26 June 2026

Agli Unconventional Breakfast Awards trionfa la cucina regionale italiana

Primo posto per la Campania con la sua torta caprese in chiave vegan e gluten-free e uno storytelling simpatico e accattivante, che ci riporta ai tempi di Al Capone. Al secondo posto, a pari merito, si sono poi piazzate Lombardia e Piemonte. La prima ha scelto il riso come protagonista, creando il porridge di riso allo zafferano e frutta secca e disidratata, la seconda ha scelto la nocciola e ha creato la torta alle nocciole Igp: in entrambi i casi sono state ideate delle versioni adatte a tutti gli unconventional foodies (in chiave vegan, gluten-free, lactose-free, per sportivi e anche halal e kosher-friendly). Al terzo posto, infine, la Puglia con il Carrubotto, ovvero la nuova e inedita versione del pasticciotto, contenente per la prima volta l’ingrediente della carruba. Tredici i giudici selezionati, di cui tre anche dalla Spagna.

Ma in generale meritano una menzione tutte le nove squadre regionali, per un totale di oltre 40 operatori della filiera turistica, che hanno partecipato alla seconda edizione degli Unconventional Breakfast Awards. Il format, ideato da Concetta D’Emma, prevedeva la realizzazione di un’operazione di storytelling, incentrata su un cavallo di battaglia per regione: un prodotto che che può essere definito una sorta di porta bandiera rivisitato in chiave Unconventional, ovvero con ingredienti in grado di andar bene anche a chi ha esigenze o preferenze alimentari specifiche. Sono stati inoltre valutati diversi elementi, tra cui la storia del prodotto, la connessione col territorio, l’eco-sostenibilità, il non spreco e i cinque sensi.

“La bellezza di questa sfida è che fornisce una nuova consapevolezza a chi lavora nel turismo, capace di andare oltre la scelta dei prodotti e delle materie prime più adatte anche agli unconventional foodies – racconta la stessa Concetta D’Emma -. Gli ospiti vengono infatti coinvolti immediatamente in questo processo, e a loro volta vengono trasformati in testimonial della struttura ricettiva e in ambasciatori del territorio. E poi si comprende finalmente che si tratta di prodotti che possono piacere a tutti, senza bisogno di dover per forza etichettare le persone”.

Come premio, i vincitori avranno la possibilità di avere uno spazio all’interno della seconda edizione dell’evento iTeg nella sezione Unconventional iTeg 2022 grazie a Paola Puzzovio, fondatrice di Teging Italia: il progetto sul turismo enogastronomico dedicato a tutta la filiera turistica.

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