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3 febbraio 2010 09:31
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BANCONISTA CON DECENNALE ESPERIENZA, CONOSCENZA AS/400 E BIGLIETTERIA, PACCHETTI DA CATALOGO E SU MISURA CERCA IMPIEGO PART TIME AGENZIA VIAGGIO IN PROVINCIA DI VARESE. DISPONIBILITA’ IMMEDIATA. SCRIVERE A COLLA63@LIBERO.IT
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Iberia aprirà un nuovo periodo per l'adesione dei dipendenti al suo programma di prepensionamento volontario (ERE), dopo che la fase iniziale si è conclusa con 844 uscite accettate, una cifra inferiore alle 996 previste dall'accordo raggiunto con i sindacati. L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.
Secondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.
Trasformazione
La riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. "Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con "nuovi profili".
L'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.
In caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.
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La previsione si basa infatti sui progressi giudicati positivi da Boeing presso le autorità di regolamentazione americane, in particolare la Faa. Il 737 Max-10, la versione più lunga della famiglia 737 Max, non è ancora stato certificato ad oggi – ma dovrebbe esserlo, in linea di massima, entro la fine dell’anno –, a differenza dei modelli 737 Max-8 e 737 Max-9. Il programma ha accumulato diversi ritardi legati ai requisiti normativi più severi introdotti dopo gli incidenti del Max, nonché a vincoli tecnici, in particolare relativi al sistema di allarme per l’equipaggio (EICAS). Virgin Australia ha effettuato un ordine fermo di 10 aeromobili.
Per la compagnia australiana, il 737 Max-10 rappresenta una leva operativa fondamentale: «Il 737-10 sarà il velivolo più grande della nostra flotta e ci offrirà maggiore capacità e flessibilità su tutta la nostra rete», ha dichiarato Dave Emerson, ceo di Virgin Australia. Il velivolo può ospitare fino a circa 230 passeggeri in configurazione ad alta densità, ovvero un numero notevolmente superiore rispetto al 737 Max 8 attualmente in servizio. Consentirà alla compagnia di assorbire meglio la crescita del traffico interno australiano, uno dei più dinamici al mondo, ottimizzando al contempo i costi unitari.
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[post_content] => WestJet e Icelandair rafforzano la partnership con un accordo di codeshare reciproco firmato a margine dell’assemblea generale annuale della Iata a Rio de Janeiro. I passeggeri canadesi ed europei avranno un accesso più ampio a oltre una decina di destinazioni via Keflavik, con un unico biglietto, un unico check-in e bagagli tracciati dall’inizio alla fine del viaggio.
L'intesa si basa sul lancio, questa estate, di nuovi collegamenti diretti di WestJet tra l'Islanda e Winnipeg, Edmonton e Calgary, consolidando il ruolo di Reykjavik come hub transatlantico di nicchia tra il Canada e l'Europa.
L'accordo, ancora soggetto all'approvazione delle autorità garanti della concorrenza e dell'aviazione civile, consentirà ai passeggeri di prenotare, con un unico biglietto, itinerari che combinano le reti di WestJet e Icelandair, con coincidenze garantite e bagagli registrati fino alla destinazione finale.
«Rafforzare la nostra partnership di lunga data con Icelandair rappresenta un passo importante per ampliare le opportunità di viaggio e i collegamenti offerti ai canadesi», sottolinea John Weatherill, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di WestJet. «Avvalendoci della vasta rete di Icelandair via Reykjavik, garantiamo un accesso più agevole all’Europa, rafforzando al contempo una partnership che offre maggiore valore e comodità ai viaggiatori .»
Questa collaborazione arriva proprio mentre WestJet si appresta a inaugurare nuovi collegamenti estivi diretti per Keflavik da Edmonton e Winnipeg, oltre a ripristinare il suo volo stagionale Calgary-Keflavik per l'estate 2026. Da Edmonton, a partire dal 26 giugno, sarà garantito un volo settimanale per Reykjavik, con ritorno il giorno successivo, operato con Boeing 737 Max di nuova generazione.
Winnipeg beneficerà per la prima volta di un collegamento transatlantico diretto verso l'Islanda, anche in questo caso con un volo settimanale a partire dal 27 giugno 2026, secondo il programma estivo annunciato da WestJet alla fine del 2025.
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Il vettore israeliano, che si affida a Tal Aviation Group come gsa per l’Italia, è basato a Tel Aviv e gestisce un network diversificato di voli internazionali dall'aeroporto Ben Gurion verso destinazioni in Europa e in altre regioni.
La flotta di Israir è composta da circa 14 aeromobili, tra cui Airbus A320 e Boeing 737; inoltre, la compagnia aerea sta potenzialmente aggiungendo un Airbus A330 wide-body per nuove rotte a lungo raggio. La compagnia aerea è specializzata in servizi charter e low cost, e offre pacchetti di viaggio completi che includono voli e hotel.
Questa nuova rotta di linea si aggiunge a quelle già operative da Verona, Roma FCO, Napoli e Catania e contribuisce a rafforzare la presenza della compagnia nel Sud Italia offrendo nuove opportunità sia in termini di outgoing che di incoming.
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[post_content] => Punta allo sviluppo internazionale il 2027 di Aeroitalia, con l'avanzamento del piano di sviluppo della flotta che vedrà la consegna di nuovi Boeing 737-8.
Proprio l'ampliamento della flotta darà impulso alla crescita oltre i confini italiani, dopo un periodo di consolidamento della propria presenza sul mercato domestico: a spiegarlo, in occasione di Routes Europe 2026 a Rimini, il direttore commerciale Massimo Di Perna, ripreso da Aviation Week.
«Il prossimo anno sarà l'anno dell'espansione internazionale in modo organico. Stiamo già sviluppando una strategia di network. Siamo qui (al Routes Europe) per incontrare gli aeroporti al fine di comprendere le opportunità».
Il vettore opera attualmente con una flotta mista composta da 737-800, Atr 72-600 ed Embraer 175/195 e prevede di prendere in consegna cinque B737-8 da Air Lease Corporation, con la prima consegna prevista per marzo 2027 e le restanti a seguire, tra giugno e luglio.
«Nel picco estivo di quest'anno avremo 20 aeromobili, ma a partire da marzo del 2027 arriveranno i nuovi 737 Max. Ciò significa che dobbiamo crescere organicamente al di fuori dell’Italia».
La compagnia aerea ha già avviato la propria espansione internazionale: questo maggio ha inaugurato la nuova base a Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento e durante la summer offrirà voli per Ibiza, Palma di Maiorca, Mykonos e Santorini.
Di Perna ha sottolineato che Aeroitalia si considera ora una network airline, focalizzata sulla connettività, ricordando le partnership di interline con Air France, Delta Air Lines, Klm, Etihad Airways e Qatar Airways: in pratica, «è possibile volare da Palermo via Roma con Delta fino a New York».
Tuttavia, nonostante le ambizioni di crescita, ha riconosciuto la crescente pressione derivante dall'aumento dei costi del carburante in tutto il settore e i rischi associati all'espansione oltre i confini italiani in mercati sempre più competitivi.
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[post_content] => Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca.
L'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026.
Il network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno.
Secondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa».
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[post_content] => Avanza il piano di rinnovo della flotta di Egyptair con l'ingresso dei primi tre Airbus A350-900 e dei primi tre Boeing 737-8 Max. Grazie all'entrata in servizio di questi nuovi aeromobili il vettore può contare su una flotta sempre più efficiente e moderna, con l’obiettivo di ridurre consumi ed emissioni, migliorare l’esperienza di viaggio ed espandere la propria rete internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, considerato strategico per la compagnia.
L’ingresso dei nuovi aeromobili si inserisce nella fase Eis del piano di crescita previsto fino al 2031, che comprende anche un completo rinnovamento delle cabine dei velivoli già operativi e importanti aggiornamenti nei servizi di catering, assistenza a terra e manutenzione.
Intanto, con il debutto del primo A350-900 Egyptair inserisce due nuove rotte verso il Nord America: Los Angeles e Chicago: nel dettaglio, dal 23 maggio è operativo il collegamento diretto Il Cairo - Los Angeles con partenze il lunedì, giovedì e sabato, mentre dal 21 giugno decollerà il volo diretto Il Cairo - Chicago nei giorni di mercoledì, venerdì e domenica.
Le nuove destinazioni si aggiungono ai collegamenti già esistenti con New York, Newark e Washington, ampliando ulteriormente le opzioni di viaggio verso gli Stati Uniti.
L'aeroporto del Cairo si conferma inoltre uno scalo ideale per i viaggiatori diretti negli Stati Uniti, rappresentando un punto di connessione tra Europa, Africa, Asia e America. Un’opportunità che permette anche di scoprire alcune delle principali attrazioni dell’Egitto, dal nuovo Grand Egyptian Museum alle Piramidi di Giza e alla Grande Sfinge, fino alle crociere sul Nilo e ai tour nel deserto.
“L’introduzione dei nuovi modelli e il lancio di nuove rotte intercontinentali rappresentano tasselli fondamentali per la nostra crescita globale e sostenibile. Una testimonianza concreta del nostro impegno nel mantenere una flotta giovane e all’avanguardia, capace di collegare l’Egitto con il resto del mondo -. ha dichiarato Ahmed Adel, ceo e presidente di Egyptair -. Il nostro obiettivo è offrire collegamenti sempre più efficienti, confortevoli e competitivi, rafforzando il ruolo de Il Cairo come hub internazionale di primo piano e rispondendo alla crescente domanda di viaggi tra Africa, Medio Oriente e Americhe”.
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[post_content] => Bilancio positivo per l'edizione 2026 di Africa’s Travel Indaba. Oltre alle opportunità commerciali, l’evento ha rappresentato un importante motore di crescita economica, accesso ai mercati, sviluppo delle imprese e dialogo strategico tra le nazioni africane.
Tenutosi a Durban, nella provincia di KwaZulu-Natal, con il tema “Unlimited Africa: growing Africa’s tourism eEconomy”, l’evento si è confermato un importante momento di riflessione sul valore della collaborazione tra gli stakeholder africani, fondamentale per liberare il pieno potenziale turistico del continente.
Impatto positivo
L’impatto di quest’ultima edizione è stato particolarmente significativo per la città di Durban e la provincia di KwaZulu-Natal. Le infrastrutture locali hanno accolto 9.810 delegati, inclusi 274 buyer ospitati, 637 visitatori e 404 media. Questa partecipazione ha generato un’attività economica significativa per il tessuto imprenditoriale locale, portando il tasso di occupazione alberghiera di Durban al 97%.
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[post_content] => Taglio del nastro per i nuovi voli Icelandair tra Venezia e Reykjavík, che saranno operativi dal Marco Polo con tre frequenze settimanali fino al 18 ottobre, nelle giornate di martedì, venerdì e domenica (con aeromobili Boeing 737-Max8).
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Per il direttore sviluppo Aviation del Gruppo Save, Camillo Bozzolo, l'Islanda è un paese particolarmente ambito dagli italiani «e il volo su Reykjavík costituisce una grande opportunità di viaggio per il nostro bacino d’utenza. A ciò, si aggiunge il network di voli in connessione dall’hub islandese verso il nord America, con un’offerta che stimola sia il mercato americano in entrata nel nostro Paese, che quello italiano in uscita».
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