30 July 2021

Oltre 25 milioni di pernottamenti e 12 milioni di arrivi in Italia

[ 0 ]

Anche dall’estero arrivano dati confortanti. Secondo l’indagine Demoskopika, pubblicata dall’Ansa, oltre 25 milioni i pernottamenti (+15,3% sul 2020) e 12,3 milioni gli arrivi in Italia tra giugno-settembre provenienti da Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Usa. Oltre la metà degli stranieri di questi 5 Paesi, infatti, avrebbe già deciso di andare in vacanza, il 5% optando per l’Italia.

In particolare, a optare per l’offerta ricettiva “tradizionale”, legata al comparto alberghiero ed extra-alberghiero, poco più di 7,2 milioni di turisti con un incremento stimato del 29,2% rispetto allo stesso arco temporale dello scorso anno, cioè giugno-settembre del 2020. Sul versante opposto, infine, un più che significativo 44,6% ha già rinunciato alle vacanze. I motivi? In primo luogo, per il timore di viaggiare (17,7%), modalità immediatamente seguita dall’impossibilità economica (14,6%) o dall’aver già rinunciato, al di là dell’emergenza sanitaria (12,2%).

Turista straniero

Quanto all’identikit del turista straniero che verrà in Italia, secondo l’indagine, si tratta di quadro o impiegato, di età compresa tra i 36 e i 64 anni, con un titolo di studio medio-alto, preferibilmente laureato. Opta per una vacanza preferibilmente di una settimana, in coppia o in famiglia, meglio se al mare nel mese di agosto, non disdegnando anche montagna e città d’arte alla ricerca di un periodo di relax immerso nella natura o alla scoperta del patrimonio culturale del Belpaese.

Per il pernottamento oltre la metà predilige “albergo o villaggio turistico” (44%) anche se, un altrettanto rilevante significativo 35,8%, a causa anche dei modificati consumi turistici legati all’emergenza pandemica, va alla ricerca di una “casa presa in affitto” (19,3%) o di “un’abitazione di proprietà della famiglia” (9,2%) o, infine, “ospite di parenti e amici” (7,3%). Per vivere una vacanza sicura, infine, indica due priorità: vigilare sull’osservazione delle norme di distanziamento sociale e green pass.

«L’aumento di quasi il 30% degli arrivi stranieri è un dato positivo» ha detto il ministro del turismo Garavaglia sentito dall’Ansa – 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti