3 aprile 2026 10:33
Weekend lungo Pasqua oltre i 252 milioni di euro di consumi per Milano e Città metropolitana, Monza Brianza e Lodi con un aumento, al lordo dell’inflazione, del 17,8% sulla Pasqua 2025. E’ la stima del Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Un incremento dovuto, in particolare, ai consumi generati dai visitatori stranieri, con una stima di indotto superiore ai 188 milioni e 300mila euro.
Complessivamente, nei giorni di Pasqua, si prevedono arrivi per oltre 363mila e 600 visitatori con una crescita dell’8,8% (analogo incremento lo si prevede per l’intero mese di aprile con più di 909mila 100 visitatori). Crescono più gli arrivi di italiani in questo weekend lungo di Pasqua (+12.1%) che gli arrivi di stranieri (+7,2%) la cui capacità di spesa è però maggiore.
Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**
“Nonostante la difficile situazione internazionale che certamente impatta sulle provenienze da aree importanti per il nostro incoming, si conferma l’attrattività di Milano e del nostro territorio anche per questo ponte di Pasqua con un significativo apporto nei consumi da parte dei visitatori stranieri. E’ un dato che ci fa guardare con fiducia a tutto il mese di aprile con il Salone del Mobile e le iniziative del design”: lo rileva Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza.
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Teorema Vacanze cresce del 18% nonostante la crisi del Golfo. Il risultato si innesta un un 2025 chiuso a +55% sul 2024 e rappresenta il frutto delle solide performance dei primi due mesi del 2026.
«Il blocco carburante rappresenta una scelta precisa e un segnale di attenzione verso la rete agenziale e, di conseguenza, verso il cliente finale: in un contesto in continua evoluzione, Teorema Vacanze decide di non rivedere l’adeguamento carburante né di applicare supplementi ai pacchetti già acquistati. Una volta prenotato e confermato, il prezzo resta invariato» commenta Luigi Deli, founder & ceo di Volonline Group.
Le novità
L’operatore si sta preparando all’estate con alcune conferme e numerose novità anche di prodotto. «L’Egitto, con le crociere sul Nilo, i soggiorni mare sul mar Rosso e quelli a Il Cairo e Luxor, ha trainato le vendite dello scorso anno, posizionandoci tra i protagonisti della destinazione: il 50% delle pratiche totali di Teorema Vacanze del 2025 hanno riguardato proprio l’Egitto - aggiunge Luca Frolino, chief operation officer di Teorema Vacanze -. Grazie a un’offerta ampia, a un sistema di prenotazione semplice e intuitivo e a un range di prezzo competitivo, abbiamo conquistato la fiducia di un numero crescente di agenzie di viaggio, che apprezzano il nostro prodotto di target medio alto. Il valore medio pratica di Teorema supera i 4.000 euro ed è pertanto meno sensibile alla crisi mediorientale. E proprio grazie alla fidelizzazione delle agenzie di viaggio e all’ampiezza del nostro prodotto, siamo oggi in grado di offrire un range di destinazioni alternative in tutto il mondo, compensando il calo di richiesta per i paesi del Golfo e del Medio Oriente. Per Pasqua, ad esempio, abbiamo puntato sui city break nelle capitali e città europee, oltre a proposte per il medio raggio a Sharm el Sheikh e di lungo raggio a New York. Adesso ci stiamo concentrando sul periodo estivo, con una programmazione già online da febbraio».
5.000 posti volo
Per l’alta stagione, Teorema Vacanze ha contrattualizzato 5.000 posti volo in partenza da tutta Italia verso mar Rosso, Mediterraneo (Grecia e Spagna) e lungo raggio, come Caraibi ed Estremo Oriente. Sono state inoltre lanciate partenze speciali per Thailandia e Indonesia (Bali), anche combinati con Singapore.
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Tra le novità di destinazione spicca il Kenya, con partenze da Milano Malpensa e Roma: oltre al soggiorno mare, è possibile abbinare safari di 1 o 2 notti prenotabili direttamente dal portale. Le partenze di agosto con sistemazione presso il Jacaranda Beach Resort di Watamu risultano già sold out.
Le nuove proposte mare per il 2026 includono anche la Giamaica, con un’ampia selezione di resort nelle principali località balneari dell’isola – Montego Bay, Ocho Rios e Negril – e il Brasile di Rio de Janeiro come city break, con diverse soluzioni alberghiere nelle zone di Copacabana e Ipanema.
Come sempre ampia la sezione dedicata ai tour, che vede protagonista l’Europa con 50 itinerari e la proposta di combinazioni apprezzate dal mercato, come le partenze speciali per il ponte del 2 giugno con 3 notti nelle isole delle Cicladi, in Spagna e Portogallo, oltre a numerosi tour alla scoperta dell’Europa.
L’operatore confida in un progressivo ritorno alla normalità, come precisa Francesca Romeo, operation manager di Teorema Vacanze: “L’inizio di marzo, una volta rientrati e riprotetti tutti i nostri clienti, è stato caratterizzato da pochi annullamenti, in un clima di attesa. Tuttavia, le ultime settimane sono state caratterizzate da una ripartenza delle prenotazioni che ci stanno permettendo di tornare gradualmente alla normalità operativa».
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[post_content] => La Japan National Tourism Organization (Jnto) ha scelto Tourism Hub per le attività in Italia di ufficio stampa e relazioni con i media, la comunicazione, le campagne e gli eventi rivolti al pubblico finale, oltre alla formazione del trade attraverso iniziative selezionate che si svolgeranno fino al primo trimestre del 2027.
L'agenzia torinese affiancherà Jnto nella promozione del Giappone, contribuendo alla narrazione e al posizionamento di una destinazione già molto amata dai viaggiatori italiani, che nel 2025 hanno sfiorato le 310.000 presenze.
Il programma di promozione per il 2026 pone al centro i luoghi meno esplorati del Giappone, quelli che ne custodiscono la bellezza più autentica. Prefetture lontane dai circuiti del turismo di massa e dagli itinerari più battuti, esperienze genuine che incarnano i valori più affascinanti della cultura giapponese e la restituiscono al visitatore attraverso ogni senso.
«La campagna di quest'anno "Heart of Japan" mette in risalto l'essenza più autentica del nostro meraviglioso Paese – la sua cultura, le tradizioni e le esperienze capaci di emozionare davvero, arrivando dritto al cuore - commenta Ken Toyoda, direttore esecutivo per l'Italia di Jnto -. Siamo lieti di rafforzare questo messaggio nel mercato italiano attraverso la collaborazione con Tourism Hub. La competenza dell'agenzia nei diversi ambiti della promozione - dalle media relation, agli eventi e ai contenuti rivolti al consumer, fino al fondamentale lavoro con il trade - rappresenta un valore aggiunto concreto alla nostra strategia».
Un'affinità di visione che ha guidato la scelta di Tourism Hub come partner ideale per questo mandato. L'agenzia apporterà un approccio editoriale alla promozione, costruendo narrazioni capaci di andare oltre la superficie della destinazione e di intercettare un pubblico di viaggiatori sempre più attento alla qualità dell'esperienza. Un turismo lento, curioso e responsabile, che trova nel Giappone meno raccontato il suo terreno più fertile.
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La struttura a sei livelli dispone di moderne aree check-in, controlli di sicurezza centralizzati dotati della più recente tecnologia a tomografia computerizzata, ampie aree di attesa e attraenti opzioni di shopping e ristorazione. Tre dei livelli sono dedicati alle operazioni passeggeri. Sono inoltre disponibili zone di relax e silenzio, nonché sale di preghiera. Il nuovo molo può gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei velivoli a fusoliera larga. Ospita circa 40 compagnie aeree internazionali.
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[post_content] => Comincia l'anno di slancio la Croazia, con oltre 1,1 milioni di arrivi e 3 milioni di pernottamenti registrati tra gennaio e la fine di marzo: si tratta, rispettivamente, di un aumento del 9% degli arrivi e dell'8% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
I dati di eVisitor includono il traffico turistico proveniente da strutture ricettive commerciali e non commerciali, nonché l'attività di noleggio nautico registrata tramite il sistema eCrew. La costa adriatica ha generato la maggior parte dei pernottamenti, registrandone 2,1 milioni, il 12% in più rispetto al primo trimestre 2025.
Nel frattempo, le destinazioni continentali della Croazia hanno registrato 890.000 pernottamenti, pari ad una crescita del 3%.
Tonči Glavina, ministro croato del Turismo e dello Sport, ha sottolineato come l’anno turistico stia affrontando circostanze globali difficili, che rendono complesse le previsioni. Tuttavia, ha ribadito che i vantaggi strategici della Croazia – la sicurezza e la vicinanza ai principali mercati europei – rimangono punti di forza importanti.
«La competitività dei prezzi rimarrà un fattore cruciale nella scelta delle destinazioni da parte dei viaggiatori. Se tutti gli attori della filiera turistica agiscono in modo responsabile, possiamo creare le condizioni per un prosieguo positivo dell’anno turistico e solide basi per quello successivo» ha affermato Glavina.
Kristjan Staničić, direttore dell’Ente nazionale croato per il turismo, ha affermato che i risultati confermano le tendenze positive del settore turistico, sostenute da campagne promozionali incentrate sui periodi pre-stagionali e post-stagionali.
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Anche una recente ricerca della Commissione Europea del Turismo indica una forte domanda, con l'82% degli europei che intende viaggiare questa primavera e questa estate - il livello più alto registrato dal 2020 - a condizione che le condizioni geopolitiche rimangano stabili. Staničić ha però osservato che il prezzo avrà un ruolo sempre più importante, poiché si prevede che i viaggiatori sceglieranno destinazioni che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.
Intanto, anche il lungo weekend pasquale dal 3 al 6 aprile ha registrato ottimi risultati per il turismo croato: durante questi quattro giorni, la destinazione ha registrato 144.364 arrivi e 501.014 pernottamenti, con la maggior parte dei visitatori provenienti da Germania, Croazia, Italia, Slovenia, Austria e Slovacchia.
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[post_content] => La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni attualmente fruibili. La conferma viene da Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World, che in un intervento a Tgcom24 ha riconfermato come quello dei viaggi sia «un bisogno incomprimibile», avvertito sia da parte degli italiani sia da parte degli stranieri pronti a scegliere l’Italia.
La "vacanza in cassaforte"
In questo quadro, Ezhaya ha ricordato come il modello proposto dal turismo organizzato offra particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. «E’ come mettere la vacanza in cassaforte – spiega il manager -. In Alpitour, grazie al fatto di proporre un sistema integrato, possiamo offrire non solo un’ampia gamma di destinazioni in ogni parte nel mondo, ma siamo in grado di sfruttare al meglio la sinergia con il nostro vettore di casa, Neos, risposizionando le macchine in base alle esigenze contingenti».
Proprio questa flessibilità ha consentito all’operatore di organizzare nove voli “rescue” per riportare a casa i clienti che allo scoppio del conflitto mediorientale si trovavano in diverse parti del mondo, dal Sudafrica all’oceano Indiano, all’Oriente in generale.
Grazie poi alla direttiva pacchetti Ue e alle assicurazioni di viaggio, è possibile prenotare fin da subito una vacanza: «Siamo già in ritardo rispetto alle consuete tempistiche del booking. In Alpitour offriamo la possibilità di modificare successivamente la meta. La gamma di destinazioni fra le quali scegliere è estremamente ampia; anche se il Medio Oriente è attualmente precluso, i clienti possono optare per molte altre aree, come la parte dell’East Africa, i Caraibi, il Mediterraneo con Spagna, Grecia e Italia, senza dimenticare l’Egitto, una destinazione ingiustamente penalizzata perché spesso accostata al Medio Oriente. In realtà il Paese non è in alcun modo entrato nel conflitto e non registra alcun problema, potendo essere scelto in assoluta serenità».
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[post_content] => Il nuovo corso che attende l'Ungheria, all'indomani dell’elezione di Péter Magyar alla guida del governo, dopo i 16 anni di Viktor Orbán, inciderà anche sull'industria turistica del Paese.
Si prevede infatti che il nuovo governo instauri nuove relazioni con l’Unione europea e i partner occidentali, ponendo l’accento sullo Stato di diritto, sulla trasparenza e sulla cooperazione. Un atteggiamento che influirà direttamente sul turismo: come evidenzia TravelMole, un'Ungheria vista come più democratica, politicamente stabile e in linea con i valori dell'Ue diventerebbe ancora più attrattiva per i viaggiatori internazionali, in particolare quelli provenienti dall'Europa occidentale.
Una delle opportunità più immediate risiede nel potenziale sblocco di oltre 6 miliardi di euro di fondi Ue precedentemente congelati. Se sbloccati, questi fondi potrebbero sostenere direttamente il turismo attraverso il potenziamento delle infrastrutture, inclusi aeroporti, ferrovie e strade, oltre alla rigenerazione urbana e al restauro dei siti culturali e del patrimonio.
I numeri del 2025
L'Ungheria, in ogni caso, è comunque forte di un comparto turistico in costante crescita, che il nuovo clima politico potrebbe accelerare ulteriormente. Il comparto rappresenta oltre il 14% del Pil e quasi il 10% delle entrate del governo centrale.
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Budapest si conferma la meta prediletta dei visitatori, con oltre 8,1 milioni di arrivi nel 2025, generando circa 18,5 milioni di pernottamenti. Il numero di ospiti è aumentato del 13% rispetto al 2024, mentre i pernottamenti sono aumentati di quasi il 10%.
Oltre alla capitale, anche le destinazioni regionali hanno registrato ottimi risultati: il lago Balaton ha attirato circa 3,4 milioni di visitatori, +3% rispetto all’anno precedente.
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[post_content] => Carburante a rischio negli aeroporti d'Europa nel giro di tre settimane se la situazione sullo stretto di Hormuz non si risolverà: questo l'avvertimento di Aci Europe contenuto in una lettera indirizzata a due commissari dell'Unione europea.
L'associazione avverte che una crisi del fuel provocherebbe gravi disagi agli aeroporti e alle compagnie aeree, danneggiando in modo significativo l'economia del continente, ha scritto giovedì Aci Europe
«Se il passaggio attraverso lo stretto di Hormuz non riprenderà in modo significativo e stabile entro le prossime 3 settimane, la carenza sistemica di carburante per aerei è destinata a diventare una realtà per l'Ue» ha affermato il gruppo nella lettera ripresa da Bloomberg News.
La guerra in Iran sta mettendo a dura prova l'industria aeronautica globale a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio, della chiusura degli spazi aerei e delle restrizioni sulle rotte di volo. Molte compagnie aeree hanno reagito aumentando i supplementi per il carburante e aggiungendo tasse sui bagagli.
La chiusura di Hormuz durante il conflitto ha messo sotto pressione i mercati petroliferi, spingendo i prezzi oltre i 100 dollari al barile. Sebbene il recente cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran sia una notizia positiva, i prezzi del carburante per aerei e dei biglietti rimarranno elevati per qualche tempo, ha affermato all'inizio di questa settimana Willie Walsh, direttore generale della Iata.
Crescono le preoccupazioni riguardo alle forniture di carburante per aerei, poiché i vettori stanno entrando nella stagione di punta dei viaggi estivi, ha avvertito Aci Europe il commissario europeo per l'Energia e l'edilizia abitativa Dan Jorgensen e il commissario europeo per i Trasporti Apostolos Tzitzikostas.
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[post_content] => Si chiama “Valtellina Terra d’Emozioni: esperienze uniche, gusto Dop e Igp” la campagna realizzata dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina con il supporto di Apf Valtellina e il contributo della Provincia di Sondrio. Fino al 17 maggio, presenterà le eccellenze dell’enogastronomia locale e 20 esperienze di scoperta del territorio all’insegna della “Vitamin T” - dove “T” sta per Travel - in una visione del viaggio costituita da 5 dimensioni: tranquillità, territorio, tavola, tempo rilassato e tradizioni.
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Claudio Palladi, presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina ricorda che «L’obiettivo del Daq per Milano Cortina 2026 era costruire una rete tra gli attori del territorio per offrire ai visitatori un’esperienza che coinvolgesse l’intera provincia in un progetto innovativo. La Valtellina, con il suo mix unico di silenzio, natura, offerta agroalimentare certificata e tradizioni è il simbolo di un modo di viaggiare più consapevole, autentico e rigenerante. Con la nuova campagna "Valtellina Terra d’Emozioni" costruiamo un racconto che mette al centro la qualità dell’esperienza. - conclude Palladi - La sfida oggi non è attrarre semplicemente visitatori, ma offrire motivi per scegliere la Valtellina e tornarci».
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Grecotel Luxme Kos, che si sviluppa su una proprietà di 100.000 metri quadrati, si trova inserito in giardini di palme che circondano sei piscine e sei ristoranti, una spiaggia privata e un isolotto sabbioso chiamato Papaya. La struttura si trova a Psalidi, a soli quattro chilometri dalla città di Kos.
La novità 2026 di Grecotel Luxme Kos sono le suite familiari di lusso completamente rinnovate, con o senza piscina privata, caratterizzate da un'estetica raffinata con arredi scultorei e un bagno rivestito in travertino con vasca freestanding. Un'ottima scelta per quest'estate è la nuova collezione di camere che circondano una piscina condivisa. Queste includono bungalow, camere familiari piccole e più grandi e suite. Oltre a queste opzioni, le sistemazioni del resort spaziano da camere con vista mare a suite attico, e ville fronte mare con piscine private, tra cui una residenza fronte mare su due livelli di 250 metri quadrati con ampie verande e vista diretta sul Mar Egeo.
Le novità
La nuova offerta gastronomica comprende sei ristoranti e quattro bar con viste panoramiche. Tra le novità, spiccano le specialità cotte su pietra lavica di Finicia, l'aperitivo bar in stile anni '30 con i piatti italiani più amati, Asiana sulla spiaggia e Tavernaki con i classici greci. Il ristorante a buffet Lagoon propone la pasticceria del resort con dessert freschi, pane e pasticcini fatti in casa. Infine, la nuova Creperie-Gelateria è una delle preferite dalle famiglie.
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