16 April 2024

1484

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

BUONA ESPERIENZA, OTTIMI RAPPORTI PROFESSIONALI E DI PR CON LA RETE ADV NAPOLETANE E DELLA REGIONE CAMPANIA, ESAMINA PROPOSTE DI COLLABORAZIONE FLESSIBILI, ANCHE NON SUBORDINATE DA PARTE DI TOUR OPERATOR. DISPONIBILITA’IMMEDIATA.
CONTATTARE: mariodaniele1@yahoo.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465551 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali. L'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani. In pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa. Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.   Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.     [post_title] => I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair [post_date] => 2024-04-15T13:08:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713186539000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465117 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C. Località che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città. È a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979.  Baltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York. Lancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti. Princeton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York. New York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia. [gallery ids="465124,465127,465126"] [post_title] => Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York [post_date] => 2024-04-09T10:54:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712660068000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465018 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry elbana per Th Resorts che raddoppia la propria presenza sull'isola con il Th Capoliveri Grand Hotel Elba International. Situata ai confini del parco nazionale dell’Arcipelago toscano, la struttura dispone di 120 camere, spiaggia privata, due piscine, due ristoranti, tre bar, centro benessere, area fitness e sala meeting. Il gruppo padovano era già presente all'Elba con un complesso composto dal residence Th Ortano Mare da 100 appartamenti, nonché dal 4 stelle da 128 camere Th Ortano Mare – Village. In Toscana la compagnia opera pure un altro 4 stelle da 148 camere: il Th Tirrenia Green Park Resort di Calambrone, nel pisano. Con questa new entry il portfolio Th sale ora a 31 proprietà, per un totale di circa 5.700 camere.  [post_title] => Th Resorts raddoppia all'Elba con il Capoliveri [post_date] => 2024-04-08T10:32:25+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712572345000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464632 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno circa 62.000 i passeggeri che transiteranno dagli aeroporti del Nord Sardegna durante le festività pasquali, per una crescita del +12% rispetto al periodo 6 -11 aprile 2023; in totale verranno operati 424 voli tra andata e ritorno, attraverso un network di 50 collegamenti, di cui 23 domestici e 27 internazionali da/per 14 Paesi.   Nello specifico, sullo scalo di Alghero sono previsti circa 27.000 passeggeri, per un totale di 184 movimenti, un’offerta di oltre 35.000 posti ed un network di 20 collegamenti da/per 10 Paesi.   Il Riviera del Corallo offrirà collegamenti con la Penisola, grazie a: Ryanair (Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa e Venezia) e Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate). Per quanto riguarda l’estero, Alghero sarà collegata da Ryanair con: Belgio (Bruxelles Charleroi), Danimarca (Billund), Inghilterra (Londra Stansted), Irlanda (Cork e Dublino), Polonia (Katowice), Slovacchia (Bratislava), Spagna (Barcellona e Madrid) e Ungheria (Budapest), mentre la low cost Wizz Air opererà i collegamenti con la Romania (Bucarest).   Nello scalo di Olbia si stima un traffico di circa 35.000 passeggeri, per un totale di 240 movimenti ed un network di 30 collegamenti, di cui 14 domestici e 16 internazionali, operati da 8 compagnie aeree da/per 7 Paesi. Il Costa Smeralda sarà collegato, grazie a Volotea (Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona), Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate) ed easyJet (Bergamo, Milano Malpensa, Napoli e Venezia) mentre la new entry Ryanair il 2 aprile inaugurerà i collegamenti per Bergamo e Bologna.   Quanto al network estero Olbia sarà collegata con: Francia (Nizza con easyJet e Parigi Orly con easyJet e Transavia), Germania (Berlino con easyJet, Amburgo, Colonia, Dusseldorf e Stoccarda con Eurowings, Francoforte e Monaco con Lufthansa), Inghilterra (Londra Gatwick e Luton con easyJet), Olanda (Amsterdam operato da easyJet), Spagna (Barcellona con Volotea) e Svizzera (Basilea, Ginevra con easyJet e Zurigo con Edelweiss). [post_title] => Aeroporti del Nord Sardegna: traffico passeggeri a +12% per il ponte di Pasqua [post_date] => 2024-03-29T12:11:09+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711714269000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tutto è pronto in casa Beverly Vacanze per le Olimpiadi di Parigi e anche per quelle invernali di Milano - Cortina 2026 si stanno ormai ultimando gli ultimi preparativi. L'operatore fondato nel 1984, con la prima agenzia romana oggi chiamata Beverly Vacanze Sport, vanta da sempre un grande specializzazione nei viaggi dedicati agli amanti dello sport. "Aiutiamo migliaia di clienti a spostarsi per eventi memorabili in tutto il mondo - spiega il titolare Lorenzo Rossi -. Tra gli altri, supportiamo gli appassionati delle competizioni di resistenza, quali le maratone, il ciclismo e il triathlon attraverso il nostro marchio Beverly Sport Experiences (Bse). Ma naturalmente ci rivolgiamo anche al settore dei viaggi sportivi di qualsiasi disciplina, inclusi gli eventi memorabili, quali il calcio Uefa, Fifa e la nazionale, le gare di Auto F1 e Moto Go, Il Tourist Trophy nell'isola di Man, tutte le gare di tennis, il rugby, il basket Nba, il golf, nonché appunto le Olimpiadi estive e invernali". Oltre alla sede romana, il to ha ampliato la propria presenza globale con uffici in diversi paesi del mondo. "Gli spazi capitolini continueranno naturalmente a essere il nostro quartier generale come agenzia di viaggi ufficiale per l'organizzazione di molti viaggi in tutto mondo - conclude Rossi -.  Ma Beverly Travel è anche una società di gestione di eventi, che creiamo e gestiamo direttamente. Il nostro team globale, composto da trip designer, trip leader e agenti di viaggio specializzati rende ogni programma che offriamo unico e speciale".   [post_title] => Tutto è pronto in casa Beverly Vacanze Sport per le Olimpiadi di Parigi [post_date] => 2024-03-25T13:07:39+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711372059000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022). Discorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022). Pambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022). [post_title] => Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's [post_date] => 2024-03-14T13:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710423162000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462941 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 2024 per il gruppo di glamping Vacanze col Cuore si apre con un consuntivo che parla di oltre 32mila prenotazioni gestite, per una crescita +20% sull’anno precedente, il 2022. Già considerato record, se confrontato al giro d’affari del 2019. Il modello di “hotellerie orizzontale” creato e sviluppato da Loek van de Loo, ha visto soprattutto i suoi resort più piccoli, i cosiddetti “Boutique”, performare come mai prima d’ora. Lago Idro Glamping Boutique, Sivinos Camping Boutique e Vacanze Glamping Boutique - dislocati tra Lago di Garda e Lago Idro, hanno totalizzato un’alta percentuale di prenotazioni e occupazione, con numeri che gareggiano con i resort più ampi del Gruppo, al netto delle dimensioni più intime dei loro contesti. «Ha premiato – commenta il fondatore, Loek van de Loo – aver definito in maniera precisa e dettagliata il target di riferimento: se Lago Idro Glamping Boutique ha sempre avuto come pubblico di riferimento quello degli sportivi, grazie alle possibilità della natura circostante, Vacanze Glamping Boutique a San Felice del Benaco è stato pensato per le famiglie con bambini dai zero ai cinque anni e tutto è stato progettato proprio attorno ai piccoli ospiti: dalle case con nursery sino agli spazi gioco e alle piscine. Così Sivinos Camping Boutique, sullo scoglio di Punta San Sivino nel Golfo di Salò, è rivolto ad una clientela che ama il camping più wild, senza fronzoli ma con tanto spazio per i propri mezzi o per provare accommodation come tende safari o piccole roulotte. Questo ha garantito al pubblico chiarezza sulla destinazione e sulla sua offerta». Nel 2023 tra i cosiddetti “Glamping Resort”, ossia i glamping village grandi che sfiorano le 1000 presenze a pieno carico, si è distinto per numero di presenze il Weekend Glamping Resort a Manerba del Garda (BS), ottenendo il risultato migliore di sempre. Punto di riferimento storico del Gruppo, 36 anni di attività appena compiuti, è primo camping village in Italia in cui è stata montana una tenda safari arredata con tutti i comfort nel lontano 1984.   Si riparte il 21 marzo prossimo e via via le porte delle strutture del Gruppo torneranno ad accogliere i vacanzieri a cominciare dal ponte di Pasqua. La stagione vedrà il suo culmine con l’inaugurazione del nuovo resort in Umbria, sul Lago Trasimeno, che attesta “Vacanze col Cuore” come il gruppo glamping “specialista dei laghi”. «Dopo 3 anni di consolidamento, siamo pronti ad inaugurare il nostro nuovo indirizzo puntando sempre sull’Italia: Trasimeno Glamping Resort a Magione (PG). Un resort fuori dai soliti circuiti classici dell’open air, che - siamo sicuri - farà innamorare i nostri ospiti. Come a suo tempo, diversi anni fa – conclude Loek van de Loo – ha colpito me per primo e dove mi sono ripromesso, un giorno, sarei tornato a lavorare».        [post_title] => Vacanze col Cuore, bilancio positivo per il gruppo di glamping resort [post_date] => 2024-03-06T12:09:59+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709726999000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_462600" align="alignleft" width="162"] Mauro Sementilli[/caption] Con ospiti ricchi ed esigenti provenienti da Cina e India, diventa essenziale per l’industria del turismo italiana soddisfare aspettative, durante l’intero viaggio – dalla richiesta del visto al ritorno a casa – di un servizio di altissima qualità.L’analisi di Mauro Sementilli, Vice-Responsabile per l’Italia di VFS Global, la principale società di outsourcing e servizi tecnologici per governi e missioni diplomatiche in tutto il mondo. Roma antica e Venezia, le mete classiche del Grand Tour alla fine del XVIII secolo degli aristocratici inglesi, oggi sono altrettanto amate da facoltosi viaggiatori cinesi o indiani, così come europei o americani. Nell’ultimo anno si è assistito ad un costante aumento delle prenotazioni dovuto al ritorno dei big spender cinesi. I marchi di alta moda di Roma, Firenze e Milano –per primi hanno registrato un ritorno ai ricavi pre-pandemia, in gran parte grazie ai turisti cinesi, attratti in particolare dal Quadrilatero della Moda a Milano e dalla zona intorno a via del Tridente a Roma, che hanno visto incrementi rispettivamente del 152% e del 128%, negli acquisti tax-free, con lo scontrino medio più alto (1.990 euro) a Milano. Il mercato cinese ha registrato un aumento del 226% nel volume degli acquisti tax-free e di oltre il 150% nel il numero di transazioni.  Secondo un sondaggio della piattaforma asiatica Travelzoo, l’Italia è in Europa la destinazione preferita dai turisti cinesi.  A VFS Global abbiamo registrato richieste di visti Schengen italiani da parte di cittadini cinesi (di cui la stragrande maggioranza sono turisti) passare da 150.000 nel 2010 a 570.000 nel 2019, l'anno di picco dei viaggi pre-pandemia, per la maggior parte a Pechino e Shanghai, con impennate nei periodi del Capodanno cinese (dicembre e gennaio), le vacanze estive e la "settimana d'oro" delle festività nazionali cinesi in ottobre.  [caption id="attachment_462601" align="aligncenter" width="503"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption] Si prevede che quest’anno verranno superati i numeri pre-pandemia, che vide 3,5 milioni di arrivi di turisti dalla Cina nel 1919. Fendi, Armani, Prada e Dolce & Gabbana sono per loro affascinanti quanto le rovine antiche. Se un tempo i tour di gruppo erano la vista più comune, ora una nuova generazione – ricca, giovane e più indipendente – vuole spingersi oltre i percorsi più battuti. Dopo un lockdown particolarmente duro, i cinesi sono i “turisti di rivalsa” per eccellenza, che vogliono recuperare il tempo perduto. Ciò che cercano sono esperienze uniche, coinvolgenti e autentiche, esplorando le città minori, le campagne, le isole, la gastronomia locale. [caption id="attachment_462602" align="aligncenter" width="492"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption] Destinazione privilegiata per le nozze Se il turista cinese dedica qualche giorno allo shopping, sulle orme di divi come George Clooney, Emily Blunt e John Legend, miliardari e VIP del mondo dello spettacolo indiani scelgono sempre più frequentemente l'Italia per festeggiare le nozze in grande sfarzo.  Tra i matrimoni di nota, quello in Toscana del giocatore di cricket Virat Kohli con l'attrice di Bollywood Deepika Padukone. Mukesh Ambani, con un patrimonio netto stimato sui 42 miliardi di dollari, ha regalato all’unica figlia un matrimonio indimenticabile sul lago di Como, fra le destinazioni più ambìte, con Toscana, riviera Ligure, Umbria, Puglia e costiera Amalfitana. [caption id="attachment_462604" align="aligncenter" width="487"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption] Con questa tipologia di ospite le aspettative per l’intero viaggio, dalla richiesta del visto al rientro a casa, sono quelle di un servizio di prima classe. In VFS Global stiamo notando che molti optano per il comodo “Visa at Your Doorstep”, con il quale i dati biometrici vengono rilevati nel momento e nel luogo scelti dal richiedente. Sia cinesi che indiani preferiscono  inoltre spesso di farsi spedire i visti tramite corriere, sfruttando le nostre fasce orarie estese del primo mattino e della sera tardi per evitare di interrompere la giornata lavorativa. [caption id="attachment_462605" align="aligncenter" width="484"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption] Se l’Italia riuscirà a soddisfarne bisogni e desideri, anche loro si innamoreranno di questo magico paese, proprio come hanno fatto nei secoli scorsi europei e americani. E, una volta creato il legame, continueranno a tornare per sempre.       [post_title] => Alta moda, tax-free e matrimoni da favola: Cinesi e Indiani trainano il turismo d’alta gamma in Italia [post_date] => 2024-03-04T08:03:16+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => shopping-tourism [1] => vfs-global ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Shopping Tourism [1] => VFS Global ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709539396000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462431 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La ripresa, dal prossimo 31 marzo, del collegamento Vueling tra Milano Linate e Barcellona rappresenta un'occasione in più per raggiungere il capoluogo della Catalunya e ripercorrere il percorso creativo di Antoni Gaudí: l'artista che seppe dare una lettura del tutto personale al Modernismo spagnolo. Visitare le creazioni di Gaudí avvicina il turista all'anima di Barcellona e lo riporta agli ultimi anni dell’800, quando in Europa nacque quella corrente artistica che fu l’Art Nouveau in Francia, il Liberty in Italia, lo Jugendstil in Germania e la Sezession in Austria. Antoni Gaudí i Cornet fu l’artefice di un linguaggio architettonico unico: al centro di ogni cosa mise la natura, la luce e soprattutto l’acqua, che sembra prendere vita nelle linee sinuose degli edifici, negli spazi interni e nei giochi di trasparenze dei vetri. Gaudì nacque nel 1852 a Reus, in Catalunya. Il nonno e il padre erano artigiani del metallo e questa scuola quotidiana troverà espressione nella sua opera. Studiò architettura a Barcellona dove uno dei docenti affermò: “Solo il tempo ci dirà se abbiamo conferito il titolo a un pazzo o a un genio”. L’architetto riconobbe nella Natura l’essenza dell’architettura e ne ripropose i modelli in tutte le sue opere. Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell. Gaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. Sapeva che non avrebbe mai visto concluso il suo tempio espiatorio ma proprio questo, secondo il noto critico d’arte italiano Giulio Carlo Argan, sarebbe il lascito dell’artista alla sua città: un’opera che rappresenta la fede in continua evoluzione del popolo catalano, una testimonianza vivente del mutare degli uomini e delle generazioni. Oggi, visto l’elevato numero di turisti, bisogna riservare online l’accesso alla Sagrada Familia (Patrimonio Unesco dal 2005). Una volta entrati si viene circondati dal silenzio e dallo stupore. Una selva di colonne si alza verso il cielo e testimonia il grande spirito innovativo di Gaudì. È un palmeto illuminato da vetrate realizzate con tecniche di lavorazione del vetro che risalgono al XII secolo. Vetrate blu e verdi a est, che si accendono dei raggi del sole al mattino e gialle e rosse a ovest, dove si illuminano al tramonto. Gaudì amava la luce, per questo nelle sue case costruì diversi cortili interni in modo che ogni cosa fosse illuminata. Anche per visitare Casa Batllò - patrimonio dell’Unesco dal 2005 - conviene acquistare il biglietto online. L’industriale tessile Batlló chiese a Gaudì di creare per lui una costruzione unica nell’allora nuovissimo ed esclusivo quartiere dell’Eixample. E Gaudì realizzò una casa sorprendente. L’interno si sviluppa in onde e spirali e l’attenzione si ferma su tanti dettagli: dai corrimano delle scale ai pomelli ergonomici delle porte, dai camini colorati del tetto che rappresentano antichi guardiani alle vetrate “marezzate” che si affacciano sulle piastrelle turchesi delle scale trasportando il visitatore in immaginarie profondità marine. Una Casa davvero particolare, ma anche abitabile. Nel 1906 l’industriale Pere Milá i Camps commissionò a Gaudì la costruzione della sua Casa modernista nota come “la Pedrera”, “la cava”. Un nome adatto all’edificio per le sue forme che richiamano la parete di una montagna, ma anche una critica dei coetanei abitanti dell’Eixample: i marciapiedi davanti alla costruzione furono infatti invasi dalle pietre per ben 4 anni. La Pedrera è Patrimonio dell’Unesco dal 1984. Per visitarla e scoprirne la bellezza è necessario premunirsi del biglietto. La vicenda umana e artistica di Antoni Gaudì ebbe poi uno sviluppo inaspettato. Una volta giunto all’apice del riconoscimento pubblico per la sua abilità Gaudì decise di ritirarsi dalla vita sociale per dedicarsi a una personale ricerca religiosa. Morì nel 1926 investito da un tram e la sua Barcellona gli diede l’addio in una solenne cerimonia che si tenne proprio nella Sagrada Familia.  [gallery ids="462440,462442,462443"] [post_title] => Barcellona: itinerario sulle orme di Gaudí, con la ripresa del volo da Milano Linate [post_date] => 2024-03-01T09:15:41+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284541000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1484" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":76,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465551","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le compagnie aeree low cost si confermano la scelta prediletta dei viaggiatori italiani, con una quota di mercato che nel 2023 ha raggiunto il 65% e, in particolare, il 69,2% sulle rotte domestiche e il 62,5% su quelle internazionali.\r\nL'analisi è quella elaborata da Il Corriere della Sera in base ai dati di traffico dell'Enac, che evidenziano inoltre il predominio di Ryanair: lo scorso anno il vettore irlandese ha trasportato quasi 56 milioni di passeggeri, in altre parole più della metà degli italiani che hanno scelto di volare e un viaggiatore su tre (considerate tutte le nazionalità) tra quelli che sono transitati dagli aeroporti italiani.\r\nIn pratica, la low cost ha imbarcato più passeggeri del totale di quelli trasportati dai successivi cinque vettori in classifica: easyJet, Ita Airways, Wizz Air, Vueling e Lufthansa.\r\n\r\nTra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.\r\n \r\nDa segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. Lo scalo lombardo si conferma però principale base italiana del trasporto merci.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I viaggiatori italiani preferiscono le low cost. E soprattutto Ryanair","post_date":"2024-04-15T13:08:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713186539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465117","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Delta Air Lines punta i riflettori su Filadelfia, Baltimora, New York, Lancaster, in totale otto città della costa orientale degli Stati Uniti, che hanno ricoperto il ruolo di capitale degli Usa in un determinato momento della storia prima di Washington D.C.\r\n\r\nLocalità che sono state protagonista nella costituzione del paese e hanno molto da offrire ai viaggiatori: grazie ai voli diretti della compagnia aerea da Milano, Roma, Venezia e - dal 25 maggio - Napoli per New York-Jfk, è possibile scoprire i siti storici di queste città.\r\n\r\nÈ a Filadelfia che nel 1776 i padri fondatori degli Stati Uniti firmarono la Dichiarazione di Indipendenza e, nel 1787, la Costituzione. Tra il 1774 e il 1800 tre gli edifici furono sede di quello che oggi può essere considerato il Congresso degli Stati Uniti, tra cui spiccano la Carpenters Hall e l'Independece Hall, nell'Independence National Historical Park, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1979. \r\n\r\nBaltimora ha svolto un ruolo chiave nella rivoluzione americana. Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York.\r\n\r\nLancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti.\r\n\r\nPrinceton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. Entrambe le località distano circa un’ora di macchina da New York.\r\n\r\nNew York è stata capitale della nazione tra il 1785 e il 1788, fu la prima capitale degli Stati Uniti dopo la Guerra di Indipendenza, A New York, nel 1789, George Washington fece giuramento come primo Presidente del Paese alla Federal Hall, situata in Wall Street. Washington D.C., capitale del Paese dal 1800 ad oggi. I punti di interesse qui per i viaggiatori curiosi qui sono innumerevoli, dal Campidoglio ai monumenti in onore di Abraham Lincoln, Washington e a Jefferson, fino al cimitero nazionale di Arlington. Inoltre, la città ospita molti altri luoghi di interesse come il complesso museale Smithsonian, che include il Museo Nazionale dell'Aria e dello Spazio, il Museo Nazionale di Storia Naturale o il Museo di Arte Americana. Punto d’arrivo di un viaggio alla scoperta della storia degli Stati Uniti è la Casa Bianca, con i suoi oltre 200 anni di storia.\r\n\r\n[gallery ids=\"465124,465127,465126\"]","post_title":"Delta Air Lines alla scoperta delle ex capitali Usa: tutti i voli dall'Italia, via New York","post_date":"2024-04-09T10:54:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712660068000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"New entry elbana per Th Resorts che raddoppia la propria presenza sull'isola con il Th Capoliveri Grand Hotel Elba International. Situata ai confini del parco nazionale dell’Arcipelago toscano, la struttura dispone di 120 camere, spiaggia privata, due piscine, due ristoranti, tre bar, centro benessere, area fitness e sala meeting.\r\n\r\nIl gruppo padovano era già presente all'Elba con un complesso composto dal residence Th Ortano Mare da 100 appartamenti, nonché dal 4 stelle da 128 camere Th Ortano Mare – Village. In Toscana la compagnia opera pure un altro 4 stelle da 148 camere: il Th Tirrenia Green Park Resort di Calambrone, nel pisano. Con questa new entry il portfolio Th sale ora a 31 proprietà, per un totale di circa 5.700 camere. ","post_title":"Th Resorts raddoppia all'Elba con il Capoliveri","post_date":"2024-04-08T10:32:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1712572345000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464632","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno circa 62.000 i passeggeri che transiteranno dagli aeroporti del Nord Sardegna durante le festività pasquali, per una crescita del +12% rispetto al periodo 6 -11 aprile 2023; in totale verranno operati 424 voli tra andata e ritorno, attraverso un network di 50 collegamenti, di cui 23 domestici e 27 internazionali da/per 14 Paesi.\r\n \r\nNello specifico, sullo scalo di Alghero sono previsti circa 27.000 passeggeri, per un totale di 184 movimenti, un’offerta di oltre 35.000 posti ed un network di 20 collegamenti da/per 10 Paesi.\r\n \r\nIl Riviera del Corallo offrirà collegamenti con la Penisola, grazie a: Ryanair (Bergamo, Bologna, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa e Venezia) e Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate). Per quanto riguarda l’estero, Alghero sarà collegata da Ryanair con: Belgio (Bruxelles Charleroi), Danimarca (Billund), Inghilterra (Londra Stansted), Irlanda (Cork e Dublino), Polonia (Katowice), Slovacchia (Bratislava), Spagna (Barcellona e Madrid) e Ungheria (Budapest), mentre la low cost Wizz Air opererà i collegamenti con la Romania (Bucarest).\r\n \r\nNello scalo di Olbia si stima un traffico di circa 35.000 passeggeri, per un totale di 240 movimenti ed un network di 30 collegamenti, di cui 14 domestici e 16 internazionali, operati da 8 compagnie aeree da/per 7 Paesi.\r\nIl Costa Smeralda sarà collegato, grazie a Volotea (Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona), Aeroitalia (Roma Fiumicino e Milano Linate) ed easyJet (Bergamo, Milano Malpensa, Napoli e Venezia) mentre la new entry Ryanair il 2 aprile inaugurerà i collegamenti per Bergamo e Bologna.\r\n \r\nQuanto al network estero Olbia sarà collegata con: Francia (Nizza con easyJet e Parigi Orly con easyJet e Transavia), Germania (Berlino con easyJet, Amburgo, Colonia, Dusseldorf e Stoccarda con Eurowings, Francoforte e Monaco con Lufthansa), Inghilterra (Londra Gatwick e Luton con easyJet), Olanda (Amsterdam operato da easyJet), Spagna (Barcellona con Volotea) e Svizzera (Basilea, Ginevra con easyJet e Zurigo con Edelweiss).","post_title":"Aeroporti del Nord Sardegna: traffico passeggeri a +12% per il ponte di Pasqua","post_date":"2024-03-29T12:11:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1711714269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutto è pronto in casa Beverly Vacanze per le Olimpiadi di Parigi e anche per quelle invernali di Milano - Cortina 2026 si stanno ormai ultimando gli ultimi preparativi. L'operatore fondato nel 1984, con la prima agenzia romana oggi chiamata Beverly Vacanze Sport, vanta da sempre un grande specializzazione nei viaggi dedicati agli amanti dello sport. \"Aiutiamo migliaia di clienti a spostarsi per eventi memorabili in tutto il mondo - spiega il titolare Lorenzo Rossi -. Tra gli altri, supportiamo gli appassionati delle competizioni di resistenza, quali le maratone, il ciclismo e il triathlon attraverso il nostro marchio Beverly Sport Experiences (Bse). Ma naturalmente ci rivolgiamo anche al settore dei viaggi sportivi di qualsiasi disciplina, inclusi gli eventi memorabili, quali il calcio Uefa, Fifa e la nazionale, le gare di Auto F1 e Moto Go, Il Tourist Trophy nell'isola di Man, tutte le gare di tennis, il rugby, il basket Nba, il golf, nonché appunto le Olimpiadi estive e invernali\".\r\n\r\nOltre alla sede romana, il to ha ampliato la propria presenza globale con uffici in diversi paesi del mondo. \"Gli spazi capitolini continueranno naturalmente a essere il nostro quartier generale come agenzia di viaggi ufficiale per l'organizzazione di molti viaggi in tutto mondo - conclude Rossi -.  Ma Beverly Travel è anche una società di gestione di eventi, che creiamo e gestiamo direttamente. Il nostro team globale, composto da trip designer, trip leader e agenti di viaggio specializzati rende ogni programma che offriamo unico e speciale\".\r\n\r\n ","post_title":"Tutto è pronto in casa Beverly Vacanze Sport per le Olimpiadi di Parigi","post_date":"2024-03-25T13:07:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1711372059000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022).\r\n\r\nDiscorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022).\r\n\r\nPambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022).","post_title":"Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's","post_date":"2024-03-14T13:32:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1710423162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 2024 per il gruppo di glamping Vacanze col Cuore si apre con un consuntivo che parla di oltre 32mila prenotazioni gestite, per una crescita +20% sull’anno precedente, il 2022. Già considerato record, se confrontato al giro d’affari del 2019.\r\n\r\nIl modello di “hotellerie orizzontale” creato e sviluppato da Loek van de Loo, ha visto soprattutto i suoi resort più piccoli, i cosiddetti “Boutique”, performare come mai prima d’ora. Lago Idro Glamping Boutique, Sivinos Camping Boutique e Vacanze Glamping Boutique - dislocati tra Lago di Garda e Lago Idro, hanno totalizzato un’alta percentuale di prenotazioni e occupazione, con numeri che gareggiano con i resort più ampi del Gruppo, al netto delle dimensioni più intime dei loro contesti.\r\n\r\n«Ha premiato – commenta il fondatore, Loek van de Loo – aver definito in maniera precisa e dettagliata il target di riferimento: se Lago Idro Glamping Boutique ha sempre avuto come pubblico di riferimento quello degli sportivi, grazie alle possibilità della natura circostante, Vacanze Glamping Boutique a San Felice del Benaco è stato pensato per le famiglie con bambini dai zero ai cinque anni e tutto è stato progettato proprio attorno ai piccoli ospiti: dalle case con nursery sino agli spazi gioco e alle piscine. Così Sivinos Camping Boutique, sullo scoglio di Punta San Sivino nel Golfo di Salò, è rivolto ad una clientela che ama il camping più wild, senza fronzoli ma con tanto spazio per i propri mezzi o per provare accommodation come tende safari o piccole roulotte. Questo ha garantito al pubblico chiarezza sulla destinazione e sulla sua offerta».\r\n\r\nNel 2023 tra i cosiddetti “Glamping Resort”, ossia i glamping village grandi che sfiorano le 1000 presenze a pieno carico, si è distinto per numero di presenze il Weekend Glamping Resort a Manerba del Garda (BS), ottenendo il risultato migliore di sempre. Punto di riferimento storico del Gruppo, 36 anni di attività appena compiuti, è primo camping village in Italia in cui è stata montana una tenda safari arredata con tutti i comfort nel lontano 1984.\r\n \r\n\r\nSi riparte il 21 marzo prossimo e via via le porte delle strutture del Gruppo torneranno ad accogliere i vacanzieri a cominciare dal ponte di Pasqua. La stagione vedrà il suo culmine con l’inaugurazione del nuovo resort in Umbria, sul Lago Trasimeno, che attesta “Vacanze col Cuore” come il gruppo glamping “specialista dei laghi”.\r\n\r\n«Dopo 3 anni di consolidamento, siamo pronti ad inaugurare il nostro nuovo indirizzo puntando sempre sull’Italia: Trasimeno Glamping Resort a Magione (PG). Un resort fuori dai soliti circuiti classici dell’open air, che - siamo sicuri - farà innamorare i nostri ospiti. Come a suo tempo, diversi anni fa – conclude Loek van de Loo – ha colpito me per primo e dove mi sono ripromesso, un giorno, sarei tornato a lavorare». \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Vacanze col Cuore, bilancio positivo per il gruppo di glamping resort","post_date":"2024-03-06T12:09:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709726999000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_462600\" align=\"alignleft\" width=\"162\"] Mauro Sementilli[/caption]\r\n\r\nCon ospiti ricchi ed esigenti provenienti da Cina e India, diventa essenziale per l’industria del turismo italiana soddisfare aspettative, durante l’intero viaggio – dalla richiesta del visto al ritorno a casa – di un servizio di altissima qualità.L’analisi di Mauro Sementilli, Vice-Responsabile per l’Italia di VFS Global, la principale società di outsourcing e servizi tecnologici per governi e missioni diplomatiche in tutto il mondo.\r\n\r\nRoma antica e Venezia, le mete classiche del Grand Tour alla fine del XVIII secolo degli aristocratici inglesi, oggi sono altrettanto amate da facoltosi viaggiatori cinesi o indiani, così come europei o americani. Nell’ultimo anno si è assistito ad un costante aumento delle prenotazioni dovuto al ritorno dei big spender cinesi. I marchi di alta moda di Roma, Firenze e Milano –per primi hanno registrato un ritorno ai ricavi pre-pandemia, in gran parte grazie ai turisti cinesi, attratti in particolare dal Quadrilatero della Moda a Milano e dalla zona intorno a via del Tridente a Roma, che hanno visto incrementi rispettivamente del 152% e del 128%, negli acquisti tax-free, con lo scontrino medio più alto (1.990 euro) a Milano. Il mercato cinese ha registrato un aumento del 226% nel volume degli acquisti tax-free e di oltre il 150% nel il numero di transazioni.  Secondo un sondaggio della piattaforma asiatica Travelzoo, l’Italia è in Europa la destinazione preferita dai turisti cinesi.  A VFS Global abbiamo registrato richieste di visti Schengen italiani da parte di cittadini cinesi (di cui la stragrande maggioranza sono turisti) passare da 150.000 nel 2010 a 570.000 nel 2019, l'anno di picco dei viaggi pre-pandemia, per la maggior parte a Pechino e Shanghai, con impennate nei periodi del Capodanno cinese (dicembre e gennaio), le vacanze estive e la \"settimana d'oro\" delle festività nazionali cinesi in ottobre. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_462601\" align=\"aligncenter\" width=\"503\"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption]\r\n\r\nSi prevede che quest’anno verranno superati i numeri pre-pandemia, che vide 3,5 milioni di arrivi di turisti dalla Cina nel 1919. Fendi, Armani, Prada e Dolce & Gabbana sono per loro affascinanti quanto le rovine antiche. Se un tempo i tour di gruppo erano la vista più comune, ora una nuova generazione – ricca, giovane e più indipendente – vuole spingersi oltre i percorsi più battuti. Dopo un lockdown particolarmente duro, i cinesi sono i “turisti di rivalsa” per eccellenza, che vogliono recuperare il tempo perduto. Ciò che cercano sono esperienze uniche, coinvolgenti e autentiche, esplorando le città minori, le campagne, le isole, la gastronomia locale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462602\" align=\"aligncenter\" width=\"492\"] Ufficio Visti per l’Italia a Chongqing di VFS Global[/caption]\r\n\r\nDestinazione privilegiata per le nozze\r\n\r\nSe il turista cinese dedica qualche giorno allo shopping, sulle orme di divi come George Clooney, Emily Blunt e John Legend, miliardari e VIP del mondo dello spettacolo indiani scelgono sempre più frequentemente l'Italia per festeggiare le nozze in grande sfarzo.  Tra i matrimoni di nota, quello in Toscana del giocatore di cricket Virat Kohli con l'attrice di Bollywood Deepika Padukone. Mukesh Ambani, con un patrimonio netto stimato sui 42 miliardi di dollari, ha regalato all’unica figlia un matrimonio indimenticabile sul lago di Como, fra le destinazioni più ambìte, con Toscana, riviera Ligure, Umbria, Puglia e costiera Amalfitana.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462604\" align=\"aligncenter\" width=\"487\"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption]\r\n\r\nCon questa tipologia di ospite le aspettative per l’intero viaggio, dalla richiesta del visto al rientro a casa, sono quelle di un servizio di prima classe. In VFS Global stiamo notando che molti optano per il comodo “Visa at Your Doorstep”, con il quale i dati biometrici vengono rilevati nel momento e nel luogo scelti dal richiedente. Sia cinesi che indiani preferiscono  inoltre spesso di farsi spedire i visti tramite corriere, sfruttando le nostre fasce orarie estese del primo mattino e della sera tardi per evitare di interrompere la giornata lavorativa.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462605\" align=\"aligncenter\" width=\"484\"] Ufficio Visti per l’Italia a Beijing di VFS Global, premium lounge[/caption]\r\n\r\nSe l’Italia riuscirà a soddisfarne bisogni e desideri, anche loro si innamoreranno di questo magico paese, proprio come hanno fatto nei secoli scorsi europei e americani. E, una volta creato il legame, continueranno a tornare per sempre.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alta moda, tax-free e matrimoni da favola: Cinesi e Indiani trainano il turismo d’alta gamma in Italia","post_date":"2024-03-04T08:03:16+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["shopping-tourism","vfs-global"],"post_tag_name":["Shopping Tourism","VFS Global"]},"sort":[1709539396000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462431","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La ripresa, dal prossimo 31 marzo, del collegamento Vueling tra Milano Linate e Barcellona rappresenta un'occasione in più per raggiungere il capoluogo della Catalunya e ripercorrere il percorso creativo di Antoni Gaudí: l'artista che seppe dare una lettura del tutto personale al Modernismo spagnolo.\r\nVisitare le creazioni di Gaudí avvicina il turista all'anima di Barcellona e lo riporta agli ultimi anni dell’800, quando in Europa nacque quella corrente artistica che fu l’Art Nouveau in Francia, il Liberty in Italia, lo Jugendstil in Germania e la Sezession in Austria. Antoni Gaudí i Cornet fu l’artefice di un linguaggio architettonico unico: al centro di ogni cosa mise la natura, la luce e soprattutto l’acqua, che sembra prendere vita nelle linee sinuose degli edifici, negli spazi interni e nei giochi di trasparenze dei vetri.\r\nGaudì nacque nel 1852 a Reus, in Catalunya. Il nonno e il padre erano artigiani del metallo e questa scuola quotidiana troverà espressione nella sua opera. Studiò architettura a Barcellona dove uno dei docenti affermò: “Solo il tempo ci dirà se abbiamo conferito il titolo a un pazzo o a un genio”. L’architetto riconobbe nella Natura l’essenza dell’architettura e ne ripropose i modelli in tutte le sue opere. Il profilo di una montagna diventa la facciata di una casa, le spire arrotondate di una conchiglia si ripetono nella struttura decorativa in ferro di un balcone, le zampe di un cervo si trasformano nelle gambe di una sedia… Gaudì creò i gioielli del modernismo catalano, opere che ne testimoniano la genialità e lo sguardo innovativo. Nel 1878 incontrò l’industriale Eusebi Güell, che divenne suo amico e mecenate. Per lui realizzò il Park Güell - dove si può vedere la nota lucertola di mosaico - e Casa Güell; dal 1984 entrambi sono Patrimonio dell’Unesco insieme con la Cripta della Colonia Güell.\r\nGaudì iniziò a lavorare alla Sagrada Familia nel 1883, ricordando le cattedrali antiche. Sapeva che non avrebbe mai visto concluso il suo tempio espiatorio ma proprio questo, secondo il noto critico d’arte italiano Giulio Carlo Argan, sarebbe il lascito dell’artista alla sua città: un’opera che rappresenta la fede in continua evoluzione del popolo catalano, una testimonianza vivente del mutare degli uomini e delle generazioni. Oggi, visto l’elevato numero di turisti, bisogna riservare online l’accesso alla Sagrada Familia (Patrimonio Unesco dal 2005). Una volta entrati si viene circondati dal silenzio e dallo stupore. Una selva di colonne si alza verso il cielo e testimonia il grande spirito innovativo di Gaudì. È un palmeto illuminato da vetrate realizzate con tecniche di lavorazione del vetro che risalgono al XII secolo. Vetrate blu e verdi a est, che si accendono dei raggi del sole al mattino e gialle e rosse a ovest, dove si illuminano al tramonto. Gaudì amava la luce, per questo nelle sue case costruì diversi cortili interni in modo che ogni cosa fosse illuminata.\r\nAnche per visitare Casa Batllò - patrimonio dell’Unesco dal 2005 - conviene acquistare il biglietto online. L’industriale tessile Batlló chiese a Gaudì di creare per lui una costruzione unica nell’allora nuovissimo ed esclusivo quartiere dell’Eixample. E Gaudì realizzò una casa sorprendente. L’interno si sviluppa in onde e spirali e l’attenzione si ferma su tanti dettagli: dai corrimano delle scale ai pomelli ergonomici delle porte, dai camini colorati del tetto che rappresentano antichi guardiani alle vetrate “marezzate” che si affacciano sulle piastrelle turchesi delle scale trasportando il visitatore in immaginarie profondità marine. Una Casa davvero particolare, ma anche abitabile. \r\nNel 1906 l’industriale Pere Milá i Camps commissionò a Gaudì la costruzione della sua Casa modernista nota come “la Pedrera”, “la cava”. Un nome adatto all’edificio per le sue forme che richiamano la parete di una montagna, ma anche una critica dei coetanei abitanti dell’Eixample: i marciapiedi davanti alla costruzione furono infatti invasi dalle pietre per ben 4 anni. La Pedrera è Patrimonio dell’Unesco dal 1984. Per visitarla e scoprirne la bellezza è necessario premunirsi del biglietto.\r\nLa vicenda umana e artistica di Antoni Gaudì ebbe poi uno sviluppo inaspettato. Una volta giunto all’apice del riconoscimento pubblico per la sua abilità Gaudì decise di ritirarsi dalla vita sociale per dedicarsi a una personale ricerca religiosa. Morì nel 1926 investito da un tram e la sua Barcellona gli diede l’addio in una solenne cerimonia che si tenne proprio nella Sagrada Familia. \r\n\r\n[gallery ids=\"462440,462442,462443\"]","post_title":"Barcellona: itinerario sulle orme di Gaudí, con la ripresa del volo da Milano Linate","post_date":"2024-03-01T09:15:41+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709284541000]}]}}

Lascia un commento