16 April 2024

1427

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

OFFRESI per motivi familiari GESTIONE filiale AGENZIA VIAGGI prov. Massa/Carrara, centrale, portafoglio clienti decennale, tutte le biglietterie. Valutiamo anche offerta per eventuale cessione. Per maggiori informazioni tel. rag. Menconi 329 9440900.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465192 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo. Tra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile. Un altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019. Boeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre. [post_title] => Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini [post_date] => 2024-04-10T10:52:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712746334000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465115 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutto europeo per Fairfield: il brand economy e midscale in franchising di casa Marriott sbarca a Copenaghen con il Nordhavn, nel quartiere di North Harbour. La struttura è il primo hotel a presentare il prototipo europeo del brand creato da Occa Design Studio e funge da modello per il design Fairfield in tutto il Vecchio continente. Occa ha collaborato con gli studi scandinavi Mette Fredskild Design e Henning Larsen Architects per catturare l'essenza della hygge danese nei confronti dei viaggiatori in cerca di comfort ed eleganza durante la visita della città. Il design degli spazi comuni e delle 222 camere dell'hotel, di cui 20 con vista mare, si basa in particolare su una palette di colori e materiali naturali, tra cui i toni del verde e il legno, insieme a un mix di forme organiche e geometriche semplici che aiutano gli ospiti a sentirsi più rilassati. L'albergo ha spazi comuni funzionali, con elementi che caratterizzano tutte le proprietà Fairfield, pensati per permettere agli ospiti di relazionarsi con gli altri viaggiatori, di lavorare o semplicemente di rilassarsi. Il Social market è il cuore del soggiorno per una colazione sana (e gratuita). Per un pasto veloce, gli ospiti possono usufruire del market, aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, con snack e bevande. La lobby offre poi un ambiente luminoso e confortevole, ideale per socializzare e per lavorare, mentre il centro fitness permette di mantenere la routine e il proprio allenamento anche lontano da casa. Sono previste ulteriori aperture di Fairfield in Europa presso le principali destinazioni business e leisure, tra cui il Bordeaux Train Station che disporrà di 191 camere a pochi passi dalla ferrovia Bordeaux-Saint-Jean; l'Erding in Germania con 158 stanze a nord-est di Monaco; l'Istanbul Yenibosna che ospiterà 192 camere e il Warwick con 142 camere, situato in una posizione ideale per gli ospiti che desiderano scoprire il ricco patrimonio automobilistico della zona, grazie alla vicinanza del British Motor Museum. L'apertura delle prime tre strutture è prevista per il 2025. Il debutto del brand in Medio Oriente è invece in programma per il 2027 con l'inaugurazione delle prime due strutture a Makkah, in Arabia Saudita. [post_title] => Marriott: debutto europeo a Copenaghen per il brand Fairfield [post_date] => 2024-04-09T10:45:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712659541000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464934 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo continua nella sua inarrestabile crescita. Infatti secondo il World Travel & Tourism Council il 2024 sarà un anno da record per i viaggi e il turismo. Il settore infatti sembra destinato a raggiungere il suo massimo storico con ricavi per 11,1 trilioni di dollari. Secondo le stime dell’ultimo Economic Impact Research pubblicato dall’ente globale del turismo, il settore travel & tourism crescerà di ulteriori 770 miliardi di dollari rispetto al record precedente: in pratica su 10 dollari generati in tutto il mondo, uno riguarderà proprio il settore turistico. Inoltre il Wttc prevede che 142 paesi su 185 analizzati supereranno i precedenti record nazionali. Secondo il rapporto sono 348 milioni i posti di lavoro a livello globale, più di 13,6 milioni di posti di lavoro in più rispetto al suo punto più alto nel 2019. Si stima che la spesa dei visitatori internazionali arriverà a sfiorare il picco raggiunto 2019 con 1,89 trilioni di dollari, mentre i turisti nazionali spenderanno più che in qualsiasi altro anno registrato (5,4 trilioni di dollari). Usa e Cina “In un contesto di incertezza, il settore dei viaggi e del turismo rimane una potenza economica globale. Non si tratta solo di battere record, non parliamo più di ripresa: questa è la storia del settore che torna al suo meglio dopo alcuni anni difficili, fornendo una significativa spinta economica ai paesi di tutto il mondo e sostenendo milioni di persone di posti di lavoro – ha dichiarato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc –: .Tuttavia esiste il rischio: abbiamo bisogno che i governi statunitense e cinese sostengano i loro settori nazionali di viaggi e turismo. Gli Stati Uniti e la Cina continueranno a soffrire, mentre altri paesi vedranno il ritorno dei visitatori internazionali molto più velocemente”. Guardando al futuro, il Wttc prevede un promettente decennio, caratterizzato da una crescita robusta e opportunità di carriera senza precedenti. Entro il 2034, il settore potenzierà l’economia globale con l’incredibile cifra di 16 trilioni di dollari, pari all’11,4% dell’intero panorama economico. [post_title] => Wttc molto fiducioso: crescita di 770 miliardi di dollari nel 2024 [post_date] => 2024-04-05T11:01:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712314888000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463889 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fraport ha registrato fatturato ed ebitda da record per l'anno fiscale 2023, grazie alla ripresa del traffico passeggeri, in particolare negli aeroporti del gruppo al di fuori della Germania. Grazie a questo trend positivo l'utile netto ha raggiunto i 430,5 milioni di euro. «Il traffico ha continuato a svilupparsi in modo dinamico per tutto il 2023 - ha commentato Stefan Schulte, ceo di Fraport AG -. Fraport ha beneficiato di questa tendenza soprattutto grazie al suo ampio portafoglio internazionale. I nostri aeroporti nei mercati greco e turco hanno addirittura raggiunto nuovi record di passeggeri nel 2023. La nostra base, l'aeroporto di Francoforte, ha continuato a registrare la ripresa più forte di tutti i principali aeroporti tedeschi. Tuttavia, con un livello di passeggeri pari all'84% dei livelli pre-crisi, Francoforte è ancora in netto ritardo rispetto agli altri competitor europei. «Il principale fattore frenante sono stati gli elevati costi legati alla posizione, con la percentuale di tasse e tariffe imposte dalle autorità di regolamentazione che è raddoppiata dal 2019. Se le tasse sull'aviazione civile e i diritti per la sicurezza dell'aviazione saranno ulteriormente aumentati, come previsto dal governo, gli operatori aeroportuali in Germania dovranno affrontare condizioni ancora più difficili che esulano dalla loro diretta sfera di influenza. Il governo dovrebbe cambiare rotta e sostenere il nostro settore nel passaggio a operazioni senza emissioni di carbonio e in altre importanti iniziative». L'aumento del volume dei passeggeri ha fatto crescere i ricavi annuali del Gruppo del 25,2%, raggiungendo un nuovo record di 4 miliardi di euro (2022: 3,19 miliardi di euro); il risultato operativo del gruppo è salito al nuovo livello record di 1,20 miliardi di euro, quasi il +17% rispetto al 2022. Nel 2023 il numero di passeggeri ha continuato a crescere nella maggior parte degli aeroporti del Gruppo Fraport con A Francoforte che ha totalizzato 59,4 milioni di passeggeri (+21%); gli aeroporti affiliati al di fuori della Germania sono cresciuti ancora di più. I gateway greci si sono distinti in modo particolare, registrando un incremento dell'11,8% rispetto ai livelli del 2019 e superando così nettamente i numeri pre-crisi. Anche l'aeroporto di Antalya ha raggiunto un nuovo record di 35,7 milioni di passeggeri. [post_title] => Ricavi record a quota 4 miliardi di euro per gli aeroporti del gruppo Fraport [post_date] => 2024-03-20T09:15:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710926145000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio 2023 positivo per l'aeroporto Marconi di Bologna che archivia il 2023 con ricavi consolidati per 145,1 milioni di euro, +7,8% rispetto al 2022, e pari ad una crescita del +15,9% se confrontati con il 2019. L'ebit del Marconi si è attestato a 25,8 milioni di euro contro un risultato di 36 milioni del 2022 (14,7 milioni al netto del Contributo Covid) e di 31,1 milioni di euro nell’ultimo anno pre-Covid. L'esercizio si chiude con un utile consolidato di 16,7 milioni di euro contro 31,1 milioni del 2022 (di cui 21,1 milioni dovuti al contributo derivante dal Fondo di compensazione). Al netto di tale contributo straordinario, l’utile del 2022 con cui confrontare il risultato dello stesso periodo del 2023 ammonta a 10 milioni di euro e la crescita è quindi del 67,5%. «Possiamo definire il 2023 come l’anno della definitiva ripresa delle attività, con oltre un anno di anticipo sulle previsioni, pur in uno scenario globale caratterizzato da una profonda incertezza e volatilità - ha commentato Nazareno Ventola, ad e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. In tale contesto siamo stati in grado di gestire il ritorno a pieno regime del traffico nel nostro aeroporto, seppur in un contesto caratterizzato dalla presenza di diversi cantieri, che ci accompagneranno anche nei prossimi anni e che hanno lo scopo di migliorare ulteriormente, nel breve e nel lungo termine, le nostre infrastrutture e, di conseguenza, l’esperienza di viaggio». Nel 2023 sono stati complessivamente 9.970.284 i passeggeri registrati, in crescita del 17,4% rispetto al 2022, 78.658 i movimenti (+11,0%) e 50.994 le tonnellate di merce trasportata (-7,6%). Prendendo invece a riferimento il 2019, ultimo anno pre-Covid, il traffico passeggeri è stato nell’ultimo anno superiore del 6%, con luglio come il miglior mese di sempre nella storia dello scalo. Numeri che hanno permesso allo scalo bolognese di confermarsi al settimo posto in Italia per numero di passeggeri. l traffico low cost ha fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto sia al 2022, con un +11,4%, che al 2019 con un +23,6%, mentre il traffico legacy ha mostrato un recupero più lento: +32,7% rispetto al 2022 ma -17,2% rispetto al 2019, oltre ad una contrazione dei movimenti sempre rispetto al 2019. Analizzando le performance dei vettori, Ryanair si conferma la prima compagnia sullo scalo con il 53,3% del traffico totale, seguita da Wizz Air con il 9,7%, in crescita rispetto al 5,4% del 2019 e da Air France con il 2,9%. [post_title] => L'Aeroporto Bologna archivia il 2023 con profitti per 16,7 milioni di euro [post_date] => 2024-03-15T09:51:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710496316000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463478 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022). Discorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022). Pambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022). [post_title] => Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's [post_date] => 2024-03-14T13:32:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710423162000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463347 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Svolta netta di Cathay Pacific che ha centrato il suo primo utile annuale dal 2019, lasciandosi alle spalle il periodo di crisi del Covid-19: nel 2023 il vettore di Hong Kong ha registrato profitti per 1,25 miliardi di dollari e ha dichiarato di voler ampliare quest'anno la propria forza lavoro di circa il 20%, circa 5.000 persone. La performance finanziaria positiva è stata favorita da un aumento della domanda dopo l'abolizione delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia, ha spiegato in una nota il presidente del Gruppo Cathay, Patrick Healy. Hong Kong e la Cina continentale hanno eliminato le restrizioni ai viaggi internazionali all'inizio del 2023. I ricavi sono aumentati dell'85% nel 2023, raggiungendo i 94,5 miliardi di dollari di Hong Kong. Alla fine del 2023, il gruppo operava al 70% della capacità pre-pandemia, attraverso un network di circa 80 destinazioni nel mondo; ora si punta a raggiungere l'80% dei voli passeggeri precedenti alla pandemia entro il secondo trimestre del 2024 e il 100% entro il primo trimestre del 2025, con tre mesi di ritardo rispetto all'obiettivo precedentemente dichiarato.   [post_title] => Cathay Pacific torna all'utile per la prima volta dal 2019 [post_date] => 2024-03-13T09:43:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1710323017000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463092 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un inizio anno con il vento in poppa per Toscana Aeroporti, che registra il miglior febbraio della sua storia con un totale di oltre 443.000 passeggeri nei due scali di Firenze e Pisa, il 14,7% in più rispetto al 2023. Un traguardo tagliato grazie alla crescita sia dei movimenti totali dei voli (+8,4% su febbraio 2023) sia del load factor che ha visto un incremento di circa 3 punti percentuali rispetto all'anno precedente, passando dall'81,1% all'84%. Nei primi due mesi del 2024, il Sistema Aeroportuale Toscano ha superato i 903.000 passeggeri complessivi, con una crescita del +11,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha registrato un nuovo mese record, con oltre 192.000 passeggeri, segnando il miglior febbraio di sempre con una crescita del +32,2% rispetto al 2023. A febbraio, sia il traffico nazionale (+88,7%) che internazionale (+26,1%) sono in crescita rispetto al 2023. Tra le destinazioni più richieste ci sono Parigi, Londra, Amsterdam, Roma e Madrid. Complessivamente, nei primi due mesi del 2024, entrambi mesi record per l'aeroporto di Firenze, sono transitati 387.000 passeggeri, +32,3% sul 2023. Il Galilei di Pisa ha invece totalizzato più di 250.000 passeggeri, con un incremento del +4,1% rispetto allo stesso mese del 2023, in netta ripresa rispetto al mese precedente di gennaio, in cui si era registrata una diminuzione del 4,1%. Il traffico passeggeri internazionale è in crescita (+12,6%) rispetto alla diminuzione (-10,7%) di quello domestico. Le destinazioni più apprezzate a febbraio 2024 sono state Tirana, Londra, Palermo, Parigi e Catania. Il traffico passeggeri totale dello scalo pisano nei primi due mesi dell’anno ha raggiunto oltre 516.000 passeggeri, in linea (-0,3%) con il traffico dello stesso periodo 2023. [post_title] => Toscana Aeroporti: inizio 2024 con un boom di traffico passeggeri [post_date] => 2024-03-08T10:21:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709893305000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462686 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Etihad Airways progetta il prossimo sbarco in Borsa con un'offerta pubblica iniziale (Ipo) o una quotazione diretta. Secondo quanto riferito da Bloomberg il fondo sovrano di Abu Dhabi starebbe valutando la possibilità di quotare il vettore e avrebbe già discusso con le banche di un potenziale accordo. Un'intesa potrebbe essere raggiunta già nel 2024 e, se i piani dovessero andare in porto, Etihad sarebbe il primo vettore del Golfo a quotarsi in Borsa. La compagnia aerea ha raggiunto un utile operativo record di 296 milioni di dollari per la prima metà del 2022, rispetto alla perdita di 392 milioni di dollari dell'anno precedente, grazie all'espansione della capacità del network, spinta da una forte domanda di viaggi. I ricavi da passeggeri sono triplicati nei primi sei mesi dell'anno, raggiungendo quota 1,25 miliardi di dollari. Nel 2022, la piena proprietà di Etihad Aviation Group è stata trasferita ad ADQ, nell'ambito di una strategia volta a rafforzare la posizione della capitale degli Emirati Arabi Uniti come hub globale dell'aviazione. [post_title] => Etihad Airways valuta la quotazione in Borsa, e sarebbe il primo vettore del Golfo a farlo [post_date] => 2024-03-04T10:47:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709549240000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1427" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":7,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":87,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465192","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Boeing ha rallentato il ritmo delle consegne nel primo trimestre del 2024, a causa di problemi su qualità e sicurezza. Nonostante queste difficoltà, la casa costruttrice statunitense ha comunque registrato un ottimo trimestre per quanto riguarda i nuovi ordini, grazie soprattutto a diversi accordi finalizzati nel mese di marzo.\r\n\r\nTra questi, un impegno da parte di American Airlines per 85 velivoli 737 Max e ordini per 28 777-9 - otto da Ethiopian Airlines e 20 da un cliente sconosciuto, secondo i dati rilasciati dalla stessa Boeing ieri, 9 aprile.\r\n\r\nUn altro aspetto positivo è che a marzo la Boeing ha continuato a incrementare le consegne del 737 Max alle compagnie aeree cinesi: queste consegne sono riprese solo a gennaio, dopo una lunga pausa iniziata quando le autorità di regolamentazione hanno bloccato i Max nel marzo 2019.\r\n\r\nBoeing continua a ricevere nuovi ordini, anche se è in ritardo rispetto al concorrente Airbus. Le consegne del costruttore statunitense nel primo trimestre sono state di 83 aeromobili, in calo rispetto ai 130 dello stesso periodo dell'anno scorso; Airbus ha consegnato invece 142 velivoli nel primo trimestre.","post_title":"Boeing: consegne sempre a rilento nel primo trimestre, ma ci sono anche 126 nuovi ordini","post_date":"2024-04-10T10:52:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1712746334000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465115","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto europeo per Fairfield: il brand economy e midscale in franchising di casa Marriott sbarca a Copenaghen con il Nordhavn, nel quartiere di North Harbour. La struttura è il primo hotel a presentare il prototipo europeo del brand creato da Occa Design Studio e funge da modello per il design Fairfield in tutto il Vecchio continente. Occa ha collaborato con gli studi scandinavi Mette Fredskild Design e Henning Larsen Architects per catturare l'essenza della hygge danese nei confronti dei viaggiatori in cerca di comfort ed eleganza durante la visita della città. Il design degli spazi comuni e delle 222 camere dell'hotel, di cui 20 con vista mare, si basa in particolare su una palette di colori e materiali naturali, tra cui i toni del verde e il legno, insieme a un mix di forme organiche e geometriche semplici che aiutano gli ospiti a sentirsi più rilassati.\r\n\r\nL'albergo ha spazi comuni funzionali, con elementi che caratterizzano tutte le proprietà Fairfield, pensati per permettere agli ospiti di relazionarsi con gli altri viaggiatori, di lavorare o semplicemente di rilassarsi. Il Social market è il cuore del soggiorno per una colazione sana (e gratuita). Per un pasto veloce, gli ospiti possono usufruire del market, aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, con snack e bevande. La lobby offre poi un ambiente luminoso e confortevole, ideale per socializzare e per lavorare, mentre il centro fitness permette di mantenere la routine e il proprio allenamento anche lontano da casa.\r\n\r\nSono previste ulteriori aperture di Fairfield in Europa presso le principali destinazioni business e leisure, tra cui il Bordeaux Train Station che disporrà di 191 camere a pochi passi dalla ferrovia Bordeaux-Saint-Jean; l'Erding in Germania con 158 stanze a nord-est di Monaco; l'Istanbul Yenibosna che ospiterà 192 camere e il Warwick con 142 camere, situato in una posizione ideale per gli ospiti che desiderano scoprire il ricco patrimonio automobilistico della zona, grazie alla vicinanza del British Motor Museum. L'apertura delle prime tre strutture è prevista per il 2025. Il debutto del brand in Medio Oriente è invece in programma per il 2027 con l'inaugurazione delle prime due strutture a Makkah, in Arabia Saudita.","post_title":"Marriott: debutto europeo a Copenaghen per il brand Fairfield","post_date":"2024-04-09T10:45:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1712659541000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464934","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo continua nella sua inarrestabile crescita. Infatti secondo il World Travel & Tourism Council il 2024 sarà un anno da record per i viaggi e il turismo. Il settore infatti sembra destinato a raggiungere il suo massimo storico con ricavi per 11,1 trilioni di dollari. Secondo le stime dell’ultimo Economic Impact Research pubblicato dall’ente globale del turismo, il settore travel & tourism crescerà di ulteriori 770 miliardi di dollari rispetto al record precedente: in pratica su 10 dollari generati in tutto il mondo, uno riguarderà proprio il settore turistico. Inoltre il Wttc prevede che 142 paesi su 185 analizzati supereranno i precedenti record nazionali.\r\n\r\nSecondo il rapporto sono 348 milioni i posti di lavoro a livello globale, più di 13,6 milioni di posti di lavoro in più rispetto al suo punto più alto nel 2019. Si stima che la spesa dei visitatori internazionali arriverà a sfiorare il picco raggiunto 2019 con 1,89 trilioni di dollari, mentre i turisti nazionali spenderanno più che in qualsiasi altro anno registrato (5,4 trilioni di dollari).\r\n\r\nUsa e Cina\r\n\r\n“In un contesto di incertezza, il settore dei viaggi e del turismo rimane una potenza economica globale. Non si tratta solo di battere record, non parliamo più di ripresa: questa è la storia del settore che torna al suo meglio dopo alcuni anni difficili, fornendo una significativa spinta economica ai paesi di tutto il mondo e sostenendo milioni di persone di posti di lavoro – ha dichiarato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc –: .Tuttavia esiste il rischio: abbiamo bisogno che i governi statunitense e cinese sostengano i loro settori nazionali di viaggi e turismo. Gli Stati Uniti e la Cina continueranno a soffrire, mentre altri paesi vedranno il ritorno dei visitatori internazionali molto più velocemente”.\r\n\r\nGuardando al futuro, il Wttc prevede un promettente decennio, caratterizzato da una crescita robusta e opportunità di carriera senza precedenti. Entro il 2034, il settore potenzierà l’economia globale con l’incredibile cifra di 16 trilioni di dollari, pari all’11,4% dell’intero panorama economico.","post_title":"Wttc molto fiducioso: crescita di 770 miliardi di dollari nel 2024","post_date":"2024-04-05T11:01:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1712314888000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463889","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fraport ha registrato fatturato ed ebitda da record per l'anno fiscale 2023, grazie alla ripresa del traffico passeggeri, in particolare negli aeroporti del gruppo al di fuori della Germania. Grazie a questo trend positivo l'utile netto ha raggiunto i 430,5 milioni di euro.\r\n\r\n«Il traffico ha continuato a svilupparsi in modo dinamico per tutto il 2023 - ha commentato Stefan Schulte, ceo di Fraport AG -. Fraport ha beneficiato di questa tendenza soprattutto grazie al suo ampio portafoglio internazionale. I nostri aeroporti nei mercati greco e turco hanno addirittura raggiunto nuovi record di passeggeri nel 2023. La nostra base, l'aeroporto di Francoforte, ha continuato a registrare la ripresa più forte di tutti i principali aeroporti tedeschi. Tuttavia, con un livello di passeggeri pari all'84% dei livelli pre-crisi, Francoforte è ancora in netto ritardo rispetto agli altri competitor europei.\r\n\r\n«Il principale fattore frenante sono stati gli elevati costi legati alla posizione, con la percentuale di tasse e tariffe imposte dalle autorità di regolamentazione che è raddoppiata dal 2019. Se le tasse sull'aviazione civile e i diritti per la sicurezza dell'aviazione saranno ulteriormente aumentati, come previsto dal governo, gli operatori aeroportuali in Germania dovranno affrontare condizioni ancora più difficili che esulano dalla loro diretta sfera di influenza. Il governo dovrebbe cambiare rotta e sostenere il nostro settore nel passaggio a operazioni senza emissioni di carbonio e in altre importanti iniziative».\r\n\r\nL'aumento del volume dei passeggeri ha fatto crescere i ricavi annuali del Gruppo del 25,2%, raggiungendo un nuovo record di 4 miliardi di euro (2022: 3,19 miliardi di euro); il risultato operativo del gruppo è salito al nuovo livello record di 1,20 miliardi di euro, quasi il +17% rispetto al 2022.\r\n\r\nNel 2023 il numero di passeggeri ha continuato a crescere nella maggior parte degli aeroporti del Gruppo Fraport con A Francoforte che ha totalizzato 59,4 milioni di passeggeri (+21%); gli aeroporti affiliati al di fuori della Germania sono cresciuti ancora di più. I gateway greci si sono distinti in modo particolare, registrando un incremento dell'11,8% rispetto ai livelli del 2019 e superando così nettamente i numeri pre-crisi. Anche l'aeroporto di Antalya ha raggiunto un nuovo record di 35,7 milioni di passeggeri.","post_title":"Ricavi record a quota 4 miliardi di euro per gli aeroporti del gruppo Fraport","post_date":"2024-03-20T09:15:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710926145000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio 2023 positivo per l'aeroporto Marconi di Bologna che archivia il 2023 con ricavi consolidati per 145,1 milioni di euro, +7,8% rispetto al 2022, e pari ad una crescita del +15,9% se confrontati con il 2019.\r\n\r\nL'ebit del Marconi si è attestato a 25,8 milioni di euro contro un risultato di 36 milioni del 2022 (14,7 milioni al netto del Contributo Covid) e di 31,1 milioni di euro nell’ultimo anno pre-Covid. L'esercizio si chiude con un utile consolidato di 16,7 milioni di euro contro 31,1 milioni del 2022 (di cui 21,1 milioni dovuti al contributo derivante dal Fondo di compensazione). Al netto di tale contributo straordinario, l’utile del 2022 con cui confrontare il risultato dello stesso periodo del 2023 ammonta a 10 milioni di euro e la crescita è quindi del 67,5%.\r\n\r\n«Possiamo definire il 2023 come l’anno della definitiva ripresa delle attività, con oltre un anno di anticipo sulle previsioni, pur in uno scenario globale caratterizzato da una profonda incertezza e volatilità - ha commentato Nazareno Ventola, ad e direttore generale di Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna -. In tale contesto siamo stati in grado di gestire il ritorno a pieno regime del traffico nel nostro aeroporto, seppur in un contesto caratterizzato dalla presenza di diversi cantieri, che ci accompagneranno anche nei prossimi anni e che hanno lo scopo di migliorare ulteriormente, nel breve e nel lungo termine, le nostre infrastrutture e, di conseguenza, l’esperienza di viaggio».\r\n\r\nNel 2023 sono stati complessivamente 9.970.284 i passeggeri registrati, in crescita del 17,4% rispetto al 2022, 78.658 i movimenti (+11,0%) e 50.994 le tonnellate di merce trasportata (-7,6%). Prendendo invece a riferimento il 2019, ultimo anno pre-Covid, il traffico passeggeri è stato nell’ultimo anno superiore del 6%, con luglio come il miglior mese di sempre nella storia dello scalo. Numeri che hanno permesso allo scalo bolognese di confermarsi al settimo posto in Italia per numero di passeggeri.\r\nl traffico low cost ha fatto registrare una variazione positiva dei volumi rispetto sia al 2022, con un +11,4%, che al 2019 con un +23,6%, mentre il traffico legacy ha mostrato un recupero più lento: +32,7% rispetto al 2022 ma -17,2% rispetto al 2019, oltre ad una contrazione dei movimenti sempre rispetto al 2019.\r\nAnalizzando le performance dei vettori, Ryanair si conferma la prima compagnia sullo scalo con il 53,3% del traffico totale, seguita da Wizz Air con il 9,7%, in crescita rispetto al 5,4% del 2019 e da Air France con il 2,9%.","post_title":"L'Aeroporto Bologna archivia il 2023 con profitti per 16,7 milioni di euro","post_date":"2024-03-15T09:51:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710496316000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463478","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si consolidano le top 5 delle cinque principali aziende italiane per fatturato nei settore dell'ospitalità e del tour operating. Lo rivela il tradizionale lavoro di analisi svolto da Pambianco e presentato ieri alla Borsa di Milano, in occasione della seconda edizione dell'Hotellerie Summit. Per quanto riguarda in particolare le imprese del turismo organizzato, a svettare su tutte nel 2023 si è confermata come prevedibile la divisione tour operating di Alpitour che ha chiuso l'anno fiscale il 31 ottobre a 1,361 miliardi di euro, appena un milione sotto i livelli pre-Covid del 2019, ma mettendo al contempo a segno una crescita del 57% rispetto al 2022. A seguire  ancora una volta Veratour a quota 230 milioni (249 mln nel 2019, 181 mln nel 2022), mentre sul gradino più basso del podio troviamo sempre Quality Group con 205 milioni (173 mln nel 2019; 111 mln nel 2022). L'unica variazione si è registrata tra la quarta e la quinta piazza, con il gruppo Nicolaus e Idee per Viaggiare che hanno invertito le rispettive posizioni: la compagnia pugliese è ora sopra con 148 milioni (91 mln nel 2019; 94 mln nel 2022), mentre IpV ha chiuso l'anno il 31 ottobre a 105 milioni (50 mln nel 2019; 97 mln nel 2022).\r\n\r\nDiscorso simile per quanto riguarda il segmento dell'ospitalità, che vede nuovamente Starhotels in cima alla classifica con 304 milioni di euro (216 mln nel 2019; 243 mln nel 2022), seguito sempre dal gruppo Una poco sopra i 200 milioni (124 mln nel 2019; 146 mln nel 2022), nonché da Th Resorts a quota 187 milioni (94 mln nel 2019; 136 mln nel 2022). Appena sotto il podio c'è ancora una volta la divisione alberghiera di Alpitour con 177 milioni di euro (107 mln nel 2019; 134 mln nel 2022 - chiusura bilanci al 31 ottobre). In fondo alla top 5 troviamo infine l'unica new entry 2023 delle due classifiche: il gruppo Aeroviaggi - Mangia's che con i suoi 117 milioni di euro ha scalzato dalla posizione Hnh Hospitality, capace comunque di raggiungere i 106 milioni (34 mln nel 2019; 71 mln nel 2022).\r\n\r\nPambianco ha poi introdotto quest'anno per la prima volta anche la top 5 dedicata agli operatori del benessere: una classifica dominata da Qc Spa of Wonders che ha chiuso il 2023 con un fatturato di 147 milioni (87 mln nel 2019; 105 mln nel 2022). Più lontano si trova Terme e Grandi Alberghi Sirmione a quota 44 milioni (40 mln sia nel 2019, sia nel 2022), tallonata da Lefay Resorts a 42 milioni (34 mln nel 2019; 37 mln nel 2022). Non molto distanti si piazzano anche la nuova holding creata nel 2021 da Massimo Caputi, Terme Italia, che ha raggiunto i 37 milioni (stesso livello del 2022), nonché Gb Thermae Hotels con 36 milioni di valore di produzione totale (37 mln nel 2019; 36 mln nel 2022).","post_title":"Pambianco: si consolidano le top 5 per fatturato di hotel e to in Italia. Unica novità Mangia's","post_date":"2024-03-14T13:32:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1710423162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463347","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Svolta netta di Cathay Pacific che ha centrato il suo primo utile annuale dal 2019, lasciandosi alle spalle il periodo di crisi del Covid-19: nel 2023 il vettore di Hong Kong ha registrato profitti per 1,25 miliardi di dollari e ha dichiarato di voler ampliare quest'anno la propria forza lavoro di circa il 20%, circa 5.000 persone.\r\n\r\nLa performance finanziaria positiva è stata favorita da un aumento della domanda dopo l'abolizione delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia, ha spiegato in una nota il presidente del Gruppo Cathay, Patrick Healy. Hong Kong e la Cina continentale hanno eliminato le restrizioni ai viaggi internazionali all'inizio del 2023.\r\nI ricavi sono aumentati dell'85% nel 2023, raggiungendo i 94,5 miliardi di dollari di Hong Kong.\r\n\r\nAlla fine del 2023, il gruppo operava al 70% della capacità pre-pandemia, attraverso un network di circa 80 destinazioni nel mondo; ora si punta a raggiungere l'80% dei voli passeggeri precedenti alla pandemia entro il secondo trimestre del 2024 e il 100% entro il primo trimestre del 2025, con tre mesi di ritardo rispetto all'obiettivo precedentemente dichiarato.\r\n\r\n ","post_title":"Cathay Pacific torna all'utile per la prima volta dal 2019","post_date":"2024-03-13T09:43:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1710323017000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463092","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un inizio anno con il vento in poppa per Toscana Aeroporti, che registra il miglior febbraio della sua storia con un totale di oltre 443.000 passeggeri nei due scali di Firenze e Pisa, il 14,7% in più rispetto al 2023.\r\n\r\nUn traguardo tagliato grazie alla crescita sia dei movimenti totali dei voli (+8,4% su febbraio 2023) sia del load factor che ha visto un incremento di circa 3 punti percentuali rispetto all'anno precedente, passando dall'81,1% all'84%.\r\n\r\nNei primi due mesi del 2024, il Sistema Aeroportuale Toscano ha superato i 903.000 passeggeri complessivi, con una crescita del +11,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.\r\n\r\nNel dettaglio, il Vespucci di Firenze ha registrato un nuovo mese record, con oltre 192.000 passeggeri, segnando il miglior febbraio di sempre con una crescita del +32,2% rispetto al 2023. A febbraio, sia il traffico nazionale (+88,7%) che internazionale (+26,1%) sono in crescita rispetto al 2023. Tra le destinazioni più richieste ci sono Parigi, Londra, Amsterdam, Roma e Madrid. Complessivamente, nei primi due mesi del 2024, entrambi mesi record per l'aeroporto di Firenze, sono transitati 387.000 passeggeri, +32,3% sul 2023.\r\n\r\nIl Galilei di Pisa ha invece totalizzato più di 250.000 passeggeri, con un incremento del +4,1% rispetto allo stesso mese del 2023, in netta ripresa rispetto al mese precedente di gennaio, in cui si era registrata una diminuzione del 4,1%. Il traffico passeggeri internazionale è in crescita (+12,6%) rispetto alla diminuzione (-10,7%) di quello domestico. Le destinazioni più apprezzate a febbraio 2024 sono state Tirana, Londra, Palermo, Parigi e Catania. Il traffico passeggeri totale dello scalo pisano nei primi due mesi dell’anno ha raggiunto oltre 516.000 passeggeri, in linea (-0,3%) con il traffico dello stesso periodo 2023.","post_title":"Toscana Aeroporti: inizio 2024 con un boom di traffico passeggeri","post_date":"2024-03-08T10:21:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709893305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462686","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Etihad Airways progetta il prossimo sbarco in Borsa con un'offerta pubblica iniziale (Ipo) o una quotazione diretta.\r\n\r\nSecondo quanto riferito da Bloomberg il fondo sovrano di Abu Dhabi starebbe valutando la possibilità di quotare il vettore e avrebbe già discusso con le banche di un potenziale accordo. Un'intesa potrebbe essere raggiunta già nel 2024 e, se i piani dovessero andare in porto, Etihad sarebbe il primo vettore del Golfo a quotarsi in Borsa.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha raggiunto un utile operativo record di 296 milioni di dollari per la prima metà del 2022, rispetto alla perdita di 392 milioni di dollari dell'anno precedente, grazie all'espansione della capacità del network, spinta da una forte domanda di viaggi. I ricavi da passeggeri sono triplicati nei primi sei mesi dell'anno, raggiungendo quota 1,25 miliardi di dollari.\r\n\r\nNel 2022, la piena proprietà di Etihad Aviation Group è stata trasferita ad ADQ, nell'ambito di una strategia volta a rafforzare la posizione della capitale degli Emirati Arabi Uniti come hub globale dell'aviazione.","post_title":"Etihad Airways valuta la quotazione in Borsa, e sarebbe il primo vettore del Golfo a farlo","post_date":"2024-03-04T10:47:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709549240000]}]}}

Lascia un commento