Roma, nel turismo è allarme per la carenza di personale
Nel settore turistico, è allarme per la carenza di personale a Roma. A lanciarlo, come riporta il Corriere della Sera, sono sia il presidente della Fipe Confcommercio, Sergio Paolantoni, sia quello della Fiepet Confesercenti, Claudio Pica, che segnalano soprattutto la carenza di camerieri e personale di sala, baristi ed addetti di laboratorio, per un totale di circa 15.000 figure.
Una scarsità di personale fin dall’inizio dell’estate. «Il motivo principale – spiega Claudio Pica – è che bisognerebbe rendere il settore più attrattivo per i giovani, magari con la detassazione del lavoro straordinario o festivo. Con una migliore retribuzione sarebbe più facile e più attraente per i ragazzi accedere a questo tipo di lavoro; per questo con il presidente della Fipe Confcommercio e con i sindacati stiamo cercando possibili soluzioni».
I nodi da risolvere
Un altro nodo riguarda la formazione, «che deve avvenire anche attraverso le scuole alberghiere, che non devono essere viste come un rifugio per chi non vuol fare altro. Devono essere considerate, però, specializzazioni di prestigio e andrebbero incentivati i programmi in modo che le persone ottengano una qualifica superiore. Va inoltre favorito lo scambio scuola-lavoro».

