fanno sapere che tra le mete più vendute quest’anno ci sono la Sicilia con le isole Eolie. Richieste anche Napoli e la Costiera Amalfitana mentre gli australiani scelgono soprattutto le destinazioni della Sicilia e della Toscana.
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[post_content] => Explora Journeys festeggia il primo anniversario del suo programma fedeltà con privilegi speciali disponibili per tutto il mese di luglio 2026. L'iniziativa offre vantaggi esclusivi a tempo limitato ai membri, introducendo al contempo nuove opportunità di status match e referral per accogliere nuovi ospiti affini ai valori del brand.
«Explora Club è diventato molto più di un semplice programma fedeltà: è una community di ospiti che condividono la nostra visione di un nuovo concetto di lusso nei viaggi oceanici - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. La vera ospitalità si fonda su relazioni durature e su un riconoscimento autentico. Celebrando questo importante traguardo, vogliamo ringraziare chi ha creduto in noi fin dall'inizio e, allo stesso tempo, invitare sempre più viaggiatori a scoprire il nostro Ocean State of Mind».
I vantaggi
Dal 1° al 31 luglio 2026, i membri di Explora Club potranno beneficiare di uno sconto del 5% su una selezione di future Journeys. Per i membri Silver e di livello superiore, questo vantaggio si aggiunge al beneficio già previsto dal proprio status Explora Club, offrendo un ulteriore 5% di sconto. L'offerta a tempo limitato include inoltre un programma referral potenziato: ogni membro che presenterà a luglio un nuovo ospite al brand riceverà, insieme al nuovo iscritto, 200 Future Journey Credits e il doppio dei punti Explora Club (1.000 punti) al completamento del viaggio.
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Le celebrazioni proseguiranno anche a bordo per tutto il mese di luglio con esclusivi cocktail party Explora Club riservati ai membri in viaggio durante questo periodo. Ospitati dal team di leadership della nave e dai dedicati host, gli eventi offriranno champagne servito fresco, canapés e un cocktail celebrativo creato appositamente per l'anniversario, accompagnati da performance musicali dal vivo e da un brindisi dedicato a questo traguardo.
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[post_content] => Con l’inizio della stagione estiva, Gnv ridisegna l’esperienza a bordo puntando su intrattenimento, comfort e servizi dedicati, in un momento in cui la traversata viene sempre più percepita come parte integrante della vacanza e non come semplice trasferimento.
Il fulcro dell’operazione è la collaborazione con Minions & Monsters, il film Illumination distribuito da Universal Pictures International Italy nelle sale italiane dal 1° luglio. Fino al 31 agosto sulle rotte in partenza dall’Italia sarà attivo il concorso “Salpa e vinci con Gnv”, che mette in palio gadget ufficiali della saga, mentre su alcune unità della flotta debuttano allestimenti tematizzati e un’attività di ingaggio che invita famiglie e bambini a cercare a bordo i personaggi del film.
Confermato per la stagione l’impianto di intrattenimento già collaudato, tra attività della mascotte Marino, miniclub, baby dance e l’Imbarco Relax su Genova–Porto Torres, Genova–Olbia e Napoli–Palermo, che consente di accedere alla nave in anticipo rispetto all’orario di biglietto.
Servizi rinnovati
Sul fronte dei servizi, la compagnia ha completato il rinnovo di circa 2.000 cabine nell’ambito del progetto Cabin Plus+ e lancia Gnv Experiences, che introduce Sea-Fi — pacchetti wi-fi acquistabili in fase di prenotazione — e la Vip Experience, riservata a un numero limitato di ospiti con accoglienza dedicata e accessi prioritari. Aggiornata inoltre l’offerta pet-friendly, con un welcome kit dedicato e l’estensione degli spazi accessibili agli animali domestici, comprese alcune aree dei punti ristoro e i negozi di bordo.
La scelta di affiancare il proprio brand a una produzione Illumination di ampio richiamo internazionale ha l’obiettivo di intercettare il target famiglie in un periodo in cui la componente leisure pesa in modo determinante sui volumi delle rotte verso Sicilia, Sardegna e Baleari. Rispetto a operazioni di co-marketing più tradizionali, l’iniziativa Minions & Monsters ha il vantaggio di attivarsi su più touchpoint, dalla promozione pre-partenza alle attività di bordo, costruendo un’esperienza che accompagna il passeggero lungo l’intero viaggio.
Una direzione in linea con il lancio di Ginevra AI, primo assistente conversazionale del settore ferry per l’acquisto di biglietti, e al rinnovo del programma fedeltà myGnv Club, che introduce acceleratori di punti legati alla frequenza di viaggio e agli acquisti a bordo: mosse che, insieme agli investimenti su Cabin Plus+, delineano per Gnv una strategia di prodotto sempre più orientata a differenziare la traversata rispetto alla sola funzione di trasporto.
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[post_content] => Un punto importante nel piano di Italo per arrivare sul mercato tedesco dell'Alta Velocità ferroviaria. L'Agenzia federale delle reti, l'autorità federale tedesca di regolazione, è infatti favorevole ad aprire alla concorrenza nel settore del trasporto ferroviario passeggeri limitando lo spazio riservato a Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche) sulle tratte più trafficate. Come ha dichiarato oggi il capo dell'Agenzia Klaus Mueller.
L'agenzia prevede infatti che DB InfraGo, la controllata della Deutsche Bahn, nella definizione annuale degli orari di rete, non possa assegnare a una singola impresa più del 60-75% delle capacità su tratti di linea ad alto carico.
Sui corridoi ad alta densità di traffico con limiti di capacità prestabiliti, come previsto ad esempio per gli snodi di Monaco e Francoforte, DB InfraGo dovrà in futuro garantire che almeno un concorrente di DB Fernverkehr possa effettivamente operare.
Migliore qualità e prezzi più bassi
"Rafforziamo la concorrenza nel trasporto a lunga percorrenza", ha affermato Mueller. "Per i clienti ferroviari, la concorrenza significa migliore qualità e prezzi più bassi".
Italo "prende atto con soddisfazione del comunicato stampa odierno dell'Autorità di Regolazione tedesca, Bundesnetzagentur, che invia un chiaro segnale sul fatto che la Germania è pronta ad accogliere una concorrenza autentica nel trasporto ferroviario ad alta velocità, a beneficio di tutti i passeggeri". Così Italo in una nota.
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[post_content] => Azamara Cruises ha annunciato una partnership globale con Premier Golf per lanciare una serie di crociere dedicate al golf in Nord America, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Australasia, Sud America e Mediterraneo.
Il nuovo programma, come riporta TravelDailyNews, unisce gli itinerari di Azamara incentrati sulle destinazioni con l'esperienza di Premier Golf nei viaggi di golf, offrendo agli ospiti l'accesso ad alcuni dei campi da golf più famosi al mondo attraverso pacchetti golf personalizzati.
I campi selezionati
Alcune crociere golfistiche Azamara selezionate offriranno l'opportunità di giocare su campi da golf prestigiosi come il Seven Mile Beach Golf Club in Tasmania, il Cabot Bordeaux Golf Club in Francia, il New South Wales Golf Club in Australia, Valderrama in Spagna, il Tokyo Golf Club in Giappone, il Royal Portrush nell'Irlanda del Nord, Kingsbarns in Scozia e l'Old Head of Kinsale in Irlanda.
Il programma è stato ideato per gli appassionati di golf, i professionisti Pga, i golf club e i gruppi di affinità. Oltre alle esperienze di golf a terra, gli ospiti avranno accesso a programmi a tema golfistico a bordo e alla possibilità di soggiornare in resort con campi da golf prima e dopo la crociera.
«Il golf e i viaggi hanno sempre condiviso uno spirito di scoperta, e questa partnership unisce queste passioni in un modo che si sposa perfettamente con l'approccio di Azamara all'esplorazione - ha dichiarato Dondra Ritzenthaler, amministratore delegato di Azamara -. Collaborare con Premier Golf ci permette di offrire ai nostri ospiti un accesso esclusivo ad alcune delle destinazioni golfistiche più rinomate al mondo, consentendo loro di godere del comfort delle nostre navi intime, di soste più lunghe nei porti e di un legame più profondo con i luoghi che visitiamo».
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Nell'ambito della partnership, Azamara e Premier Golf introdurranno anche una sezione dedicata a Premier Golf all'interno dell'Azamara World Academy. Il programma fornirà ai consulenti di viaggio formazione specializzata, risorse di vendita e strumenti a supporto della promozione e della vendita di crociere incentrate sul golf.
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[post_content] => Air India lancia una nuova tariffa “Basic” su una parte della proprio network domestico, con un biglietto meno caro in classe Economica, ma senza pasto gratuito a bordo. La compagnia di bandiera indiana intende così rispondere alla pressione della low cost IndiGo, che domina il mercato interno.
La nuova tariffa Basic viene testata su una selezione di rotte nazionali: mantiene gli elementi fondamentali di un biglietto Air India, con 15 kg di bagaglio da stiva e 7 kg di bagaglio a mano, ma elimina i pasti.
«La tariffa Basic è pensata per i viaggiatori che privilegiano il prezzo e non hanno bisogno di servizi aggiuntivi», spiega il vettore in una nota, precisando che essa «amplia la scelta dei clienti in classe Economy sui voli domestici». I passeggeri possono comunque ordinare un pasto a pagamento fino a 24 ore prima della partenza, con una scelta di menu vegetariani, non vegetariani, giainisti o adatti ai diabetici.
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La compagnia di bandiera indiana, ora controllata dal gruppo Tata, rivendica chiaramente la logica competitiva dell’iniziativa. Parla di un «biglietto a basso costo» destinato a offrire un’alternativa ai passeggeri «attenti al prezzo». Air India precisa che valuterà la reazione dei passeggeri durante questa fase pilota prima di decidere un’estensione più ampia sulla rete interna.
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[post_content] => Garantire un’esperienza aeroportuale sicura, ordinata e di qualità: con questo obiettivo Adr ha sottoscritto, insieme a Enac, Polizia di Frontiera e organizzazioni sindacali del trasporto aereo un protocollo di intesa per contrastare il fenomeno dei passeggeri indisciplinati e dei relativi comportamenti impropri nei confronti delle persone che lavorano negli scali di Fiumicino e Ciampino.
Il nuovo protocollo, specifico per gli scali di Fiumicino e Ciampino, si inserisce nel percorso avviato a livello nazionale con il Protocollo d’intesa siglato lo scorso ottobre dal direttore generale Enac Alexander D’Orsogna, dal prefetto Claudio Galzerano, direttore centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, e dalle principali associazioni del trasporto aereo.
L’intesa nazionale punta a rafforzare la prevenzione dei comportamenti aggressivi o molesti nei confronti degli operatori aeroportuali e ad accrescere la consapevolezza sull’inaccettabilità di tali condotte e sulle possibili conseguenze. In questa cornice, il Protocollo declina tali obiettivi negli aeroporti romani, prevedendo azioni mirate di preparazione e sensibilizzazione dei lavoratori, così da favorire l’identificazione tempestiva di possibili criticità e una gestione più efficace degli episodi. In questo quadro di attività rientra anche la prima riunione operativa che, nei giorni scorsi, ha coinvolto, oltre all’ad di Adr Marco Troncone, anche i rappresentanti della Direzione Security di Enac, i rappresentanti di Ita Airways e il dirigente generale di Pubblica Sicurezza Vincenzo Trombadore.
Oltre alle azioni di sensibilizzazione su comportamenti da tenere a terra e in volo, parallelamente, saranno adottate misure operative per la gestione preventiva e tempestiva degli episodi critici. In particolare, verranno rese disponibili delle linee telefoniche dedicate per segnalare situazioni di pericolo alle Sale Operative di Adr Security di Fiumicino e Ciampino, che attiveranno l’intervento della Polizia di Frontiera presente presso gli aeroporti e, ove necessario, del personale sanitario.
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A presidio dell’efficacia delle misure adottate, il Protocollo prevede inoltre l’istituzione di un Comitato di Monitoraggio per Fiumicino e Ciampino, composto da 14 membri, con il compito di monitorare gli episodi registrati, analizzarne le cause e formulare eventuali proposte operative.
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