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19 aprile 2011 15:26
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Direttore tecnico iscritto all’albo della Regione Lombardia offresi per copertura titolo. Disponibilità immediata. Cell. 339 32 85 821 chiamare dopo le 19,30.
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[post_content] => Grande festa presso il Forum Theatre di Roma per il 50° anniversario di Viaggi del Mappamondo. Il Forum Theatre è più di un semplice teatro: è parte dei leggendari Forum Studios fondati da Ennio Morricone, dove sono nate le colonne sonore che hanno fatto la storia. «Qui hanno registrato dal 1970 i più grandi artisti mondiali ed abbiamo voluto scegliere il cinema come compagno di viaggio della nostra serata perché crediamo che un viaggio, così come un film, può emozionare, può stupire, o può deludere, ma è capace sempre di sorprendere» ha spiegato agli ospiti dell’evento Andrea Mele, il ceo di Viaggi del Mappamondo che ha voluto ripercorrere tutte le tappe salienti che hanno scandito la storia del tour operator, per raccontare un cammino fatto di sfide, successi e visioni che hanno caratterizzato il percorso di un’azienda oggi orientata alla qualità, e mai ai numeri.
L'era dei grandi tour operator
«Era il 1976 quando uscì il primo catalogo Fantastico Oriente a marchio I Viaggi del Mappamondo con una programmazione su Bangkok, Bali, Singapore ed Hong Kong - ha raccontato Mele -. Era un catalogo rappresentativo dell’attività di tour operating della Ital Atlantic Express, una delle più grandi agenzie di viaggi di Roma, ed erano gli anni, quelli, in cui nascevano i grandi tour operator che hanno fatto la storia, gli anni in cui arrivarono i primi Jumbo 747 che iniziarono a collegare l’Italia alle destinazioni di lungo raggio, fino a quel momento difficili da raggiungere. Viaggi del Mappamondo (senza la i) nacque nel 1989 da una cessione di ramo d’azienda della Ital Atlantic Express, il 1991 vide poi l’apertura della filiale di Milano che tutt’ora opera nel segno della continuità, ed il 1994 l’ingresso in Atoi, oggi Astoi, all’epoca sotto la presidenza Franco Rosso, dove oggi io ricopro la carica di vicepresidente vicario.
Una grande avventura
Nel 2004 io e Marco Cifani finalizzammo l’acquisto dell’intero pacchetto azionario di Mappamondo e cominciammo una nuova grande avventura che ci vide rilevare poi nel 2014 l’attività di due marchi storici del turismo come Dimensione Triade ed Igiesse, consentendoci di estendere l’attività su nuove destinazioni lungo raggio come l’Australia, il Pacifico, l’Africa Australe e l’America Latina. Nel gennaio 2024 - ha ricordato ancora Andrea Mele -, arrivò anche Shiruq, in seguito all’acquisizione del marchio e delle attività del tour operator di Milano specializzato in viaggi culturali. Un’operazione che ci ha permesso di entrare in punta di piedi in un segmento di mercato totalmente nuovo per noi ma coerente con il nostro modo di lavorare. Un prodotto veramente diverso, confezionato, unico e difficile da imitare, che oggi propone viaggi in 30 Paesi ed ha un grande potenziale di sviluppo».
Il futuro
«Se siamo arrivati fin qua è perché la nostra politica è sempre stata chiara: abbiamo sempre focalizzato tutti i nostri sforzi sul prodotto, e non sull’effimero, e dato priorità al valore, non ai volumi e ai fatturati. A guidare Mappamondo verso il futuro ora ci sono persone estremamente valide che lavorano con noi da molti anni e che hanno pienamente assimilato la nostra visione. Una squadra di manager e collaboratori che saranno in grado di portare l’azienda chissà dove».
Ad accompagnare la serata di celebrazione del 50° Anniversario di Viaggi del Mappamondo, è stato un quartetto d’archi dell’Orchestra Italiana del Cinema che ha portato in scena le emozioni dei grandi film attraverso la potenza della musica dal vivo.
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[post_content] => Vittorio Grassi Architects, ha completato il restyling totale dell’hotel 5 stelle Melià Milano in via Masaccio, un progetto nato grazie alla sinergia con Asah Arquitectura Hotelera e al concept innovativo dell’architetto spagnolo Álvaro Sans.
A pochi passi da CityLife, il progetto ha visto i due studi di architettura intervenire sulle 291 camere dislocate su 5 piani, oltre che su tutti gli spazi comuni quali hall, centro business, sale meeting, ristorante e caffetteria.
Il piano di restyling dell’intero hotel si è sviluppato in tre macrofasi, coinvolgendo progressivamente tutte le aree del building e valorizzando l’identità della struttura, insieme all’esperienza dell’ospitalità milanese d’alta gamma. Dopo il rinnovamento delle zone comuni completato nel 2021, Melià è intervenuto anche sulle 291 camere, ripensandole secondo uno stile coerente e in continuità con le soluzioni progettuali già introdotte nella lobby e nelle aree hospitality indoor ed outdoor, inclusi il Mamì Restaurant e la caffetteria Elyxr Meliá.
Gli interventi
Distribuite su cinque piani, le nuove camere sono disponibili in tipologia Standard e The Level. Concepite per assicurare il massimo comfort, sono capaci di trasformare il soggiorno degli ospiti in un’esperienza di estremo relax grazie alla presenza di un angolo bar privato e, per le camere The Level, anche di un salottino dedicato.
Il recente intervento ha coinvolto anche il basement, oggetto di una completa rifunzionalizzazione con l’ampliamento del numero delle sale meeting e l’introduzione di un nuovo hub polifunzionale e strategico messo a disposizione delle aziende per ospitare grandi conferenze ed eventi corporate. Per una maggiore flessibilità, sono state integrate soluzioni innovative come le pareti mobili che permettono una gestione dinamica degli ambienti in base alle diverse esigenze.
Tra gli interventi più significativi si aggiunge anche la valorizzazione della zona comune nella green area, attorno alla grande aiuola verde, non più solo luogo di passaggio ma ora anche di incontro e condivisione, perfetto per coffee break e momenti di pausa.
Il valore aggiunto di Asah Arquitectura Hotelera e di Vittorio Grassi Architects è stato determinante nell’intero intervento: a livello estetico ha contribuito a tradurre l’idea dell’architetto Sans in un progetto internazionale ma pienamente calato nel contesto milanese; dal punto di vista funzionale è stato attuato un attento controllo tecnico per garantire i più elevati standard di sicurezza, innovazione e sostenibilità attraverso l’impiego di materiali eco-friendly di origine naturale.
Fra i main values si evidenziano la creazione di spazi fluidi ed interconnessi; l’introduzione di ambienti ibridi in cui il verde è protagonista sia come soluzione cromatica sia come oasi ecologica; l’ottimizzazione della luce, valorizzata da alti lucernari che favoriscono l’illuminazione naturale, in abbinata a sontuosi lampadari di cristallo mantenuti nel restyling.
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[post_content] => Un 2025 da record per l'Ungheria che, per la prima volta nella sua storia, sfiora i 20 milioni di turisti. L'anno scorso, nelle sole strutture ricettive sono stati accolti oltre 19,5 milioni di ospiti, il +7,3% rispetto al 2024. A questi si aggiungono più di 400.000 visitatori provenienti da strutture non turistiche, portando il totale complessivo a quota 20 milioni.
I pernottamenti hanno raggiunto i 47 milioni, in crescita del +4,3% su base annua. La crescita del numero di visitatori nelle strutture ricettive è stata quasi due volte e mezzo superiore alla media degli Stati membri dell’Unione europea, confermando la competitività della destinazione nel panorama europeo.
Il turismo domestico rimane il segmento dominante, con quasi 10 milioni di viaggiatori interni che hanno scelto di scoprire o riscoprire il proprio Paese. Ciò ha generato circa la metà del totale di ospiti e pernottamenti e segnando un incremento del +3,2% rispetto all’anno precedente.
Determinante anche il contributo dei mercati internazionali, che complessivamente hanno generato quasi 10 milioni di arrivi. Germania, Regno Unito, Polonia, Repubblica Ceca e Romania si sono confermati i principali Paesi di provenienza, dimostrando una crescita solida, con un aumento del +12% nel numero di ospiti stranieri.
L’Italia, tra i bacini di primaria importanza per l’Ungheria, si posiziona al sesto posto tra i Paesi di provenienza internazionale e si distingue per una delle crescite più significative tra i principali mercati europei. Nel 2025 sono arrivati 552.500 visitatori italiani, +18,4% rispetto al 2024.
I pernottamenti hanno raggiunto 1,34 milioni, segnando un aumento del +12,1% su base annua e confermando una permanenza stabile e strutturata.
Budapest si conferma la prima meta di interesse per gli ospiti italiani, seguita dalla regione del Balaton. Tra le altre destinazioni più apprezzate figurano Győr–Pannonhalma, Pécs–Villány, Szeged, Mátra–Bükk, Debrecen, Bük-Sárvár, Tokaj–Nyíregyháza, Sopron-Fertő e Gyula.
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[post_content] => Jumeirah Mallorca in Spagna entra nel portfolio di Dubai Holding. La struttura 5 stelle, già gestita da Jumeirah da diversi anni, continuerà a essere operata da Jumeirah, brand di punta di Dubai Holding nel settore dell’ospitalità.
L'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.
La strategia del gruppo
L’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. Amit Kaushal, group chief executive officer di Dubai Holding, ha dichiarato: «Questa acquisizione rappresenta un’aggiunta strategica al nostro crescente portafoglio globale nel settore dell’ospitalità e sottolinea il nostro impegno a investire in asset di alta qualità in grado di generare valore nel lungo periodo per Dubai Holding. Jumeirah Mallorca incarna gli elevati standard e l’esperienza di ospitalità eccezionale associati sia a Dubai Holding Hospitality sia a Jumeirah. Mentre continuiamo a espandere la nostra presenza in destinazioni di livello mondiale, restiamo focalizzati sull’ottimizzazione delle performance del nostro portafoglio e sulla creazione di valore sostenibile attraverso una crescita disciplinata».
Con questa ultima acquisizione a Maiorca, Dubai Holding Hospitality amplia il proprio portafoglio di proprietà a 34 hotel e resort, inclusi cinque hotel Jumeirah in Europa. Il portafoglio della società comprende una selezione di brand alberghieri di livello mondiale, tra cui il Bvlgari Hotel Dubai, un’offerta f&b distintiva e il suo brand di punta di lusso, Jumeirah, che gestisce 29 strutture nelle principali destinazioni.
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Futura Vacanze in pista con la nuova programmazione dedicata ai Futura Club. Quest'anno il t.o. porta da 20 a 25 le strutture introducendo un modello di segmentazione pensato per rendere più leggibile e mirata la proposta sul mercato.
In linea con questa evoluzione il nuovo catalogo Futura Club 2026, disponibile online e a breve anche presso le agenzie di viaggio: uno strumento pensato non solo per raccontare il prodotto, ma anche per supportare l’attività del trade con una narrazione strutturata e coerente delle diverse anime dell’offerta.
L’ampliamento del portafoglio Futura Club segue una logica strategica precisa, che mira a consolidare la presenza del brand in segmenti e destinazioni chiave, valorizzando la gestione diretta e le partnership esclusive.
Le new entry
Sul fronte del Mare Italia, due strutture già note al pubblico e agli agenti di viaggio: il Futura Club Chiusurelle in Puglia e il Futura Club Baia Tropea in Calabria entrano nel perimetro Futura Club dopo il percorso come Futura Style. Entrambe gestite direttamente, testimoniano l’impegno dell’operatore nel consolidare il controllo sul prodotto.
Il comparto montagna torna protagonista con l’ingresso nella programmazione del Futura Club Schlöss Rosenegg, sulle Alpi tirolesi, e del Futura Club Parc Hotel Posta, nel cuore delle Dolomiti altoatesine, struttura già presente in passato nella programmazione Futura e ora nuovamente inserita per rispondere alla crescente richiesta di soggiorni alpini.
Completa il quadro l’ampliamento della proposta all’estero con il Futura Club Invidia Coral Beach Tiran, a Sharm el Sheikh.
La segmentazione dell'offerta
Accanto all’ampliamento dell’offerta, il 2026 segna l’avvio di un nuovo modello di classificazione, che risponde alla necessità di rendere più strutturata e distintiva la proposta Futura Club, sia per il cliente finale sia per la rete agenziale.
La segmentazione nasce da un lavoro congiunto tra direzione, marketing, prodotto, ufficio villaggi e team di gestione. Un processo approfondito che ha analizzato posizionamento, servizi, target e caratteristiche di ogni struttura, con l’obiettivo di tradurre la varietà del portafoglio in un sistema chiaro, leggibile e orientato al mercato.
«La segmentazione non è solo uno strumento di marketing, ma il risultato di un processo interno che ha coinvolto tutte le funzioni aziendali. L'obiettivo è duplice: offrire agli ospiti una guida chiara per scegliere la vacanza che meglio incontra le proprie aspettative e valorizzare le specificità di ogni Club, per creare un sistema di prodotto coerente e riconoscibile. Il progetto ha richiesto un'analisi approfondita su posizionamento, servizi, target e caratteristiche distintive di ogni struttura, con l’intento di tradurre la varietà del portafoglio in un'offerta chiara e orientata al cliente» commenta Francesca Delmonte, cmo e innovation manager di Futura Vacanze.
Quattro linee di prodotto
Le quattro linee di prodotto delineano altrettanti modi di vivere la vacanza: Futura Club Original rappresenta l’essenza del villaggio italiano, nella sua espressione più completa. È la linea in cui l’animazione ha un ruolo centrale, la socialità è parte integrante dell’esperienza e il programma serale contribuisce a creare un clima dinamico e partecipato. La formula tutto incluso e l’organizzazione delle attività rendono questa proposta particolarmente adatta a famiglie e gruppi che cercano una vacanza attiva, condivisa e ricca di momenti di aggregazione.
Futura Club Hotel Collection interpreta invece un’idea di soggiorno più raccolta e misurata, ispirata ai codici dell’ospitalità alberghiera. Le strutture, al mare come in montagna, si distinguono per comfort, cura del servizio e atmosfere rilassate. L’animazione è presente ma discreta, mentre i servizi personalizzabili rispondono alle esigenze di chi privilegia privacy, tranquillità e qualità del tempo.
Futura Club Smart nasce per intercettare una domanda orientata alla concretezza. È una proposta essenziale, costruita attorno a un buon equilibrio tra qualità e prezzo, con servizi funzionali, formule snelle e un’animazione leggera. Una linea pensata per chi desidera una vacanza ben organizzata, senza elementi superflui, mantenendo comunque gli standard di affidabilità e cura tipici del marchio.
Futura Club Experience raccoglie una selezione di resort internazionali offerti in esclusiva per il mercato italiano, in destinazioni come Egitto, Kenya, Tunisia e Portogallo. Con questa linea, proposta con trattamento all inclusive, l’esperienza si amplia oltre il soggiorno, grazie allo stile italiano che caratterizza l’accoglienza e alla possibilità di integrare il viaggio con tour, escursioni e crociere. Un prodotto pensato per chi vuole esplorare nuove mete con la certezza di sentirsi a casa.
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Novotel presenta la strategia globale "Longevity Every Day", annunciata da Jean-Yves Minet, global brand president mid-scale and economy di Accor. L'iniziativa interessa oltre 600 hotel in 67 paesi, con ulteriori 200 strutture in pipeline, e sarà implementata progressivamente nel 2026.
«Non si tratta di aggiungere anni alla vita attraverso interventi costosi, ma di aggiungere vita agli anni attraverso scelte semplici e sostenibili che chiunque può fare», ha dichiarato Minet durante la presentazione. Il brand punta a creare il fil rouge della longevità e la sua “democratizzazione”, estendendola a tutti gli ospiti, famiglie, viaggi di affari ecc. Benessere e sostenibilità come caratteristiche del soggiorno firmato Novotel, attraverso quattro pilastri: sleep, eat, move e meet.
I numeri del mercato sono significativi: l'economia della longevità raggiungerà 27 trilioni di dollari entro il 2030, di cui 4,6 trilioni destinati al settore travel. Novotel si posiziona come partner del benessere quotidiano per professionisti, famiglie (5 milioni annui) e nomadi digitali, segmento che toccherà 92 milioni di persone entro il 2030 secondo il World Economic Forum.
Sul fronte del riposo (il pillar “sleep”), ecco nuovi letti premium eco-concepiti (29 cm di profondità, certificazioni OKO-TEX e NF environment) saranno implementati in tutte le strutture entro il 2030. Per il pilastro “eat”, entro fine 2026 i menu saranno plant-forward al 25%, con partnership pluriennale con il food creator Alfie Steiner (conosciuto sui social come Alfie Cooks, con 5 milioni di follower) e formazione dei team culinari tramite Culinary Institute of America. Le ricette di Steiner debutteranno sui menu ad aprile. Il “Plant forward” è un approccio alimentare che mette gli alimenti di origine vegetale al centro del piatto, in un’ottica di maggior salute, sostenibilità, senza privarli del gusto.
Il pilastro “move” si rafforza con il surfista olimpico Kauli Vaast, medaglia d'oro a Parigi 2024, e il Paris Saint-Germain. Il 70% degli hotel dispone già di palestre e piscine, che saranno potenziate con programmazione dedicata.
Elemento distintivo è poi Novotel 37 Collective, community globale di esperti che include Vaast, Steiner e la leggenda del PSG Javier Pastore. Il numero 37 rappresenta la filosofia dell'1% in più: migliorare dell'1% ogni giorno significa migliorare di 37 volte nell'arco di un anno (1,01 elevato alla potenza di 365).
Questa strategia tiene conto dei cambiamenti fondamentali in atto nel settore travel globale: crescita annuale del numero di viaggi, aumento del telelavoro che dovrebbe raggiungere 92 milioni entro il 2030, domanda crescente per il turismo wellness e sviluppo continuo della ristorazione plant-based. Queste tendenze sono state accelerate da una forte consapevolezza mondiale sull'importanza del benessere fisico e mentale.
«Un recente studio Accor ha rivelato che il 68% dei professionisti nel mondo desidera un migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata», aggiunge Jean-Yves Minet. «Siamo a un momento cruciale. Anche se non è sempre possibile operare grandi cambiamenti, piccoli gesti ripetuti ogni giorno hanno un impatto significativo e duraturo. Questa è la nostra filosofia, per i nostri clienti, i nostri team e il pianeta» ha concluso Minet.
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Hnh Hospitality archivia l’anno fiscale al 31 ottobre 2025 con un fatturato che ha superato i 121 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024. Stabile l’Ebitda, che si attesta vicino al 15%, mentre l’occupazione media delle camere è cresciuta dal 77% nel 2024 al 78,4% nel 2025. In netta crescita anche il prezzo medio per camera che registra 169,10 euro rispetto ai 164,7 dello scorso anno.
Focus sul 2025
Il 2025 è stato un anno caratterizzato da investimenti e nuovi progetti che confermano il posizionamento del gruppo nel segmento dell’ospitalità di alto livello. Da un lato, la nuova fase strategica di Almar Resorts & Spa, volta a rafforzare l’identità distintiva delle tre strutture; dall’altro, le diverse operazioni di gestione alberghiera: l’ultimo annuncio riguarda la gestione del Grand Hotel Trento, iniziata lo scorso 1° dicembre, a cui si affiancano i progetti strategici in Nord Italia.
A Verona, il gruppo ha assunto la gestione dell’hotel Leon d’Oro, destinato a diventare un DoubleTree by Hilton, e ha inaugurato Homy Livia, il complesso di 23 appartamenti pensati per soggiorni prolungati in città. A Torino Hnh Hospitality gestirà il 5 stelle nato dalla riqualificazione di una porzione della Cavallerizza Reale di Torino sotto il marchio Radisson Collection. Infine, a Milano Linate il gruppo sarà presente con DoubleTree by Hilton all’interno dell’aeroporto, rafforzando la propria presenza nelle principali città italiane e diversificando le formule di ospitalità.
«Il 2025 conferma la solidità e l’efficacia della nostra strategia. Con 19 strutture operative e quattro in apertura, siamo in linea con l’obiettivo di raggiungere 25 strutture entro il 2027. La crescita del fatturato, dell’occupazione delle camere e del prezzo medio per camera ci danno ulteriore conferma delle direzioni intraprese, con gli investimenti su Almar Resorts & Spa e i nuovi accordi di gestione che ci consentono di rafforzare la nostra presenza in nuovi centri strategici proponendo un concetto di ospitalità autentico, legato al territorio e attento all’evoluzione delle necessità esigenze dei nostri ospiti. Lo sviluppo guarda già al 2026 con l’obiettivo di superare i 140 milioni di euro di fatturato anche grazie alle operazioni di mergers & acquisitions sulle quali stiamo lavorando» ha dichiarato Luca Boccato, ceo di Hnh Hospitality.
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[post_content] => Crescono ulteriormente le ambizioni di beOnd che, dopo il lancio di beOnd America, avvia l'iter per la creazione di un vettore charter in Arabia Saudita.
La compagnia premium ha già fatto richiesta per l'ottenimento del Coa e prevede di essere operativa con il nuovo vettore già nella seconda metà del 2026, con l'obiettivo di basare in Arabia 20 aeromobili entro il 2030.
“L'Arabia Saudita è una delle destinazioni turistiche in più rapida crescita e più caratteristiche al mondo, nota sia per la sua ambizione che per la sua esclusività - ha dichiarato Tero Taskila, fondatore e ceo del vettore -. Siamo grati per il sostegno del Regno dell'Arabia Saudita e, in particolare, della Gaca (Autorità Generale dell'Aviazione Civile) alla nostra visione di offrire un'esperienza simile a quella di un jet privato a una più ampia cerchia di viaggiatori esigenti attraverso un design accurato, la semplicità e una genuina ospitalità”.
Il posizionamento in Arabia Saudita "rispecchia il nostro posizionamento globale: un vettore di nicchia dedicato ai viaggi leisure di fascia alta, focalizzato su destinazioni ad alto rendimento. Lo abbiamo già dimostrato con il successo dei nostri lanci dal Mar Rosso verso l'Europa e amplieremo il mercato europeo dal Mar Rosso con ulteriori destinazioni nel 2026. Stiamo anche esplorando altre destinazioni di lusso all'interno dell'Arabia Saudita da aggiungere al network. Non stiamo cercando di competere con i principali vettori già attivi nell'area: ci sono molti potenziali passeggeri e il mercato è ampio. E la nostra nicchia è diversa".
Nel mirino di BeOnd ci sono un milione di viaggiatori premium da trasportare attraverso un network di destinazioni in espansione.
“Questo rappresenta l'inizio di un nuovo capitolo nel settore dei viaggi di lusso esperienziali in Arabia Saudita - ha aggiunto Taskila -. La nostra visione saudita sarà una pietra miliare della strategia multi-destinazione di beOnd, che collegherà culture, economie e persone attraverso viaggi meravigliosamente semplici”.
BeOnd America
Per quanto riguarda beOnd America, il target dichiarato è quello di "iniziare le operazioni come operatore Part 121 negli Stati Uniti nell'ottobre 2026. Cominceremo con due aeromobili A320 con base in un hub statunitense che riveleremo nel primo trimestre del 2026. In Nord America, prevediamo di crescere fino a circa 8-10 aeromobili entro il 2030".
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[post_content] => Il Vietnam viaggia spedito verso la conclusione di un 2025 da record per numero di arrivi internazionali: secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica (Ministero delle Finanze), il paese ha infatti totalizzato oltre 19,1 milioni di visitatori internazionali nei primi 11 mesi di quest'anno, pari ad una crescita del +20,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il dato rappresenta il livello più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori del 2019, prima cioè della pandemia.
Nel solo mese di novembre 2025, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% rispetto al mese precedente e del 15,6% rispetto a novembre 2024.
Le performance dei singoli mercati
Tra gennaio e novembre 2025, la Cina ha registrato un aumento del 43,1% su base annua; molto bene anche Giappone e Stati Uniti che hanno centrato una crescita rispettivamente del 15% e dell'8,4%, mentre la Corea del Sud ha segnato un leggero calo (-4,6%).
I mercati europei hanno continuato a crescere costantemente, riflettendo l'impatto dell'estensione delle esenzioni dal visto. Tra le performance più significative spiccano quelle dell'Italia con un +21,3%, e poi del Regno Unito (+20,7%), Francia (+21,4%), Germania (+16,6%). Tassi di crescita inferiori, ma sempre consistenti, anche per Spagna (+5,8%), Danimarca (+12,1%), Svezia (+15,9%), Norvegia (+19,6%), Polonia (+41,7%), Svizzera (+17,1%), Repubblica Ceca (+0,1%).
I mercati del Sud-Est asiatico hanno registrato forti aumenti: Filippine (+84,0%), Cambogia (+48,5%), Laos (+30,5%), Malesia (+15,7%), Indonesia (+13,8%), Singapore (+12,9%), Thailandia (+10,0%). Anche l'India ha registrato un aumento del 47,2%, mentre l'Australia è cresciuta del 12,8%.
Da segnalare, in particolare, l'ottimo andamento dei flussi turistici provenienti dai mercati a lungo raggio nel solo mese di novembre: i mercati nordamericani hanno registrato un +30,5% rispetto al mese precedente, mentre il Canada ha registrato un aumento del 55,9%. Anche gli arrivi dall'Europa hanno registrato un forte aumento con gli arrivi dall'Italia a +89%, a conferma del forte appeal del Vietnam durante l'alta stagione di fine anno.
Recentemente l'Unwto ha posizionato il Vietnam tra le destinazioni turistiche in più rapida crescita al mondo, insieme al Giappone.
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Siamo grati per il sostegno del Regno dell'Arabia Saudita e, in particolare, della Gaca (Autorità Generale dell'Aviazione Civile) alla nostra visione di offrire un'esperienza simile a quella di un jet privato a una più ampia cerchia di viaggiatori esigenti attraverso un design accurato, la semplicità e una genuina ospitalità”.\r\n\r\nIl posizionamento in Arabia Saudita \"rispecchia il nostro posizionamento globale: un vettore di nicchia dedicato ai viaggi leisure di fascia alta, focalizzato su destinazioni ad alto rendimento. Lo abbiamo già dimostrato con il successo dei nostri lanci dal Mar Rosso verso l'Europa e amplieremo il mercato europeo dal Mar Rosso con ulteriori destinazioni nel 2026. Stiamo anche esplorando altre destinazioni di lusso all'interno dell'Arabia Saudita da aggiungere al network. Non stiamo cercando di competere con i principali vettori già attivi nell'area: ci sono molti potenziali passeggeri e il mercato è ampio. 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In Nord America, prevediamo di crescere fino a circa 8-10 aeromobili entro il 2030\".","post_title":"BeOnd fa rotta sull'Arabia Saudita, e punta al milione di passeggeri premium entro il 2030","post_date":"2025-12-11T09:55:25+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1765446925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503435","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Vietnam viaggia spedito verso la conclusione di un 2025 da record per numero di arrivi internazionali: secondo i dati diffusi dall'Ufficio Nazionale di Statistica (Ministero delle Finanze), il paese ha infatti totalizzato oltre 19,1 milioni di visitatori internazionali nei primi 11 mesi di quest'anno, pari ad una crescita del +20,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIl dato rappresenta il livello più alto mai registrato, che supera i 18 milioni di visitatori del 2019, prima cioè della pandemia.\r\n\r\nNel solo mese di novembre 2025, il Vietnam ha accolto quasi 2 milioni di visitatori internazionali, con un aumento del 14,1% rispetto al mese precedente e del 15,6% rispetto a novembre 2024.\r\nLe performance dei singoli mercati\r\nTra gennaio e novembre 2025, la Cina ha registrato un aumento del 43,1% su base annua; molto bene anche Giappone e Stati Uniti che hanno centrato una crescita rispettivamente del 15% e dell'8,4%, mentre la Corea del Sud ha segnato un leggero calo (-4,6%).\r\n\r\nI mercati europei hanno continuato a crescere costantemente, riflettendo l'impatto dell'estensione delle esenzioni dal visto. 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