25 June 2024

Leader hotel director

Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono: 329 1334743
Email: averuser@libero.it
Provincia:
Comune:

Settore: • 
Mansione: • 


Testo dell'annuncio

Leader hotel director cerca lavoro per nuova sfida professionale.
Molto motivato per raggiungere obbiettivi di rilievo.
Volontà e costanza saranno alla base dell’impegno affinchè si raggiunga una posizione leader sia sul mercato nazionale che internazionale.
Se interessati prego contattare per richiedere mio curriculum vitae con relativa documentazione in allegato.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468993 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468995" align="alignleft" width="300"] Massimo D'Eredità[/caption] Conservazione, comunità, commercio. Sono le 3 C su cui poggia l'offerta africana del Diamante. "Il nostro to ha dal 1982 come missione lo sviluppo del turismo in Africa, seguendo coordinate rispettose dell’ambiente e delle persone - ha raccontato nelle serata milanese organizzata dal to del gruppo Quality il general manager Massimo D'Eredità -. La passione, la conoscenza diretta, gli investimenti continui, i valori aziendali hanno portato alle performance positive. Dalla proprietà ai product manager nella sede torinese, fino agli staff africani, tutti sono consapevoli che dietro la commercializzazione siano imprescindibili un atteggiamento di sensibilità verso l’ambiente, il legame con le comunità, l’attenzione allo sviluppo culturale e sociale legato allo scambio con il turismo". Coerentemente con tale visione, Il Diamante ha quindi investito prima nella conservazione di intere aree e successivamente nella costruzione di glamping e campi di proprietà. Una conservazione attiva, dunque, come la dotazione di equipaggiamenti alle unità ranger anti bracconaggio in Namibia, Sudafrica e Botswana. Ma anche una conservazione e una tutela che passa dall'energia pulita, grazie all’installazione di pannelli solari nelle proprietà e ai fuoristrada elettrici per i fotosafari. Il tutto accompagnato, non da ultimo, dall’accantonamento di una green fee per sostenere gli stessi progetti. Relativamente alle comunità, l'operatore torinese ha inoltre plasmato intorno al supporto delle popolazioni più bisognose programmi di viaggio e investimenti per realizzare lodge e glamping. In Namibia, il personale del glamping in Damaraland è rimasto tutelato anche durante lo stop legato alla pandemia e nel Mdluli Safari Lodge, dove nel 2023 hanno soggiornato oltre 1.200 italiani, 95 membri dello staff su 110 sono donne. Oltre a garantire lavoro e dignità sociale, Il Diamante agisce sulla scolarizzazione delle generazioni future, sostenendo il futuro di oltre 600 bambini; in Sudafrica la scuola primaria di Makoko è stata riparata, è stata creata un’aula informatica e rifornita la cucina per garantire un vero pasto quotidiano. In Namibia la piccola scuola sul fiume Ugab, con 40 bambini di cui molti orfani, può contare sull’erogazione regolare di pasti caldi. In Botswana è stato acquisito un terzo minivan da adibire al progetto Elephant Express, per condurre in sicurezza alla scuola i bambini dei villaggi periferici della zona nord del delta dell’Okavango, che avevano rinunciato a frequentare perché la presenza degli elefanti lungo le strade ha in passato creato vittime e conflitti. Parlando di commercializzazione, infine, il responsabile sviluppo progetti speciali in Africa, Davide Bomben, figlio dei fondatori del Diamante, sottolinea che l'attività di vendita rappresenta la chiave per sostenere tutti questi progetti di sviluppo. I viaggi esperienziali, veicolati attraverso la rete di agenzie di viaggio che individuano in Quality Group il partner ideale a cui affidare i propri clienti, si trasformano infatti in risorse anche per i territori; “Sentiamo di fare la differenza. Ci occupiamo della formazione delle guide locali, di garantire posti di lavoro, di non sfruttare le risorse del territorio, e parallelamente di offrire a chi ci sceglie dall’Italia esperienze che siano un valore aggiunto. Se i viaggiatori toccano con mano le nostre iniziative, si tratti di entrare in un orfanotrofio o di ammirare gli arredi scolpiti dagli artigiani locali, diventano più consapevoli. Il nostro progetto è ora di creare un quinto lodge: dopo i tre in Namibia e uno in Sudafrica, puntiamo a un glamping nel delta dell’Okavango in Botswana”. [post_title] => Conservazione, comunità, commercio: le 3 C dell'offerta africana del Diamante. [post_date] => 2024-06-06T13:10:14+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717679414000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468778 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quest’estate la Germania ospiterà il campionato di calcio Uefa Euro 2024 dal 14 giugno al 14 luglio. Sono 24 le nazionali che si incontreranno in 51 partite, seguite da 2,7 milioni di tifosi negli stadi e da altri 7 milioni davanti ai maxischermi innalzati nelle 10 città ospitanti: Berlino, Monaco, Francoforte, Stoccarda, Colonia, Düsseldorf, Dortmund, Gelsenkirchen, Lipsia e Amburgo. Il campionato si aprirà con un concerto: il 12 giugno Ed Sheeran, Nelly Furtado, Dylan e il cantante tedesco Mark Forster si esibiranno davanti a 90.000 spettatori a Monaco di Baviera, dove 2 giorni dopo verrà giocata la partita iniziale Germania-Scozia. Il 13 giugno noti artisti tedeschi parteciperanno all’'Euro2024 Festival Opening Concert di Stoccarda, mentre Berlino - dove il 14 luglio è in programma la finale - prevede di accogliere circa 2,5mln di ospiti durante il campionato e per loro sta allestendo ampi spazi verdi davanti alla Porta di Brandeburgo. Il gioco del calcio verrà celebrato anche in oltre 300 eventi collaterali. L'Ente Nazionale Germanico per il Turismo prevede che i Campionati europei genereranno una crescita del 4% nei pernottamenti per il turismo incoming, promuovere ulteriormente l'immagine della Germania come destinazione turistica. I visitatori verranno incoraggiati a fermarsi più a lungo visitando le città ospitanti, secondo il claim della campagna “Stay Longer”. Petra Hedorfer, presidente del Consiglio direttivo dell'Ente, afferma: «La Germania celebra una festa del calcio e si presenta come destinazione di viaggio cosmopolita, pacifica e sostenibile. Durante gli Europei verrà sfruttata l'attenzione internazionale dei media e dei tifosi per presentare una variegata offerta turistica. Le dieci città dove si svolgeranno le partite, oltre ai moderni stadi, offrono un ricco programma artistico e culturale. Dispongono di eccellenti collegamenti e sono facilmente raggiungibili con il treno». Tutte le informazioni sono disponibili sul microsito dedicato. La mascotte di Euro 2024 sarà l’orso Albärt (che ricorda il primo orsacchiotto di panno realizzato in Germania nel 1902). [gallery ids="468783,468781,468784"] [post_title] => Germania a tutta Uefa 2024: dalle sfide del calcio alle novità dell’offerta turistica [post_date] => 2024-06-05T09:15:24+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717578924000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468659 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468660" align="alignleft" width="200"] Francesco Muntoni[/caption] Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Francesco Muntoni Cavaliere del Lavoro. Francesco Muntoni è presidente della catena alberghiera sarda Delphina hotels & resorts   “Ringrazio il Presidente Mattarella, è una grandissima soddisfazione ricevere questa nomina a Cavaliere del Lavoro. Questo riconoscimento non è rivolto solo a me, ma anche alla grande famiglia di Delphina hotels & resorts che in questi 32 anni ha lavorato con passione per promuovere l’ospitalità autentica gallurese. Abbiamo puntato sulla valorizzazione della terra in cui siamo nati e cresciuti con una filosofia costruttiva attenta alla salvaguardia della natura e sulla collaborazione con i fornitori locali. Per questo è un risultato importante che condivido con tutta la comunità dei territori in cui operiamo”. Queste le parole di Francesco Muntoni, classe 1948, presidente del gruppo alberghiero Delphina hotels & resorts, dopo aver appreso la notizia della nomina a Cavaliere del Lavoro da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con decreto del 31 maggio 2024.  La “natura come progetto” è stata fin dall’inizio la linea guida dell’impresa con costruzioni basse e integrate nel paesaggio, che richiamano le geometrie degli stazzi, abitazioni rurali tipiche della Gallura. E così, dopo aver costruito tutti gli alberghi, nel 1992 nasce Delphina hotels & resorts, società ad hoc con tour operator interno che possiede, gestisce e commercializza direttamente 12 hotel 5 stelle, 4 stelle superior e 4 stelle, 6 centri SPA e thalasso, prestigiose ville e residence, oasi dell’ospitalità sostenibile immerse in parchi mediterranei affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l'Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara: [post_title] => Francesco Muntoni (Delphina) è stato nominato Cavaliere del Lavoro [post_date] => 2024-06-03T11:25:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717413912000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose. Alle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo. È un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese. La kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. Oltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”. Nel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI. [gallery ids="468208,468214,468213"] [post_title] => Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema [post_date] => 2024-05-28T08:58:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716886731000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468160 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti. Incastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico. Chateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi. All’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.     [post_title] => Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura [post_date] => 2024-05-27T12:33:18+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716813198000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467592 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Conto alla rovescia iniziato per Azores Airlines che, in vista della prossima summer season, aprirà il nuovo volo diretto per collegare l’Italia con le isole dell’oceano Atlantico. La compagnia aerea avvierà dal 5 giugno 2024 i voli diretti tra Milano Malpensa e Ponta Delgada: i voli opereranno il mercoledì e il venerdì, con partenza da Milano alle 14:10 (ora locale) e arrivo a Ponta Delgada alle 16:50 (ora locale). Nella direzione opposta, i voli partiranno da Ponta Delgada alle 7:15 e raggiungeranno a Milano alle 13:15. Milano è una destinazione importante per la confluenza di traffico e per i nuovi flussi turistici e Malpensa è il secondo aeroporto italiano in termini di traffico passeggeri e serve una delle aree metropolitane più grandi dell’Unione europea. Inoltre, rappresenta il quinto mercato di origine dei turisti che visitano l'arcipelago delle Azzorre. Fondata nel 1941, Azores Airlines è la compagnia aerea con il maggior numero di voli per le Azzorre e collega l'arcipelago al nord America, al continente europeo (compresi il Portogallo continentale e l'arcipelago di Madeira) e all'arcipelago di Capo Verde. L'offerta della compagnia aerea si abbina a quella di Sata Air Açores, che collega internamente le nove isole dell'arcipelago. La flotta è stata rinnovata con l’introduzione di nuovi modelli, A320neo, A321neo e A321neoLr. «Il nostro gruppo ci tiene particolarmente ad avere velivoli di ultima generazione, perché hanno un minor impatto sull’ambiente. E considerato che le isole Azzorre sono certificate come una destinazione sostenibile, di conseguenza vogliamo che lo sia anche la nostra compagnia aerea»  ha commentato Elena Negri, sales manager Sata. Le Azzorre sono una destinazione prevalentemente estiva, e per l’estate 2024 sono previsti 846 voli settimanali su 47 rotte, per collegare 10 paesi con 19 velivoli. E la stima è di circa 2 milioni di passeggeri. I voli internazionali operano sull'aeroporto di Ponta Delgada, da cui partono poi i collegamenti interni verso le altre isole dell'arcipelago. Le rotte internazionali principali includono i collegamenti sia verso gli Stati Uniti, su Boston, Toronto, New York e Montreal. Che verso l’Europa, con destinazioni come Lisbona, Parigi, Francoforte, Londra, Barcellona e dal 5 giugno Milano.  «Con questa operazione, Azores Airlines continua a rafforzare i suoi investimenti nel continente europeo. Anche se siamo solo alla fase di lancio, la domanda registrata finora ci permette già di prevedere un’ottima operatività estiva, durante la quale scommettiamo su un mercato con un grande potenziale di crescita» ha dichiarato Graça Silva, sales, marketing and communication director del vettore. Gli ultimi dati raccolti dal Azores Tourism Observatory mostrano che la compagnia aerea è stata la prima scelta dei passeggeri che hanno visitato l'arcipelago delle Azzorre durante l'alta stagione del 2023 ed è stata recentemente nominata compagnia aerea leader in Europa per i collegamenti con il Nord America 2024. La nuova rotta consente non solo il volo diretto tra Milano e Ponta Delgada, ma anche un breve scalo per raggiungere la città di Boston, oppure uno scalo più lungo, fino a sette giorni, in una destinazione intermedia prima di raggiungere la tappa finale. [post_title] => Azores Airlines: countodown per il nuovo volo Milano Malpensa-Ponta Delgada [post_date] => 2024-05-20T09:26:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => aerei [1] => azzorre ) [post_tag_name] => Array ( [0] => aerei [1] => Azzorre ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716197188000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cinzia Montelli è la nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly. Avrà l'incarico di supervisionare la gestione operativa della struttura e il suo sviluppo commerciale. Professionista con una carriera importante nel mondo dell’ospitalità di lusso, affiancherà la proprietaria Lucia Pascarelli nella definizione dei nuovi  traguardi per la dimora inaugurata nel 2010. Cinzia Montelli ha ricoperto il ruolo di managing director e general manager di realtà di luxury hospitality, tra cui la Bagnaia Golf Resort; per la catena alberghiera AccorHotels ha inoltre curato i riposizionamenti dei La Griffe Roma – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Capovaticano Resort Thalasso & Spa – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Novotel City Genova (il più grande business hotel italiano del gruppo). E' stata infine al timone dei Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Portofino, Relais dell’Orologio di Pisa e Grand Hotel Terme di Ischia. Associata dal 2005 alla European hotel managers association (Ehma), all’interno della quale ha avuto il ruolo di presidente europeo del board of auditors, nella sua carriera ha anche ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura (incarico tecnico) presso il consiglio comunale di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. "Arrivo al Donna Coraly Country Boutique Hotel con grande entusiasmo, grazie alla chiamata di Lucia Pascarelli, espressione della quinta generazione della famiglia proprietaria dell'antica tenuta – sottolinea la stessa Cinzia Montelli -. Ho intenzione di contribuire allo sviluppo di un turismo di alta gamma, non solo nella struttura che mi pregio di dirigere, bensì anche nella bellissima Sicilia barocca, territorio ospitale, che ritengo molto fertile, con un aspetto da new destination. Porto il mio know-how improntato all'applicazione degli standard di qualità e allo sviluppo di new luxury concept, consapevole dell'importanza della struttura, come riferimento per tutta l'area geografica dove è ubicata. Il fil rouge della mia intera carriera è stato beneficiare del privilegio di dirigere importanti case storiche, ma l'emozione di svegliarsi tutte le mattina nel luogo dove l'armistizio ha sancito la fine del secondo conflitto mondiale, è impossibile da descrivere". Il Donna Coraly è infatti ubicato nel luogo in cui fu firmato l’armistizio di Cassibile il 3 settembre 1943 tra l’Italia e gli Alleati, nelle campagne, dove oggi sorge il parco della Pace. Antico casale nella campagna di Siracusa, oggi dispone di dieci suite con giardino o patio privato. Elemento di punta della dimora Donna Coraly è il ristorante fine dining La Zaituna, che mira a unire l’eccellenza della materia prima e la tradizione siciliana. [post_title] => Cinzia Montelli nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly [post_date] => 2024-05-14T10:47:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715683629000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466917 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => G Rent Spa, proptech attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso e di building dedicate a clientela corporate, quotata sul mercato EGM operante con il marchio Santandrea Top Properties & Luxury Houses, continuerà a gestire e rilancerà insieme a Poggio Cennina Resort le ville di Paolo Rossi, situate nel complesso immobiliare di Poggio Cennina nella Val d’Ambra in Toscana. Il complesso turistico, che oltre alle ville comprende un resort con piscine, palestra e campi sportivi circondati dalla natura incontaminata, nasce da un’idea di Paolo Rossi, l’eroe della Nazionale italiana che vinse il Mondiale di calcio di Spagna 1982, e di Luigi Pelaggi, allo scopo di recuperare un antico borgo rurale nel comune di Bucine in provincia di Arezzo. G Rent gestirà la locazione delle 17 ville del complesso, ricavate da antichi casali immersi nel verde, finemente arredate nel rispetto della tradizione toscana e dotate di tutti i comfort, con pieno accesso ai servizi del vicino resort. Poggio Cennina si trova nel cuore della Val d’Ambra e alle porte del Chianti, a una trentina di chilometri da Siena ed Arezzo e a una sessantina da Firenze. «Abbiamo deciso di dare un nuovo slancio alla locazione di questo bellissimo complesso immobiliare – spiega Emiliano di Bartolo, amministratore delegato di G-Rent – posizionato nel cuore della Toscana e immerso in un paesaggio molto suggestivo. Poggio Cennina, infatti, si trova lungo una direttrice molto interessante per intercettare il turismo nordeuropeo, inglese e scandinavo in particolare, in quanto la provincia toscana offre un tipo di vacanza, con un’offerta che unisce relax ‘agreste’ e offerta culturale, molto ricercato da questo tipo di visitatori». La proprietà è situata su un poggio e si estende su oltre cinque ettari di terreno e le costruzioni, tutte in pietra locale a facciavista, ricalcano fedelmente i casali di fine ‘800. Ogni villa ha un proprio ingresso indipendente, è dotata di un pergolato esterno, ha un ampio giardino privato dispone di almeno due bagni e due camere da letto. Tutte le unità sono dotate di wi-fi, cucina accessoriata e camino. Le strutture sono immerse in un’ampia area verde comune dove sono stati piantati trecento ulivi e novemila piante di arredo e due piscine a sfioro, una per adulti e una per bambini, di cui una con idromassaggio e ampio solarium pavimentato.     [post_title] => Toscana, G Rent e Poggio Cennina rilanciano e valorizzano le ville di Paolo Rossi [post_date] => 2024-05-09T09:47:08+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715248028000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro. Decine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack. “Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.   [post_title] => Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma [post_date] => 2024-04-22T10:52:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713783146000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1942" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":4,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":92,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468993","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468995\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimo D'Eredità[/caption]\r\n\r\nConservazione, comunità, commercio. Sono le 3 C su cui poggia l'offerta africana del Diamante. \"Il nostro to ha dal 1982 come missione lo sviluppo del turismo in Africa, seguendo coordinate rispettose dell’ambiente e delle persone - ha raccontato nelle serata milanese organizzata dal to del gruppo Quality il general manager Massimo D'Eredità -. La passione, la conoscenza diretta, gli investimenti continui, i valori aziendali hanno portato alle performance positive. Dalla proprietà ai product manager nella sede torinese, fino agli staff africani, tutti sono consapevoli che dietro la commercializzazione siano imprescindibili un atteggiamento di sensibilità verso l’ambiente, il legame con le comunità, l’attenzione allo sviluppo culturale e sociale legato allo scambio con il turismo\".\r\n\r\nCoerentemente con tale visione, Il Diamante ha quindi investito prima nella conservazione di intere aree e successivamente nella costruzione di glamping e campi di proprietà. Una conservazione attiva, dunque, come la dotazione di equipaggiamenti alle unità ranger anti bracconaggio in Namibia, Sudafrica e Botswana. Ma anche una conservazione e una tutela che passa dall'energia pulita, grazie all’installazione di pannelli solari nelle proprietà e ai fuoristrada elettrici per i fotosafari. Il tutto accompagnato, non da ultimo, dall’accantonamento di una green fee per sostenere gli stessi progetti.\r\n\r\nRelativamente alle comunità, l'operatore torinese ha inoltre plasmato intorno al supporto delle popolazioni più bisognose programmi di viaggio e investimenti per realizzare lodge e glamping. In Namibia, il personale del glamping in Damaraland è rimasto tutelato anche durante lo stop legato alla pandemia e nel Mdluli Safari Lodge, dove nel 2023 hanno soggiornato oltre 1.200 italiani, 95 membri dello staff su 110 sono donne. Oltre a garantire lavoro e dignità sociale, Il Diamante agisce sulla scolarizzazione delle generazioni future, sostenendo il futuro di oltre 600 bambini; in Sudafrica la scuola primaria di Makoko è stata riparata, è stata creata un’aula informatica e rifornita la cucina per garantire un vero pasto quotidiano. In Namibia la piccola scuola sul fiume Ugab, con 40 bambini di cui molti orfani, può contare sull’erogazione regolare di pasti caldi. In Botswana è stato acquisito un terzo minivan da adibire al progetto Elephant Express, per condurre in sicurezza alla scuola i bambini dei villaggi periferici della zona nord del delta dell’Okavango, che avevano rinunciato a frequentare perché la presenza degli elefanti lungo le strade ha in passato creato vittime e conflitti.\r\n\r\nParlando di commercializzazione, infine, il responsabile sviluppo progetti speciali in Africa, Davide Bomben, figlio dei fondatori del Diamante, sottolinea che l'attività di vendita rappresenta la chiave per sostenere tutti questi progetti di sviluppo. I viaggi esperienziali, veicolati attraverso la rete di agenzie di viaggio che individuano in Quality Group il partner ideale a cui affidare i propri clienti, si trasformano infatti in risorse anche per i territori; “Sentiamo di fare la differenza. Ci occupiamo della formazione delle guide locali, di garantire posti di lavoro, di non sfruttare le risorse del territorio, e parallelamente di offrire a chi ci sceglie dall’Italia esperienze che siano un valore aggiunto. Se i viaggiatori toccano con mano le nostre iniziative, si tratti di entrare in un orfanotrofio o di ammirare gli arredi scolpiti dagli artigiani locali, diventano più consapevoli. Il nostro progetto è ora di creare un quinto lodge: dopo i tre in Namibia e uno in Sudafrica, puntiamo a un glamping nel delta dell’Okavango in Botswana”.","post_title":"Conservazione, comunità, commercio: le 3 C dell'offerta africana del Diamante.","post_date":"2024-06-06T13:10:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1717679414000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468778","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quest’estate la Germania ospiterà il campionato di calcio Uefa Euro 2024 dal 14 giugno al 14 luglio. Sono 24 le nazionali che si incontreranno in 51 partite, seguite da 2,7 milioni di tifosi negli stadi e da altri 7 milioni davanti ai maxischermi innalzati nelle 10 città ospitanti: Berlino, Monaco, Francoforte, Stoccarda, Colonia, Düsseldorf, Dortmund, Gelsenkirchen, Lipsia e Amburgo.\r\n\r\nIl campionato si aprirà con un concerto: il 12 giugno Ed Sheeran, Nelly Furtado, Dylan e il cantante tedesco Mark Forster si esibiranno davanti a 90.000 spettatori a Monaco di Baviera, dove 2 giorni dopo verrà giocata la partita iniziale Germania-Scozia. Il 13 giugno noti artisti tedeschi parteciperanno all’'Euro2024 Festival Opening Concert di Stoccarda, mentre Berlino - dove il 14 luglio è in programma la finale - prevede di accogliere circa 2,5mln di ospiti durante il campionato e per loro sta allestendo ampi spazi verdi davanti alla Porta di Brandeburgo.\r\n\r\nIl gioco del calcio verrà celebrato anche in oltre 300 eventi collaterali. L'Ente Nazionale Germanico per il Turismo prevede che i Campionati europei genereranno una crescita del 4% nei pernottamenti per il turismo incoming, promuovere ulteriormente l'immagine della Germania come destinazione turistica. I visitatori verranno incoraggiati a fermarsi più a lungo visitando le città ospitanti, secondo il claim della campagna “Stay Longer”.\r\n\r\nPetra Hedorfer, presidente del Consiglio direttivo dell'Ente, afferma: «La Germania celebra una festa del calcio e si presenta come destinazione di viaggio cosmopolita, pacifica e sostenibile. Durante gli Europei verrà sfruttata l'attenzione internazionale dei media e dei tifosi per presentare una variegata offerta turistica. Le dieci città dove si svolgeranno le partite, oltre ai moderni stadi, offrono un ricco programma artistico e culturale. Dispongono di eccellenti collegamenti e sono facilmente raggiungibili con il treno». Tutte le informazioni sono disponibili sul microsito dedicato. La mascotte di Euro 2024 sarà l’orso Albärt (che ricorda il primo orsacchiotto di panno realizzato in Germania nel 1902).\r\n\r\n[gallery ids=\"468783,468781,468784\"]","post_title":"Germania a tutta Uefa 2024: dalle sfide del calcio alle novità dell’offerta turistica","post_date":"2024-06-05T09:15:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1717578924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468660\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Francesco Muntoni[/caption]\r\n\r\nIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Francesco Muntoni Cavaliere del Lavoro. Francesco Muntoni è presidente della catena alberghiera sarda Delphina hotels & resorts \r\n\r\n\r\n “Ringrazio il Presidente Mattarella, è una grandissima soddisfazione ricevere questa nomina a Cavaliere del Lavoro. Questo riconoscimento non è rivolto solo a me, ma anche alla grande famiglia di Delphina hotels & resorts che in questi 32 anni ha lavorato con passione per promuovere l’ospitalità autentica gallurese. Abbiamo puntato sulla valorizzazione della terra in cui siamo nati e cresciuti con una filosofia costruttiva attenta alla salvaguardia della natura e sulla collaborazione con i fornitori locali. Per questo è un risultato importante che condivido con tutta la comunità dei territori in cui operiamo”.\r\n\r\n\r\nQueste le parole di Francesco Muntoni, classe 1948, presidente del gruppo alberghiero Delphina hotels & resorts, dopo aver appreso la notizia della nomina a Cavaliere del Lavoro da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con decreto del 31 maggio 2024.\r\n\r\n\r\n La “natura come progetto” è stata fin dall’inizio la linea guida dell’impresa con costruzioni basse e integrate nel paesaggio, che richiamano le geometrie degli stazzi, abitazioni rurali tipiche della Gallura. E così, dopo aver costruito tutti gli alberghi, nel 1992 nasce Delphina hotels & resorts, società ad hoc con tour operator interno che possiede, gestisce e commercializza direttamente 12 hotel 5 stelle, 4 stelle superior e 4 stelle, 6 centri SPA e thalasso, prestigiose ville e residence, oasi dell’ospitalità sostenibile immerse in parchi mediterranei affacciati sul mare tra la Costa Smeralda, l'Arcipelago di La Maddalena e il Golfo dell’Asinara:","post_title":"Francesco Muntoni (Delphina) è stato nominato Cavaliere del Lavoro","post_date":"2024-06-03T11:25:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1717413912000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viaggiando dal sud del Marocco verso Marrakech si raggiunge Ouarzazate, punto di passaggio delle carovane che attraversano il deserto del Sahara. È una città ricca di sorprese, dove la storia e le tradizioni del Marocco più antico incontrano una contemporaneità inaspettata che ha al suo centro il mondo del cinema e pellicole molto famose.\r\n\r\nAlle porte del centro abitato si trova il vasto alveo dove in passato si incontravano due fiumi - il Dades e del Draa. Oggi è completamente asciutto, perché in Marocco non piove in modo significativo da 7 anni. La confluenza delle acque creava una barriera difensiva intorno ad Ait-Ben-Haddou, una “ksar” o città fortificata costruita lungo la rotta carovaniera che dal Sahara portava ai rilievi dell’Atlante e poi al mare. Dal 1987 è patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Le sue prime costruzioni in terracotta risalgono all’XI secolo, ma le attuali torri, decorate con fregi geometrici, sono più tarde, del XVII secolo.\r\n\r\nÈ un luogo incantato, ricco di fascino e silenzio, oggi abitato solo da poche famiglie e segnato dal terremoto del 2023. Da Ait-Ben-Haddou si raggiunge Ouarzazate, cresciuta negli anni ‘20, quando i francesi ne fecero un centro militare e amministrativo. Al centro della città si trova lo stupefacente complesso della Kasbah Taourirt, il “castello della collina”. Costruita nel 1754 da una tribù berbera è una delle meglio conservate del paese.\r\n\r\nLa kasbah del Marocco corrisponde al nostro castello. Vi abitava il pascià, ovvero il feudatario che coordinava il caravanserraglio riscuotendo le tasse di passaggio e controllando il lavoro dei suoi vassalli: i califfi. La kasbah, costruita in mattoni di fango essiccato al sole ricoperti di un composto isolante di paglia e fango, è quasi un labirinto di stanze di tutte le dimensioni, un tempo adornate da tappeti e vasi. Nella kasbah Taourirt ha vissuto fino al 1930 l'ultimo pascià, che aveva 19 mogli: la favorita - madre del primo maschio - 4 mogli ufficiali e 14 concubine. La costruzione viene regolarmente restaurata per preservare le mura dal passare del tempo e per accogliere i numerosi turisti. \r\n\r\nOltre a tanti ricordi storici e a un artigianato fatto di tappeti, gioielli berberi e una ricca offerta d’accoglienza turistica fatta di infrastrutture, hotel, e guest house, Ouarzazate offre al visitatore un tuffo nel mondo dei sogni: il cinema. Sin dagli anni ‘50 i cineasti di Hollywood furono conquistati dalla luce e dalla bellezza di una terra dove era possibile girare tutto l'anno. Nel 1954 fu realizzato “Alì Babà e i 40 ladroni” con Fernandel, data invece 1962 “Lawrence d’Arabia” con Omar Sharif e, da allora sono stati girati grandi film, capolavori della storia del cinema. Il territorio offre infatti deserto, oasi, alture, città antiche, kasbah ... Tra le pellicole girate: “L’uomo che volle farsi re”, “L’uomo che sapeva troppo”, “Il gioiello del Nilo”, “007 - Zona pericolo”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il té nel deserto” e anche “La Mummia”, “Il Gladiatore” I e II, “Alexander”, “Le Crociate”, “Sahara”, “Babel” e “Inception”. Inoltre le Kasbah e i paesaggi desertici hanno permesso di riprodurre l'immaginario regno di Westeros della serie “Game of Thrones” e del prequel “House of Dragon”.\r\n\r\nNel 2007 è stato aperto di fronte alla kasbah un interessante museo che racconta la storia del cinema a Ouarzazate e testimonia il successo di un settore che ha portato ricchezza all’area con la nascita di istituti specializzati, oltre alla richiesta di accoglienza e anche di tante comparse! Sin dal 2001 queste pellicole vengono celebrate nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema di Marrakech, creato dal Re Mohammed VI.\r\n\r\n[gallery ids=\"468208,468214,468213\"]","post_title":"Marocco, Ouarzazate: dove la storia più antica incontra il mondo del cinema","post_date":"2024-05-28T08:58:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1716886731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468160","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Autentico Hotels porta gli ospiti alla scoperta delle grandi città tra arte e cultura. A Roma, Milano, Venezia e Firenze l'offerta del gruppo abbina al soggiorno l'esperienza della destinazione, tra attività, eventi e monumenti.\r\n\r\nIncastonato nel celebre Tridente a Roma, in un edificio storico risalente al 1.600, Palazzo Ripetta è un luogo suggestivo che da conservatorio ha cambiato più volte anima nel corso dei secoli trasformandosi in un tempio del lusso garbato: 78 camere e suite che accolgono gli ospiti, una piazza privata, un ristorante e un cocktail bar accompagnano alla scoperta di una capitale effervescente e dal fascino unico.\r\n\r\nChateau Monfort è ideale per un city break in un antico palazzo liberty, nel cuore di Milano. L’elegante dimora di inizio Novecento, gioiello liberty decorato dall’architetto Paolo Mezzanotte, accoglie gli ospiti in un mondo di eleganza e fantasia. Il Grand Hotel et De Milan è poi l’unico 5 stelle della città ancora gestito da una famiglia e conserva tutto il fascino di un’antica casa meneghino. Inaugurato nel 1863 ancora oggi è l’hotel di lusso preferito da nomi illustri del mondo della cultura, dello spettacolo, della moda, della musica. Dispone di un team di concierge a disposizione per rendere il soggiorno ancora più esclusivo alla scoperta dei luoghi preferiti dai milanesi.\r\n\r\nAll’Hotel Metropole, a Venezia, è quindi possibile concedersi un soggiorno all’insegna di arte, musica e sensualità a pochi passi da piazza San Marco. Un rifugio sensuale, che seduce con il suo fascino, l’attenzione ai dettagli e la sua atmosfera stravagante, in un ambiente eclettico che mescola antichi arredi del 1.700 a mobili dal raffinato tocco orientale.  Firenze infine è un vero museo a cielo aperto con il suo centro storico racchiuso nell’antico tracciato delle mura medievali, dichiarato dal 1982 Patrimonio dell’Umanità Unesco. A pochi minuti dal centro, sulle sponde dell’Arno sorge una vera e propria oasi cittadina dove rilassarsi fra storia e design: l'Hotel Ville Sull'Arno è un resorta  5 stelle, originariamente un’antica dimora di campagna frequentata dall’alta nobiltà fiorentina dell’800, che divenne il luogo prediletto dei Macchiaioli.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Autentico Hotels: le proposte delle grandi città, tra arte e cultura","post_date":"2024-05-27T12:33:18+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716813198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467592","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia iniziato per Azores Airlines che, in vista della prossima summer season, aprirà il nuovo volo diretto per collegare l’Italia con le isole dell’oceano Atlantico.\r\n\r\n\r\nLa compagnia aerea avvierà dal 5 giugno 2024 i voli diretti tra Milano Malpensa e Ponta Delgada: i voli opereranno il mercoledì e il venerdì, con partenza da Milano alle 14:10 (ora locale) e arrivo a Ponta Delgada alle 16:50 (ora locale). Nella direzione opposta, i voli partiranno da Ponta Delgada alle 7:15 e raggiungeranno a Milano alle 13:15.\r\n\r\nMilano è una destinazione importante per la confluenza di traffico e per i nuovi flussi turistici e Malpensa è il secondo aeroporto italiano in termini di traffico passeggeri e serve una delle aree metropolitane più grandi dell’Unione europea. Inoltre, rappresenta il quinto mercato di origine dei turisti che visitano l'arcipelago delle Azzorre.\r\n\r\nFondata nel 1941, Azores Airlines è la compagnia aerea con il maggior numero di voli per le Azzorre e collega l'arcipelago al nord America, al continente europeo (compresi il Portogallo continentale e l'arcipelago di Madeira) e all'arcipelago di Capo Verde. L'offerta della compagnia aerea si abbina a quella di Sata Air Açores, che collega internamente le nove isole dell'arcipelago.\r\nLa flotta è stata rinnovata con l’introduzione di nuovi modelli, A320neo, A321neo e A321neoLr.\r\n\r\n«Il nostro gruppo ci tiene particolarmente ad avere velivoli di ultima generazione, perché hanno un minor impatto sull’ambiente. E considerato che le isole Azzorre sono certificate come una destinazione sostenibile, di conseguenza vogliamo che lo sia anche la nostra compagnia aerea»  ha commentato Elena Negri, sales manager Sata.\r\n\r\n\r\nLe Azzorre sono una destinazione prevalentemente estiva, e per l’estate 2024 sono previsti 846 voli settimanali su 47 rotte, per collegare 10 paesi con 19 velivoli. E la stima è di circa 2 milioni di passeggeri. I voli internazionali operano sull'aeroporto di Ponta Delgada, da cui partono poi i collegamenti interni verso le altre isole dell'arcipelago.\r\nLe rotte internazionali principali includono i collegamenti sia verso gli Stati Uniti, su Boston, Toronto, New York e Montreal. Che verso l’Europa, con destinazioni come Lisbona, Parigi, Francoforte, Londra, Barcellona e dal 5 giugno Milano. \r\n\r\n«Con questa operazione, Azores Airlines continua a rafforzare i suoi investimenti nel continente europeo. Anche se siamo solo alla fase di lancio, la domanda registrata finora ci permette già di prevedere un’ottima operatività estiva, durante la quale scommettiamo su un mercato con un grande potenziale di crescita» ha dichiarato Graça Silva, sales, marketing and communication director del vettore.\r\n\r\nGli ultimi dati raccolti dal Azores Tourism Observatory mostrano che la compagnia aerea è stata la prima scelta dei passeggeri che hanno visitato l'arcipelago delle Azzorre durante l'alta stagione del 2023 ed è stata recentemente nominata compagnia aerea leader in Europa per i collegamenti con il Nord America 2024.\r\n\r\nLa nuova rotta consente non solo il volo diretto tra Milano e Ponta Delgada, ma anche un breve scalo per raggiungere la città di Boston, oppure uno scalo più lungo, fino a sette giorni, in una destinazione intermedia prima di raggiungere la tappa finale.","post_title":"Azores Airlines: countodown per il nuovo volo Milano Malpensa-Ponta Delgada","post_date":"2024-05-20T09:26:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["aerei","azzorre"],"post_tag_name":["aerei","Azzorre"]},"sort":[1716197188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinzia Montelli è la nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly. Avrà l'incarico di supervisionare la gestione operativa della struttura e il suo sviluppo commerciale. Professionista con una carriera importante nel mondo dell’ospitalità di lusso, affiancherà la proprietaria Lucia Pascarelli nella definizione dei nuovi  traguardi per la dimora inaugurata nel 2010. Cinzia Montelli ha ricoperto il ruolo di managing director e general manager di realtà di luxury hospitality, tra cui la Bagnaia Golf Resort; per la catena alberghiera AccorHotels ha inoltre curato i riposizionamenti dei La Griffe Roma – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Capovaticano Resort Thalasso & Spa – MGallery Hotel Collection (precedentemente by Sofitel), Novotel City Genova (il più grande business hotel italiano del gruppo). E' stata infine al timone dei Grand Hotel Bristol Resort & Spa di Portofino, Relais dell’Orologio di Pisa e Grand Hotel Terme di Ischia.\r\n\r\nAssociata dal 2005 alla European hotel managers association (Ehma), all’interno della quale ha avuto il ruolo di presidente europeo del board of auditors, nella sua carriera ha anche ricoperto l’incarico di assessore alla Cultura (incarico tecnico) presso il consiglio comunale di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. \"Arrivo al Donna Coraly Country Boutique Hotel con grande entusiasmo, grazie alla chiamata di Lucia Pascarelli, espressione della quinta generazione della famiglia proprietaria dell'antica tenuta – sottolinea la stessa Cinzia Montelli -. Ho intenzione di contribuire allo sviluppo di un turismo di alta gamma, non solo nella struttura che mi pregio di dirigere, bensì anche nella bellissima Sicilia barocca, territorio ospitale, che ritengo molto fertile, con un aspetto da new destination. Porto il mio know-how improntato all'applicazione degli standard di qualità e allo sviluppo di new luxury concept, consapevole dell'importanza della struttura, come riferimento per tutta l'area geografica dove è ubicata. Il fil rouge della mia intera carriera è stato beneficiare del privilegio di dirigere importanti case storiche, ma l'emozione di svegliarsi tutte le mattina nel luogo dove l'armistizio ha sancito la fine del secondo conflitto mondiale, è impossibile da descrivere\".\r\n\r\nIl Donna Coraly è infatti ubicato nel luogo in cui fu firmato l’armistizio di Cassibile il 3 settembre 1943 tra l’Italia e gli Alleati, nelle campagne, dove oggi sorge il parco della Pace. Antico casale nella campagna di Siracusa, oggi dispone di dieci suite con giardino o patio privato. Elemento di punta della dimora Donna Coraly è il ristorante fine dining La Zaituna, che mira a unire l’eccellenza della materia prima e la tradizione siciliana.","post_title":"Cinzia Montelli nuova general manager della dimora di charme siciliana Donna Coraly","post_date":"2024-05-14T10:47:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715683629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466917","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"G Rent Spa, proptech attiva nel settore dell’hospitality di immobili di lusso e di building dedicate a clientela corporate, quotata sul mercato EGM operante con il marchio Santandrea Top Properties & Luxury Houses, continuerà a gestire e rilancerà insieme a Poggio Cennina Resort le ville di Paolo Rossi, situate nel complesso immobiliare di Poggio Cennina nella Val d’Ambra in Toscana.\r\n\r\nIl complesso turistico, che oltre alle ville comprende un resort con piscine, palestra e campi sportivi circondati dalla natura incontaminata, nasce da un’idea di Paolo Rossi, l’eroe della Nazionale italiana che vinse il Mondiale di calcio di Spagna 1982, e di Luigi Pelaggi, allo scopo di recuperare un antico borgo rurale nel comune di Bucine in provincia di Arezzo.\r\n\r\nG Rent gestirà la locazione delle 17 ville del complesso, ricavate da antichi casali immersi nel verde, finemente arredate nel rispetto della tradizione toscana e dotate di tutti i comfort, con pieno accesso ai servizi del vicino resort. Poggio Cennina si trova nel cuore della Val d’Ambra e alle porte del Chianti, a una trentina di chilometri da Siena ed Arezzo e a una sessantina da Firenze.\r\n\r\n«Abbiamo deciso di dare un nuovo slancio alla locazione di questo bellissimo complesso immobiliare – spiega Emiliano di Bartolo, amministratore delegato di G-Rent – posizionato nel cuore della Toscana e immerso in un paesaggio molto suggestivo. Poggio Cennina, infatti, si trova lungo una direttrice molto interessante per intercettare il turismo nordeuropeo, inglese e scandinavo in particolare, in quanto la provincia toscana offre un tipo di vacanza, con un’offerta che unisce relax ‘agreste’ e offerta culturale, molto ricercato da questo tipo di visitatori».\r\n\r\nLa proprietà è situata su un poggio e si estende su oltre cinque ettari di terreno e le costruzioni, tutte in pietra locale a facciavista, ricalcano fedelmente i casali di fine ‘800. Ogni villa ha un proprio ingresso indipendente, è dotata di un pergolato esterno, ha un ampio giardino privato dispone di almeno due bagni e due camere da letto. Tutte le unità sono dotate di wi-fi, cucina accessoriata e camino. Le strutture sono immerse in un’ampia area verde comune dove sono stati piantati trecento ulivi e novemila piante di arredo e due piscine a sfioro, una per adulti e una per bambini, di cui una con idromassaggio e ampio solarium pavimentato.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Toscana, G Rent e Poggio Cennina rilanciano e valorizzano le ville di Paolo Rossi","post_date":"2024-05-09T09:47:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1715248028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto in grande espansione a livello europeo, con 169 milioni di euro di fatturato nel 2023, 192 imprese attive e un parco auto di 3.456 unità. I numeri che arrivano da Driverso’s Analysis Lab riguardano il mercato del car hiring d’alta gamma nel Continente e segnalano anche un costo medio per noleggio di 2.916 euro per 58.074 transazioni nell’anno. La durata media dei contratti è stata di 5,4 giorni per 313.600 giornate complessive, con ricavi medi sul singolo veicolo pari a 49 mila euro. Ma c’è soprattutto un’aspettativa di crescita rilevante: il fatturato del settore è atteso a 195 milioni di euro già alla fine di quest’anno, per poi salire via via fino ai 714 milioni previsti nel 2030. Il bacino di mercato potenziale, comunque, è enorme, dato che il giro d’affari del luxury travel è calcolato oggi in 1.380 miliardi di euro.\r\n\r\nDecine di aziende, esperti, stakeholder qualificati e appassionati provenienti da tutta Europa si sono ritrovati recentemente nel suggestivo scenario del museo Maxxi di Roma per il secondo global meeting di Driverso, la piattaforma digitale europea, nata in Italia, su cui opera una quarantina di imprese del comparto. Durante l'evento sono emersi numeri, scenari e tendenze di un ramo dell’automotive che incrocia i temi del lusso, del lifestyle, dell’economia digitale e soprattutto le sempre mutevoli abitudini di consumo turistico. Durante la giornata sono intervenuti esperti del calibro di Ryan Sarver, partner Redpoints Ventures e soprattutto ex direttore della piattaforma Twitter, Massimiliano Archiapatti, ceo di Hertz Italy, Jasmine Boni-Ball, executive assistant di Tuscany Now and More, Ferruccio Rossi, direttore generale di Sanlorenzo Yacht e Maurizio Iperti, ceo di LoJack.\r\n\r\n“Il noleggio auto di alta gamma riveste un ruolo chiave nell’offerta turistica italiana e internazionale e agisce come un elemento in grado di caratterizzare e arricchire l’intera esperienza di viaggio - spiega Pierluigi Galassetti, co-founder con Saverio Castellaneta di Driverso -. Questa proposta si inserisce in un contesto in cui la clientela ricerca non solo comfort ed esclusività, ma richiede esperienze immersive e personalizzate in ogni dettaglio del soggiorno, dalla cucina all'alloggio, fino agli spostamenti in auto, che completano la gamma dei servizi. Nell’ambito del settore lusso, fortemente in crescita, la mobilità di alta gamma beneficia inoltre di un’ulteriore spinta propulsiva derivante dalla novità del servizio ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei potenziali clienti. Per queste ragioni abbiamo stimato che in Italia e in Europa possa seguire dei trend di crescita di oltre il 20% annuo nei prossimi tre-cinque anni”.\r\n\r\n ","post_title":"Global meeting Driverso: tutto il potenziale del noleggio auto d'alta gamma","post_date":"2024-04-22T10:52:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1713783146000]}]}}