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24 settembre 2009 09:04
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DIRETTORE TECNICO abilitato Regione Lombardia offresi per copertura titolo e/o contratto lavoro anche part-time in zona Milano e Provincia.
Tel.: 333 6547674 – 02 4151714.
adayinthelife009@gmail.com
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A seguito di alcune dichiarazioni recentemente apparse sulla stampa di settore in merito all’assetto societario di Lab Travel Euphemia, l’azienda ritiene opportuno fornire un chiarimento sulle proprie prospettive future.
Lab Travel Euphemia conferma il valore della partnership strategica con il Gruppo Gattinoni, socio di minoranza della società, con il quale esiste da anni un rapporto di collaborazione fondato sulla condivisione di obiettivi industriali e sul riconoscimento reciproco delle rispettive identità imprenditoriali.
Al tempo stesso, la società precisa che non esistono accordi che prevedano il trasferimento del controllo di Lab Travel Euphemia né percorsi finalizzati all'acquisizione della maggioranza della società da parte del Gruppo Gattinoni.
Piena autonomia
La famiglia Barroero, che detiene il 70% del capitale sociale, continua a credere fortemente nel progetto e nella sua crescita futura. La continuità aziendale è garantita da un percorso di transizione generazionale già avviato all'interno della famiglia, con l'obiettivo di preservare e sviluppare ulteriormente il modello imprenditoriale che ha portato Lab Travel Euphemia a rappresentare una delle realtà più innovative del settore turistico italiano.
“Siamo orgogliosi del riconoscimento espresso nei confronti del progetto Personal Voyager e del percorso costruito in questi anni – commenta Ezio Barroero, presidente di Lab Travel –. Proprio per questo riteniamo importante ribadire che Lab Travel Euphemia continua a perseguire il proprio progetto imprenditoriale in piena autonomia. La collaborazione con il Gruppo Gattinoni rappresenta un elemento di valore e di crescita reciproca, ma non modifica l'assetto di governance della società né gli obiettivi di lungo periodo della famiglia Barroero, che resta pienamente impegnata nello sviluppo dell'azienda e della propria rete di Personal Voyager”.
Nel 2025 Lab Travel Euphemia ha registrato un fatturato di circa 70 milioni di euro, supportato da una rete composta da 146 Personal Voyager, 50 filiali sul territorio nazionale e un team di circa 40 professionisti dedicati al loro supporto operativo, amministrativo e commerciale.
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[post_content] => Tgv Inoui e Disneyland Paris fanno di nuovo coppia, quest'anno all'insegna di World of Frozen: la partnership, nata nel 2022 con l’obiettivo di promuovere una mobilità accessibile e sostenibile per raggiungere il parco parigino, celebra quest’anno la recente apertura dell'area tematica immersiva interamente dedicata al Regno di Arendelle.
Per “trasportare” subito grandi e piccini in questo mondo straordinario, il Tgv Inoui è stato rivestito con grafiche e colori ispirate alle storie e alle ambientazioni di Frozen, offrendo una vera e propria anticipazione dell’esperienza presso il Parco.
«Siamo lieti di rinnovare per il terzo anno consecutivo la collaborazione con Disneyland Paris, espressione di una visione condivisa che punta a trasformare il viaggio in una parte integrante dell’esperienza di intrattenimento - ha dichiarato Caroline Chabrol, direttrice generale di Sncf Voyages Italia -. Il treno diventa così non solo il mezzo per raggiungere una destinazione, ma un’anteprima della destinazione stessa, rendendo l’esperienza di viaggio più piacevole soprattutto per le famiglie con bambini, grazie anche ai servizi pensati espressamente per loro».
Il Tgv Inoui è il mezzo ideale per cominciare il viaggio in modo piacevole, grazie al comfort degli ambienti e agli spazi dedicati alle famiglie. Il servizio a bordo include wi-fi gratuito e un portale di intrattenimento multilingue; l’esperienza gastronomica a bordo è affidata alla vettura bar Caffè Centrale, che offre un menù italo-francese e include opzioni vegetariane, vegane e bio, con il 70% dei prodotti provenienti da fornitori locali. Completano l’offerta aree family-friendly, come la nursery e spazi pensati per accogliere i più piccoli.
Le famiglie beneficiano di tariffe agevolate tutto l’anno: la Carta Avantage, disponibile nelle versioni Jeune, Adulte e Senior, permette di ottenere sconti fino al 30% e riduzioni fino al 60% per i bambini dai 4 agli 11 anni.
I collegamenti si articolano in tre corse giornaliere tra Milano, Torino e Parigi con partenze da Milano Porta Garibaldi alle 6.00, 12.10 e 16.10, e da Parigi Gare de Lyon alle 6.46, 9.46 e 14.48.
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[post_content] => “Per le imprese turistico-ricettive, soprattutto le più piccole, gli oneri amministrativi rappresentano una zavorra che limita fortemente il loro sviluppo e la loro competitività. La ricerca presentata dal Dipartimento della funzione pubblica al Forum PA 2026 mette nero su bianco il peso economico degli adempimenti: 826 milioni di euro l’anno su 228.552 micro e piccole imprese fino a 49 addetti, alberghiere ed extra-alberghiere”. Così Nicola Scolamacchia, presidente di Assohotel Confesercenti.
Il costo amministrativo si divide tra 606 milioni (73%) per consulenti esterni e 219,5 milioni (27%) per il personale interno, il cui lavoro assorbe oltre 1 milione di giornate l’anno.
“Gli oneri più preoccupanti sono proprio il tempo e le competenze richiesti agli imprenditori e manager del turismo per gestire gli adempimenti”, osserva Scolamacchia, "tempo sottratto alla sviluppo delle proprie attività economiche". L’impatto economico medio annuo per impresa è di 3.613 euro, con un massimo teorico di 14.321 euro nel caso di tutti gli adempimenti mappati.
La rilevazione ne censisce 41 e possono erodere significativamente i margini di impresa, scoraggiando nuovi investimenti ed il miglioramento continuo dei servizi offerti. In particolare, la ricerca conferma che proprio le imprese più piccole sono proporzionalmente impattate in maniera più gravosa.
Voci onerose
Tra le voci più onerose per il sistema, il presidente segnala la comunicazione delle generalità degli ospiti, quella dei movimenti turistici a fini statistici, l’accesso agli incentivi e la gestione del lavoro stagionale: costi che derivano da attività frequenti e ripetitive più che da procedure complesse. I primi cinque adempimenti più costosi per singola azienda sono la Scia antincendio (1.792 euro), la dichiarazione dei redditi più Irap (1.473 euro), la sicurezza sul lavoro – Duvri (810 euro), le comunicazioni Iva (711 euro) e il Nulla osta piscine (699 euro).
“Il problema non è il singolo adempimento complesso, ma la somma di numerosi obblighi, gestiti da interlocutori diversi (ministeri nazionali, agenzie per lo sviluppo, regioni, comuni, camere di commercio) la cui digitalizzazione ha spesso generato sistemi informatici frammentati e disallineati. A questo si aggiunge un quadro normativo in costante evoluzione, per cui spesso il ricorso a consulenti esterni è necessario non solo per adempiere, ma anche per la paura di dimenticare qualcosa e subirne le conseguenze”, conclude Scolamacchia.
“Accogliamo perciò con favore la volontà del Dipartimento della funzione pubblica di avviare una collaborazione con le associazioni di settore. Ridurre la burocrazia non significa diminuire i controlli, ma aumentare l’efficienza del sistema e la competitività delle imprese e del Paese”.
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[post_content] => Balzo in avanti a doppia cifra per i ricavi dell'aeroporto di Bologna nel primo trimestre 2026: +16% per un totale di 42 milioni di euro, con i ricavi aeronautici a 16,9 milioni (+7,9%) e i ricavi per servizi di costruzione, legati al programma di investimenti infrastrutturali, a 12,5 milioni (+57,1%).
L'ebitda cresce del 6,6% a 10,1 milioni, l'ebit è sostanzialmente stabile a 5,1 milioni (+0,7%). L'utile netto consolidato scende a 2,6 milioni da 3,1 milioni, per effetto dei maggiori oneri finanziari legati al finanziamento Bei.
Ad aprile i passeggeri hanno superato quota un milione a 1.050.047 (+2,5%), con i primi quattro mesi dell'anno a 3.289.312 passeggeri (+4,2%). Gli slot per la stagione estiva 2026 risultano confermati senza revisioni di capacità legate al conflitto nel Golfo. L'esposizione diretta dello scalo alle dinamiche del Medio Oriente è stimata a circa il 2% del traffico.
"Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali - ha commentato Nazareno Ventola, adelegato e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. Questi risultati confermano la bontà del nostro modello di business e la capacità dello scalo di mantenere elevati livelli di connettività e qualità operativa anche in una fase di forte complessità per il settore. Le tensioni internazionali e l’evoluzione dello scenario macroeconomico richiederanno un monitoraggio costante, soprattutto con riferimento agli effetti indiretti sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del traffico merci”.
[post_title] => Aeroporto Bologna: ricavi ed ebitda al rialzo nel primo trimestre 2026
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Instabilità geopolitica, aumento dei costi di trasporto, rallentamento dei consumi e nuove dinamiche nella domanda turistica stanno ridisegnando profondamente il mercato dei viaggi.
È in questo contesto che Lab Travel Euphemia conferma il proprio posizionamento come una delle realtà più solide e strutturate del panorama italiano della consulenza turistica. Con un fatturato pari a 70 milioni di euro nel 2025 e una rete composta da 146 Personal Voyager altamente selezionati, Euphemia rappresenta oggi un modello distintivo nel settore: una rete numericamente più contenuta rispetto ad altri operatori, ma caratterizzata da livelli di produttività, specializzazione e presidio commerciale significativamente superiori alla media del mercato.
L’andamento registrato nel primo quadrimestre del 2026 riflette il contesto delineato dai principali osservatori internazionali. In questo scenario, Euphemia registra una flessione contenuta, pari a circa il 6%, sostenuta dalla tenuta del comparto gruppi, dalla crescita del business travel e dalla capacità consulenziale della rete.
“In una fase di mercato come quella attuale, la differenza non la fa il numero dei consulenti, ma la loro capacità di generare valore e gestire la complessità – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel – Il nostro modello si fonda su agenti di viaggio che vivono realmente di questo lavoro e che ogni giorno gestiscono clienti, marginalità, criticità operative e dinamiche commerciali. Professionisti veri, non figure occasionali o complementari. È una differenza sostanziale, soprattutto nei momenti in cui il mercato richiede competenza, rapidità decisionale e capacità di rassicurare il cliente”.
Struttura centrale
A sostenere la rete vi è inoltre una struttura centrale composta da 40 professionisti full time specializzati in amministrazione, ticketing aereo, supporto operativo, marketing, customer care e gestione commerciale. Un’organizzazione costruita per alleggerire il lavoro dei Personal Voyager da ogni complessità gestionale, consentendo loro di concentrarsi interamente sulla consulenza e sulla relazione con il cliente.
Accanto alla struttura centrale, Euphemia può contare anche su una rete di 50 filiali fisiche distribuite sul territorio nazionale, un investimento strategico che rappresenta un elemento di forte differenziazione rispetto a molti modelli di business presenti sul mercato. Non semplici punti operativi, ma veri luoghi di relazione, confronto e rappresentanza, pensati per offrire ai Personal Voyager uno spazio professionale stabile dove incontrare i clienti e consolidare il rapporto fiduciario.
“In un mercato attraversato da forte instabilità, la presenza fisica continua ad avere un valore enorme – aggiunge Michele Zucchi, ad Euphemia – Le filiali trasmettono immediatamente solidità, continuità e affidabilità. Per i Personal Voyager significa poter contare su luoghi di incontro e supporto; per il cliente finale significa affidarsi a un’organizzazione reale, strutturata e presente. È un investimento importante che non tutti scelgono di sostenere, ma che per noi rappresenta una precisa visione industriale del futuro della consulenza di viaggio”.
“Il mercato sta attraversando una fase di selezione naturale – conclude Barroero – Nei momenti espansivi quasi tutti i modelli sembrano sostenibili. È nelle fasi più delicate che emergono invece la tenuta finanziaria, la qualità organizzativa e la reale competenza delle reti. Oggi più che mai i professionisti cercano aziende solide, strutturate e capaci di garantire continuità, investimenti e supporto operativo concreto. È esattamente ciò che Euphemia rappresenta”.
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[post_content] => La compagnia aerea polacca Lot ha citato in giudizio Boeing per aver "deliberatamente" nascosto problemi di sicurezza relativi al 737 Max durante le trattative per l'inserimento del velivolo nella propria flotta. Il caso è attualmente in discussione presso un tribunale federale di Seattle e, secondo Reuters, rende la compagnia aerea polacca la prima a intentare una causa relativa agli incidenti di questo modello.
"Questo caso riguarda le menzogne e gli inganni di Boeing e i danni finanziari che hanno causato", ha affermato Anthony Battista, l'avvocato della compagnia. Lot sostiene di aver scelto questo aereo nel 2016 come elemento chiave per superare le proprie difficoltà finanziarie, ma che tali piani siano andati in frantumi dopo che il modello è stato messo a terra nel 2019 a seguito delle tragedie di Lion Air ed Ethiopian Airlines.
Sistema Mcas
Il fulcro della controversia ruota attorno al sistema Mcas, un software progettato da Boeing per correggere alcune tendenze in volo. Secondo la causa, Boeing avrebbe nascosto alla Federal Aviation Administration (FAA) statunitense la reale portata del sistema e i problemi rilevati durante i test, al fine di evitare di obbligare i piloti a sottoporsi a un ulteriore addestramento al simulatore.
Questo sistema è finito sotto esame dopo gli incidenti dell'ottobre 2018 e del marzo 2019, in cui hanno perso la vita 346 persone. Dopo il primo incidente, il produttore ha pubblicamente affermato che il velivolo era sicuro e ha comunicato lo stesso messaggio a compagnie aeree come Lot. Di fatto, il modello ha continuato a operare fino a quando le autorità aeronautiche di tutto il mondo non ne hanno ordinato il temporaneo fermo a seguito del secondo incidente.
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[post_content] => L'Italia rimane uno dei mercati turistici strategici principali per la Grecia. La conferma viene dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou, che spiega come il nostro mercato occupi stabilmente la terza posizione in termini di arrivi e flussi, preceduto solo da Germania e Regno Unito.
«Per quanto riguarda l'andamento delle prenotazioni per la stagione 2026 - spiega la manager - il quadro è dinamico. E' innegabile che all'inizio dello scorso mese, in concomitanza con l'escalation del conflitto in Medio Oriente, si sia registrato un temporaneo rallentamento dei flussi di prenotazione verso la Grecia. Tuttavia, i dati e i feedback costanti ricevuti dai principali t.o.indicano che non si è trattato di una perdita di interesse verso la destinazione, quanto piuttosto di una fase di "wait and see". I potenziali turisti non stavano scegliendo mete alternative, ma attendevano una maggiore stabilità del quadro internazionale. Attualmente, con una parziale stabilizzazione della situazione, stiamo assistendo a una ripresa decisa delle prenotazioni. Sebbene sia prematuro fornire dati definitivi sull'intero anno a causa dell'imprevedibilità geopolitica, i segnali attuali per il 2026 sono molto incoraggianti».
I dati 2025
L'andamento positivo si inserisce nel solco di un 2025 che ha segnato il successo del mercato italiano. «Gli arrivi sono passati da 2.025.900 nel 2024 a 2.200.500 nel 2025, registrando un incremento dell'8.62%. Si osserva, inoltre, una crescita distribuita lungo tutto l'arco dell'anno, in particolare nei mesi di bassa stagione. Parallelamente all'aumento degli arrivi, anche le entrate turistiche dall'Italia hanno messo a segno un indicatore positivo, passando da un miliardo 225 milioni 500 mila euro del 2024 a un miliardo 285 milioni 700 mila euro del 2025, con un incremento del 4,91%. In lieve flessione invece la durata media del soggiorno, passata a 6,6 giorni». Infine, la spesa media per notte «è di circa 90 euro».
Il futuro
Per il futuro, «osserviamo un fenomeno interessante: il desiderio di viaggiare è ormai diventato una necessità incomprimibile. Nonostante il contesto macroeconomico, il pubblico non sembra intenzionato a rinunciare alle proprie vacanze, ma sta modificando le proprie abitudini di consumo. La domanda si sta orientando verso destinazioni di prossimità e mercati considerati sicuri e stabili, come la Grecia. Questa tendenza al "short haul travel" risponde a un bisogno di sicurezza psicologica e la Grecia si posiziona come una scelta privilegiata».
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[post_content] => Air Transat, compagnia aerea canadese rappresentata in Italia da REPHOUSE® GSA, rafforza la propria presenza sul mercato italiano con una programmazione estiva 2026 che conferma il ruolo strategico dell’Italia nei collegamenti verso il Canada.
La compagnia opererà voli diretti per Toronto e Montréal da Roma, Venezia e Lamezia, con collegamenti attivi fino a ottobre 2026 e fino a 18 voli diretti settimanali dall’Italia in alta stagione.
Toronto sarà raggiungibile con voli diretti da Roma, Venezia e Lamezia, per un totale fino a 11 frequenze settimanali. Da Roma Fiumicino la rotta sarà operativa fino al 24 ottobre 2026 con 3 voli a settimana, che saliranno a 6 dal 18 giugno e diventeranno giornalieri dal 23 luglio. Da Venezia i collegamenti saranno attivi dal 2 maggio al 24 ottobre con 2 voli settimanali, il martedì e il sabato, che diventeranno 3 dall’8 giugno al 12 settembre, con partenze il lunedì, martedì e sabato. Confermata anche Lamezia-Toronto, dall’11 giugno al 15 ottobre, con 1 volo settimanale il giovedì: l’unico collegamento no-stop dalla Calabria verso Toronto.
Sul fronte Montréal, Air Transat opererà da Roma fino al 24 ottobre 2026 con 5 voli settimanali, che diventeranno giornalieri dal 19 giugno. Da Venezia sarà inoltre possibile raggiungere Montréal con voli in connessione via Toronto, dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali, che saliranno a 3 dall’8 giugno al 12 settembre.
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«Da quasi 40 anni Air Transat è un riferimento solido e riconosciuto per i viaggiatori italiani che scelgono il Canada come destinazione. Rinnoviamo e consolidiamo il rapporto diretto con il trade e puntiamo a garantire ai passeggeri tariffe competitive, qualità di servizio, puntualità e affidabilità - commenta Tiziana Della Serra, md REPHOUSE® GSA e country manager Air Transat in Italia -. Per l’estate 2026 garantiamo fino a 18 voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal. Inoltre, i passeggeri possono contare su comodi collegamenti in connessione verso Lima e Cancún da Roma e Venezia. Le prospettive per l’estate 2026 sono positive: Canada e Cancún si confermano le destinazioni più richieste del periodo».
Oltre il Canada: voli in connessione da Roma e Venezia per Perù e Messico
La programmazione 2026 si estende anche oltre il Canada. Dal 2 maggio al 24 ottobre Air Transat proporrà collegamenti in connessione da Roma e Venezia verso Lima, in Perù, e Cancún, in Messico, via Toronto o Montréal, operati sulle tratte di prosecuzione con A321-200. Da Roma saranno disponibili 3 frequenze settimanali per Lima, via Toronto e Montréal, mentre da Venezia è previsto 1 volo a settimana, il sabato, via Toronto. Per Cancún le connessioni saranno giornaliere via Toronto e Montréal, con stopover in andata a Toronto a carico del passeggero. I voli Lima e Cancún sono prenotabili su tutti i GDS con codice TS-649.
Particolare attenzione viene riservata anche al segmento gruppi. Le agenzie che programmano viaggi studio o viaggi vacanze per l’estate 2026 potranno contare su tariffe competitive, condizioni flessibili e risposta garantita entro 48 ore per richieste a partire da un minimo di 10 persone. I passeggeri potranno volare in gruppo verso Canada, Perù e Messico, con partenze fino a ottobre 2026 da Roma e Venezia.
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Comfort a bordo e tariffe competitive
Tra i vantaggi previsti figurano la combinabilità degli aeroporti, ad esempio con arrivo a Montréal e rientro da Toronto o viceversa, il bagaglio in stiva da 23 kg incluso nella tariffa, il bagaglio a mano e i pasti inclusi. Toronto si conferma inoltre una destinazione particolarmente adatta ai viaggi studio, grazie a un contesto sicuro, accogliente e multiculturale, mentre Montréal e Toronto consentono di costruire itinerari flessibili per gruppi leisure.
I voli diretti intercontinentali dall’Italia al Canada saranno operati con aeromobili A330-300 o A330-200, configurati in Economy Class e Club Class. Sui collegamenti diretti dall’Italia al Canada i pasti sono sempre inclusi in Economy Class in tutti i livelli tariffari: Budget, Standard e Flex.
Le tariffe Economy includono sempre il bagaglio a mano, mentre Standard e Flex comprendono anche un bagaglio in stiva. La Club Class prevede 2 bagagli in stiva da 23 kg, pasti gourmet, check-in prioritario e priorità bagagli, con condizioni differenziate tra Standard e Flex.
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Per prenotazioni e biglietteria: airtransat@rephouse.it | 06 59606512.
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[post_content] => La piattaforma Cti Welfare sviluppata con Jakala e disponibile online, è una soluzione innovativa per il benessere aziendale fondata sull’expertise di Cisalpina Tours International e sulla potenza tecnologica di Jakala. Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.
La piattaforma è personalizzabile in base alle esigenze del dipendente di ogni azienda-cliente; garantisce una vasta offerta di servizi grazie alla partnership con società specializzate in salute, assistenza familiare, formazione e sviluppo personale; cerca sempre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze mutevoli delle realtà aziendali e offre un accesso opzionale a contenuti aggiuntivi, soggetti a conferma da parte del cliente. Jakala, in quanto partner strategico, mette al centro dati e intelligenza artificiale per costruire esperienze significative e durature, progettando iniziative di data transformation e data activation volte a migliorare le performance di business dei propri clienti.
I contenuti welfare della piattaforma sono navigabili per sei aree tematiche: i nuovi servizi inseriti a catalogo e quelli con durata limitata alla voce In evidenza, quindi i Fringe Benefit divisi per tipologia - dai buoni carburante ai beni in natura, ai rimborsi spese.
«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». Il tema dei Voucher Welfare rientra invece nell’articolo 100 delle leggi di stabilità del 2016, secondo le quali il servizio erogato deve essere a totale copertura del credito a disposizione; qui rientrano le vacanze, proposte sulla piattaforma con un’offerta travel customizzata e servizi esclusivi nella sezione Travel Cti & Bluvacanze. Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.
Ogni fase del processo di consultazione è seguita da un team di professionisti composto da un sales account dedicato, un team welfare, il supporto dell’Hr & Fiscal Consulting e un Costumer Care dedicato disponibile h9-24, lun-ven. «Il nostro obiettivo è la costruzione di piattaforme che leggano i comportamenti dei dipendenti nel tempo: cosa viene utilizzato, quando, da quali cluster di popolazione e con quale frequenza. - afferma Giacomo Lorusso, Managing Director di Jakala - Il welfare diventa così un sistema dinamico: l’offerta viene ottimizzata, si introducono meccanismi di personalizzazione e si interviene in modo mirato per attivare le fasce meno ingaggiate. Quando questo passaggio è gestito in modo efficace, cambia anche la percezione del dipendente: il welfare smette di essere un benefit accessorio e diventa parte integrante della vita aziendale».
Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International, sottolinea il ruolo di precursore di Cti: «Il portale è un progetto che abbiamo iniziato otto anni fa, quando siamo stati la prima travel management company a investire in un'esperienza welfare a tutto tondo. Cti continua a crescere - aggiunge - Oggi siamo presenti in nove paesi: i nostri uffici up-and-running ci aiutano a consolidare le esperienze business travel di aziende basate in Italia nel mondo.
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Chiara Ambrosioni
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