3 April 2026

Accoglienza in Toscana, in aumento i posti letto e le imprese turistiche

Il numero dei posti letto in Toscana è cresciuto fra il 2010 (anno di maggior impatto della crisi economica) al 2018 del 9,1% passando da 520.000 circa a oltre 565.000. Il numero di imprese è cresciuto del 21,5% passando da 13.300 a 16.200 circa mentre la dimensione media di ogni struttura è scesa da 39 a 35 posti letto. È questa una fotografia del sistema dell’accoglienza toscano stilato su un report degli uffici regionali dell’assessorato alle attività produttive e turismo della Regione Toscana prendendo in considerazione i dati ufficiali dall’anno 2010 all’anno 2018.

«Un settore che si sta trasformando radicalmente – commenta l’assessore al turismo della Toscana Stefano Ciuoffo – e che sta vedendo una rarefazione dei due e una stella con il fenomeno dell’incremento di tutto ciò che è offerta extralberghiera. Che rispetto all’alberghiero e ai campeggi viene stimolato sicuramente da una domanda che chiede un rapporto diverso fra gestione della struttura e turista che implica uno stravolgimento del concetto di accoglienza e del sistema urbano delle nostre città. L’analisi in dettaglio fornisce elementi di riflessione molto precisi sulle dinamiche di crescita in questi anni che è bene mettere al centro del dibattito comune tra istituzioni pubbliche e operatori del settore».

Dal 2010 al 2018 gli alberghi diminuiscono sia in numero (-7,1%) che in posti letto (-2,5%); crescono le altre strutture alberghiere (RTA e Residence) (+8,6% in numero e +7,3% in posti letto); stabili sostanzialmente i campeggi e i villaggi turistici (+0,9% in numero +2,7% in posti letto); si assiste ad una esplosione della ricettività extralberghiera di civile abitazione (+47,1% in numero e +27% in posti letto) segnando anche una frammentazione ulteriore di questa offerta. Si tratta di affittacamere, alloggi e B&B, Residenze d’epoca, Case Appartamenti Vacanze (che rappresentano la componente principale in numero di posti letto offerti), Ostelli e Case per Ferie. E, infine, crescono fortemente gli agriturismi (+10,4% in numero ma ben +40,5% in posti letto). Il  mondo non alberghiero/aria aperta passa da poco più di un quarto nel 2010 a quasi un terzo nel 2018.

 

 

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