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7 febbraio 2011 08:28
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Attualmente iscritta alle liste di mobilità, disponibilità immediata. Laureata in Scienze del Turismo c/o Università Bicocca di Milano, esperta banconista con esperienza presso importante agenzia viaggi in centro a Milano, biglietteria aerea (Amadeus), marittima, ferroviaria (Sipax Plus), vendita di pacchetti turistici da catalogo e su misura, ottima conoscenza dei tour operator e delle loro destinazioni. Ottima conoscenza inglese scritto e parlato, buona conoscenza francese e spagnolo, conoscenza scolastica tedesco. Valuto proposte come banconista di agenzia viaggio come addetta booking. Barbara – cell. 347 1660237
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Lvg Hotel Collection annuncia l’apertura nel mese di marzo di due nuove strutture che entrano a far parte del proprio portfolio: il Belfiore di Mantova e Bergamo West, situato nell’area occidentale della città.
Con queste due nuove aperture Lvg Hotel Collection raggiunge quota 19 strutture gestite in Italia, con quasi 1200 camere. Particolarmente significativa è la crescita in Lombardia, dove il gruppo rafforza il proprio presidio territoriale arrivando a quattro strutture attive: oltre alle nuove aperture di Mantova e Bergamo, fanno già parte della collection l’hotel Riz di Pavia e i Virtual Superior Apartments di Opera (Milano).
Un nuovo passo
Mantova Belfiore rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo del gruppo. Si tratta infatti della prima struttura realizzata ex novo da Lvg, attraverso la conversione di un ex macello. Il gruppo ha affiancato la proprietà e contribuito alla progettazione e realizzazione degli spazi destinati all’hotel, oltre alla successiva gestione operativa. Con le sue 70 camere e 2 sale meeting, la struttura nasce pensando proprio alle esigenze di questo specifico mercato e ai bisogni dei futuri clienti, con l’obiettivo di intercettare sia il turismo leisure interessato alla scoperta del patrimonio artistico e culturale della città di Mantova, sia il segmento business legato alle attività economiche del territorio.
A Bergamo Lvg assume invece la gestione di Bergamo West, hotel da 98 camere e 3 sale meeting situato in una posizione strategica per raggiungere il centro cittadino, l’area industriale, le principali direttrici di collegamento della provincia e l’aeroporto di Orio al Serio. La struttura si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte domanda sia leisure sia business.
«L’ingresso di queste due nuove strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Lvg Hotel Collection - commenta Claudio Lavagna, ceo di Lvg Group -. Abbiamo lavorato per ampliare il nostro portfolio in modo progressivo e sostenibile, rafforzando la presenza del gruppo in destinazioni strategiche. In questo senso, l’apertura di Mantova Belfiore ha per noi un valore particolare perché si tratta della prima struttura che non nasce da un’acquisizione ma da un progetto sviluppato direttamente da Lvg. Un passaggio importante che testimonia la maturità raggiunta dal gruppo e la volontà di continuare a investire nello sviluppo di nuove opportunità nel settore dell’ospitalità».
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[post_content] => La Spagna del turismo non perde tempo e affronta le conseguenze della crisi mediorientale con richieste specifiche al governo. Sono le associazioni di categoria Uniòn de agencias de viajes (Unav) e Federaciòn Empresarial de Asociaciones territoriales de agencias de viajes espanolas (Fetave) a chiedere ai ministeri del turismo e dell'economia un piano di salvataggio da 400 milioni di euro per proteggere le agenzie di viaggio dalla crisi in Medio Oriente .
La proposta, come riporta Hosteltur, mira a far fronte alle perdite dovute a cancellazioni inevitabili, rimborsi non rimborsabili da parte dei fornitori internazionali e all'aumento dei costi delle rotte verso l'Asia e l'Africa che prevedono scali nel Golfo . Il settore richiede un programma di prestiti dell'Istituto Ufficiale di Credito da 250 milioni di euro a tasso zero e un fondo di compensazione da 120 milioni di euro per evitare che le aziende debbano sopportare da sole i costi di una crisi al di fuori del loro controllo.
Il conflitto armato in Medio Oriente ha cessato di essere un problema localizzato ed è diventato una minaccia per la sopravvivenza delle agenzie di viaggio in Spagna. In risposta, Unav e Fetave hanno elaborato una tabella di marcia con otto azioni chiave. La necessità di questo aiuto è giustificata dall'effetto domino che sta avendo un impatto sulla connettività aerea globale. L'impatto della crisi non si limita alle zone di conflitto; le interruzioni delle rotte stanno gravemente compromettendo i voli verso Asia, Africa e Oceania.
La proposta al governo
Il pilastro economico della proposta si concentra sull'alleviamento delle pressioni sulla liquidità. Le associazioni propongono la creazione di una linea di credito straordinaria di 250 milioni di euro da parte dell'Istituto Ufficiale di Credito, con un tasso di interesse agevolato dello 0% e garantita dallo Stato. Questa misura consentirebbe alle agenzie di gestire rimborsi immediati ai clienti e riprenotazioni dei viaggiatori senza compromettere il loro flusso di cassa. Le adv chiedono inoltre un fondo di compensazione di 120 milioni di euro. Questo capitale verrebbe utilizzato per coprire le spese dei viaggiatori bloccati (alloggio e pasti) e, soprattutto, i servizi prenotati a destinazione, come hotel o tour operator, i cui costi non possono essere recuperati dall'agenzia dopo la cancellazione.
Nell'ambito della tutela dell'occupazione, il settore chiede l'istituzione di uno specifico regime di cassa integrazione temporanea (Erte) per le imprese la cui attività è stata significativamente ridotta dal conflitto. Tale misura sarebbe accompagnata da agevolazioni fiscali, come adeguamenti all'imposta sul reddito delle società e la possibilità di dedurre i costi derivanti da cancellazioni eccezionali.
Oltre al sostegno finanziario, Unav e Fetve chiedono certezza giuridica. Propongono la creazione di un protocollo per la gestione delle cancellazioni che standardizzi i criteri e distribuisca equamente le responsabilità tra tutti gli attori del settore turistico. Sollecitano inoltre il ripristino dei "voucher di viaggio" o delle modifiche volontarie delle date, analogamente a quanto fatto durante la pandemia per evitare ingenti rimborsi in denaro. Allo stesso modo, le associazioni dei datori di lavoro chiedono un canale di coordinamento permanente con i ministeri del Tturismo e degli affari esteri per avere informazioni aggiornate e facilitare l'assistenza in tempo reale ai viaggiatori colpiti all'estero.
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[post_content] => Un’estate all’insegna delle novità quella presentata da Msc Crociere in occasione della 29a edizione di Bmt. Tra i principali annunci il debutto in Alaska, l’introduzione di due nuove destinazioni nel Mediterraneo e una presenza rafforzata nei Caraibi meridionali per l’intero anno. Sul fronte commerciale, la compagnia segnala inoltre la proroga al 31 marzo della promo “Best Holiday” e la nuova promozione “Festa del Papà”, già attiva.
«L’industria crocieristica continua a dimostrare segni di salute e di crescita – dichiara Leonardo Massa, vice president Southern Europe, divisione crociere –. Lo scorso anno sono stati quasi 700.000 gli italiani che hanno scelto di trascorrere la loro vacanza in crociera, pari all’1,2% della popolazione». Numeri, secondo Massa, destinati ad una crescita costante, anche in considerazione dell’aumento dell’offerta di Msc con nuove navi, destinazioni e frequenze.
«La nostra ambizione è continuare ad arricchire l’offerta con esperienze sempre più varie e capaci di rispondere ai desideri di un pubblico eterogeneo» aggiunge Luca Valentini, direttore commerciale di Msc, che sottolinea come le novità annunciate vadano proprio in questa direzione. Valentini, parlando dello Yacht Club spiega inoltre: «Entro il 2027 l’esclusivo concept di nave nella nave sarà disponibile su tutte le navi della classe Musica, rafforzando ulteriormente la qualità e la varietà della nostra proposta».
Debutto in Alaska
Tra le novità più attese per la prossima stagione estiva, c’è sicuramente il debutto di Msc Poesia in Alaska, con il suo Yacht Club. Con homeport a Seattle, la nave navigherà dal prossimo 11 maggio e avrà partenze settimanali per l'Alaska e il Canada con crociere di sette notti.
Nel Mediterraneo sono 13 le navi dedicate (11 con base nel Centro e Sud Italia) e due le nuove mete proposte: Marmaris, nella costa sud-occidentale della Turchia, raggiunta da Msc Divina e Syros, nelle Cicladi, toccata da Msc Lirica. Sempre nel Mediterraneo è in arrivo i primi di dicembre la nuova ammiraglia World Asia e World Atlantic l’anno successivo.
Napoli scalo strategico
Napoli resta al centro della strategia firmata Msc, che mantiene anche quest’anno il focus sul capoluogo campano, centrale per lo sviluppo dell’offerta nel Mediterraneo con 6 navi posizionate nell’arco dei dodici mesi: Msc World Europa, Msc Divina, Msc Meraviglia, Msc Magnifica, Msc Splendida e Msc Euribia, le quali effettueranno complessivamente 107 toccate nel porto di Napoli.
In Nord Europa saranno invece presenti 4 navi: Msc Magnifica, Msc Preziosa, Msc Virtuosa e Msc Euribia; come anche nei Caraibi, dove tutti gli itinerari faranno tappa ad Ocean Cay, l’isola privata della compagnia. Nel sud dei Caraibi Msc Opera sarà operativa tutto l’anno. La novità include nuovi itinerari dedicati all’inverno 2026/2027 e all’estate 2027, con partenze da La Romana, in Repubblica Dominicana, a partire dal 16 novembre 2026. Per la prima volta, Msc offrirà crociere in quest’area anche nei mesi estivi e rafforzerà la propria presenza in inverno con due navi. Intervenuti durante la conferenza anche Fabio Candiani, direttore vendite e Andrea Guanci, direttore marketing.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Wizz Air rafforza la presenza a Venezia e, insieme al gruppo Save, annuncia una nuova fase di sviluppo per la base dell’aeroporto Marco Polo. Da settembre 2026 in arrivo il quarto Airbus A321neo a Venezia, con un investimento strategico che consolida il ruolo dello scalo veneziano nel network europeo della compagnia.
Il posizionamento del nuovo aeromobile permetterà di incrementare ulteriormente la capacità operativa della compagnia nello scalo, generando 500.000 posti aggiuntivi. L’espansione contribuirà anche allo sviluppo dell’economia locale con 40 nuovi posti di lavoro diretti, che si aggiungeranno agli oltre 120 dipendenti Wizz Air già basati a Venezia, e con il supporto a più di 350 posti di lavoro indiretti lungo la filiera locale.
L’investimento della compagnia si traduce inoltre nel lancio di cinque nuove rotte che rafforzeranno ulteriormente la connettività dello scalo veneziano verso scali internazionali. I collegamenti verso Bilbao e Malaga inizieranno il 14 settembre 2026, mentre Alicante e Siviglia decolleranno dal 15 settembre 2026. Infine, una nuova rotta domestica che connetterà la città lagunare a Napoli che opererà dal 1° dicembre 2026, ampliando ulteriormente i collegamenti nazionali della compagnia e contribuendo a rafforzare la connettività tra Nord e Sud Italia.
Le nuove rotte
In dettaglio, le nuove rotte operate da Wizz Air saranno quella su Napoli (11 frequenze settimanali, tutti i giorni della settimana dal 1° dicembre 2026), quella su Bilbao (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica durante la stagione estivae martedì, giovedì, sabato e domenica durante quella invernale dal 14 settembre 2026), quella su Malaga (4 voli settimanali, ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica dal 14 settembre 2026), quella su Alicante (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026), quella su Siviglia (3 voli settimanali, operativi martedì, giovedì e sabato dal 15 settembre 2026).
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[post_content] => Il World Travel & Tourism Council ha stimato che il conflitto in Iran sta avendo un impatto di almeno 600 milioni di dollari al giorno in termini di mancati introiti di spesa dei visitatori internazionali.
Il Medio Oriente svolge un ruolo vitale nei viaggi globali, in quanto la regione rappresenta il 5% degli arrivi internazionali in tutto il mondo e il 14% del traffico di transito internazionale. Il Wttc avverte pertanto che qualsiasi interruzione incide sulla domanda a livello mondiale, con ripercussioni su aeroporti e voli, hotel, compagnie di autonoleggio e compagnie di I principali hub dell'aviazione regionale, tra cui Dubai, Abu Dhabi, Doha e Bahrein, che complessivamente gestiscono circa 526.000 passeggeri al giorno, hanno subito chiusure e interruzioni operative con l'intensificarsi del conflitto, generando un impatto significativo sulla connettività regionale e globale.
Secondo i dati di Cirium, i cinque giorni di cancellazioni dei voli in tutta la regione hanno lasciato a terra circa 4 milioni di viaggiatori la scorsa settimana. Centinaia di aerei sono decollati dagli aeroporti del Medio Oriente nel tentativo di riportare a casa le decine di migliaia di turisti ancora bloccati.
Gloria Guevara, presidente e ceo di Wttc, ha sottolineato come i viaggi e il turismo siano spesso tra i primi settori a risentire delle tensioni geopolitiche, aggiungendo che brevi periodi di interruzione possono rapidamente tradursi in perdite economiche "significative" per le destinazioni, le aziende e i lavoratori della regione.
L'analisi
L'analisi del Wttc si basa sulle previsioni pre-conflitto per il 2026 in Medio Oriente, che prevedevano una spesa di 207 miliardi di dollari da parte dei visitatori internazionali nella regione quest'anno. Nonostante le attuali sfide, il Wttc sottolinea comunque che il settore dei viaggi e del turismo è uno dei settori economici più resilienti al mondo.
Le precedenti crisi, sottolinea l'organizzazione, dimostrano che la domanda turistica in seguito a incidenti legati alla sicurezza può riprendersi in appena due mesi se i governi e il settore agiscono rapidamente per ripristinare la fiducia dei viaggiatori.
A questo proposito, Gloria Guevara insiste sul fatto che il settore può riprendersi rapidamente, soprattutto quando i governi sostengono i viaggiatori attraverso misure come l'assistenza alberghiera o il rimpatrio.
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Il "Borgo dei Gatti" cresce ancora. Grazie all'attività di Luigi Brega, deciso a far crescere turisticamente il borgo di Golferenzo, dopo la ristrutturazione totale de La Bütega e de La Corte terminate nel 2025 anche la parte wellness e ospitalità è oggetto di un nuovo slancio.
Il progetto di riqualificazione in fase di completamento entro il 2026 è affidato all’architetto Sabrina Cherubin, che da anni accompagna il Borgo dei Gatti nelle sue evoluzioni. Il primo albergo diffuso certificato della Regione Lombardia si conferma un sistema in continua evoluzione che punta a diventare un riferimento nel panorama dell’ospitalità dell’Oltrepò e non solo.
La storia del Borgo dei Gatti
La storia del Borgo dei Gatti è iniziata come un piccolo sogno di campagna, ma oggi sta assumendo i contorni di una grande realtà imprenditoriale dalle potenzialità in costante evoluzione. Gli elementi per raccontare una perfetta storia italiana c’erano tutti già nel 2020 quando il Borgo ha mosso i primi passi, e ci sono ancora oggi: Luigi Brega, figlio di Golferenzo, lascia in giovane età la sua provincia natale, per poi tornarci molti anni dopo. Così inizia a recuperare un piccolo edificio, a ripristinare un ristorante, a riaccendere le luci de La Bütega, ad acquisire immobili abbandonati riportandoli al loro splendore rurale.
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L'intervento di riqualificazione delle nuove suites iniziato nel 2024 vedrà la luce entro il 2026, e si concentra sul recupero di tre edifici che costituivano la vecchia casa padronale, situata lungo via Garibaldi, la via principale che taglia il Borgo. Non si tratta di una classica architettura rurale, come nel caso delle altre dimore che fanno parte dell’albergo diffuso, ma di una soluzione di prestigio, come testimoniano alcuni dipinti ritrovati. I tre edifici sono stati accorpati a costituire un unico impianto architettonico, e l’intero layout di questo isolato è stato ridisegnato in favore di una migliore fruizione dei passaggi interni al Borgo e di nuovi spazi comuni.
Le 6 suites offrono un’ampia metratura e dotazioni pensate per chi è alla ricerca di relax nella massima privacy. Partendo dall’ultimo piano, che ospita la master suite, accessibile direttamente tramite ascensore. Un unico ambiente open space di 60 metri quadrati mansardato con soffitto in legno a vista, un’area wellness privata con sauna e vasca idromassaggio per due persone. Al piano inferiore si trovano due suites con vasca in stanza e vista privilegiata sulla vita lenta del paese; più una terza soluzione, composta da un’ampia camera con studio e una private Spa dotata di sauna e di bagno turco. Al piano terra c’è posto ancora per una camera standard ed una family suite composta da zona giorno e camera padronale con angolo studio.
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All’ingresso del nuovo edificio ci saranno la reception ed una lounge con camino per il ricevimento degli ospiti. Ad accoglierli, la direttrice Paola Calonghi, co-fondatrice del progetto Borgo dei Gatti e da sempre figura chiave nella gestione della ricettività. Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la "Library del Borgo", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.
Uno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.
L'ampliamento della spa
L’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.
Il progetto
L'approccio architettonico è di profondo rispetto per il "genius loci". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso. L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».
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[post_content] => I dati diffusi da Istat confermano la piena ripresa del settore crocieristico in Italia. Nel 2024, come indica Quifinanza, i porti dell'Italia hanno accolto quasi 5 milioni di crocieristi, superando di fatto i numeri del pre Covid.
Il dato, che non tiene conto dei transiti, ma solo imbarchi e sbarchi, assume ancora più rilevanza se inserito nel contesto europeo. Il mar Mediterraneo rappresenta una delle aree più competitive al mondo per il turismo crocieristico, con player come Spagna, Grecia e Francia in costante crescita. Eppure, l’Italia è riuscita a mantenere il primato grazie a una combinazione unica di fattori, tra cui la posizione geografica, la densità di porti attrezzati, il patrimonio culturale diffuso e la capacità di attrarre i grandi operatori internazionali.
I principali scali – da Civitavecchia a Genova, da Napoli a Venezia – hanno investito in ammodernamento, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. L’intermodalità, la gestione dei flussi e la capacità di accogliere navi di ultima generazione sono oggi fattori decisivi nella scelta delle rotte da parte delle compagnie.
Benefici economici da distribuire sul territorio
La sfida per il futuro non è soltanto gestire numeri crescenti, ma distribuire meglio i benefici economici. Il turismo crocieristico in Italia concentra il passaggio di migliaia di visitatori in poche ore. Se non ben governato, questo fenomeno può generare pressione sui centri storici e limitare l’impatto economico reale sul territorio. Per questo motivo il ministero del turismo ha annunciato un impegno mirato a integrare nei pacchetti crocieristici informazioni e proposte legate alle bellezze locali meno conosciute. Nei prossimi mesi dovrebbero quindi essere promossi accordi con operatori turistici per la creazione di itinerari tematici verso borghi e aree interne, ma anche per la valorizzazione di prodotti tipici e di artigianato locale.
Ogni euro speso da un crocierista a terra può generare un effetto moltiplicatore, soprattutto se intercetta filiere locali. Spostare anche una parte dei flussi verso l’entroterra significa sostenere economie marginali, contrastare il fenomeno dello spopolamento e rendere il turismo uno strumento di coesione territoriale.
Secondo l'Istat, le prenotazioni per il Mediterraneo restano solide e l’Italia continua a essere inserita come tappa centrale nei principali itinerari, anche internazionali. Secondo i dati più recenti di Clia e Risposte Turismo, aggiornati al 2025-2026, il ricavo medio che le compagnie ottengono da ogni passeggero, inclusi biglietto e spese a bordo, varia dai 1.750 o 1.850 euro, fino a superare i 2.950 euro.
Durante il viaggio, i croceristi spendono tra i 185 e i 275 euro in media al giorno, mentre l’impatto economico sui territori visitati cresce proporzionalmente alla qualità dei servizi offerti dai porti. In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.
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[post_content] => Asmana wellness world è una spa che consente di attraversare 5 continenti, tra cascate tropicali, rituali ancestrali e vapori profumati, a pochi km da Firenze.
Immersa nel verde di villa Montalvo a Campi Bisenzio, con i suoi 9mila mq di cui 5mila accessibili agli ospiti, Asmana Wellness World è la Day Spa più grande d'Italia.
Asmana è stata concepita da una scelta coraggiosa, quella di due consulenti di New York che hanno mollato tutto per inseguire un sogno in Toscana. E il risultato è un posto che ha rivoluzionato il concetto stesso di Spa in Italia, introducendo il "lusso democratico" – prezzi accessibili a partire da 30 euro – ma anche il "Social Wellness": ci si può concedere una giornata da soli per staccare la spina, ma soprattutto condividere il benessere con le persone che si amano.
La spa registra 240mila ospiti l'anno, una crescita costante che dimostra quanto questo modo di intendere il relax risponda ad un bisogno reale.
L'acqua è la prima protagonista. Ci si immerge all’aperto tra palme tropicali che ondeggiano tra piscine fumanti, acque cristalline mantenute tra i 35 e i 37 gradi in ogni stagione, oltre cento postazioni idromassaggio dove lasciarsi cullare fino ad ammirare le stelle ed oltre. Si può nuotare nella Vasca Salina ricca di minerali mediterranei, farsi trasportare dal Vortice e sostare sotto i getti d’acqua che massaggiano la schiena.
E poi entrare nella Grotta - premiata come una delle sei migliori piscine d'Italia con l’Italian Pool Award 2017 -, un antro di pietra dove una cascata di otto metri crea scenografie tropicali. Si entra camminando a piedi nudi in un sentiero d'acqua fredda, poi si passa nella vasca tiepida sotto il flusso potente della cascata, seguendo il principio dell'antico percorso Kneipp che tonifica e rilassa in un solo gesto. Nell’Urban Spa di Firenze c’è anche una Giungla, un angolo di foresta equatoriale con tronchi, piante, animali dipinti sulle piastrelle, luci che filtrano come al crepuscolo, e lettini in pietra su cui abbandonarsi alla "pioggia monsonica", in un idromassaggio che sembra venire direttamente dal cuore della foresta.
Le saune di Asmana sono un viaggio tra Nord e Sud, Oriente e Occidente. La Indian Sauna, capace di accogliere 120 persone.
Tra le altre aree wellness dell’Urban Spa da non perdere è l'Hammam, il più grande d'Europa occidentale: un viaggio nelle atmosfere delle mille e una notte senza lasciare la Toscana. Il percorso graduale attraverso bagni purificanti, vapori sensoriali e il Salinarium che libera le vie respiratorie culmina nella Stanza della Schiuma, dove nuvole di sapone naturale avvolgono il corpo in un abbraccio profumato. Ma l'esperienza più coinvolgente è il rituale "Mille e una Notte" (solo 16 posti disponibili, 12 euro oltre al biglietto): scrub al miele, sapone nero marocchino, esfoliazione con il guanto Kessa e tè verde finale.
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[post_content] => Emirates ha iniziato ad operare un numero limitato di voli nella serata di ieri, 2 marzo, dopo che l'Autorità aeroportuale di Dubai ha autorizzato una parziale riapertura dell'aeroporto.
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La compagnia raccomanda ai passeggeri di «non recarsi in aeroporto, a meno che non venga notificato di farlo. Tutti gli altri voli rimangono sospesi fino a nuovo avviso».
Emirates continuerà a «monitorare la situazione e svilupperemo di conseguenza il nostro programma operativo. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul nostro sito web e sui canali ufficiali dei social media».
Etihad Airways
Etihad Airways ha dichiarato che i voli commerciali rimarranno sospesi fino a mercoledì, ma alcuni “voli di riposizionamento, cargo e rimpatrio” potrebbero essere effettuati previa approvazione operativa e di sicurezza.
Primi rimpatri in Italia
Intanto, è previsto per oggi, 3 marzo, il rientro dei primi gruppi di italiani bloccati in Medio Oriente (sarebbero decine di migliaia i connazionali presenti in questi giorni tra Emirati Arabi Uniti, Oman, Bahrein e Qatar): con un volo speciale Abu Dhabi-Milano, torneranno circa 200 studenti minorenni. Ieri invece, 2 marzo, è decollato un primo volo charter con 127 cittadini italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai nel Sultantato, con assistenza della Farnesina.
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In destinazioni ad alto valore, la spesa media per passeggero è stata di 107 euro nel 2024, concentrata in ristorazione, shopping e tour guidati.\r\n\r\n ","post_title":"Crociere: l'Italia si conferma regina del Mediterraneo","post_date":"2026-03-10T10:05:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773137154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508602","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asmana wellness world è una spa che consente di attraversare 5 continenti, tra cascate tropicali, rituali ancestrali e vapori profumati, a pochi km da Firenze.\r\n\r\nImmersa nel verde di villa Montalvo a Campi Bisenzio, con i suoi 9mila mq di cui 5mila accessibili agli ospiti, Asmana Wellness World è la Day Spa più grande d'Italia.\r\n\r\nAsmana è stata concepita da una scelta coraggiosa, quella di due consulenti di New York che hanno mollato tutto per inseguire un sogno in Toscana. E il risultato è un posto che ha rivoluzionato il concetto stesso di Spa in Italia, introducendo il \"lusso democratico\" – prezzi accessibili a partire da 30 euro – ma anche il \"Social Wellness\": ci si può concedere una giornata da soli per staccare la spina, ma soprattutto condividere il benessere con le persone che si amano. \r\n\r\nLa spa registra 240mila ospiti l'anno, una crescita costante che dimostra quanto questo modo di intendere il relax risponda ad un bisogno reale.\r\n\r\nL'acqua è la prima protagonista. Ci si immerge all’aperto tra palme tropicali che ondeggiano tra piscine fumanti, acque cristalline mantenute tra i 35 e i 37 gradi in ogni stagione, oltre cento postazioni idromassaggio dove lasciarsi cullare fino ad ammirare le stelle ed oltre. 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