16 April 2024

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Testo dell'annuncio

Esperienza pluriennale, ricettivo,gruppi, contratti con compagnie aeree e hotel, promoter T.O., banconista agenzia viaggi, patentino direttore tecnico PUGLIA.
Disponibilità immediata. danieletinelli@gmail.com Cell. 329 6167563.


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Tra le curiosità emerse anche la perdita del primato di rotta più traffico d'Italia della Roma Fiumicino-Catania, che nel 2023 si è fermata a 1,56 milioni di passeggeri (in entrambe le direzioni, rispetto al dato di 1,54 milioni dell’anno precedente), meno degli 1,75 milioni della Roma-Madrid (1,29 milioni nel 2022). Un sorpasso solo in parte dovuto all’incendio del Terminal 1 dello scalo siciliano che ha spostato diversi voli in altri impianti, soprattutto a Comiso.   Da segnalare infine la significativa crescita del traffico su Roma (che nel 2023 si è confermato l'aeroporto più utilizzato): complice anche l’espansione dell'attività di Ita Airways, il “Leonardo da Vinci” è tornato al primo posto sulle rotte intercontinentali: sul gradino più alto del podio troviamo la Fiumicino-New York Jfk, con quasi 1 milione di passeggeri trasportate in entrambe le direzioni (981.030), che supera così la Milano Malpensa-Jfk (833 mila viaggiatori) che nel 2022 si era ritrovata prima. 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Il Congresso si riunì alla Henry Fite House tra il dicembre 1776 e il febbraio 1777, facendo di questa città costiera la capitale degli Stati Uniti in questo breve periodo. Annapolis, piccola città costiera a 50 km a sud di Baltimora, è l'attuale capoluogo dello stato del Maryland e ospitò il Congresso nella Maryland State House tra il 1783 e il 1784 per appena nove mesi. Anche in questo caso le città sono raggiungibili con la compagnia aerea via New York. Lancaster ospitò il Congresso per un solo giorno, il 27 settembre 1777, presso la Court House. Quest’area della Pennsylvania è famosa per essere sede di molte comunità Amish.  York fu capitale tra il 1777 e il 1778 e vanta attrazioni come lo York County Colonial Complex, un complesso museale che comprende l'edificio più antico della città, risalente al XVIII secolo, e una replica del tribunale dove Il Congresso approvò gli Articoli della Confederazione (la prima Costituzione della nazione) nel 1777, rendendo York, secondo alcuni, la vera prima capitale del Paese. Lancaster si raggiunge in auto da Filadelfia in un’ora e mezza, York in un’ora e 45 minuti. Princeton, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, merita una visita anche di un solo giorno da New York per respirare l'atmosfera delle vie raccolte attorno a Nassau Street, piene di ristoranti e animate da studenti, e vedere l'università, con edifici ricchi di storia e prati da cartolina. Trenton è l'attuale capoluogo del New Jersey e fu capitale degli Stati Uniti per due mesi nel 1784. 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I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels.\r\n\r\nCresce l'interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici\r\n\r\nNel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital.\r\n\r\nNei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell'upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole.\r\n\r\nFocus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli\r\n\r\nLe regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%).\r\nLe prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.\r\n\r\n ","post_title":"Thrends: le camere di catena in Italia sfondano la soglia del 20%","post_date":"2024-02-27T09:32:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709026340000]}]}}

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