25 August 2026

1530

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Affermata agenzia viaggio operante nella parte settentrionale del lago di Garda,cerca responsabile agenzia con pluriennale esperienza anche nella gestione reparto gruppi da inserire nell’organizzazione dell’agenzia con mansione direzionale nelle attività operative, organizzative, commerciale e di contatto clienti, operatori, ecc. Richiesta provata esperienza maturata presso aziende turistiche o agenzie viaggi in dette mansioni. Preferenza candidature motivate ad acquisire l’attività, gestirla e prenderla in affitto. L’offerta prevede inserimento in dinamica e consolidata organizzazione con posizione ad elevato contenuto professionale e concrete possibilità di affermazione anche autoimpreditoriale. Telefonare ore pasti 335 1331244 o meglio inviare email a tario1@teletu.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520212 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => WestJet , la seconda compagnia aerea più grande del Canada , si trova ad affrontare uno sciopero degli assistenti di volo nel pieno della stagione delle vacanze estive. Più di 600 voli sono stati cancellati dall'inizio dell'astensione dal lavoro, conseguenza diretta di una controversia sulla retribuzione del personale di terra , che il sindacato considera "arcaica " e sottopagata. Uno sciopero nel bel mezzo del lungo weekend Il preavviso di sciopero di 72 ore presentato dal sindacato Cupe Local 8125, che rappresenta circa 4.400 assistenti di volo di WestJet, è scaduto domenica alle 2:01 del mattino, ora della costa orientale, nel bel mezzo di un lungo fine settimana nella maggior parte delle province canadesi. Già da venerdì, la compagnia aerea con sede a Calgary aveva iniziato a mettere a terra gli aerei e a ridurre il programma dei voli in previsione dello sciopero, continuando al contempo le trattative con il sindacato. Secondo WestJet , circa 600 voli erano già stati cancellati entro domenica mattina, su una rete di oltre 130 destinazioni in Canada, negli Stati Uniti e a livello internazionale. Il Ministro federale del Lavoro, Patti Hajdu, ha definito la situazione uno "sviluppo deludente" riguardo a X, esortando entrambe le parti a "continuare a lavorare per raggiungere un accordo" , senza tuttavia annunciare alcun intervento da parte di Ottawa in questo momento, a differenza di quanto accaduto durante una controversia con Air Canada nel 2025. [post_title] => WestJet, sciopero degli assistenti di volo. 600 voli cancellati [post_date] => 2026-08-03T10:56:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785754569000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520009 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Nepal sta compiendo uno sforzo deciso per affermarsi nel mercato globale dei viaggi di lusso, con un numero crescente di marchi alberghieri internazionali che si preparano a entrare nel Paese nei prossimi cinque anni. Questa strategia rappresenta un cambiamento epocale per il turismo nepalese, che, come riporta Travelmole, sta gradualmente sradicando la sua immagine di meta per  viaggiatori "sacco in spalla". Questa nuova svolta si inserisce nel più ampio obiettivo del governo di passare dal turismo di massa a un turismo più orientato verso visitatori di maggior valore, incrementando la spesa turistica, migliorando al contempo gli standard delle strutture ricettive ed espandendo gli investimenti nell'ospitalità di alta gamma. Nel 2025 il Nepal ha registrato circa 1,15 milioni di arrivi di turisti internazionali, segnando uno dei migliori risultati per il Paese dalla ripresa dalla pandemia. Il turismo continua a riprendersi con forza. Il Nepal ha accolto 620.453 visitatori internazionali nei primi sei mesi del 2026, con un aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'India è rimasta il principale mercato di provenienza dei turisti, seguita da Stati Uniti, Cina e Bangladesh. L'ingresso di Marriott   L'annuncio più importante è arrivato a giugno, quando Marriott International e la nepalese Cg Hospitality Global hanno svelato i piani per lo sviluppo del Ritz-Carlton Kathmandu e del Westin Kathmandu, entrambi con apertura prevista nel 2031. I due hotel introdurranno per la prima volta in Nepal i marchi Ritz-Carlton e Westin, aggiungendo quasi 300 camere di lusso all'offerta ricettiva di alto livello di Kathmandu.  Il Ritz-Carlton sarà spettacolare, con 150 camere, ristoranti, il primo casinò di lusso del Nepal ed esclusive residenze Ritz-Carlton. L'ente del Tturismo del Nepal ha descritto l'investimento come una forte conferma delle prospettive turistiche a lungo termine del Paese, affermando che i marchi di lusso riconosciuti a livello internazionale rafforzeranno l'attrattiva del Nepal tra i viaggiatori internazionali di fascia alta, creando al contempo opportunità di lavoro qualificato. Prima del debutto di Ritz-Carlton e Westin, Marriott introdurrà un altro marchio di lusso di punta. Il Luxury Collection Kathmandu, con 225 camere, dovrebbe aprire a ottobre 2026, diventando il primo hotel Luxury Collection gestito da Marriott in Asia meridionale. Marriott gestisce già diversi marchi in Nepal, tra cui Marriott Kathmandu, Aloft Kathmandu e Fairfield by Marriott, il che conferisce al gruppo uno dei più ampi portafogli di hotel internazionali del Paese. Il piano globale I progetti di Marriott fanno parte di un più ampio piano di sviluppo di hotel di lusso. Le future strutture andranno ad aggiungersi ai 222 hotel stellati del Paese (con 26.285 posti letto), di cui 28 a cinque stelle, secondo i dati del ministero del turismo. Tra gli operatori internazionali già presenti in Nepal figurano Hyatt, Hilton, Sheraton, Aloft, Fairfield by Marriott e Best Western, mentre si prevedono ulteriori investimenti da parte di Ihg Hotels & Resorts, i cui marchi includono InterContinental, Crowne Plaza e Hotel Indigo. Gran parte delle attività di sviluppo si concentrano a Kathmandu, Pokhara, Chitwan e Lumbini. Il progetto di costruzione di hotel di lusso si allinea alla strategia turistica a lungo termine del Nepal, volta ad attrarre visitatori che soggiornino più a lungo e spendano di più. L'apertura dell'aeroporto internazionale di Pokhara, i continui lavori di ammodernamento dell'aeroporto internazionale di Tribhuvan e il miglioramento delle infrastrutture stradali contribuiscono ad aumentare la fiducia degli investitori. Sebbene il trekking e l'alpinismo rimangano le principali attrazioni turistiche del Nepal, le autorità considerano sempre più l'ospitalità di lusso come un importante motore di crescita economica.     [post_title] => Nepal, spinta al lusso: l'avanzata delle catene alberghiere internazionali [post_date] => 2026-07-30T10:59:36+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785409176000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519930 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale. Il tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali. Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato. Ciò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione.  Per accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio. [gallery ids="519934,519935,519936"] [post_title] => Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese [post_date] => 2026-07-29T12:11:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785327074000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519809 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wind Spirit, lo yacht a vela con propulsione a motore della compagnia Windstar Cruises, fa tappa per due giorni nella Riviera del Corallo in Sardegna. 134 metri di lunghezza e 15 di larghezza, Wind Spirit , come riporta La Nuova Sardegna, è una nave dalle dimensioni contenute rispetto ai grandi colossi del settore crocieristico, ma rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle crociere di lusso. Può ospitare 150 passeggeri, garantendo un’esperienza di viaggio raffinata e personalizzata. Attualmente impegnata nel Mediterraneo, la Wind Spirit alterna nel corso dell’anno crociere verso alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo, dai Caraibi alla Polinesia francese, passando per l’Alaska, il Nord Europa e il canale di Panama. La presenza della nave conferma il crescente interesse delle compagnie di fascia alta nei confronti della Riviera del Corallo, sempre più inserita negli itinerari del turismo crocieristico di lusso. Nel corso dell’estate 2026, infatti, la Wind Spirit farà ritorno ad Alghero in altre occasioni. Fra tre giorni è poi previsto l’approdo della Silver Ray, una delle più moderne unità della flotta ultra luxury mondiale. Varata nel 2024, la nave rappresenta il nuovo fiore all’occhiello del segmento delle crociere di altissimo livello e offrirà un ulteriore richiamo internazionale per il porto di Alghero, confermando la crescente attrattività della città per il turismo d’élite.   [post_title] => Alghero si conferma scalo privilegiato per le crociere di lusso [post_date] => 2026-07-28T09:47:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785232038000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519717 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo. Dertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi. Come riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati. Dsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo . L'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi. «Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi». Debus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni. Per Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.   [post_title] => Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding  [post_date] => 2026-07-27T10:31:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785148317000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519459 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per l'aeroporto di Barcellona: Aena, la società di gestione degli aeroporti spagnoli, ha infatti stanziato 153 milioni di euro per il rifacimento del terminal T2 dello scalo di El Prat, costruito a partire dal 1962 e che nel 2025 ha visto transitare oltre 20 milioni di passeggeri, un terzo del traffico annuale dell'intera infrastruttura. I lavori, come si legge da Borsa Italiana, si concluderanno nel 2031 e prevedono l'adeguamento dell'intero terminal, del sistema di ispezione dei bagagli della stiva, dei controlli di sicurezza con macchine di nuova generazione, che consentono di mantenere liquidi e dispositivi elettronici all'interno del bagaglio a mano, e l'ammodernamento di scale mobili e ascensori. Durante i lavori sarà garantita piena operatività del terminal T2, la cui capacità non aumenterà. Inoltre, il T2 sarà integrato nella metropolitana e nella futura linea R-Aeroport. Previsto anche il restyling della Rambla del T2, il "grande asse spinale dell'edificio" progettato dall'architetto Ricardo Bofill. La ristrutturazione permetterà di recuperare la zona di check-in del T2A e realizzare un nuovo hotel aeroportuale 4 stelle, con circa 300 camere.  [post_title] => Barcellona El Prat: Aena stanzia 153 mln di euro per la ristrutturazione del Terminal 2 [post_date] => 2026-07-23T09:15:41+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784798141000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519321 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia. L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita. Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona. In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari. Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno. I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe. I collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti. Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano. Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti. [post_title] => Trenitalia: durerà fino al 28 agosto l'interruzione per lavori sulla Milano-Genova [post_date] => 2026-07-21T12:05:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784635514000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519239 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ente nazionale tunisino del turismo ha varato una nuova gara d'appalto aperta per l'affidamento ad un'agenzia dell'incarico per la progettazione, costruzione e realizzazione degli stand dell'Ontt durante i saloni e le fiere turistiche all'estero per un periodo di un anno (2026-2027), a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto da parte del suo rappresentante legale. Possono partecipare alla presente gara d'appalto le persone giuridiche aventi capacità di contrarre e in possesso delle garanzie e delle referenze previste dal capitolato d'oneri, nonché dei requisiti necessari per la corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali. Il dossier di gara è disponibile attraverso il sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps (www.tuneps.tn). Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Tuneps entro e non oltre il 24 agosto 2026 alle ore 10.00. Gli offerenti, si legge da una nota dell'Ente, resteranno vincolati alle proprie offerte per un periodo di centoventi (120) giorni, decorrenti dal giorno successivo alla data ultima di presentazione delle offerte. Per ulteriori informazioni sul sistema telematico degli appalti pubblici Tuneps, gli operatori economici non ancora registrati possono contattare l'Unità degli Appalti Pubblici Online ai seguenti recapiti: Bab El Assel - 1006 Tunisi; +216 70 130 340 - tuneps@pm.gov.tn È inoltre possibile consultare la pagina dedicata alla registrazione dei fornitori al sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps al seguente indirizzo:  www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php   [post_title] => Ente tunisino del turismo: gara d'appalto per la realizzazione degli stand delle fiere di settore [post_date] => 2026-07-20T13:00:37+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784552437000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518914 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Battaglia fra ambientalisti, istituzioni e operatori per la realizzazione del Four Seasons Costa Merlata, resort di lusso lungo la costa di Ostuni, in Puglia. Come si legge su Milano Finaza, che riporta un articolo del Times, il progetto da circa 100 milioni di euro è stato ribattezzato dai media italiani il "Bill Gates Resort" perché il fondatore di Microsoft, attraverso la holding Cascade Investment, controlla circa il 71% di Four Seasons, partner dell’operazione. Lo sviluppo del progetto è tuttavia promosso dal gruppo israeliano Omnam Investment Group insieme alla società proprietaria dell’area. Presentato nel 2021, il Four Seasons Costa Merlata dovrebbe sorgere in contrada Mogale, lungo il litorale di Ostuni, su un’area di circa 9 ettari. Il piano prevede un resort di fascia alta con 150 camere e suite, ristoranti, bar, piscine, beach club, spa e spazi per eventi I punti critici Proprio la localizzazione della struttura avrebbe generato molti interrogativi irrisolti. L’area è caratterizzata dalla presenza di grotte e habitat frequentati dagli uccelli migratori. I comitati locali contestano inoltre il possibile aumento del consumo idrico, l’inquinamento luminoso e gli effetti sulla flora e sulla fauna locali. Nonostante i rilievi, l’iter amministrativo è proseguito attraverso il regime delle Zone economiche speciali. Diverse associazioni hanno presentato ricorso al Tar e nel frattempo nella zona continuano le manifestazioni con lo slogan. Il progetto, tuttavia, non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. I lavori non sono iniziati e la decisione finale dipenderà dalla valutazione di impatto ambientale, avviata nelle scorse settimane. Fonti governative citate dal Times, precisano che nessuna decisione conclusiva è stata ancora assunta e che l’autorizzazione potrà arrivare solo dopo un parere favorevole della Regione Puglia.   [post_title] => Four Seasons Costa Merlata: il progetto sotto i riflettori internazionali [post_date] => 2026-07-14T13:54:59+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784037299000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1530" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":365,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"WestJet , la seconda compagnia aerea più grande del Canada , si trova ad affrontare uno sciopero degli assistenti di volo nel pieno della stagione delle vacanze estive. Più di 600 voli sono stati cancellati dall'inizio dell'astensione dal lavoro, conseguenza diretta di una controversia sulla retribuzione del personale di terra , che il sindacato considera \"arcaica \" e sottopagata.\r\n\r\nUno sciopero nel bel mezzo del lungo weekend\r\nIl preavviso di sciopero di 72 ore presentato dal sindacato Cupe Local 8125, che rappresenta circa 4.400 assistenti di volo di WestJet, è scaduto domenica alle 2:01 del mattino, ora della costa orientale, nel bel mezzo di un lungo fine settimana nella maggior parte delle province canadesi. Già da venerdì, la compagnia aerea con sede a Calgary aveva iniziato a mettere a terra gli aerei e a ridurre il programma dei voli in previsione dello sciopero, continuando al contempo le trattative con il sindacato.\r\nSecondo WestJet , circa 600 voli erano già stati cancellati entro domenica mattina, su una rete di oltre 130 destinazioni in Canada, negli Stati Uniti e a livello internazionale. Il Ministro federale del Lavoro, Patti Hajdu, ha definito la situazione uno \"sviluppo deludente\" riguardo a X, esortando entrambe le parti a \"continuare a lavorare per raggiungere un accordo\" , senza tuttavia annunciare alcun intervento da parte di Ottawa in questo momento, a differenza di quanto accaduto durante una controversia con Air Canada nel 2025.","post_title":"WestJet, sciopero degli assistenti di volo. 600 voli cancellati","post_date":"2026-08-03T10:56:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785754569000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520009","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Nepal sta compiendo uno sforzo deciso per affermarsi nel mercato globale dei viaggi di lusso, con un numero crescente di marchi alberghieri internazionali che si preparano a entrare nel Paese nei prossimi cinque anni.\r\n\r\nQuesta strategia rappresenta un cambiamento epocale per il turismo nepalese, che, come riporta Travelmole, sta gradualmente sradicando la sua immagine di meta per  viaggiatori \"sacco in spalla\". Questa nuova svolta si inserisce nel più ampio obiettivo del governo di passare dal turismo di massa a un turismo più orientato verso visitatori di maggior valore, incrementando la spesa turistica, migliorando al contempo gli standard delle strutture ricettive ed espandendo gli investimenti nell'ospitalità di alta gamma.\r\n\r\nNel 2025 il Nepal ha registrato circa 1,15 milioni di arrivi di turisti internazionali, segnando uno dei migliori risultati per il Paese dalla ripresa dalla pandemia. Il turismo continua a riprendersi con forza. Il Nepal ha accolto 620.453 visitatori internazionali nei primi sei mesi del 2026, con un aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. L'India è rimasta il principale mercato di provenienza dei turisti, seguita da Stati Uniti, Cina e Bangladesh.\r\nL'ingresso di Marriott\r\n \r\n\r\nL'annuncio più importante è arrivato a giugno, quando Marriott International e la nepalese Cg Hospitality Global hanno svelato i piani per lo sviluppo del Ritz-Carlton Kathmandu e del Westin Kathmandu, entrambi con apertura prevista nel 2031. I due hotel introdurranno per la prima volta in Nepal i marchi Ritz-Carlton e Westin, aggiungendo quasi 300 camere di lusso all'offerta ricettiva di alto livello di Kathmandu.  Il Ritz-Carlton sarà spettacolare, con 150 camere, ristoranti, il primo casinò di lusso del Nepal ed esclusive residenze Ritz-Carlton. L'ente del Tturismo del Nepal ha descritto l'investimento come una forte conferma delle prospettive turistiche a lungo termine del Paese, affermando che i marchi di lusso riconosciuti a livello internazionale rafforzeranno l'attrattiva del Nepal tra i viaggiatori internazionali di fascia alta, creando al contempo opportunità di lavoro qualificato.\r\n\r\nPrima del debutto di Ritz-Carlton e Westin, Marriott introdurrà un altro marchio di lusso di punta. Il Luxury Collection Kathmandu, con 225 camere, dovrebbe aprire a ottobre 2026, diventando il primo hotel Luxury Collection gestito da Marriott in Asia meridionale. Marriott gestisce già diversi marchi in Nepal, tra cui Marriott Kathmandu, Aloft Kathmandu e Fairfield by Marriott, il che conferisce al gruppo uno dei più ampi portafogli di hotel internazionali del Paese.\r\nIl piano globale\r\nI progetti di Marriott fanno parte di un più ampio piano di sviluppo di hotel di lusso. Le future strutture andranno ad aggiungersi ai 222 hotel stellati del Paese (con 26.285 posti letto), di cui 28 a cinque stelle, secondo i dati del ministero del turismo.\r\n\r\nTra gli operatori internazionali già presenti in Nepal figurano Hyatt, Hilton, Sheraton, Aloft, Fairfield by Marriott e Best Western, mentre si prevedono ulteriori investimenti da parte di Ihg Hotels & Resorts, i cui marchi includono InterContinental, Crowne Plaza e Hotel Indigo. Gran parte delle attività di sviluppo si concentrano a Kathmandu, Pokhara, Chitwan e Lumbini.\r\n\r\nIl progetto di costruzione di hotel di lusso si allinea alla strategia turistica a lungo termine del Nepal, volta ad attrarre visitatori che soggiornino più a lungo e spendano di più. L'apertura dell'aeroporto internazionale di Pokhara, i continui lavori di ammodernamento dell'aeroporto internazionale di Tribhuvan e il miglioramento delle infrastrutture stradali contribuiscono ad aumentare la fiducia degli investitori. Sebbene il trekking e l'alpinismo rimangano le principali attrazioni turistiche del Nepal, le autorità considerano sempre più l'ospitalità di lusso come un importante motore di crescita economica.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Nepal, spinta al lusso: l'avanzata delle catene alberghiere internazionali","post_date":"2026-07-30T10:59:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785409176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale.\r\nIl tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.\r\nEsteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.\r\nCiò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione. \r\n\r\nPer accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\n[gallery ids=\"519934,519935,519936\"]","post_title":"Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese","post_date":"2026-07-29T12:11:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785327074000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wind Spirit, lo yacht a vela con propulsione a motore della compagnia Windstar Cruises, fa tappa per due giorni nella Riviera del Corallo in Sardegna.\r\n\r\n134 metri di lunghezza e 15 di larghezza, Wind Spirit , come riporta La Nuova Sardegna, è una nave dalle dimensioni contenute rispetto ai grandi colossi del settore crocieristico, ma rappresenta un punto di riferimento nel segmento delle crociere di lusso. Può ospitare 150 passeggeri, garantendo un’esperienza di viaggio raffinata e personalizzata.\r\n\r\nAttualmente impegnata nel Mediterraneo, la Wind Spirit alterna nel corso dell’anno crociere verso alcune delle destinazioni più affascinanti del mondo, dai Caraibi alla Polinesia francese, passando per l’Alaska, il Nord Europa e il canale di Panama.\r\n\r\nLa presenza della nave conferma il crescente interesse delle compagnie di fascia alta nei confronti della Riviera del Corallo, sempre più inserita negli itinerari del turismo crocieristico di lusso. Nel corso dell’estate 2026, infatti, la Wind Spirit farà ritorno ad Alghero in altre occasioni.\r\n\r\nFra tre giorni è poi previsto l’approdo della Silver Ray, una delle più moderne unità della flotta ultra luxury mondiale. Varata nel 2024, la nave rappresenta il nuovo fiore all’occhiello del segmento delle crociere di altissimo livello e offrirà un ulteriore richiamo internazionale per il porto di Alghero, confermando la crescente attrattività della città per il turismo d’élite.\r\n\r\n ","post_title":"Alghero si conferma scalo privilegiato per le crociere di lusso","post_date":"2026-07-28T09:47:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785232038000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519717","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"DerTour Group diventerà l'unico proprietario di Dsr Hotel Holding dopo aver acquisito la restante quota del 25,1% da Deutsche Seereederei. L'acquisizione porta Dsr Hotel Holding a far parte a pieno titolo del Gruppo Dertour, la divisione turistica del gruppo Rewe, una delle maggiori società europee nel settore del commercio al dettaglio e del turismo.\r\n\r\nDertour opera come un'azienda di viaggi integrata che comprende tour operator, agenzie di viaggio, società di gestione delle destinazioni, hotel e crociere fluviali. Il gruppo serve milioni di viaggiatori ogni anno attraverso oltre 130 aziende e marchi in più di 30 paesi.\r\n\r\nCome riporta Travelmole, l'operazione segna la fine di una partnership iniziata nel 2021, quando Dsr e Dertour gestivano congiuntamente l'attività alberghiera. Negli anni successivi, DerTour ha gradualmente aumentato la propria partecipazione fino al 74,9%, prima di concordare l'acquisto della quota restante. Sebbene Dertour ora deterrà la piena proprietà della catena alberghiera, le due aziende hanno dichiarato che continueranno a collaborare su progetti turistici selezionati.\r\n\r\nDsr Hotel Holding gestisce 34 hotel per il tempo libero in Germania, Austria e Italia, principalmente in località raggiungibili in auto o in treno. Il suo portfolio comprende i marchi A-Rosa, Aja, Henri, Urban Nature e Mira Hotels & Resorts, insieme a proprietà indipendenti iconiche come l'hotel Neptun a Warnemünde e l'hotel Louis C. Jacob ad Amburgo .\r\n\r\nL'acquisizione rafforza ulteriormente la divisione alberghiera di Dertour, che è diventata un pilastro sempre più importante della strategia del gruppo di espansione verticale nel settore turistico. Unendo tour operator, distribuzione di viaggi, servizi per le destinazioni e strutture ricettive sotto un'unica organizzazione, Dertour mira a offrire ai viaggiatori un'esperienza di vacanza più integrata, creando al contempo ulteriori opportunità di crescita per i suoi marchi.\r\n\r\n«Dsr Hotel Holding è una parte importante della nostra divisione alberghiera - ha dichiarato Christoph Debus, ceo di DerTour Group -. Con la piena proprietà, stiamo creando una base chiara e affidabile per il continuo sviluppo dell'azienda e per la crescita dei suoi marchi».\r\n\r\nDebus ha inoltre ringraziato Horst Rahe per aver contribuito allo sviluppo dell'attività alberghiera e per aver sostenuto la partnership negli ultimi anni.\r\n\r\nPer Deutsche Seereederei la vendita segna un cambiamento strategico che segna l'allontanamento dalla gestione alberghiera. L'azienda si concentrerà ora sulla progettazione, lo sviluppo e il lancio di nuovi concept per il turismo e il tempo libero, focalizzandosi su modelli di business che tengano conto di digitalizzazione, intelligenza artificiale, requisiti di sostenibilità, tendenze in evoluzione della mobilità, incertezza geopolitica e carenza di manodopera.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Dertour acquisisce la totalità di Dsr Hotel Holding ","post_date":"2026-07-27T10:31:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785148317000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519459","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per l'aeroporto di Barcellona: Aena, la società di gestione degli aeroporti spagnoli, ha infatti stanziato 153 milioni di euro per il rifacimento del terminal T2 dello scalo di El Prat, costruito a partire dal 1962 e che nel 2025 ha visto transitare oltre 20 milioni di passeggeri, un terzo del traffico annuale dell'intera infrastruttura.\r\n\r\nI lavori, come si legge da Borsa Italiana, si concluderanno nel 2031 e prevedono l'adeguamento dell'intero terminal, del sistema di ispezione dei bagagli della stiva, dei controlli di sicurezza con macchine di nuova generazione, che consentono di mantenere liquidi e dispositivi elettronici all'interno del bagaglio a mano, e l'ammodernamento di scale mobili e ascensori.\r\n\r\nDurante i lavori sarà garantita piena operatività del terminal T2, la cui capacità non aumenterà. Inoltre, il T2 sarà integrato nella metropolitana e nella futura linea R-Aeroport. Previsto anche il restyling della Rambla del T2, il \"grande asse spinale dell'edificio\" progettato dall'architetto Ricardo Bofill. La ristrutturazione permetterà di recuperare la zona di check-in del T2A e realizzare un nuovo hotel aeroportuale 4 stelle, con circa 300 camere. ","post_title":"Barcellona El Prat: Aena stanzia 153 mln di euro per la ristrutturazione del Terminal 2","post_date":"2026-07-23T09:15:41+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784798141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.\r\n\r\nL’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.\r\n\r\nNel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nGli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIn accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPer i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nI collegamenti del Regionale percorreranno l’itinerario alternativo via Novara/Alessandria-Mortara, con origine o termine corsa a Milano Rogoredo o Milano Porta Garibaldi e allungamenti medi dei tempi di viaggio di circa 45 minuti.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSaranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPer informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.\r\n\r\n","post_title":"Trenitalia: durerà fino al 28 agosto l'interruzione per lavori sulla Milano-Genova","post_date":"2026-07-21T12:05:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784635514000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519239","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ente nazionale tunisino del turismo ha varato una nuova gara d'appalto aperta per l'affidamento ad un'agenzia dell'incarico per la progettazione, costruzione e realizzazione degli stand dell'Ontt durante i saloni e le fiere turistiche all'estero per un periodo di un anno (2026-2027), a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto da parte del suo rappresentante legale.\r\n\r\nPossono partecipare alla presente gara d'appalto le persone giuridiche aventi capacità di contrarre e in possesso delle garanzie e delle referenze previste dal capitolato d'oneri, nonché dei requisiti necessari per la corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali. Il dossier di gara è disponibile attraverso il sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps (www.tuneps.tn).\r\n\r\nLe offerte dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Tuneps entro e non oltre il 24 agosto 2026 alle ore 10.00. Gli offerenti, si legge da una nota dell'Ente, resteranno vincolati alle proprie offerte per un periodo di centoventi (120) giorni, decorrenti dal giorno successivo alla data ultima di presentazione delle offerte.\r\n\r\nPer ulteriori informazioni sul sistema telematico degli appalti pubblici Tuneps, gli operatori economici non ancora registrati possono contattare l'Unità degli Appalti Pubblici Online ai seguenti recapiti: Bab El Assel - 1006 Tunisi; +216 70 130 340 - tuneps@pm.gov.tn\r\n\r\nÈ inoltre possibile consultare la pagina dedicata alla registrazione dei fornitori al sistema elettronico degli appalti pubblici Tuneps al seguente indirizzo:  www.tuneps-kit.tn/02/pro_demande_etranger.php\r\n\r\n ","post_title":"Ente tunisino del turismo: gara d'appalto per la realizzazione degli stand delle fiere di settore","post_date":"2026-07-20T13:00:37+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784552437000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518914","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Battaglia fra ambientalisti, istituzioni e operatori per la realizzazione del Four Seasons Costa Merlata, resort di lusso lungo la costa di Ostuni, in Puglia. Come si legge su Milano Finaza, che riporta un articolo del Times, il progetto da circa 100 milioni di euro è stato ribattezzato dai media italiani il \"Bill Gates Resort\" perché il fondatore di Microsoft, attraverso la holding Cascade Investment, controlla circa il 71% di Four Seasons, partner dell’operazione. Lo sviluppo del progetto è tuttavia promosso dal gruppo israeliano Omnam Investment Group insieme alla società proprietaria dell’area. Presentato nel 2021, il Four Seasons Costa Merlata dovrebbe sorgere in contrada Mogale, lungo il litorale di Ostuni, su un’area di circa 9 ettari. Il piano prevede un resort di fascia alta con 150 camere e suite, ristoranti, bar, piscine, beach club, spa e spazi per eventi\r\nI punti critici\r\nProprio la localizzazione della struttura avrebbe generato molti interrogativi irrisolti. L’area è caratterizzata dalla presenza di grotte e habitat frequentati dagli uccelli migratori. I comitati locali contestano inoltre il possibile aumento del consumo idrico, l’inquinamento luminoso e gli effetti sulla flora e sulla fauna locali.\r\n\r\nNonostante i rilievi, l’iter amministrativo è proseguito attraverso il regime delle Zone economiche speciali. Diverse associazioni hanno presentato ricorso al Tar e nel frattempo nella zona continuano le manifestazioni con lo slogan. Il progetto, tuttavia, non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. I lavori non sono iniziati e la decisione finale dipenderà dalla valutazione di impatto ambientale, avviata nelle scorse settimane. Fonti governative citate dal Times, precisano che nessuna decisione conclusiva è stata ancora assunta e che l’autorizzazione potrà arrivare solo dopo un parere favorevole della Regione Puglia.\r\n\r\n ","post_title":"Four Seasons Costa Merlata: il progetto sotto i riflettori internazionali","post_date":"2026-07-14T13:54:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784037299000]}]}}

Lascia un commento