966
[ 0 ]
18 maggio 2010 08:17
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Banconista con pluriennale esperienza, vendita pacchetti t.o., creazione viaggi su misura, prenotazioni alberghiere, aeree e marittime. Offresi per lavoro in agenzia zona Milano e provincia. Contatto: 339 32 85 821.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509054
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’hotel Parma & Congressi, gestito dal gruppo IncHotels, entra in Voco by Ihg, marchio premium del gruppo InterContinental Hotels Group. Il gruppo è già presente a Parma e Reggio Emilia con il brand Holiday Inn Express, sempre gestiti da IncHotels.
Con la posa della nuova insegna Voco Parma & Congressi sulla facciata dell’edificio e il rinnovamento completo delle aree comuni prende forma il primo step del progetto di ristrutturazione che interesserà la struttura nei prossimi anni.
Già punto di riferimento per il mercato business e congressuale locale, l’hotel diventa la quarta struttura Voco attiva nelle principali destinazioni italiane e la prima in Emilia Romagna.
«L’ingresso dell’hotel Parma & Congressi nel mondo Voco rappresenta per noi un passaggio strategico molto importante - commenta Emio Incerti, presidente del gruppo IncHotels -. Significa portare a Parma uno standard internazionale di ospitalità mantenendo però il forte legame con il territorio. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente questa struttura come punto di riferimento per il turismo business, congressuale e per i grandi eventi che sempre più scelgono Parma e l’Emilia».
L’operazione rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: Parma vive infatti una fase di forte espansione turistica e fieristica, oltre a un crescente interesse da parte delle aziende verso location fortemente identitarie e radicate in un territorio simbolo di eccellenza gastronomica e paesaggistica.
L’ingresso nel mondo Voco non rappresenta solo un cambio di brand, ma un salto di posizionamento: il progetto prevede una ristrutturazione articolata in più fasi, che coinvolgerà progressivamente camere, aree comuni e servizi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente standard qualitativi, design e innovazione tecnologica.
Il restyling in più fasi
La prima fase, completata a febbraio, ha interessato il restyling di hall, reception e ristorante, la ristrutturazione di 53 camere e la realizzazione di un nuovo Lounge Bar, spazio polifunzionale dedicato a colazioni, coffee break, aperitivi e momenti di socialità serale.
Con 166 camere tra standard, superior e suite, 16 sale meeting modulari, ristorazione per 600 coperti e un auditorium da 450 posti, la struttura conferma la propria vocazione congressuale, rafforzando il ruolo di Parma come hub per eventi aziendali, meeting e grandi appuntamenti professionali.
[post_title] => L'hotel Parma & Congressi entra in Voco by Ihg
[post_date] => 2026-03-09T10:30:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773052216000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508998
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree della crisi mentre quelli aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000. I numeri sono stati forniti dal ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in Aula alla Camera.
I turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata.
La premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”.
[post_title] => Crisi Medio Oriente: ancora 100 mila italiani coinvolti
[post_date] => 2026-03-06T11:54:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772798068000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508296
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508298" align="alignleft" width="300"] Michele Diamantini[/caption]
Halldis by Vita ha presentato il Vademecum 2026, una guida pratica per aiutare proprietari, aziende e investitori a orientarsi tra locazioni brevi, medie e lunghe. Non un documento teorico, ma uno strumento sintetico e basato sui dati, costruito sulla base dell’esperienza diretta e delle principali analisi di settore.
Il Vademecum
Il Vademecum analizza quattro aree chiave: proprietari, clienti, contratti e dinamiche di redditività. Il quadro che emerge è quello di un mercato eterogeneo, dominato da proprietari privati e da una crescente domanda di soggiorni medio-lunghi.
Al tempo stesso, la quota di immobili gestiti professionalmente resta ridotta: nelle nuove residenze destinate alla locazione solo il 5,15% delle unità è affidato a operatori specializzati (fonte Scenari Immobiliari, aprile 2025). Il potenziale rimane significativo: in Italia ci sono 9,6 milioni di seconde case non utilizzate e circa 640.000 immesse nel mercato delle locazioni temporanee (fonte Aigab 2025).
Sul fronte della domanda, la guida evidenzia trend ormai strutturali: saturazione record delle notti extra-alberghiere, crescita del mid-term per studenti, manager e professionisti e maggiore sensibilità al prezzo da parte delle famiglie.
Crescono anche i format ibridi come i serviced apartments, che mostrano una dinamica costante e un potenziale di crescita del 15% nel triennio 2025–2028. Il Vademecum offre inoltre una lettura chiara dei principali modelli contrattuali adottati nel property management.
[caption id="attachment_508299" align="alignright" width="300"] Michelangelo Ripamonti[/caption]
«Nel dibattito sugli affitti brevi si parla spesso di divieti e vincoli, ma meno di come funziona davvero il mercato – afferma Michele Diamantini, ceo di Halldis by Vita -. Con il Vademecum 2026 abbiamo voluto offrire una fotografia chiara e basata sui dati. Oggi solo l’1,4% delle case italiane è destinato agli affitti brevi, mentre oltre nove milioni restano vuote. In un contesto in cui cambiano bisogni degli ospiti e normative, la differenza la fa una gestione professionale, capace di scegliere il canale giusto e assicurare qualità, sicurezza e redditività».
«Il mercato della locazione sta entrando in una fase più matura - aggiunge Michelangelo Ripamonti, responsabile hospitality investments di Castello Sgr -. La domanda si diversifica e modelli gestiti come il mid-term e i serviced apartments diventano sempre più rilevanti. Le opportunità ci sono, purché si punti su modelli gestionali solidi, standard elevati e i corretti canali distributivi. Il Vademecum 2026 è uno strumento utile per leggere questa trasformazione e orientare decisioni più consapevoli».
[post_title] => Halldis by Vita: un Vademecum per orientare il mercato delle locazioni
[post_date] => 2026-02-26T11:45:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772106357000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508147
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.
L'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione.
L'operativo estivo 2026 prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). Questa crescita supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.
«Ryanair ha accolto con favore la decisione del presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti - dichiara Fabrizio Francioni, head of communications Italy della low cost irlandese -. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori».
«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».
[post_title] => Ryanair accelera da Trapani-Marsala: 2 velivoli basati e 6 nuove rotte
[post_date] => 2026-02-25T09:46:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772012800000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507770
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbus archivia il 2025 con ricavi consolidati per 73,4 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024) e un utile operativo (rebit adjusted) di 7,1 miliardi di euro, centrando pienamente gli obiettivi prefissati.
L'utile netto si è attestato a 5,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del +23%, portando il cda della casa costruttrice europea a proporre un dividendo in rialzo a 3,20 euro per azione.
Nonostante un contesto operativo complesso, Airbus ha consegnato 793 velivoli commerciali, superando i 766 dell'anno precedente. La domanda rimane estremamente solida: gli ordini netti sono stati 889, portando il portafoglio ordini totale al record storico di 8.754 aeromobili. Anche le divisioni Helicopters e Defence and Space hanno mostrato un forte slancio, con quest'ultima che ha raggiunto un valore record di ordini in entrata pari a 17,7 miliardi di euro.
L'azienda ha tuttavia ha criticato pubblicamente il fornitore di motori Pratt & Whitney: secondo Airbus, l'incapacità del produttore statunitense di impegnarsi sui volumi d'ordine richiesti sta ostacolando la traiettoria di crescita. Per questo motivo, Airbus ha dovuto rivedere i propri piani di produzione per la famiglia A320, spostando il target di 75 velivoli al mese alla fine del 2027 (rispetto alla precedente stima della metà del 2027).
Per il nuovo anno, Airbus ha fissato obiettivi ambiziosi ma prudenti, prevedendo circa 870 consegne di aeromobili commerciali, un ebit adjusted di circa 7,5 miliardi di euro e un flusso di cassa libero prima dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.
«Il 2025 è stato un anno fondamentale, caratterizzato da una domanda molto forte dei nostri prodotti e servizi in tutti i settori di attività, da risultati finanziari record e da traguardi strategici - ha commentato il ceo di Airbus, Guillaume Faury -. Abbiamo saputo navigare con successo in un contesto operativo complesso e dinamico per raggiungere le nostre previsioni aggiornate. La domanda globale di aeromobili commerciali sostiene il nostro continuo aumento della produzione, che stiamo gestendo nonostante la significativa carenza di motori Pratt & Whitney. Gli ampi e competitivi portafogli dei settori Difesa e Spazio, nonché Elicotteri, ci consentono di cogliere lo slancio nel settore della difesa. Stiamo inoltre compiendo progressi per creare un nuovo attore industriale globale nel settore spaziale, insieme ai nostri partner. Questi risultati del 2025 e la fiducia nelle nostre future performance finanziarie supportano la proposta di un aumento del dividendo».
[post_title] => Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%
[post_date] => 2026-02-19T12:03:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771502625000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507483
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia da record sulle rotte Europa-America Latina, con una crescita significativa della capacità offerta durante l'estate 2026. La compagnia aerea offrirà un totale di 3.354.159 posti, con un incremento del 7,6% rispetto alla precedente stagione estiva. Ogni settimana, tra le due sponde dell'Atlantico, il vettore opererà un massimo di 366 voli.
Questi dati rafforzano la leadership di Iberia in questo corridoio aereo e sono resi possibili dallo sviluppo del suo Flight Plan 2030.
L'aumento di capacità si concentra in mercati chiave come l'Argentina, dove le operazioni verso Buenos Aires saliranno a 23 frequenze settimanali nei mesi di giugno, luglio e agosto, rispetto alle attuali 21. Di conseguenza, Buenos Aires diventerà la prima destinazione a lungo raggio della compagnia aerea a superare i tre voli giornalieri. Solo su questa rotta, Iberia offrirà 456.000 posti, il 12% in più rispetto alla scorsa estate.
Anche il Messico vedrà un aumento della capacità con il lancio di una nuova rotta: dal 2 giugno, Iberia inizierà a operare voli diretti tra Madrid e Monterrey, con tre frequenze settimanali, per un totale di 36.288 posti durante la stagione estiva.
Quanto al Brasile, la recente aggiunta di Recife e Fortaleza, insieme all'aumento delle operazioni verso Rio de Janeiro, consentirà a Iberia di offrire quasi 400.000 posti, il 15% in più rispetto all'estate precedente.
La Repubblica Dominicana durante l'estate sarà servita con 10-11 frequenze settimanali, rispetto alle 7-8 voli settimanali operati nel 2025 (+21%). Anche la connettività tra Porto Rico e l'Europa si amplierà per la summer. passando dalle 7-9 frequenze settimanali operate nel 2025 alle 10-12 frequenze settimanali di quest'anno.
Infine, la rotta Santiago del Cile-Madrid vedrà un ulteriore aumento della capacità di posti, dopo l'aumento delle frequenze registrato nell'ultimo anno fino agli attuali 12 voli settimanali, equivalenti a due voli giornalieri cinque giorni alla settimana. Iberia offrirà quasi 240.000 posti a sedere tra le due città, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
[post_title] => Iberia: un'estate di capacità record sulle rotte fra Europa e America Latina
[post_date] => 2026-02-16T12:06:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771243593000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505077
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505080" align="alignleft" width="309"] Presentazione FITUR 2026[/caption]
FITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.
FITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.
Il Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.
Durante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.
[post_title] => FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo
[post_date] => 2026-01-14T10:59:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768388399000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_504660" align="aligncenter" width="474"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]
I Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali.
Per il settore del turismo, la fase di "pre-allerta" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%.
Per i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani "sold-out" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti.
Perché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026
I Mondiali 2026 presentano un "picco simultaneo" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la "rete di sicurezza" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche.
Negli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente "isolare" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita.
[caption id="attachment_504661" align="aligncenter" width="465"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]
Perché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali
Con i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore "extralberghiero" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo.
La sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.
Città ospitanti principali e consigli per l'alloggio
Ospitare la finale: New York / New Jersey
In quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale.
Sede della finale per il terzo posto: Miami
La dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la "prossimità" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità.
Le partite canadesi: Vancouver e Toronto
Vancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una "tempesta perfetta" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo "alternative", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC.
Le partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey
In Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le "scelte sicure" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una "casa base" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione.
[caption id="attachment_504662" align="aligncenter" width="466"] Photo by Kampus Production: https://www.pexels.com/photo/mezo-palya-fu-sport-8941651/[/caption]
Strategie pratiche per alloggi e logistica
Data la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave:
Gestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite.
Logistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite.
Vigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard.
Pressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento.
Priorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario.
Perché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali
In un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente.
È qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.
info pr.
[post_title] => Mondiali 2026: la tua guida essenziale per trovare l'alloggio più conveniente nelle città ospitanti di Stati Uniti, Canada e Messico
[post_date] => 2026-01-07T10:26:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => affitti-brevi-mondiali
[1] => alloggi-mondiali-2026
[2] => alloggi-usa-canada-messico
[3] => citta-ospitanti-fifa-2026
[4] => coppa-del-mondo-2026-viaggi
[5] => cozycozy-mondiali-2026
[6] => hotel-mondiali-2026
[7] => mercato-turistico-fifa
[8] => mondiali-2026
[9] => ospitalita-eventi-sportivi
[10] => strategie-alloggio-grandi-eventi
[11] => travel-industry-mondiali
[12] => turismo-sportivo
[13] => viaggi-tifosi-mondiali
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => affitti brevi Mondiali
[1] => alloggi Mondiali 2026
[2] => alloggi USA Canada Messico
[3] => città ospitanti FIFA 2026
[4] => Coppa del Mondo 2026 viaggi
[5] => cozycozy Mondiali 2026
[6] => hotel Mondiali 2026
[7] => mercato turistico FIFA
[8] => Mondiali 2026
[9] => ospitalità eventi sportivi
[10] => strategie alloggio grandi eventi
[11] => travel industry Mondiali
[12] => turismo sportivo
[13] => viaggi tifosi Mondiali
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1767781599000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503718
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un arrivederci al 2026 che l'Ente nazionale croato per il turismo ha celebrato, nella migliore delle tradizioni, al Principe di Savoia di Milano.
Un'occasione di festa ma anche di bilanci per questo 2025 ormai alle ultime battute, che ha visto un ulteriore consolidamento dei flussi turistici italiani verso la Croazia: secondo i dati ufficiali eVisitor, nei primi 11 mesi dell'anno, il numero di arrivi italiani si è attestato su oltre 926 mila (+1%) e più di 3 milioni e 800 mila di pernottamenti, mantenendo gli ottimi livelli del 2024.
L’Italia si conferma così uno dei mercati chiave per il turismo croato, e lo dimostra il fatto che tradizionalmente rientra tra i primi 10 Paesi per numero di arrivi e pernottamenti in Croazia.
“Anche quest’anno la Croazia ha rafforzato la propria posizione sul mercato italiano, con risultati stabili e un interesse costante da parte dei viaggiatori italiani - afferma Viviana Vukelić, direttrice dell’Ente in Italia -. Abbiamo rafforzato in modo mirato i periodi di pre e post stagione, ottenendo una crescita evidente, e continueremo a promuovere il Paese come destinazione per tutto l’anno.
"Guardiamo al futuro con l’obiettivo di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e desiderabile in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori. Il nostro traguardo è una crescita del flusso turistico durante tutto l’anno e un’immagine sempre più positiva e riconoscibile della Croazia”.
[post_title] => Croazia, mercato Italia sempre strategico, anche nel pre e post stagione
[post_date] => 2025-12-12T12:02:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765540926000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "966"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":4,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":72,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509054","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’hotel Parma & Congressi, gestito dal gruppo IncHotels, entra in Voco by Ihg, marchio premium del gruppo InterContinental Hotels Group. Il gruppo è già presente a Parma e Reggio Emilia con il brand Holiday Inn Express, sempre gestiti da IncHotels.\r\n\r\nCon la posa della nuova insegna Voco Parma & Congressi sulla facciata dell’edificio e il rinnovamento completo delle aree comuni prende forma il primo step del progetto di ristrutturazione che interesserà la struttura nei prossimi anni.\r\n\r\nGià punto di riferimento per il mercato business e congressuale locale, l’hotel diventa la quarta struttura Voco attiva nelle principali destinazioni italiane e la prima in Emilia Romagna.\r\n\r\n«L’ingresso dell’hotel Parma & Congressi nel mondo Voco rappresenta per noi un passaggio strategico molto importante - commenta Emio Incerti, presidente del gruppo IncHotels -. Significa portare a Parma uno standard internazionale di ospitalità mantenendo però il forte legame con il territorio. Il nostro obiettivo è far crescere ulteriormente questa struttura come punto di riferimento per il turismo business, congressuale e per i grandi eventi che sempre più scelgono Parma e l’Emilia».\r\n\r\nL’operazione rappresenta un valore aggiunto per l’intero territorio: Parma vive infatti una fase di forte espansione turistica e fieristica, oltre a un crescente interesse da parte delle aziende verso location fortemente identitarie e radicate in un territorio simbolo di eccellenza gastronomica e paesaggistica.\r\n\r\nL’ingresso nel mondo Voco non rappresenta solo un cambio di brand, ma un salto di posizionamento: il progetto prevede una ristrutturazione articolata in più fasi, che coinvolgerà progressivamente camere, aree comuni e servizi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente standard qualitativi, design e innovazione tecnologica.\r\nIl restyling in più fasi\r\nLa prima fase, completata a febbraio, ha interessato il restyling di hall, reception e ristorante, la ristrutturazione di 53 camere e la realizzazione di un nuovo Lounge Bar, spazio polifunzionale dedicato a colazioni, coffee break, aperitivi e momenti di socialità serale.\r\n\r\nCon 166 camere tra standard, superior e suite, 16 sale meeting modulari, ristorazione per 600 coperti e un auditorium da 450 posti, la struttura conferma la propria vocazione congressuale, rafforzando il ruolo di Parma come hub per eventi aziendali, meeting e grandi appuntamenti professionali.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Parma & Congressi entra in Voco by Ihg","post_date":"2026-03-09T10:30:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773052216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 100 mila gli italiani coinvolti direttamente o indirettamente nelle aree della crisi mentre quelli aiutati a lasciare le aree a rischio sono arrivati a 10.000. I numeri sono stati forniti dal ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle comunicazioni sull’Iran in Aula alla Camera.\r\n\r\nI turisti stimati nell’area sono 8.900 tra Oman, Emirati, Bahrein e Qatar. I nostri connazionali presenti in quell’area sono1794 in Oman (1386 i turisti stimati), 30.385 negli Emirati (6.535 i turisti), 4.333 in Qatar (948 i turisti), 965 in Bahren (92 turisti). Tra gli italiani rientrati nelle scorse ore da Dubai c’è anche la cantante BigMama: la rapper era rimasta bloccata negli Emirati ed aveva postato dei messaggi sui social nei quali appariva molto spaventata.\r\n\r\nLa premier Giorgia Meloni ha ricordato che “abbiamo già organizzato i primi voli per far rientrare” chi è rimasto bloccato “particolarmente a Dubai. Alcuni convogli si stanno spostando nelle nazioni limitrofe quindi cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri e di questo dobbiamo anche ringraziare Emirati Arabi Uniti, Oman che sono paesi amici e ci stanno dando una mano”.","post_title":"Crisi Medio Oriente: ancora 100 mila italiani coinvolti","post_date":"2026-03-06T11:54:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772798068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508298\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michele Diamantini[/caption]\r\n\r\nHalldis by Vita ha presentato il Vademecum 2026, una guida pratica per aiutare proprietari, aziende e investitori a orientarsi tra locazioni brevi, medie e lunghe. Non un documento teorico, ma uno strumento sintetico e basato sui dati, costruito sulla base dell’esperienza diretta e delle principali analisi di settore.\r\nIl Vademecum\r\nIl Vademecum analizza quattro aree chiave: proprietari, clienti, contratti e dinamiche di redditività. Il quadro che emerge è quello di un mercato eterogeneo, dominato da proprietari privati e da una crescente domanda di soggiorni medio-lunghi.\r\n\r\nAl tempo stesso, la quota di immobili gestiti professionalmente resta ridotta: nelle nuove residenze destinate alla locazione solo il 5,15% delle unità è affidato a operatori specializzati (fonte Scenari Immobiliari, aprile 2025). Il potenziale rimane significativo: in Italia ci sono 9,6 milioni di seconde case non utilizzate e circa 640.000 immesse nel mercato delle locazioni temporanee (fonte Aigab 2025).\r\n\r\nSul fronte della domanda, la guida evidenzia trend ormai strutturali: saturazione record delle notti extra-alberghiere, crescita del mid-term per studenti, manager e professionisti e maggiore sensibilità al prezzo da parte delle famiglie.\r\n\r\nCrescono anche i format ibridi come i serviced apartments, che mostrano una dinamica costante e un potenziale di crescita del 15% nel triennio 2025–2028. Il Vademecum offre inoltre una lettura chiara dei principali modelli contrattuali adottati nel property management.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_508299\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Michelangelo Ripamonti[/caption]\r\n\r\n«Nel dibattito sugli affitti brevi si parla spesso di divieti e vincoli, ma meno di come funziona davvero il mercato – afferma Michele Diamantini, ceo di Halldis by Vita -. Con il Vademecum 2026 abbiamo voluto offrire una fotografia chiara e basata sui dati. Oggi solo l’1,4% delle case italiane è destinato agli affitti brevi, mentre oltre nove milioni restano vuote. In un contesto in cui cambiano bisogni degli ospiti e normative, la differenza la fa una gestione professionale, capace di scegliere il canale giusto e assicurare qualità, sicurezza e redditività».\r\n\r\n«Il mercato della locazione sta entrando in una fase più matura - aggiunge Michelangelo Ripamonti, responsabile hospitality investments di Castello Sgr -. La domanda si diversifica e modelli gestiti come il mid-term e i serviced apartments diventano sempre più rilevanti. Le opportunità ci sono, purché si punti su modelli gestionali solidi, standard elevati e i corretti canali distributivi. Il Vademecum 2026 è uno strumento utile per leggere questa trasformazione e orientare decisioni più consapevoli».","post_title":"Halldis by Vita: un Vademecum per orientare il mercato delle locazioni","post_date":"2026-02-26T11:45:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772106357000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508147","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con l'apertura della nuova base di Trapani-Marsala lo scorso gennaio (la terza in Sicilia e la ventesima in Italia) Ryanair alza il sipario sul programmazione della summer che sarà la più ampia finora mai operata dallo scalo siciliano.\r\n\r\nL'espansione segue la decisione della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola – una mossa che ha immediatamente migliorato la connettività regionale, il turismo e l’occupazione. \r\n\r\nL'operativo estivo 2026 prevede 2 aeromobili basati (un investimento da 200 milioni di dollari), 24 rotte (incluse 6 nuove connessioni con Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona) e 1,2 milioni di passeggeri all’anno (+35%). Questa crescita supporterà oltre 960 posti di lavoro locali e garantirà un importante impulso economico per Trapani, Marsala e l’intera regione Sicilia, grazie allo sviluppo del turismo, allo sviluppo dell’economia locale, al miglioramento della connettività tutto l’anno e all’offerta di tariffe ancora più basse per residenti e visitatori.\r\n\r\n«Ryanair ha accolto con favore la decisione del presidente Schifani e del Governo siciliano di abolire l’addizionale comunale negli aeroporti più piccoli della Sicilia, ma ritiene che questo sia il momento ideale per fare un ulteriore passo avanti - dichiara Fabrizio Francioni, head of communications Italy della low cost irlandese -. Eliminare questa tassa anticrescita in tutti gli aeroporti siciliani (inclusi Palermo e Catania) permetterebbe di sbloccare ancora più crescita, tariffe più basse e una maggiore connettività durante tutto l’anno per tutti i cittadini siciliani e per i visitatori».\r\n\r\n«Già a partire da questa estate, come avevamo annunciato, parte una seconda macchina. La promessa è stata mantenuta - commenta Salvatore Ombra, presidente Airgest -. Sei nuove rotte, 24 destinazioni complessive. L’obiettivo nostro è quello di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri entro il 2026. A questo si aggiungono gli investimenti che partiranno per un restyling importante del nostro aeroporto. Otto cantieri aperti entro la fine di quest’anno, 13,8 milioni di investimenti sul nostro scalo. Non possiamo che essere contenti, sarà un anno importante. Le trattative continuano e l’obiettivo è quello di tornare ai fasti del 2016-2017».","post_title":"Ryanair accelera da Trapani-Marsala: 2 velivoli basati e 6 nuove rotte","post_date":"2026-02-25T09:46:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772012800000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507770","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus archivia il 2025 con ricavi consolidati per 73,4 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024) e un utile operativo (rebit adjusted) di 7,1 miliardi di euro, centrando pienamente gli obiettivi prefissati.\r\n\r\nL'utile netto si è attestato a 5,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del +23%, portando il cda della casa costruttrice europea a proporre un dividendo in rialzo a 3,20 euro per azione.\r\n\r\nNonostante un contesto operativo complesso, Airbus ha consegnato 793 velivoli commerciali, superando i 766 dell'anno precedente. La domanda rimane estremamente solida: gli ordini netti sono stati 889, portando il portafoglio ordini totale al record storico di 8.754 aeromobili. Anche le divisioni Helicopters e Defence and Space hanno mostrato un forte slancio, con quest'ultima che ha raggiunto un valore record di ordini in entrata pari a 17,7 miliardi di euro.\r\n\r\nL'azienda ha tuttavia ha criticato pubblicamente il fornitore di motori Pratt & Whitney: secondo Airbus, l'incapacità del produttore statunitense di impegnarsi sui volumi d'ordine richiesti sta ostacolando la traiettoria di crescita. Per questo motivo, Airbus ha dovuto rivedere i propri piani di produzione per la famiglia A320, spostando il target di 75 velivoli al mese alla fine del 2027 (rispetto alla precedente stima della metà del 2027).\r\n\r\nPer il nuovo anno, Airbus ha fissato obiettivi ambiziosi ma prudenti, prevedendo circa 870 consegne di aeromobili commerciali, un ebit adjusted di circa 7,5 miliardi di euro e un flusso di cassa libero prima dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno fondamentale, caratterizzato da una domanda molto forte dei nostri prodotti e servizi in tutti i settori di attività, da risultati finanziari record e da traguardi strategici - ha commentato il ceo di Airbus, Guillaume Faury -. Abbiamo saputo navigare con successo in un contesto operativo complesso e dinamico per raggiungere le nostre previsioni aggiornate. La domanda globale di aeromobili commerciali sostiene il nostro continuo aumento della produzione, che stiamo gestendo nonostante la significativa carenza di motori Pratt & Whitney. Gli ampi e competitivi portafogli dei settori Difesa e Spazio, nonché Elicotteri, ci consentono di cogliere lo slancio nel settore della difesa. Stiamo inoltre compiendo progressi per creare un nuovo attore industriale globale nel settore spaziale, insieme ai nostri partner. Questi risultati del 2025 e la fiducia nelle nostre future performance finanziarie supportano la proposta di un aumento del dividendo».","post_title":"Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%","post_date":"2026-02-19T12:03:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771502625000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507483","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia da record sulle rotte Europa-America Latina, con una crescita significativa della capacità offerta durante l'estate 2026. La compagnia aerea offrirà un totale di 3.354.159 posti, con un incremento del 7,6% rispetto alla precedente stagione estiva. Ogni settimana, tra le due sponde dell'Atlantico, il vettore opererà un massimo di 366 voli.\r\n\r\nQuesti dati rafforzano la leadership di Iberia in questo corridoio aereo e sono resi possibili dallo sviluppo del suo Flight Plan 2030.\r\n\r\nL'aumento di capacità si concentra in mercati chiave come l'Argentina, dove le operazioni verso Buenos Aires saliranno a 23 frequenze settimanali nei mesi di giugno, luglio e agosto, rispetto alle attuali 21. Di conseguenza, Buenos Aires diventerà la prima destinazione a lungo raggio della compagnia aerea a superare i tre voli giornalieri. Solo su questa rotta, Iberia offrirà 456.000 posti, il 12% in più rispetto alla scorsa estate.\r\n\r\nAnche il Messico vedrà un aumento della capacità con il lancio di una nuova rotta: dal 2 giugno, Iberia inizierà a operare voli diretti tra Madrid e Monterrey, con tre frequenze settimanali, per un totale di 36.288 posti durante la stagione estiva.\r\n\r\nQuanto al Brasile, la recente aggiunta di Recife e Fortaleza, insieme all'aumento delle operazioni verso Rio de Janeiro, consentirà a Iberia di offrire quasi 400.000 posti, il 15% in più rispetto all'estate precedente.\r\n\r\nLa Repubblica Dominicana durante l'estate sarà servita con 10-11 frequenze settimanali, rispetto alle 7-8 voli settimanali operati nel 2025 (+21%). Anche la connettività tra Porto Rico e l'Europa si amplierà per la summer. passando dalle 7-9 frequenze settimanali operate nel 2025 alle 10-12 frequenze settimanali di quest'anno.\r\n\r\nInfine, la rotta Santiago del Cile-Madrid vedrà un ulteriore aumento della capacità di posti, dopo l'aumento delle frequenze registrato nell'ultimo anno fino agli attuali 12 voli settimanali, equivalenti a due voli giornalieri cinque giorni alla settimana. Iberia offrirà quasi 240.000 posti a sedere tra le due città, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.","post_title":"Iberia: un'estate di capacità record sulle rotte fra Europa e America Latina","post_date":"2026-02-16T12:06:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771243593000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505080\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Presentazione FITUR 2026[/caption]\r\n\r\nFITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.\r\n\r\nFITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.\r\n\r\nIl Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.\r\n\r\nDurante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.\r\n\r\n ","post_title":"FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo","post_date":"2026-01-14T10:59:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768388399000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504660\" align=\"aligncenter\" width=\"474\"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]\r\n\r\nI Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali.\r\n\r\nPer il settore del turismo, la fase di \"pre-allerta\" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%.\r\n\r\nPer i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani \"sold-out\" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti.\r\nPerché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026\r\nI Mondiali 2026 presentano un \"picco simultaneo\" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la \"rete di sicurezza\" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche.\r\n\r\nNegli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente \"isolare\" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504661\" align=\"aligncenter\" width=\"465\"] Photo by Mike: https://www.pexels.com/photo/1171084/[/caption]\r\nPerché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali\r\nCon i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore \"extralberghiero\" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo.\r\n\r\nLa sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.\r\nCittà ospitanti principali e consigli per l'alloggio\r\nOspitare la finale: New York / New Jersey\r\nIn quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale.\r\nSede della finale per il terzo posto: Miami\r\nLa dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la \"prossimità\" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità.\r\nLe partite canadesi: Vancouver e Toronto\r\nVancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una \"tempesta perfetta\" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo \"alternative\", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC.\r\nLe partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey\r\nIn Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le \"scelte sicure\" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una \"casa base\" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_504662\" align=\"aligncenter\" width=\"466\"] Photo by Kampus Production: https://www.pexels.com/photo/mezo-palya-fu-sport-8941651/[/caption]\r\nStrategie pratiche per alloggi e logistica\r\nData la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave:\r\n\r\n \tGestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite.\r\n \tLogistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite.\r\n \tVigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard.\r\n \tPressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento.\r\n \tPriorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario.\r\n\r\nPerché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali\r\nIn un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente.\r\n\r\nÈ qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.\r\n\r\n \r\n\r\ninfo pr.","post_title":"Mondiali 2026: la tua guida essenziale per trovare l'alloggio più conveniente nelle città ospitanti di Stati Uniti, Canada e Messico","post_date":"2026-01-07T10:26:39+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["affitti-brevi-mondiali","alloggi-mondiali-2026","alloggi-usa-canada-messico","citta-ospitanti-fifa-2026","coppa-del-mondo-2026-viaggi","cozycozy-mondiali-2026","hotel-mondiali-2026","mercato-turistico-fifa","mondiali-2026","ospitalita-eventi-sportivi","strategie-alloggio-grandi-eventi","travel-industry-mondiali","turismo-sportivo","viaggi-tifosi-mondiali"],"post_tag_name":["affitti brevi Mondiali","alloggi Mondiali 2026","alloggi USA Canada Messico","città ospitanti FIFA 2026","Coppa del Mondo 2026 viaggi","cozycozy Mondiali 2026","hotel Mondiali 2026","mercato turistico FIFA","Mondiali 2026","ospitalità eventi sportivi","strategie alloggio grandi eventi","travel industry Mondiali","turismo sportivo","viaggi tifosi Mondiali"]},"sort":[1767781599000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503718","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un arrivederci al 2026 che l'Ente nazionale croato per il turismo ha celebrato, nella migliore delle tradizioni, al Principe di Savoia di Milano.\r\n\r\nUn'occasione di festa ma anche di bilanci per questo 2025 ormai alle ultime battute, che ha visto un ulteriore consolidamento dei flussi turistici italiani verso la Croazia: secondo i dati ufficiali eVisitor, nei primi 11 mesi dell'anno, il numero di arrivi italiani si è attestato su oltre 926 mila (+1%) e più di 3 milioni e 800 mila di pernottamenti, mantenendo gli ottimi livelli del 2024.\r\n\r\nL’Italia si conferma così uno dei mercati chiave per il turismo croato, e lo dimostra il fatto che tradizionalmente rientra tra i primi 10 Paesi per numero di arrivi e pernottamenti in Croazia.\r\n\r\n“Anche quest’anno la Croazia ha rafforzato la propria posizione sul mercato italiano, con risultati stabili e un interesse costante da parte dei viaggiatori italiani - afferma Viviana Vukelić, direttrice dell’Ente in Italia -. Abbiamo rafforzato in modo mirato i periodi di pre e post stagione, ottenendo una crescita evidente, e continueremo a promuovere il Paese come destinazione per tutto l’anno.\r\n\r\n\"Guardiamo al futuro con l’obiettivo di far percepire la Croazia in Italia come una destinazione sostenibile, moderna, accessibile e desiderabile in ogni stagione, adatta a diversi profili di viaggiatori. Il nostro traguardo è una crescita del flusso turistico durante tutto l’anno e un’immagine sempre più positiva e riconoscibile della Croazia”.\r\n\r\n ","post_title":"Croazia, mercato Italia sempre strategico, anche nel pre e post stagione","post_date":"2025-12-12T12:02:06+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1765540926000]}]}}
L'hotel Parma & Congressi entra in Voco by Ihg
Crisi Medio Oriente: ancora 100 mila italiani coinvolti
Halldis by Vita: un Vademecum per orientare il mercato delle locazioni
Ryanair accelera da Trapani-Marsala: 2 velivoli basati e 6 nuove rotte
Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%
Iberia: un'estate di capacità record sulle rotte fra Europa e America Latina
FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo
Mondiali 2026: la tua guida essenziale per trovare l'alloggio più conveniente nelle città ospitanti di Stati Uniti, Canada e Messico
