872
[ 0 ]
26 febbraio 2010 11:52
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Direttore tecnico abilitato regione Toscana, valuta proposte di copertura titolo. Disponibilità immediata. Telefono 333 3405122. Mail jguitar85@hotmail.com
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509059
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.
Quest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.
Wilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.
Quest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.
Quest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="509065,509061,509066"]
[post_title] => Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione
[post_date] => 2026-03-09T11:31:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773055873000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508484
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => ha registrato il suo miglior gennaio di sempre in termini di prenotazioni. Questa crescita è stata trainata dalla forte domanda in tutto il portfolio globale di destinazioni del marchio, con i viaggiatori che prenotano i loro viaggi con largo anticipo e dimostrano maggiore fiducia nella pianificazione di viaggi a lungo termine.
In seguito al boom delle prenotazioni di Regent, in aumento del 20% rispetto a gennaio 2025, la compagnia ha individuato diverse tendenze tra i suoi passeggeri di lusso, come la preferenza per gli itinerari nel Pacifico e in Sud America, che "hanno superato i livelli storici". Inoltre, come riporta Hosteltur, la compagnia ha notato un aumento della domanda per itinerari più lunghi, di 15 giorni o più, nonché un aumento significativo degli ospiti che prenotano più crociere.
«I viaggiatori di lusso stanno dando priorità a esperienze di vacanza immersive e di alto valore, e Regent continua a mantenere questa promessa attraverso itinerari eccezionali, suite spaziose e l'offerta di servizi più completa nel segmento ultra-lusso. Vogliamo ringraziare ospiti e partner di agenti di viaggio, che hanno aiutato i nostri team a raggiungere questo traguardo», ha dichiarato Jason Montague, chief luxury officer di Regent Seven Seas Cruises.
La promozione
A questo proposito, Regent ha evidenziato alcune iniziative intraprese per incrementare la domanda, come la promozione Upgrade Your Horizon, che invita gli ospiti a provare l'esperienza Unrivaled con un upgrade gratuito di due categorie di suite, depositi ridotti del 50% su tutte le destinazioni fino ad aprile 2028 e un credito di bordo di 500 dollari su viaggi selezionati del 2026.
Tra i recenti traguardi raggiunti da Regent c'è la presentazione della Seven Seas Prestige, che, dopo il suo varo previsto per dicembre 2026, sarà la prima nuova classe di navi Regent in un decennio. Questo, insieme ai continui investimenti nel potenziamento della flotta, in itinerari ricchi di destinazioni e in esperienze di bordo di alto livello, sottolinea la visione a lungo termine di Regent.
Il debutto di Seven Seas Prestige è previsto per dicembre 2026, come settima nave di Regent e prima di tre unità di classe Prestige. Una seconda nave è confermata per il 2030 e una terza per il 2033. La Seven Seas Prestige sarà più grande del 40% rispetto alle precedenti navi Regent, ma potrà ospitare solo il 10% di ospiti in più. Con 77.000 tonnellate di stazza e una capacità di soli 822 ospiti, assistiti da 630 membri dell'equipaggio, la nave offre uno dei rapporti spazio-ospiti e numero di passeggeri/equipaggio più elevati del settore crocieristico.
[post_title] => Regent Seven Seas Cruises archivia il "miglior gennaio di sempre"
[post_date] => 2026-03-02T10:37:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772447877000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507770
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbus archivia il 2025 con ricavi consolidati per 73,4 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024) e un utile operativo (rebit adjusted) di 7,1 miliardi di euro, centrando pienamente gli obiettivi prefissati.
L'utile netto si è attestato a 5,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del +23%, portando il cda della casa costruttrice europea a proporre un dividendo in rialzo a 3,20 euro per azione.
Nonostante un contesto operativo complesso, Airbus ha consegnato 793 velivoli commerciali, superando i 766 dell'anno precedente. La domanda rimane estremamente solida: gli ordini netti sono stati 889, portando il portafoglio ordini totale al record storico di 8.754 aeromobili. Anche le divisioni Helicopters e Defence and Space hanno mostrato un forte slancio, con quest'ultima che ha raggiunto un valore record di ordini in entrata pari a 17,7 miliardi di euro.
L'azienda ha tuttavia ha criticato pubblicamente il fornitore di motori Pratt & Whitney: secondo Airbus, l'incapacità del produttore statunitense di impegnarsi sui volumi d'ordine richiesti sta ostacolando la traiettoria di crescita. Per questo motivo, Airbus ha dovuto rivedere i propri piani di produzione per la famiglia A320, spostando il target di 75 velivoli al mese alla fine del 2027 (rispetto alla precedente stima della metà del 2027).
Per il nuovo anno, Airbus ha fissato obiettivi ambiziosi ma prudenti, prevedendo circa 870 consegne di aeromobili commerciali, un ebit adjusted di circa 7,5 miliardi di euro e un flusso di cassa libero prima dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.
«Il 2025 è stato un anno fondamentale, caratterizzato da una domanda molto forte dei nostri prodotti e servizi in tutti i settori di attività, da risultati finanziari record e da traguardi strategici - ha commentato il ceo di Airbus, Guillaume Faury -. Abbiamo saputo navigare con successo in un contesto operativo complesso e dinamico per raggiungere le nostre previsioni aggiornate. La domanda globale di aeromobili commerciali sostiene il nostro continuo aumento della produzione, che stiamo gestendo nonostante la significativa carenza di motori Pratt & Whitney. Gli ampi e competitivi portafogli dei settori Difesa e Spazio, nonché Elicotteri, ci consentono di cogliere lo slancio nel settore della difesa. Stiamo inoltre compiendo progressi per creare un nuovo attore industriale globale nel settore spaziale, insieme ai nostri partner. Questi risultati del 2025 e la fiducia nelle nostre future performance finanziarie supportano la proposta di un aumento del dividendo».
[post_title] => Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%
[post_date] => 2026-02-19T12:03:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771502625000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507487
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_507488" align="alignleft" width="300"] Fabio Braidotti[/caption]
Nel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025.
Il volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020.
Fabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo».
Le quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.
Le città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi.
Investimenti internazionali
Il mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente.
Guardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.
[post_title] => Investimenti alberghieri: il mercato accelera, trainato dagli asset luxury
[post_date] => 2026-02-16T12:31:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771245061000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506956
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Corea intensifica l’attenzione sul mercato italiano e, più in generale, sull’Europa, sostenuta da numeri che confermano una fase di pieno rilancio della destinazione. Nel 2025 gli arrivi internazionali hanno infatti raggiunto quota 18,9 milioni, superando i livelli pre-pandemici del 2019 (+8,2%) e segnando un nuovo massimo storico.
In questo scenario si inserisce l’evento trade “Scopri la Corea: networking e connessioni”, organizzato dalla Korea Tourism Organization, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con tour operator, agenzie di viaggio e media italiani.
Casa Korea, ospitata all'interno della cornice di Villa Necchi-Campiglio in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, rappresenta un'occasione per scoprire la ricchezza della cultura coreana attraverso un programma variegato: K-Culture, gastronomia, spettacoli, eventi, stand esperienziali.
«I mercati di Francia, Italia e Spagna registrano tutti una crescita dei visitatori verso la Corea rispetto allo scorso anno, con un incremento particolarmente significativo proprio in Italia», ha spiegato Jung Sun Hwa, direttrice dell’ufficio parigino della Kto.
Il mercato italiano evidenzia infatti una dinamica tra le più vivaci in Europa: oltre 81 mila connazionali hanno visitato la destinazione, con un aumento del 28,2% anno su anno. Un dato che conferma il crescente interesse per il Paese asiatico, sostenuto anche dall’appeal culturale e lifestyle.
A supportare lo sviluppo della domanda contribuisce anche la connettività aerea: Korean Air collega la Corea del Sud con l’Italia attraverso tre frequenze settimanali da Roma e quattro da Milano, garantendo continuità operativa e maggiore accessibilità per il mercato leisure e organizzato.
L’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di rappresentanti della provincia di Jeonbuk e di operatori legati ai segmenti K-Pop e K-Beauty, elementi sempre più centrali nella costruzione del prodotto turistico coreano e leve di forte attrazione soprattutto per la clientela europea.
Per la Korea Tourism Organization l’obiettivo è ora consolidare la presenza sul trade italiano, accompagnando la crescita della domanda con attività di formazione, networking e sviluppo prodotto mirate agli operatori.
[post_title] => Corea: domanda europea in espansione e Italia tra i primi mercati
[post_date] => 2026-02-10T10:57:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => corea
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Corea
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770721055000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506268
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Celebrity River Cruises raddoppierà la sua flotta, ordinando altre 10 navi oltre alle 10 già ordinate. La compagnia intende gestire 20 navi fluviali entro il 2031.
Celebrity debutterà nel settore delle crociere fluviali in Europa nel 2027 con due navi, la Celebrity Compass e la Celebrity Seeker. Altre tre arriveranno nel 2028 e Celebrity le ha già battezzate: Celebrity Wanderer, Celebrity Roamer e Celebrity Boundless.
Aperto il booking 2028
La compagnia ha aperto le prenotazioni per il 2028 annunciando l'aggiunta di 24 porti non inclusi negli itinerari fluviali del 2027. La stagione 2028 includerà itinerari sul Danubio inferiore e superiore e sul Reno, con speciali crociere dedicate alla stagione dei tulipani e ai mercatini di Natale.
Proprio come le prime due navi, quelle appena annunciate ospiteranno 172 passeggeri e avranno un design ispirato alla classe di navi oceaniche Celebrity Edge.
La presidente della Celebrity, Laura Hodges Bethge, ha sottolineato l'elevata domanda per le crociere fluviali, affermando che la stagione inaugurale ha registrato il tutto esaurito in meno di sei minuti. «Per soddisfare questa straordinaria domanda, siamo entusiasti di inaugurare le crociere del 2028 con l'80% di destinazioni europee in più, cinque navi e più di 160 itinerari» ha affermato in un intervento riportato da TravelWeekly.
[post_title] => Celebrity River Cruises: nuovo ordine di dieci navi
[post_date] => 2026-02-02T10:27:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770028037000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506165
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica.
«Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante».
[caption id="attachment_506175" align="alignleft" width="181"] Daniela Battaglioni[/caption]
La manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali.
La compagnia
Swadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.”
[caption id="attachment_506176" align="alignleft" width="211"] Denisa Doru[/caption]
L’hotel dispone di 50 camere standard e 10 junior suite recentemente rinnovate, ristorante che mette l’accento su sapori e vini regionali, e con u centro wellness e l’accesso gratuito estivo per gli ospiti al parco acquatico Riovalli. Il Centro Congressi offre nove sale meeting, una di 873 mq affacciata sui vigneti di Bardolino e dotata di tecnologie audiovisive avanzate. Grazie alla vicinanza a Bardolino, Garda e Lazise, è una base ideale per esplorare la Valpolicella, i principali parchi divertimento, quelli termali e gli itinerari cicloturistici che collegano la Valle dell’Adige al Lago di Garda.
[post_title] => ItaliAbsolutely e Swadeshi: ecco ItaliAbsolutely Signature Travel Connections
[post_date] => 2026-01-30T11:07:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
[1] => italiabsolutely-signature-travel-connections
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
[1] => ItaliAbsolutely Signature Travel Connections
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769771279000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
[gallery columns="2" ids="504911,504913"]
Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
BIT Fiera Milano
[post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo
[post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403754000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504942
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470306" align="alignright" width="300"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]
Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.
A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».
[post_title] => Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri
[post_date] => 2026-01-12T10:47:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768214852000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "872"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":60,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.\r\n\r\nQuest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.\r\n\r\nWilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.\r\n\r\nQuest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" ha registrato il suo miglior gennaio di sempre in termini di prenotazioni. Questa crescita è stata trainata dalla forte domanda in tutto il portfolio globale di destinazioni del marchio, con i viaggiatori che prenotano i loro viaggi con largo anticipo e dimostrano maggiore fiducia nella pianificazione di viaggi a lungo termine.\r\n\r\nIn seguito al boom delle prenotazioni di Regent, in aumento del 20% rispetto a gennaio 2025, la compagnia ha individuato diverse tendenze tra i suoi passeggeri di lusso, come la preferenza per gli itinerari nel Pacifico e in Sud America, che \"hanno superato i livelli storici\". Inoltre, come riporta Hosteltur, la compagnia ha notato un aumento della domanda per itinerari più lunghi, di 15 giorni o più, nonché un aumento significativo degli ospiti che prenotano più crociere.\r\n\r\n«I viaggiatori di lusso stanno dando priorità a esperienze di vacanza immersive e di alto valore, e Regent continua a mantenere questa promessa attraverso itinerari eccezionali, suite spaziose e l'offerta di servizi più completa nel segmento ultra-lusso. Vogliamo ringraziare ospiti e partner di agenti di viaggio, che hanno aiutato i nostri team a raggiungere questo traguardo», ha dichiarato Jason Montague, chief luxury officer di Regent Seven Seas Cruises.\r\nLa promozione\r\nA questo proposito, Regent ha evidenziato alcune iniziative intraprese per incrementare la domanda, come la promozione Upgrade Your Horizon, che invita gli ospiti a provare l'esperienza Unrivaled con un upgrade gratuito di due categorie di suite, depositi ridotti del 50% su tutte le destinazioni fino ad aprile 2028 e un credito di bordo di 500 dollari su viaggi selezionati del 2026.\r\n\r\n\r\nTra i recenti traguardi raggiunti da Regent c'è la presentazione della Seven Seas Prestige, che, dopo il suo varo previsto per dicembre 2026, sarà la prima nuova classe di navi Regent in un decennio. Questo, insieme ai continui investimenti nel potenziamento della flotta, in itinerari ricchi di destinazioni e in esperienze di bordo di alto livello, sottolinea la visione a lungo termine di Regent.\r\n\r\nIl debutto di Seven Seas Prestige è previsto per dicembre 2026, come settima nave di Regent e prima di tre unità di classe Prestige. Una seconda nave è confermata per il 2030 e una terza per il 2033. La Seven Seas Prestige sarà più grande del 40% rispetto alle precedenti navi Regent, ma potrà ospitare solo il 10% di ospiti in più. Con 77.000 tonnellate di stazza e una capacità di soli 822 ospiti, assistiti da 630 membri dell'equipaggio, la nave offre uno dei rapporti spazio-ospiti e numero di passeggeri/equipaggio più elevati del settore crocieristico.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Regent Seven Seas Cruises archivia il \"miglior gennaio di sempre\"","post_date":"2026-03-02T10:37:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772447877000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507770","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus archivia il 2025 con ricavi consolidati per 73,4 miliardi di euro (+6% rispetto al 2024) e un utile operativo (rebit adjusted) di 7,1 miliardi di euro, centrando pienamente gli obiettivi prefissati.\r\n\r\nL'utile netto si è attestato a 5,2 miliardi di euro, pari ad una crescita del +23%, portando il cda della casa costruttrice europea a proporre un dividendo in rialzo a 3,20 euro per azione.\r\n\r\nNonostante un contesto operativo complesso, Airbus ha consegnato 793 velivoli commerciali, superando i 766 dell'anno precedente. La domanda rimane estremamente solida: gli ordini netti sono stati 889, portando il portafoglio ordini totale al record storico di 8.754 aeromobili. Anche le divisioni Helicopters e Defence and Space hanno mostrato un forte slancio, con quest'ultima che ha raggiunto un valore record di ordini in entrata pari a 17,7 miliardi di euro.\r\n\r\nL'azienda ha tuttavia ha criticato pubblicamente il fornitore di motori Pratt & Whitney: secondo Airbus, l'incapacità del produttore statunitense di impegnarsi sui volumi d'ordine richiesti sta ostacolando la traiettoria di crescita. Per questo motivo, Airbus ha dovuto rivedere i propri piani di produzione per la famiglia A320, spostando il target di 75 velivoli al mese alla fine del 2027 (rispetto alla precedente stima della metà del 2027).\r\n\r\nPer il nuovo anno, Airbus ha fissato obiettivi ambiziosi ma prudenti, prevedendo circa 870 consegne di aeromobili commerciali, un ebit adjusted di circa 7,5 miliardi di euro e un flusso di cassa libero prima dei finanziamenti ai clienti di circa 4,5 miliardi di euro.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno fondamentale, caratterizzato da una domanda molto forte dei nostri prodotti e servizi in tutti i settori di attività, da risultati finanziari record e da traguardi strategici - ha commentato il ceo di Airbus, Guillaume Faury -. Abbiamo saputo navigare con successo in un contesto operativo complesso e dinamico per raggiungere le nostre previsioni aggiornate. La domanda globale di aeromobili commerciali sostiene il nostro continuo aumento della produzione, che stiamo gestendo nonostante la significativa carenza di motori Pratt & Whitney. Gli ampi e competitivi portafogli dei settori Difesa e Spazio, nonché Elicotteri, ci consentono di cogliere lo slancio nel settore della difesa. Stiamo inoltre compiendo progressi per creare un nuovo attore industriale globale nel settore spaziale, insieme ai nostri partner. Questi risultati del 2025 e la fiducia nelle nostre future performance finanziarie supportano la proposta di un aumento del dividendo».","post_title":"Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%","post_date":"2026-02-19T12:03:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771502625000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507487","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_507488\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Braidotti[/caption]\r\n\r\nNel 2025 il mercato nazionale degli investimenti alberghieri ha registrato un’accelerazione significativa, almeno in base ai risultati dell’Ey Italy Hotel investment report 2025.\r\n\r\nIl volume complessivo di investimenti è stato pari a 2,5 miliardi di euro, marcando un incremento del 19% rispetto all'anno precedente e valore del 35% superiore alla media dell’ultimo decennio, segnando il livello più elevato dall’inizio degli anni 2020.\r\n\r\nFabio Braidotti, head of hospitality di Ey in Italia, ha spiegato: «Il mercato nazionale degli investimenti alberghieri continua a mostrare una dinamica positiva, sostenuta da performance complessivamente solide e da una crescente capacità del settore di adattarsi allo scenario economico mondiale. Nel 2025 le operazioni a profilo value‑add hanno rappresentato il 62% del totale, in aumento rispetto al 51% del 2024 e pari a un +72% rispetto alla media dell’ultimo decennio; un dato che riflette l’interesse da parte degli investitori verso lo sviluppo, la conversione e il riposizionamento dello stock alberghiero esistente. Guardando al 2026, secondo le previsioni, ci aspettiamo un ulteriore incremento dell’attività di investimento, con il contributo sia di operatori italiani sia internazionali, in un mercato che continua a offrire opportunità diversificate e coerenti con una prospettiva di medio‑lungo periodo».\r\n\r\nLe quattro principali città italiane, ovvero Roma, Milano, Venezia e Firenze, concentrano il 55% degli investimenti complessivi nel 2025. In particolare, la capitale ha guidato il mercato con 630 milioni di euro, pari al 25% dei volumi totali, sostenuta da operazioni di rilievo che continuano a catalizzare l’interesse degli investitori per prodotti luxury e trophy asset nei principali hub turistici e finanziari del Paese.\r\n\r\nLe città di Milano e Venezia hanno confermato una forte attrattività, rispettivamente con una quota del 16% e del 10%. Parallelamente, il comparto resort si è attestato su 822 milioni di euro, equivalenti al 33% del totale, similarmente al 2024 ma con una forte concentrazione in destinazioni di élite quali Capri, il lago di Como e Forte dei Marmi.\r\nInvestimenti internazionali\r\nIl mercato continua, inoltre, ad attirare capitale internazionale: nel 2025 gli investitori cross‑border hanno rappresentato il 53% dei volumi complessivi, mantenendo la stessa incidenza dell’anno precedente e confermando un interesse stabile da parte di player internazionali, in particolare europei e statunitensi. La composizione degli investitori riflette un mercato equilibrato e ben diversificato: gli operatori alberghieri si confermano la prima categoria con il 30%, seguiti dai family office, che consolidano la loro presenza al 22% grazie a un incremento del 18% rispetto al 2024, mentre gli investitori istituzionali registrano una crescita significativa passando al 21%, in aumento del 77% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nGuardando al 2026, il mercato si presenta su basi ancora più solide. Una maggiore prevedibilità delle condizioni di finanziamento, la disponibilità di capitale orientato a progetti di conversione e miglioramento nell’ambito esg e la prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina come catalizzatore di investimenti e visibilità internazionale contribuiranno a sostenere ulteriormente la crescita del settore. L’interesse rimarrà particolarmente elevato per asset prime, luxury e conversion‑ready nelle principali città e nelle destinazioni leisure di fascia alta.\r\n\r\n ","post_title":"Investimenti alberghieri: il mercato accelera, trainato dagli asset luxury","post_date":"2026-02-16T12:31:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771245061000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Corea intensifica l’attenzione sul mercato italiano e, più in generale, sull’Europa, sostenuta da numeri che confermano una fase di pieno rilancio della destinazione. Nel 2025 gli arrivi internazionali hanno infatti raggiunto quota 18,9 milioni, superando i livelli pre-pandemici del 2019 (+8,2%) e segnando un nuovo massimo storico.\r\n\r\nIn questo scenario si inserisce l’evento trade “Scopri la Corea: networking e connessioni”, organizzato dalla Korea Tourism Organization, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con tour operator, agenzie di viaggio e media italiani.\r\nCasa Korea, ospitata all'interno della cornice di Villa Necchi-Campiglio in occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, rappresenta un'occasione per scoprire la ricchezza della cultura coreana attraverso un programma variegato: K-Culture, gastronomia, spettacoli, eventi, stand esperienziali.\r\n\r\n«I mercati di Francia, Italia e Spagna registrano tutti una crescita dei visitatori verso la Corea rispetto allo scorso anno, con un incremento particolarmente significativo proprio in Italia», ha spiegato Jung Sun Hwa, direttrice dell’ufficio parigino della Kto.\r\n\r\nIl mercato italiano evidenzia infatti una dinamica tra le più vivaci in Europa: oltre 81 mila connazionali hanno visitato la destinazione, con un aumento del 28,2% anno su anno. Un dato che conferma il crescente interesse per il Paese asiatico, sostenuto anche dall’appeal culturale e lifestyle.\r\nA supportare lo sviluppo della domanda contribuisce anche la connettività aerea: Korean Air collega la Corea del Sud con l’Italia attraverso tre frequenze settimanali da Roma e quattro da Milano, garantendo continuità operativa e maggiore accessibilità per il mercato leisure e organizzato.\r\n\r\nL’iniziativa ha visto inoltre la partecipazione di rappresentanti della provincia di Jeonbuk e di operatori legati ai segmenti K-Pop e K-Beauty, elementi sempre più centrali nella costruzione del prodotto turistico coreano e leve di forte attrazione soprattutto per la clientela europea.\r\n\r\nPer la Korea Tourism Organization l’obiettivo è ora consolidare la presenza sul trade italiano, accompagnando la crescita della domanda con attività di formazione, networking e sviluppo prodotto mirate agli operatori.","post_title":"Corea: domanda europea in espansione e Italia tra i primi mercati","post_date":"2026-02-10T10:57:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["corea"],"post_tag_name":["Corea"]},"sort":[1770721055000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506268","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Celebrity River Cruises raddoppierà la sua flotta, ordinando altre 10 navi oltre alle 10 già ordinate. La compagnia intende gestire 20 navi fluviali entro il 2031.\r\nCelebrity debutterà nel settore delle crociere fluviali in Europa nel 2027 con due navi, la Celebrity Compass e la Celebrity Seeker. Altre tre arriveranno nel 2028 e Celebrity le ha già battezzate: Celebrity Wanderer, Celebrity Roamer e Celebrity Boundless.\r\nAperto il booking 2028\r\nLa compagnia ha aperto le prenotazioni per il 2028 annunciando l'aggiunta di 24 porti non inclusi negli itinerari fluviali del 2027. La stagione 2028 includerà itinerari sul Danubio inferiore e superiore e sul Reno, con speciali crociere dedicate alla stagione dei tulipani e ai mercatini di Natale. \r\n\r\nProprio come le prime due navi, quelle appena annunciate ospiteranno 172 passeggeri e avranno un design ispirato alla classe di navi oceaniche Celebrity Edge. \r\n\r\nLa presidente della Celebrity, Laura Hodges Bethge, ha sottolineato l'elevata domanda per le crociere fluviali, affermando che la stagione inaugurale ha registrato il tutto esaurito in meno di sei minuti. «Per soddisfare questa straordinaria domanda, siamo entusiasti di inaugurare le crociere del 2028 con l'80% di destinazioni europee in più, cinque navi e più di 160 itinerari» ha affermato in un intervento riportato da TravelWeekly.\r\n\r\n ","post_title":"Celebrity River Cruises: nuovo ordine di dieci navi","post_date":"2026-02-02T10:27:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770028037000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506165","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Significativa la nuova partnership tra Swadeshi, ItaliAbsolutely e Travel OpenDay che a maggio lanceranno la prima edizione di ItaliAbsolutely Signature Travel Connections, un appuntamento che metterà in relazione importanti operatori turistici italiani con buyer internazionali e promuovere l’eccellenza dell’Italia come destinazione turistica.\r\n\r\n«Per noi si tratta di un momento importante - afferma il ceo del gruppo Travel Daniela Battaglioni -. Lo scopo che ci muove e che muove ItaliAbsolutely è proprio quello dell'incontro, fra realtà italiane d'eccellenza con i buyer internazionali. E' un lavoro che portiamo avanti da alcuni anni e che si sta espandendo in modo costante».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506175\" align=\"alignleft\" width=\"181\"] Daniela Battaglioni[/caption]\r\n\r\nLa manifestazione si svolgerà a maggio presso lo Swadeshi Eurocongressi Hotel, struttura 4 stelle situata tra il Lago di Garda e Verona, e mira a valorizzare l’Italia come prodotto turistico, rafforzando il ruolo di tutti gli attori della filiera. Momento clou del format sarà un workshop B2B di due giorni che ospiterà 40 buyer internazionali.\r\nLa compagnia\r\nSwadeshi è un gruppo alberghiero italiano con un portfolio di alberghi 3 e 4 stelle in destinazioni di grande richiamo turistico come Costa Smeralda, Lago di Garda, Dolomiti, Riviera Romagnola e Passo del Tonale. Il gruppo riunisce territori diversi sotto un unico brand, offrendo soluzioni su misura sia per il turismo leisure sia per quello business. “La visione Swadeshi guida il nostro impegno quotidiano -, dichiara la direttrice commerciale Denisa Doru. -L’Eurocongressi Hotel un hub strategico che coniuga funzionalità business e tempo libero.”\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506176\" align=\"alignleft\" width=\"211\"] Denisa Doru[/caption]\r\n\r\nL’hotel dispone di 50 camere standard e 10 junior suite recentemente rinnovate, ristorante che mette l’accento su sapori e vini regionali, e con u centro wellness e l’accesso gratuito estivo per gli ospiti al parco acquatico Riovalli. Il Centro Congressi offre nove sale meeting, una di 873 mq affacciata sui vigneti di Bardolino e dotata di tecnologie audiovisive avanzate. Grazie alla vicinanza a Bardolino, Garda e Lazise, è una base ideale per esplorare la Valpolicella, i principali parchi divertimento, quelli termali e gli itinerari cicloturistici che collegano la Valle dell’Adige al Lago di Garda.","post_title":"ItaliAbsolutely e Swadeshi: ecco ItaliAbsolutely Signature Travel Connections","post_date":"2026-01-30T11:07:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza","italiabsolutely-signature-travel-connections"],"post_tag_name":["In evidenza","ItaliAbsolutely Signature Travel Connections"]},"sort":[1769771279000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470306\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Progetto ampliamento aeroporto di Pisa[/caption]\r\n\r\nToscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%. \r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha movimentato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +9,4% rispetto al 2024, numeri che fanno del 2025 il miglior anno di sempre.\r\n\r\nA trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.\r\n\r\nUn 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.\r\n\r\n«Chiudere il 2025 con il risultato record di 9,8 milioni di passeggeri è la dimostrazione più evidente della vitalità e della centralità strategica del Sistema Aeroportuale Toscano - ha dichiarato il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai -. Questo risultato record, ottenuto con una crescita in ogni singolo mese dell’anno sia a Firenze che a Pisa, valida definitivamente la nostra visione industriale. Il 2026 si apre con una prospettiva chiara: trasformare questi volumi di traffico in valore strutturale. L’urgenza di portare a compimento gli investimenti infrastrutturali pianificati, dall’ampliamento del terminal di Pisa alla realizzazione del Masterplan di Firenze, non è più solo un obiettivo strategico, ma una risposta doverosa a una domanda di mobilità che il nostro territorio esprime con forza e che noi siamo pronti a soddisfare con efficienza e sostenibilità, generando al contempo un concreto impatto positivo per il territorio».","post_title":"Il 2025 di Toscana Aeroporti nel segno dei record: quasi 10 mln di passeggeri","post_date":"2026-01-12T10:47:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768214852000]}]}}
Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione
Regent Seven Seas Cruises archivia il "miglior gennaio di sempre"
Airbus chiude il 2025 con un utile netto di 5,2 mld di euro, +23%
Investimenti alberghieri: il mercato accelera, trainato dagli asset luxury
Corea: domanda europea in espansione e Italia tra i primi mercati
Celebrity River Cruises: nuovo ordine di dieci navi
ItaliAbsolutely e Swadeshi: ecco ItaliAbsolutely Signature Travel Connections
A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo
