1576
[ 0 ]
30 gennaio 2012 14:13
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Agente di viaggio cerca lavoro a MILANO area nord e limitrofi.
Pluriennale esperienza nel settore.
Competenze maturate: responsabile business travel, vendita pacchetti tour operator, organizzazione di viaggi su misura, prenotazione hotel, noleggi auto. Biglietteria aerea low cost e linea, utilizzo crs Amadeus, Sabre, Galileo, biglietteria marittima. Curriculum completo su richiesta.
Per informazioni, mail: scarapiglia459@alice.it.
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509059
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.
Quest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.
Wilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.
Quest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.
Quest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="509065,509061,509066"]
[post_title] => Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione
[post_date] => 2026-03-09T11:31:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773055873000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_234342" align="alignleft" width="300"] Bruno Colombo[/caption]
Passione. Questo il termine che meglio richiama l'avventura di Viaggi del Ventaglio, di cui in questi giorni ricorre il 50° anniversario dalla fondazione. Il 1° marzo 1976 nasceva a Milano un marchio diventato pioniere nel mondo del turismo organizzato.
Creato dalla vision del suo fondatore, Bruno Colombo, il brand rivoluzionò il concetto di vacanza con i Ventaclub, dando vita a un mercato villaggistico unico e portando l'eccellenza italiana nel mondo.
Cinquanta anni dalla nascita
Oggi, a cinquant'anni dalla nascita, la memoria dello storico brand di via dei Gracchi è ancora viva. Molto più di un semplice imprenditore, Bruno Colombo realizzò quel modello di integrazione verticale che venne poi ripreso da molti altri attori del turismo organizzato. Tour operator, rete di agenzie di viaggio, villaggi a marchio proprio e anche una compagnia aerea, la Livingston, consentivano al gruppo di presidiare l'intera filiera, sfruttando le economie di scala. Con il tempo arrivò anche la quotazione in Borsa e l'integrazione nel gruppo di altri tour operator come Columbus e Best Tours.
Poi l'epilogo 34 annoi or sono, per cause estranee all'andamento del turismo, in un mercato che stava irrimediabilmente cambiando .
[post_title] => Viaggi del Ventaglio, l'anniversario di un marchio inimitabile
[post_date] => 2026-03-03T10:27:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772533621000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508460
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.
L'era dei grandi tour operator
«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.
Una grande avventura
Nel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».
Il futuro
«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».
Ad accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.
[gallery ids="508476,508477,508478,508479"]
[post_title] => Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni
[post_date] => 2026-03-02T09:54:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772445283000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508162
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nile Air aggiunge capacità sulla rotta tra Milano Bergamo e Il Cairo con l'inserimento dal prossimo 2 aprile della quarta frequenza settimanale, che sarà operativa fino al 22 ottobre 2026.
Lo scorso anno la quarta frequenza era stata attivata solo dal 26 giugno al 25 settembre.
Con questa novità, salgono a quattro i collegamenti settimanali tra l’Italia e l’Egitto, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità e nuove opportunità di viaggio sia per turismo sia per viaggi d’affari. La rotta sarà operata ogni mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, rafforzando ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e la capitale egiziana.
Il collegamento di Nile Air - rappresentata nel nostro Paese da Global Gsa - viene operato con un Airbus A320, configurato con 8 posti in Business Class e 156 in Economy Class. Ai passeggeri di Economy Class: la compagnia aerea offre pasti gratuiti a bordo e una franchigia bagaglio di 30 kg, elementi che contraddistinguono il servizio del vettore per qualità e comfort.
L’incremento delle frequenze conferma l’impegno di Nile Air nel consolidare la propria presenza sul mercato italiano e nel rispondere alla crescente domanda di collegamenti diretti tra Milano Bergamo e Il Cairo, hub strategico per i collegamenti verso l’Egitto e le principali destinazioni del Medio Oriente.
[post_title] => Nile Air anticipa al 2 aprile l'inserimento della quarta frequenza sulla Milano Bergamo-Il Cairo
[post_date] => 2026-02-25T10:17:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772014666000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508121
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_508124" align="alignleft" width="300"] Blau Gran Hotel Las Caldas[/caption]
Radisson Individuals è entrato nel mercato spagnolo accogliendo nel proprio portafoglio il Blau Gran Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals, e il Blau Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals: due strutture incentrate sul benessere situate nella valle di Las Caldas, a pochi minuti da Oviedo. Questo debutto di rilievo sottolinea l’impegno del Radisson Hotel Group nell’ampliare un’offerta alberghiera di carattere in destinazioni d’eccezione.
I due hotel
Unendo oltre 250 anni di storia al comfort contemporaneo, i due hotel offrono 156 camere e suite, ampi giardini, strutture termali e versatili spazi per eventi, creando un rifugio moderno per i viaggiatori in cerca di natura, benessere e autentiche esperienze asturiane.
«Lanciare Radisson Individuals in Spagna con due hotel è una dichiarazione forte della nostra ambizione per questo mercato - afferma Joep Peeters, chief operating officer, franchise, Radisson Hotel Group -. Il marchio riunisce proprietà con identità forti e carattere locale sotto un impegno condiviso verso qualità, servizio e attenzione ai dettagli. Il debutto di questi hotel sotto il marchio di Radisson riflette il nostro focus nel collaborare con destinazioni distintive che combinano heritage, personalità e un fascino duraturo».
[post_title] => Radisson Individuals, prime due strutture sul mercato spagnolo
[post_date] => 2026-02-24T12:34:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771936444000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506293
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il 26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.
Situato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.
L'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.
«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.
Il nuovo hotel
All'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.
L'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni.
In una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.
[post_title] => L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons
[post_date] => 2026-02-02T10:01:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770026479000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505712
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio).
L'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni.
Il trend attuale
Al 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.
Sulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717.
«Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.
[post_title] => I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà
[post_date] => 2026-01-26T10:23:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769423027000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505389
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Focus sui costi, che devono restare «competitivi, sono infatti una leva strategica importante che consente a Ryanair di proporre tariffe sempre attrattive per i suoi passeggeri»: così Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, questa mattina a Milano, dove ha illustrato gli investimenti su Malpensa e Bergamo per l'estate 2026.
Le due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025».
Nel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%.
«Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno».
E a questo proposito il ceo ribadisce lo svantaggio competitivo di Roma, penalizzata «da tasse troppo elevate - quasi 50 euro a passeggero - che rendono gli scali romani inadeguati rispetto ad altre realtà europee, ad esempio Londra, Madrid, Amsterdam».
Il fronte con l'Antitrust
Riguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori».
Il mercato italiano
Ryanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno.
A livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».
[post_title] => Ryanair investe su Milano: nuovi aerei e destinazioni, +9% di passeggeri
[post_date] => 2026-01-20T11:35:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768908907000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505377
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una Italian Hospitality comincia il 2026 all'insegna dell'early booking. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 1° febbraio 2026 su soggiorni fruibili in tutte le strutture firmate Una Esperienze e Una Hotels d’Italia entro il 31 dicembre 2026.
Con questa iniziativa, Una Italian Hospitality permette di scoprire l’Italia in qualsiasi stagione, approfittando di tariffe agevolate sia per soggiorni di piacere sia per trasferte business.
Le strutture
Chi desidera concedersi una fuga urbana può valutare diverse opzioni. Atmosfera internazionale e adrenalinica a Milano, che si prepara all’inizio dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026; nel cuore della città, l'Una Hotels Century Milano è solo una delle numerose strutture del gruppo pronte ad accogliere turisti da ogni parte del mondo. In laguna, Maison Venezia | Una Esperienze è una raffinata residenza d’epoca incastonata tra canali e romantici scorci. Alle porte del capoluogo emiliano, Una Hotels Bologna San Lazzaro è inserito all’interno di una cornice tranquilla, circondata dal verde e recentemente arricchita da una nuova piscina a sfioro. Nella Città Eterna, l’anima raffinatamente bohémien di Trastevere Roma | Una Esperienze e della sua terrazza panoramica accoglie gli ospiti in un ambiente autentico.
La promozione include anche tutti gli hotel e resort della catena situati sui litorali: Una Hotels Forte dei Marmi, Posia Retreat & Spa | Una Esperienze in Salento, Una Hotels Naxos Beach Sicilia, ai quali si aggiungono Una Hotels Monterufoli Wine Country nel cuore delle colline toscane e Posta Donini 1579 | Una Esperienze in Umbria.
[post_title] => Una Italian Hospitality: il 2026 comincia con la promozione early booking
[post_date] => 2026-01-20T10:33:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768905191000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1576"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":4,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":66,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.\r\n\r\nQuest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.\r\n\r\nWilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.\r\n\r\nQuest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_234342\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Bruno Colombo[/caption]\r\n\r\nPassione. Questo il termine che meglio richiama l'avventura di Viaggi del Ventaglio, di cui in questi giorni ricorre il 50° anniversario dalla fondazione. Il 1° marzo 1976 nasceva a Milano un marchio diventato pioniere nel mondo del turismo organizzato.\r\n\r\n\r\nCreato dalla vision del suo fondatore, Bruno Colombo, il brand rivoluzionò il concetto di vacanza con i Ventaclub, dando vita a un mercato villaggistico unico e portando l'eccellenza italiana nel mondo.\r\nCinquanta anni dalla nascita\r\nOggi, a cinquant'anni dalla nascita, la memoria dello storico brand di via dei Gracchi è ancora viva. Molto più di un semplice imprenditore, Bruno Colombo realizzò quel modello di integrazione verticale che venne poi ripreso da molti altri attori del turismo organizzato. Tour operator, rete di agenzie di viaggio, villaggi a marchio proprio e anche una compagnia aerea, la Livingston, consentivano al gruppo di presidiare l'intera filiera, sfruttando le economie di scala. Con il tempo arrivò anche la quotazione in Borsa e l'integrazione nel gruppo di altri tour operator come Columbus e Best Tours.\r\nPoi l'epilogo 34 annoi or sono, per cause estranee all'andamento del turismo, in un mercato che stava irrimediabilmente cambiando .\r\n","post_title":"Viaggi del Ventaglio, l'anniversario di un marchio inimitabile","post_date":"2026-03-03T10:27:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772533621000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508460","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.\r\nL'era dei grandi tour operator\r\n«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.\r\nUna grande avventura\r\nNel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».\r\nIl futuro\r\n«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».\r\n\r\nAd accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.\r\n\r\n[gallery ids=\"508476,508477,508478,508479\"]","post_title":"Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni","post_date":"2026-03-02T09:54:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772445283000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nile Air aggiunge capacità sulla rotta tra Milano Bergamo e Il Cairo con l'inserimento dal prossimo 2 aprile della quarta frequenza settimanale, che sarà operativa fino al 22 ottobre 2026.\r\n\r\nLo scorso anno la quarta frequenza era stata attivata solo dal 26 giugno al 25 settembre.\r\n\r\nCon questa novità, salgono a quattro i collegamenti settimanali tra l’Italia e l’Egitto, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità e nuove opportunità di viaggio sia per turismo sia per viaggi d’affari. La rotta sarà operata ogni mercoledì, giovedì, venerdì e domenica, rafforzando ulteriormente la connettività tra il Nord Italia e la capitale egiziana.\r\n\r\nIl collegamento di Nile Air - rappresentata nel nostro Paese da Global Gsa - viene operato con un Airbus A320, configurato con 8 posti in Business Class e 156 in Economy Class. Ai passeggeri di Economy Class: la compagnia aerea offre pasti gratuiti a bordo e una franchigia bagaglio di 30 kg, elementi che contraddistinguono il servizio del vettore per qualità e comfort.\r\n\r\nL’incremento delle frequenze conferma l’impegno di Nile Air nel consolidare la propria presenza sul mercato italiano e nel rispondere alla crescente domanda di collegamenti diretti tra Milano Bergamo e Il Cairo, hub strategico per i collegamenti verso l’Egitto e le principali destinazioni del Medio Oriente.","post_title":"Nile Air anticipa al 2 aprile l'inserimento della quarta frequenza sulla Milano Bergamo-Il Cairo","post_date":"2026-02-25T10:17:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772014666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508121","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n[caption id=\"attachment_508124\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Blau Gran Hotel Las Caldas[/caption]\r\n\r\nRadisson Individuals è entrato nel mercato spagnolo accogliendo nel proprio portafoglio il Blau Gran Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals, e il Blau Hotel Las Caldas, a member of Radisson Individuals: due strutture incentrate sul benessere situate nella valle di Las Caldas, a pochi minuti da Oviedo. Questo debutto di rilievo sottolinea l’impegno del Radisson Hotel Group nell’ampliare un’offerta alberghiera di carattere in destinazioni d’eccezione.\r\nI due hotel\r\nUnendo oltre 250 anni di storia al comfort contemporaneo, i due hotel offrono 156 camere e suite, ampi giardini, strutture termali e versatili spazi per eventi, creando un rifugio moderno per i viaggiatori in cerca di natura, benessere e autentiche esperienze asturiane.\r\n\r\n«Lanciare Radisson Individuals in Spagna con due hotel è una dichiarazione forte della nostra ambizione per questo mercato - afferma Joep Peeters, chief operating officer, franchise, Radisson Hotel Group -. Il marchio riunisce proprietà con identità forti e carattere locale sotto un impegno condiviso verso qualità, servizio e attenzione ai dettagli. Il debutto di questi hotel sotto il marchio di Radisson riflette il nostro focus nel collaborare con destinazioni distintive che combinano heritage, personalità e un fascino duraturo».","post_title":"Radisson Individuals, prime due strutture sul mercato spagnolo","post_date":"2026-02-24T12:34:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771936444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506293","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il 26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.\r\n\r\nSituato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.\r\n\r\nL'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.\r\n\r\n«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.\r\nIl nuovo hotel\r\nAll'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.\r\n\r\nL'offerta culinaria è incentrata sul ristorante Terrazza Danieli, situato sul rooftop dell'hotel, sotto la direzione dell'executive chef Adriano Rausa. La cucina si basa su prodotti locali, tra cui ingredienti provenienti dall'isola di Sant'Erasmo. L'hotel disporrà anche di due cocktail bar e di uno spazio dedicato a eventi aziendali e feste private, con circa 850 metri quadrati di sale riunioni.\r\n\r\nIn una seconda fase, prevista per la fine del 2026, verrà inaugurata la Danieli Spa, dotata di area benessere, sauna e hammam. Nel 2027, l'hotel aggiungerà 56 nuove camere e suite, portando la capacità ricettiva totale a 176 unità abitative. Con questa apertura, Four Seasons consolida la sua espansione in Italia, dove è già presente a Milano, Firenze e Taormina (Sicilia), e sta preparando nuovi progetti, tra cui un resort in Puglia.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons","post_date":"2026-02-02T10:01:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770026479000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio).\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni.\r\nIl trend attuale\r\nAl 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.\r\n\r\nSulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717.\r\n\r\n«Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.\r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà","post_date":"2026-01-26T10:23:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769423027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Focus sui costi, che devono restare «competitivi, sono infatti una leva strategica importante che consente a Ryanair di proporre tariffe sempre attrattive per i suoi passeggeri»: così Eddie Wilson, ceo della low cost irlandese, questa mattina a Milano, dove ha illustrato gli investimenti su Malpensa e Bergamo per l'estate 2026.\r\n\r\nLe due basi vedono infatti l'aggiunta di «tre aeromobili per un totale di 33, che serviranno 156 rotte di cui 7 nuove con l'obiettivo di trasportare 20,3 milioni di passeggeri all'anno, circa il 9% in più rispetto al 2025».\r\n\r\nNel dettaglio, Milano Bergamo vede il posizionamento di due nuove macchine che portano il totale a 24, e 3 nuove rotte per Lemnos (Grecia), Pescara e Rabat; sullo scalo orobico la low cost stima 14 milioni di passeggeri (+6%). Malpensa conterà invece un velivolo in più (9 in totale) e quattro novità, Edimburgo, Plovdiv (Bulgaria), Tirana e Varsavia. Nel mirino, per lo scalo ci sono 6 milioni di passeggeri, per una crescita del +15%.\r\n\r\n«Cresciamo in modo significativo su entrambi gli scali lombardi: abbiamo lavorato a stretto contatto con Sacbo e Sea per rendere possibile questa crescita, dimostrando che condizioni competitive e operazioni efficienti sono fondamentali per sbloccare una crescita reale - commenta il ceo -. Per questo ribadiamo il nostro appello al governo italiano per la cancellazione dell'addizionale comunale. Ciò è già avvenuto in diverse regioni italiane, una lista che si va allungando: dopo il Friuli, l'Abruzzo, la Calabria, la Sicilia, ora include anche i piccoli scali dell'Emilia Romagna. Se il governo italiano abolisse la tassa saremmo pronti ad operare 250 rotte aggiuntive con 40 aerei in più nelle basi italiane per trasportare 20 milioni di passeggeri in più all’anno».\r\n\r\nE a questo proposito il ceo ribadisce lo svantaggio competitivo di Roma, penalizzata «da tasse troppo elevate - quasi 50 euro a passeggero - che rendono gli scali romani inadeguati rispetto ad altre realtà europee, ad esempio Londra, Madrid, Amsterdam».\r\nIl fronte con l'Antitrust\r\nRiguardo alla questione aperta con l'Antitrust, che ha sanzionato Ryanair con una multa da 255 milioni di euro per dell'Antitrust a Ryanair per abuso di posizione dominante, Wilson sostiene che quella dell'autorità per la concorrenza sia una «decisione manifestamente sbagliata. Tutti sanno che Ryanair lavora per il bene dei consumatori: basti guardare le statistiche appena pubblicate, che indicano come l'aeroporto con il maggior tasso di crescita in Italia sia Reggio Calabria, e nessun altro cresce così tanto là, perché noi siamo il più grande operatore e ciò significa che siamo a favore dei consumatori e non anti-consumatori».\r\nIl mercato italiano\r\nRyanair ha tutte le intenzioni di mantenere il suo posizionamento da numero 1 per traffico passeggeri in Italia: la low cost presidia il nostro mercato con 32 aeroporti serviti (di cui 20 basi, inclusa quella nuova da gennaio 2026 a Trapani), per 800 rotte (40 quelle nuove) e l'obiettivo di trasportare 69 milioni di passeggeri all'anno.\r\n\r\nA livello europeo, con 96 basi e 224 scali serviti in 36 paesi, la compagnia punta a raggiungere «nell’anno fiscale 2026 quota 207 milioni per poi salire a 300 milioni nel 2034».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair investe su Milano: nuovi aerei e destinazioni, +9% di passeggeri","post_date":"2026-01-20T11:35:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1768908907000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505377","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Italian Hospitality comincia il 2026 all'insegna dell'early booking. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 1° febbraio 2026 su soggiorni fruibili in tutte le strutture firmate Una Esperienze e Una Hotels d’Italia entro il 31 dicembre 2026.\r\n\r\nCon questa iniziativa, Una Italian Hospitality permette di scoprire l’Italia in qualsiasi stagione, approfittando di tariffe agevolate sia per soggiorni di piacere sia per trasferte business.\r\nLe strutture\r\nChi desidera concedersi una fuga urbana può valutare diverse opzioni. Atmosfera internazionale e adrenalinica a Milano, che si prepara all’inizio dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026; nel cuore della città, l'Una Hotels Century Milano è solo una delle numerose strutture del gruppo pronte ad accogliere turisti da ogni parte del mondo. In laguna, Maison Venezia | Una Esperienze è una raffinata residenza d’epoca incastonata tra canali e romantici scorci. Alle porte del capoluogo emiliano, Una Hotels Bologna San Lazzaro è inserito all’interno di una cornice tranquilla, circondata dal verde e recentemente arricchita da una nuova piscina a sfioro. Nella Città Eterna, l’anima raffinatamente bohémien di Trastevere Roma | Una Esperienze e della sua terrazza panoramica accoglie gli ospiti in un ambiente autentico.\r\n\r\nLa promozione include anche tutti gli hotel e resort della catena situati sui litorali: Una Hotels Forte dei Marmi, Posia Retreat & Spa | Una Esperienze in Salento, Una Hotels Naxos Beach Sicilia, ai quali si aggiungono Una Hotels Monterufoli Wine Country nel cuore delle colline toscane e Posta Donini 1579 | Una Esperienze in Umbria.\r\n\r\n ","post_title":"Una Italian Hospitality: il 2026 comincia con la promozione early booking","post_date":"2026-01-20T10:33:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768905191000]}]}}
Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione
Viaggi del Ventaglio, l'anniversario di un marchio inimitabile
Viaggi del Mappamondo: al Forum Theatre la grande festa per i 50 anni
Nile Air anticipa al 2 aprile l'inserimento della quarta frequenza sulla Milano Bergamo-Il Cairo
Radisson Individuals, prime due strutture sul mercato spagnolo
L'hotel Danieli riaprirà in agosto sotto le insegne di Four Seasons
I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà
Ryanair investe su Milano: nuovi aerei e destinazioni, +9% di passeggeri
