19 May 2026

Business travel

Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email: Offertelavoro2024@libero.it@libero.it
Provincia: • 
Comune: • 

Settore: • 
Mansione:


Testo dell'annuncio


Decennale esperienza presso vari business travel offresi


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514523 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Western Sydney International Airport potrebbe diventare la base per la nuova compagnia aerea low cost d'Australia: Zinc Airlines, questo il nome, nasce da un progetto di Peter Kelly, manager cha gestito sia il Golden Wing Club di Ansett sia il programma frequent flyer di Qantas e che ha contribuito alla fondazione di Jetstar, prima di dedicarsi alla consulenza nel settore dell'aviazione. Kelly sta cercando di raccogliere 200 milioni di dollari per quello che viene descritto come un modello di business ispirato a Ryanair: la low cost opererebbe inizialmente voli tra Sydney, Melbourne e Brisbane, per poi espandersi potenzialmente verso la Gold Coast, con una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus A321neo e, naturalmente, tariffe più convenienti rispetto a quelle attualmente proposte da Jetstar. La compagnia aerea verrebbe lanciata entro 17 mesi dall'ottenimento dei finanziamenti: 100 milioni di dollari da investitori e 100 milioni di dollari di debito. “Una delle caratteristiche principali di un modello di compagnia aerea a basso costo è la sua efficienza. Alcuni pensano che si tratti di non pagare il personale e di avere costi bassi; non è così. Il nostro modello consiste nello sfruttare al massimo le risorse e far volare gli aerei per almeno 12 ore al giorno”, ha dichiarato Kelly all'Australian Financial Review. Sul sito web, Zinc afferma che Kelly ha osservato i fallimenti di vettori quali Compass, Impulse, Tiger Airways, Bonza e delle operazioni con jet nazionali di Rex, definendoli tutti “prevedibili”. “I modelli di business erano viziati fin dall'inizio - e (Kelly) ha saputo spiegare esattamente perché, molto prima che il mercato emettesse il suo verdetto”, si legge sul sito web. [post_title] => Nasce Zinc Airlines, nuova compagnia aerea low cost in Australia [post_date] => 2026-05-19T09:23:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779182614000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Air ha ottenuto la certificazione Skytrax come compagnia aerea a 5 stelle per l'undicesimo anno consecutivo. L'ultima valutazione mette in evidenza le prestazioni di Eva Air in diversi ambiti, tra cui la sicurezza dei voli, la professionalità del personale di cabina, la pulizia degli aeromobili, i servizi offerti nella classe Business e la qualità delle bevande a bordo. La compagnia aerea ha inoltre ottenuto ottimi punteggi per i servizi a terra, tra cui l'efficienza del check-in, le operazioni di trasferimento, la gestione dei bagagli e la funzionalità delle lounge. “Per noi, mantenere il riconoscimento di compagnia aerea a 5 stelle per oltre un decennio è sia un onore che una responsabilità - ha affermato Clay Sun, presidente del vettore di Taiwan -. Questo risultato riflette la dedizione collettiva della forza lavoro globale della compagnia aerea e la continua fiducia dei propri passeggeri. Guardando al futuro, l'azienda rimane concentrata sul miglioramento degli standard di sicurezza, sul progresso dell'innovazione dei servizi e sull'integrazione della sostenibilità nelle proprie operazioni, in linea con i propri principi fondamentali di ‘sicurezza, servizio e sostenibilità.” Skytrax valuta i vettori sulla base di centinaia di indicatori di servizio e qualità, che vanno dal comfort in cabina e dalla ristorazione a bordo ai servizi a terra e alle prestazioni del personale. Attualmente, solo una decina di compagnie aeree in tutto il mondo vantano l’ambito status di “Compagnia aerea a 5 stelle”. Eva Air si è anche classificata, per il 13° anno consecutivo, all’ottavo posto nella classifica delle “Compagnie aeree più sicure al mondo” stilata da AirlineRatings.com, rafforzando ulteriormente la propria reputazione di eccellenza operativa. Tra le novità 2026 spicca l'apertura, il prossimo 26 giugno, della nuova rotta da Taipei a Washington D.C., con quattro voli settimanali dotati della classe Premium Economy di quarta generazione. Questa nuova aggiunta porterà il network nordamericano di Eva Air a quota dieci destinazioni e 98 voli settimanali.  [post_title] => Eva Air: sono di nuovo 5 le stelle Skytrax, per l'11° anno consecutivo [post_date] => 2026-05-19T09:22:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779182566000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514498 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_514513" align="alignleft" width="300"] Antonio Picozzi[/caption] dAirect fa capolino nel mondo dell'hotellerie. La startup italiana ha sviluppato una tecnologia progettata per rendere i siti ufficiali degli hotel leggibili e interpretabili dai principali assistenti di Intelligenza Artificiale, tra cui ChatGpt, Gemini, Perplexity, Claude e DeepSeek. Già un centinaio le strutture attivate in pochi mesi di attività, con collaborazioni avviate con importanti gruppi italiani come Voihotels, Mokinba e Italian Hotel Group. L’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale il modo in cui i viaggiatori scelgono dove soggiornare. Per la prima volta dopo oltre vent’anni di ricerca tradizionale, una quota crescente di utenti non parte più da Google o dalle Ota ma si rivolge direttamente agli assistenti AI per chiedere consiglio su dove soggiornare. Secondo l’Hospitality & Travel Report Adyen, in Italia nel 2025 1 viaggiatore su 3 ha già utilizzato l’AI per pianificare i propri viaggi, con una crescita del 77% in un solo anno. Secondo Bain & Company, questa quota potrebbe superare il 60% entro la fine del 2026. Ma il dato più sorprendente è che non sono solo Gen Z e Millennial a guidare questo cambiamento: l’adozione dell’AI nel travel sta crescendo a ritmi impressionanti anche tra le fasce più adulte, con +111% di utilizzo dei Boomer e +85% della Generazione X. Hotel "invisibili" Nonostante questo, la maggior parte delle strutture ricettive è di fatto invisibile in questo nuovo canale: solo il 16% compare nelle risposte generate dagli assistenti AI, secondo il report “World’s Best at AI 2025 Index” di HotelWorld AI. «Gli hotel stanno affrontando un cambio di paradigma simile a quello vissuto con la nascita del web - spiega Antonio Picozzi, ceo e co-founder di dAirect -. Stiamo infatti entrando nell’era del web “agentico”, in cui non è più l’utente a navigare e confrontare, ma è l’AI a scegliere e consigliare le alternative al posto suo. In questo nuovo scenario, se una struttura non è trovabile e leggibile per questi sistemi, di fatto non esiste nel momento in cui il cliente prende la decisione. Non è semplicemente meno visibile: è fuori dal processo di scelta. Il punto critico è che la maggior parte dei siti hotel non è progettata per questo contesto: sono statici, poco manutenuti e non ottimizzati dal punto di vista tecnico e semantico per l’Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, anche un sito perfettamente funzionante per un utente umano può risultare invisibile o non interpretabile per un agente AI». L’obiettivo è permettere agli hotel di diventare una delle risposte suggerite dall’Intelligenza Artificiale, aumentando la visibilità del sito ufficiale nei nuovi canali di scoperta della domanda. Inoltre, attraverso il gestionale dAirect, le strutture possono visualizzare in modo chiaro e continuo il proprio grado di traffico e visibilità all’interno dei canali AI. Con l’Italia come primo mercato, una presenza già in crescita in Spagna e piani di espansione avviati in Portogallo e Grecia, dAirect sta estendendo il proprio modello oltre l’hospitality, coinvolgendo destinazioni, ristorazione ed esperienze. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura trasversale per il turismo nell’era dell’AI: un layer capace di rendere operatori, contenuti e servizi più leggibili, raccomandabili e attivabili dai nuovi sistemi di ricerca agentica. [post_title] => Hotel e IA: nasce dAirect, la soluzione per avere più visibilità [post_date] => 2026-05-18T14:27:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779114459000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514489 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Preferred Hotels & Resorts inserisce il nuovo  Preferred Wellbeing, un nuovo programma di certificazione globale che celebra una selezione di oltre 50 hotel e resort che offrono esperienze di benessere uniche e olistiche. Progettato per soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori di lusso di oggi, Preferred Wellbeing mette in evidenza strutture che vanno oltre le tradizionali offerte termali per creare viaggi immersivi all’insegna del rinnovamento, della vitalità e della riconnessione. L’offerta si basa sui risultati dell’indagine del Luxury Travel Report recentemente pubblicato dall’azienda, che sottolinea il benessere come forza determinante nelle decisioni sui viaggi. Più di un terzo dei viaggiatori di lusso è alla ricerca di viaggi di benessere trasformativi e il 77%  concorda sul fatto che il vero lusso oggi significhi fuggire dalla frenesia dei social. «Siamo entusiasti di presentare Preferred Wellbeing, che riflette una maggiore attenzione al benessere olistico in tutto il nostro portfolio mondiale -  ha dichiarato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. La nostra ultima ricerca mostra che i viaggiatori danno sempre più priorità alle esperienze che favoriscono il benessere fisico, mentale e trasformativo. Preferred Wellbeing è stato quindi creato per aiutare gli ospiti a scoprire e prenotare facilmente gli hotel che stanno definendo il futuro nel settore del benessere». I trend Fra i trend in evidenza, quelli del benessere orientato “al vivere sano e a lungo”, la fusione di rituali antichi e scienza moderna, la centralità dell'idroterapia come esperienza determinante, la possibilità di accedere a percorsi di benessere personalizzati e di più giorni, l'attenzione al potere curativo della natura, la particolare attenzione al design dell’ambiente per un benessere multisensoriale. Preferred Wellbeing segna una tappa fondamentale nell’impegno costante di Preferred Hotels & Resorts verso l’innovazione e il miglioramento dell’offerta di esperienze ai propri clienti. Identificando e valorizzando gli hotel all’avanguardia nel benessere, il programma offre ai viaggiatori una guida affidabile per scoprire soggiorni rigeneranti in tutto il mondo. Guidato da un programma strutturato, Preferred Wellbeing garantisce sia la credibilità che la coerenza del brand, con gli hotel partecipanti valutati in base a cinque pilastri fondamentali del benessere e a dodici criteri specifici. Tra questi ritroviamo il relax e il recupero psicofisico, l’alimentazione, la connessione con il luogo circostante e la responsabilità ambientale. [post_title] => Preferred Hotels & Resorts lancia la collezione Preferred Wellbeing [post_date] => 2026-05-18T12:36:32+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779107792000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514441 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva. Dalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento. Nuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%). In generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%). Si consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione. La risposta di Alpitour World I risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv. La survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali». [post_title] => Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie» [post_date] => 2026-05-18T10:31:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779100273000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514428 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti a doppia cifra per i ricavi dell'aeroporto di Bologna nel primo trimestre 2026: +16% per un totale di 42 milioni di euro, con i ricavi aeronautici a 16,9 milioni (+7,9%) e i ricavi per servizi di costruzione, legati al programma di investimenti infrastrutturali, a 12,5 milioni (+57,1%). L'ebitda cresce del 6,6% a 10,1 milioni, l'ebit è sostanzialmente stabile a 5,1 milioni (+0,7%). L'utile netto consolidato scende a 2,6 milioni da 3,1 milioni, per effetto dei maggiori oneri finanziari legati al finanziamento Bei.  Ad aprile i passeggeri hanno superato quota un milione a 1.050.047 (+2,5%), con i primi quattro mesi dell'anno a 3.289.312 passeggeri (+4,2%). Gli slot per la stagione estiva 2026 risultano confermati senza revisioni di capacità legate al conflitto nel Golfo. L'esposizione diretta dello scalo alle dinamiche del Medio Oriente è stimata a circa il 2% del traffico. "Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali - ha commentato Nazareno Ventola, adelegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore. Le tensioni internazionali e l’evoluzione dello scenario macroeconomico richiederanno un monitoraggio costante, soprattutto con riferimento agli effetti indiretti sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del traffico merci”. [post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi ed ebitda al rialzo nel primo trimestre 2026 [post_date] => 2026-05-18T09:09:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779095392000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514365 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qualsiasi agenzia di viaggi tradizionale, indipendentemente dalle sue dimensioni, può diventare un'ota. E' una delle conclusioni del congresso Tecno Travel Agency, organizzato dall'Università di Navarra a Malaga, che ha riunito circa un centinaio di professionisti. In passato le agenzie di viaggio tradizionali hanno perso la battaglia contro le ota, a causa dei dati, della velocità e delle economie di scala. Tuttavia l'intelligenza artificiale ribalta questa situazione e apre una grande opportunità per diventare una vera e proprio ota. Niente piattaforme generaliste La chiave per raggiungere questo obiettivo è evitare piattaforme generaliste, come ChatGPT e Claude, e utilizzare invece piattaforme specializzate e di nicchia che si occupano di intelligenza artificiale utilizzando i parametri appropriati. Questi strumenti, oltre a consentire agli agenti di ottimizzare le risorse semplificando numerosi processi quotidiani, offrono la possibilità di compiere il salto nel mondo online in modo semplice ed efficace, creando piattaforme dinamiche connesse in tempo reale ai fornitori. Le agenzie , quindi, possono prendersi la rivincita dopo la sconfitta subita nella prima guerra. La questione non è se l'agenzia convenzionale sopravviverà, ma se saprà utilizzare questi strumenti. [post_title] => Con l'AI ogni agenzia di viaggio può diventare ota e prendersi la rivincita [post_date] => 2026-05-15T11:47:39+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778845659000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>                   Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60. Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario». Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva». Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche» Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata. (Anna Morrone) [post_title] => Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio [post_date] => 2026-05-15T09:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => coter [1] => regione-emilia-romagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Coter [1] => Regione Emilia Romagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837636000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514306 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AirBaltic raddoppia a Torino con l'annuncio di un nuovo collegamento per Riga, che decollerà il 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato. Il nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato. La Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve.  “Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”. "Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.” Riga, cuore culturale dei Paesi Baltici e porta d’accesso al Nord Europa, è inoltre una destinazione di interesse sia turistico sia business: dal centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco all’architettura Art Nouveau che caratterizza molti edifici cittadini, fino al celebre Mercato Centrale. La rotta offrirà infine opportunità di prosecuzione via Riga verso diverse destinazioni nordeuropee del network airBaltic, tra cui ad esempio Göteborg, Oslo, Bergen, Trondheim, Reykjavik e alcune città della Finlandia come Turku, Tampere e Oulu, ampliando le opzioni di viaggio per i passeggeri in partenza dal Piemonte e dal Nord-Ovest. I biglietti della nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali di vendita di airBaltic.     [post_title] => AirBaltic raddoppia a Torino con la nuova rotta da Riga, dal 30 gennaio 2027 [post_date] => 2026-05-15T09:19:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778836780000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "business travel" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2262,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Western Sydney International Airport potrebbe diventare la base per la nuova compagnia aerea low cost d'Australia: Zinc Airlines, questo il nome, nasce da un progetto di Peter Kelly, manager cha gestito sia il Golden Wing Club di Ansett sia il programma frequent flyer di Qantas e che ha contribuito alla fondazione di Jetstar, prima di dedicarsi alla consulenza nel settore dell'aviazione.\r\n\r\nKelly sta cercando di raccogliere 200 milioni di dollari per quello che viene descritto come un modello di business ispirato a Ryanair: la low cost opererebbe inizialmente voli tra Sydney, Melbourne e Brisbane, per poi espandersi potenzialmente verso la Gold Coast, con una flotta composta esclusivamente da aeromobili Airbus A321neo e, naturalmente, tariffe più convenienti rispetto a quelle attualmente proposte da Jetstar.\r\n\r\nLa compagnia aerea verrebbe lanciata entro 17 mesi dall'ottenimento dei finanziamenti: 100 milioni di dollari da investitori e 100 milioni di dollari di debito.\r\n\r\n“Una delle caratteristiche principali di un modello di compagnia aerea a basso costo è la sua efficienza. Alcuni pensano che si tratti di non pagare il personale e di avere costi bassi; non è così. Il nostro modello consiste nello sfruttare al massimo le risorse e far volare gli aerei per almeno 12 ore al giorno”, ha dichiarato Kelly all'Australian Financial Review.\r\n\r\nSul sito web, Zinc afferma che Kelly ha osservato i fallimenti di vettori quali Compass, Impulse, Tiger Airways, Bonza e delle operazioni con jet nazionali di Rex, definendoli tutti “prevedibili”.\r\n\r\n“I modelli di business erano viziati fin dall'inizio - e (Kelly) ha saputo spiegare esattamente perché, molto prima che il mercato emettesse il suo verdetto”, si legge sul sito web.","post_title":"Nasce Zinc Airlines, nuova compagnia aerea low cost in Australia","post_date":"2026-05-19T09:23:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779182614000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eva Air ha ottenuto la certificazione Skytrax come compagnia aerea a 5 stelle per l'undicesimo anno consecutivo. L'ultima valutazione mette in evidenza le prestazioni di Eva Air in diversi ambiti, tra cui la sicurezza dei voli, la professionalità del personale di cabina, la pulizia degli aeromobili, i servizi offerti nella classe Business e la qualità delle bevande a bordo.\r\nLa compagnia aerea ha inoltre ottenuto ottimi punteggi per i servizi a terra, tra cui l'efficienza del check-in, le operazioni di trasferimento, la gestione dei bagagli e la funzionalità delle lounge.\r\n“Per noi, mantenere il riconoscimento di compagnia aerea a 5 stelle per oltre un decennio è sia un onore che una responsabilità - ha affermato Clay Sun, presidente del vettore di Taiwan -. Questo risultato riflette la dedizione collettiva della forza lavoro globale della compagnia aerea e la continua fiducia dei propri passeggeri. Guardando al futuro, l'azienda rimane concentrata sul miglioramento degli standard di sicurezza, sul progresso dell'innovazione dei servizi e sull'integrazione della sostenibilità nelle proprie operazioni, in linea con i propri principi fondamentali di ‘sicurezza, servizio e sostenibilità.”\r\nSkytrax valuta i vettori sulla base di centinaia di indicatori di servizio e qualità, che vanno dal comfort in cabina e dalla ristorazione a bordo ai servizi a terra e alle prestazioni del personale. Attualmente, solo una decina di compagnie aeree in tutto il mondo vantano l’ambito status di “Compagnia aerea a 5 stelle”.\r\nEva Air si è anche classificata, per il 13° anno consecutivo, all’ottavo posto nella classifica delle “Compagnie aeree più sicure al mondo” stilata da AirlineRatings.com, rafforzando ulteriormente la propria reputazione di eccellenza operativa.\r\nTra le novità 2026 spicca l'apertura, il prossimo 26 giugno, della nuova rotta da Taipei a Washington D.C., con quattro voli settimanali dotati della classe Premium Economy di quarta generazione. Questa nuova aggiunta porterà il network nordamericano di Eva Air a quota dieci destinazioni e 98 voli settimanali. ","post_title":"Eva Air: sono di nuovo 5 le stelle Skytrax, per l'11° anno consecutivo","post_date":"2026-05-19T09:22:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779182566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514513\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Antonio Picozzi[/caption]\r\ndAirect fa capolino nel mondo dell'hotellerie. La startup italiana ha sviluppato una tecnologia progettata per rendere i siti ufficiali degli hotel leggibili e interpretabili dai principali assistenti di Intelligenza Artificiale, tra cui ChatGpt, Gemini, Perplexity, Claude e DeepSeek.\r\nGià un centinaio le strutture attivate in pochi mesi di attività, con collaborazioni avviate con importanti gruppi italiani come Voihotels, Mokinba e Italian Hotel Group.\r\nL’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo in modo radicale il modo in cui i viaggiatori scelgono dove soggiornare. Per la prima volta dopo oltre vent’anni di ricerca tradizionale, una quota crescente di utenti non parte più da Google o dalle Ota ma si rivolge direttamente agli assistenti AI per chiedere consiglio su dove soggiornare.\r\nSecondo l’Hospitality & Travel Report Adyen, in Italia nel 2025 1 viaggiatore su 3 ha già utilizzato l’AI per pianificare i propri viaggi, con una crescita del 77% in un solo anno. Secondo Bain & Company, questa quota potrebbe superare il 60% entro la fine del 2026. Ma il dato più sorprendente è che non sono solo Gen Z e Millennial a guidare questo cambiamento: l’adozione dell’AI nel travel sta crescendo a ritmi impressionanti anche tra le fasce più adulte, con +111% di utilizzo dei Boomer e +85% della Generazione X.\r\n\r\nHotel \"invisibili\"\r\nNonostante questo, la maggior parte delle strutture ricettive è di fatto invisibile in questo nuovo canale: solo il 16% compare nelle risposte generate dagli assistenti AI, secondo il report “World’s Best at AI 2025 Index” di HotelWorld AI.\r\n«Gli hotel stanno affrontando un cambio di paradigma simile a quello vissuto con la nascita del web - spiega Antonio Picozzi, ceo e co-founder di dAirect -. Stiamo infatti entrando nell’era del web “agentico”, in cui non è più l’utente a navigare e confrontare, ma è l’AI a scegliere e consigliare le alternative al posto suo. In questo nuovo scenario, se una struttura non è trovabile e leggibile per questi sistemi, di fatto non esiste nel momento in cui il cliente prende la decisione. Non è semplicemente meno visibile: è fuori dal processo di scelta. Il punto critico è che la maggior parte dei siti hotel non è progettata per questo contesto: sono statici, poco manutenuti e non ottimizzati dal punto di vista tecnico e semantico per l’Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, anche un sito perfettamente funzionante per un utente umano può risultare invisibile o non interpretabile per un agente AI».\r\nL’obiettivo è permettere agli hotel di diventare una delle risposte suggerite dall’Intelligenza Artificiale, aumentando la visibilità del sito ufficiale nei nuovi canali di scoperta della domanda. Inoltre, attraverso il gestionale dAirect, le strutture possono visualizzare in modo chiaro e continuo il proprio grado di traffico e visibilità all’interno dei canali AI.\r\nCon l’Italia come primo mercato, una presenza già in crescita in Spagna e piani di espansione avviati in Portogallo e Grecia, dAirect sta estendendo il proprio modello oltre l’hospitality, coinvolgendo destinazioni, ristorazione ed esperienze. L’obiettivo è costruire un’infrastruttura trasversale per il turismo nell’era dell’AI: un layer capace di rendere operatori, contenuti e servizi più leggibili, raccomandabili e attivabili dai nuovi sistemi di ricerca agentica.","post_title":"Hotel e IA: nasce dAirect, la soluzione per avere più visibilità","post_date":"2026-05-18T14:27:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779114459000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Preferred Hotels & Resorts inserisce il nuovo  Preferred Wellbeing, un nuovo programma di certificazione globale che celebra una selezione di oltre 50 hotel e resort che offrono esperienze di benessere uniche e olistiche. Progettato per soddisfare le aspettative in continua evoluzione dei viaggiatori di lusso di oggi, Preferred Wellbeing mette in evidenza strutture che vanno oltre le tradizionali offerte termali per creare viaggi immersivi all’insegna del rinnovamento, della vitalità e della riconnessione.\r\nL’offerta si basa sui risultati dell’indagine del Luxury Travel Report recentemente pubblicato dall’azienda, che sottolinea il benessere come forza determinante nelle decisioni sui viaggi. Più di un terzo dei viaggiatori di lusso è alla ricerca di viaggi di benessere trasformativi e il 77%  concorda sul fatto che il vero lusso oggi significhi fuggire dalla frenesia dei social.\r\n«Siamo entusiasti di presentare Preferred Wellbeing, che riflette una maggiore attenzione al benessere olistico in tutto il nostro portfolio mondiale -  ha dichiarato Lindsey Ueberroth, ceo di Preferred Hotels & Resorts -. La nostra ultima ricerca mostra che i viaggiatori danno sempre più priorità alle esperienze che favoriscono il benessere fisico, mentale e trasformativo. Preferred Wellbeing è stato quindi creato per aiutare gli ospiti a scoprire e prenotare facilmente gli hotel che stanno definendo il futuro nel settore del benessere».\r\n\r\nI trend\r\nFra i trend in evidenza, quelli del benessere orientato “al vivere sano e a lungo”, la fusione di rituali antichi e scienza moderna, la centralità dell'idroterapia come esperienza determinante, la possibilità di accedere a percorsi di benessere personalizzati e di più giorni, l'attenzione al potere curativo della natura, la particolare attenzione al design dell’ambiente per un benessere multisensoriale.\r\nPreferred Wellbeing segna una tappa fondamentale nell’impegno costante di Preferred Hotels & Resorts verso l’innovazione e il miglioramento dell’offerta di esperienze ai propri clienti. Identificando e valorizzando gli hotel all’avanguardia nel benessere, il programma offre ai viaggiatori una guida affidabile per scoprire soggiorni rigeneranti in tutto il mondo. Guidato da un programma strutturato, Preferred Wellbeing garantisce sia la credibilità che la coerenza del brand, con gli hotel partecipanti valutati in base a cinque pilastri fondamentali del benessere e a dodici criteri specifici. Tra questi ritroviamo il relax e il recupero psicofisico, l’alimentazione, la connessione con il luogo circostante e la responsabilità ambientale.","post_title":"Preferred Hotels & Resorts lancia la collezione Preferred Wellbeing","post_date":"2026-05-18T12:36:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779107792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.\r\nDalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.\r\nNuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).\r\nIn generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).\r\nSi consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.\r\n\r\nLa risposta di Alpitour World\r\nI risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.\r\nLa survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali».","post_title":"Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie»","post_date":"2026-05-18T10:31:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779100273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti a doppia cifra per i ricavi dell'aeroporto di Bologna nel primo trimestre 2026: +16% per un totale di 42 milioni di euro, con i ricavi aeronautici a 16,9 milioni (+7,9%) e i ricavi per servizi di costruzione, legati al programma di investimenti infrastrutturali, a 12,5 milioni (+57,1%).\r\n\r\nL'ebitda cresce del 6,6% a 10,1 milioni, l'ebit è sostanzialmente stabile a 5,1 milioni (+0,7%). L'utile netto consolidato scende a 2,6 milioni da 3,1 milioni, per effetto dei maggiori oneri finanziari legati al finanziamento Bei. \r\n\r\nAd aprile i passeggeri hanno superato quota un milione a 1.050.047 (+2,5%), con i primi quattro mesi dell'anno a 3.289.312 passeggeri (+4,2%). Gli slot per la stagione estiva 2026 risultano confermati senza revisioni di capacità legate al conflitto nel Golfo. L'esposizione diretta dello scalo alle dinamiche del Medio Oriente è stimata a circa il 2% del traffico.\r\n\r\n\"Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali - ha commentato Nazareno Ventola, adelegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore. Le tensioni internazionali e l’evoluzione dello scenario macroeconomico richiederanno un monitoraggio costante, soprattutto con riferimento agli effetti indiretti sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del traffico merci”.","post_title":"Aeroporto Bologna: ricavi ed ebitda al rialzo nel primo trimestre 2026","post_date":"2026-05-18T09:09:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779095392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514365","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qualsiasi agenzia di viaggi tradizionale, indipendentemente dalle sue dimensioni, può diventare un'ota. E' una delle conclusioni del congresso Tecno Travel Agency, organizzato dall'Università di Navarra a Malaga, che ha riunito circa un centinaio di professionisti.\r\n\r\nIn passato le agenzie di viaggio tradizionali hanno perso la battaglia contro le ota, a causa dei dati, della velocità e delle economie di scala. Tuttavia l'intelligenza artificiale ribalta questa situazione e apre una grande opportunità per diventare una vera e proprio ota.\r\nNiente piattaforme generaliste\r\nLa chiave per raggiungere questo obiettivo è evitare piattaforme generaliste, come ChatGPT e Claude, e utilizzare invece piattaforme specializzate e di nicchia che si occupano di intelligenza artificiale utilizzando i parametri appropriati.\r\n\r\nQuesti strumenti, oltre a consentire agli agenti di ottimizzare le risorse semplificando numerosi processi quotidiani, offrono la possibilità di compiere il salto nel mondo online in modo semplice ed efficace, creando piattaforme dinamiche connesse in tempo reale ai fornitori.\r\n\r\nLe agenzie , quindi, possono prendersi la rivincita dopo la sconfitta subita nella prima guerra. La questione non è se l'agenzia convenzionale sopravviverà, ma se saprà utilizzare questi strumenti.","post_title":"Con l'AI ogni agenzia di viaggio può diventare ota e prendersi la rivincita","post_date":"2026-05-15T11:47:39+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1778845659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.\r\n\r\nSalute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo\r\n\r\nL'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».\r\n\r\nUn ecosistema integrato e l’esperienza del territorio\r\n\r\nAldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».\r\n\r\nNotte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene\r\n\r\nRoberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»\r\n\r\nIl termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio","post_date":"2026-05-15T09:33:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["coter","regione-emilia-romagna"],"post_tag_name":["Coter","Regione Emilia Romagna"]},"sort":[1778837636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514306","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirBaltic raddoppia a Torino con l'annuncio di un nuovo collegamento per Riga, che decollerà il 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato.\r\nIl nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato.\r\nLa Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve. \r\n“Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”.\r\n\"Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.”\r\nRiga, cuore culturale dei Paesi Baltici e porta d’accesso al Nord Europa, è inoltre una destinazione di interesse sia turistico sia business: dal centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco all’architettura Art Nouveau che caratterizza molti edifici cittadini, fino al celebre Mercato Centrale. La rotta offrirà infine opportunità di prosecuzione via Riga verso diverse destinazioni nordeuropee del network airBaltic, tra cui ad esempio Göteborg, Oslo, Bergen, Trondheim, Reykjavik e alcune città della Finlandia come Turku, Tampere e Oulu, ampliando le opzioni di viaggio per i passeggeri in partenza dal Piemonte e dal Nord-Ovest.\r\n\r\nI biglietti della nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali di vendita di airBaltic.\r\n\r\n \r\n ","post_title":"AirBaltic raddoppia a Torino con la nuova rotta da Riga, dal 30 gennaio 2027","post_date":"2026-05-15T09:19:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778836780000]}]}}