20 June 2024

Voihotels cambia immagine per essere più coerente con la linea sostenibile del gruppo

[ 0 ]

Nuovo logo per il gruppo Voihotels, che cambia immagine e identità di brand per garantire una comunicazione più coerente su tutti i canali di contatto: dal sito web alla nuova app, passando per i social, i materiali promozionali, così come la segnaletica interna, sono stati rivisti con uno stile, un linguaggio e una grafica legati al nuovo posizionamento, dando vita a un racconto dal tono di voce più ispirazionale. Mutata anche la cosiddetta unique selling propositions che in linea con le rinnovate policy sostenibili del gruppo Alpitour diventa “la vacanza che fa bene a chi la sceglie e al luogo che la ospita”.

Il logo, in particolare, rappresenta il capofila di questo rinnovamento pensato per trasmettere, tanto nel font scelto quanto nei colori usati, i tratti peculiari di pulizia, contemporaneità ed eleganza. Tre elementi cruciali in linea con l’attuale tendenza alla semplificazione. Così anche il sito web ben esemplifica la nuova personalità con un’interfaccia grafica completamente rivisitata che mira ad assicurare un’esperienza di navigazione intuitiva, integrando una gamma di soluzioni avanzate con pratiche funzionalità. Dai contenuti che animano le singole pagine emerge inoltre la stretta interazione con il territorio circostante: una narrativa che si sostanzia attraverso un’ampia proposta di servizi e attività che arricchiscono e personalizzano l’esperienza offerta e valorizzano le culture locali, proponendo escursioni ad hoc, itinerari fuori dai percorsi comuni, prodotti e piatti tipici.

“Abbiamo fortemente voluto rafforzare l’identità del brand per permettere ai nostri ospiti di comprendere ancora meglio i valori etici e la filosofia che ci ispirano ogni giorno – spiega Paolo Terrinoni, amministratore delegato di Voihotels –. Per noi la sostenibilità è una scelta culturale e in essa risiede la ragion d’essere che ci spinge a continuare a fare ospitalità: il nostro lavoro presuppone il bello e ci impone comportamenti volti a preservarlo attraverso scelte responsabili che tutelino il fascino e la storia delle località in cui operiamo, così come la bellezza naturalistica delle coste su cui si affacciano i nostri resort, che rappresentano risorse preziose che rendono ancor più attrattiva la nostra proposta di vacanza”.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469813 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_469821" align="alignright" width="300"] Da sinistra, Marco De Angelis e Fabrizio Bona[/caption] L'estate targata Italo accelera, spaziando dall'intermodalità all'accento sul traffico corporate, dall'ennesimo miglioramento dei servizi al ruolo - sempre strategico - del trade. Sono questi i temi messi in luce da Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite, in occasione del tradizionale appuntamento con il roadshow estivo che ha preso il via ieri a Milano «per poi spostarsi a Bologna, Roma e Napoli: quattro sessioni che ci consentono di incontrare 250 delle nostre Top Agency - spiega De Angelis -. Italo infatti continua a credere nel mondo agenziale, che rappresenta un tassello chiave della crescita di questi nostri 12 anni di vita. Continueremo a remunerare il lavoro di qualità, studiando ed offrendo al canale agency sempre nuove soluzioni». La policy commissioni sulle agenzie continua a essere orientata «sui clienti di valore come il cliente business, che comunque non ha ancora recuperato i livelli 2019, oppure quello che chiede flessibilità. Abbiamo riempimenti importanti proprio nell’alta fascia, nell’executive, e le agenzie sono determinanti in questo ambito». Da segnalare la performance positiva del traffico internazionale, «americani in primis, ma anche una piccola ripresa da Corea e Cina, mentre c'è ancora poco Giappone a causa della mancanza di alcuni voli.  Prima caratteristica della summer 2024, l'aumento delle opzioni di collegamenti intermodali: «Si tratta di ottimizzare la mobilità. E Italo rappresenta ormai un gruppo multimodale - sottolinea Bona -. Dai treni ai bus, siamo in grado di soddisfare la domanda di trasporto in tutta Italia. La stagione estiva ci consente di attivare nuove connessioni treno più bus per portare i turisti in località quali Rodi Garganico, Vieste, Jesolo, Bibione e molte altre. Questo dopo che le prime destinazioni lanciate, come Sorrento e Pompei, sono andate benissimo». In questo solco si inserisce anche il recente accordo con Uber. L'orario estivo conta 118 viaggi al giorno, con 54 città collegate e 62 stazioni servite, che garantiscono maggior capillarità e frequenze: grazie all’acquisizione di Itabus, infatti, ai servizi ferroviari si aggiungono quelli su gomma e quelli intermodali, treno + gomma con un biglietto unico; senza tralasciare le interconnessioni con i regionali di Trenitalia. Per queste ultime, in particolare, la novità dell'anno «è la possibilità per i passeggeri di acquistare direttamente i due biglietti Italo e regionale Trenitalia nelle biglietterie automatiche presenti nelle stazioni, mentre finora era possibile solo dal sito e dunque da pc. Arriveremo così anche in 200 nuove stazioni dove l'Alta Velocità non era un'opzione, consentendo ai clienti una comparazione diretta di costi e tempi di percorrenza. Inoltre, per fine 2024, questo servizio sarà disponibile anche sui sistemi delle agenzie di viaggio». Business travel Attenzione sempre maggiore viene riservata al mondo business e corporate, per il quale la società con il supporto della agenzie ha studiato appositi piani di triangolazioni (soluzione che coinvolge in particolar modo le Pmi, sono circa 900 quelle già nel circuito Italo). «Il nuovo programma fedeltà Italo Più prevede in particolare per il mondo bt la possibilità per tutti i dipendenti delle aziende già iscritte la possibilità di beneficiare già dello status di cui gode l'azienda già tutti i vantaggi dell’azienda. Diventa inoltre più semplice e veloce accumulare punti e dunque ottenere viaggi premio». Sul fronte servizi spicca il rinnovo delle lounge: «Roma è stata la prima ad essere rinnovata, lunedì prossimo (24 giugno, ndr) chiuderà quella di Milano per poi riaprire a fine luglio con nuovo look, più servizi e qualità. A seguire le altre, con una grande novità che sarà l'apertura di una nuova lounge a Bologna, hub importantissimo non solo per Italo ma per tutto il sistema trasporti». La nuova concorrenza Quanto al futuro debutto di Sncf sui collegamenti AV in Italia, «ad oggi è ancora prematuro fare previsioni. Per certo il mercato dell'Alta Velocità in Italia oggi è gestito da due parti in maniera intelligente, con qualità e servizi molto elevati. Il cliente beneficia di una sana competizione che ha portato a prezzi più bassi e maggiori e livelli di servizio. In futuro vedremo».     [post_title] => Italo presenta il Summer Dream: focus su intermodalità, bt e Top Agency [post_date] => 2024-06-20T11:06:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718881608000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469741 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Parte oggi iTeg: l'evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality, che fino a domani apre le porte del circolo cittadino di Lecce a esperti, professionisti, operatori del settore, aziende e giornalisti. Tutto ruota intorno all’alta formazione del comparto e alla reciproca conoscenza degli operatori della rete. Panel, masterclass, iSkill, iTalk, laboratori esperienziali, b2e, b2c, convegni e la Green factor challenge special iTeg edition, il fitto programma di eventi all’interno della due giorni, con partecipazione gratuita previa registrazione sul sito, punta a fornire gli strumenti ai fini del miglioramento e dello sviluppo di un turismo specializzato di qualità. Fondamentale in questo sarà l’apporto degli iTalk tra cui il Teg: come Ri-disegnare il turismo enogastronomico, moderato da Barbara Politi, in diverse sessioni che vedono anche la presenza di Cristina Mascanzoni Kaiser, fondatrice di WineHo e Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag; Teg tra target e incoming con la presenza di Ruben Santopietro, founder Visit Italy, Doriana Maltese, consulente e auditor di turismo sostenibile per programmi come Travelife, Alfredo De Liguori, responsabile marketing PugliaPromozione e Paola Puzzovio, founder Teging & iTeg; Comunicare il turismo con Massimo Cicatiello, vice presidente di Fortune Italia, Silvia Famà, founder magazine Cucine d'Italia, Lamberto Funghi, fondatore di Giroviaggiando, rivolta a tutti coloro che accolgono i viaggiatori di turismo enogastronomico. E poi le masterclas,s come quella di Vivere di turismo, gestita da Giuseppe Murina, per formare gli imprenditori dell’extra alberghiero a gestire le risorse economiche per un’offerta rivolta al Teg. E ancora la sostenibilità, grande argomento di iTeg, l'impatto sui territori il futuro del turismo in una prospettiva ottimistica e non in un panel dedicato con Sabrina Cavallo per Aitr e altri esperti internazionali. Interamente pensata e ideata per iTeg è infine la Green Factor Challenge, organizzata da Concetta D'Emma, come prima rappresentante di green destinations per l'Italia: si tratta di un workshop in modalità sfida che vuole far scoprire uno storytelling più responsabile e inclusivo, che coinvolga anche le reti, con l’obiettivo principale di selezionare le eccellenze pugliesi da portare come storie di successo a livello internazionale alle prossime Top 100 stories awards. [post_title] => Inizia oggi a Lecce iTeg: l'evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality [post_date] => 2024-06-19T10:39:56+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718793596000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469726 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A San Vigilio di Marebbe, occupata per il 56% dai due parchi naturali Parco Fanes-Senes-Braies e Puez – Odle, la Cooperativa Turistica “San Vigilio San Martin – Dolomites” ha scelto l’autorevole Global Sustainable Tourism Council, riconosciuto a livello mondiale: si tratta di un'organizzazione senza scopo di lucro creata dalle Nazioni Unite in collaborazione con altre organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo per proteggere l'ambiente. Questo territorio è stato il primo in Alto Adige e il terzo in Italia a ricevere questa importante certificazione che garantisce alcune caratteristiche di base tra cui la severa verifica del rispetto dei criteri di sostenibilità (economici, sociali e ambientali), il processo di audit dei requisiti effettuato da una terza parte accreditata dal GSTC per la concessione della certificazione, diversi standard per fornitori di alloggi, destinazioni e operatori turistici. La vocazione di tutto il territorio alla green policy è stata seguita anche da 6 strutture il cui obiettivo è offrire agli ospiti una vacanza davvero green, con tanto di certificazione.   Un esempio virtuoso è il rifugio alpino “Ütia de Börz” a ben 2.006 metri di altitudine: si trova in cima al Passo delle Erbe, alle porte del Parco Naturale Puez-Odle e delle sue meraviglie naturali. Il Kristallhotel Corona, specializzato nel benessere naturale basato sui cristalli, ha realizzato le piscine con materiali naturali e sostenibili, come la quarzite argentata dell’Alto Adige e pietre di granito, che oltre ad accumulare calore, trasmettono una particolare sensazione di armonia in sintonia con la natura.  I nuovi ed esclusivi Chalets Liondes sono un esempio di lusso e sostenibilità. Ognuno con spa privata, sauna e vasca idromassaggio, offrono anche la possibilità di avere lo chef a domicilio, che cucina con prodotti del territorio. Realizzati secondo gli standard Casa Clima A e dotati di pannelli solari, questi chalet incarnano il principio della sostenibilità. Al Garni Diamant un sistema fotovoltaico e i pannelli solari sono la soluzione ideale per non inquinare; il giardino viene irrigato con acqua piovana raccolta in una botte e la piscina ha un sistema di pulizia con il sale, ad impatto inquinante molto basso; vengono calcolate le emissioni CO2 per piantare alberi in modo da compensare l’impatto ambientale. Barbara Frenner, proprietaria dell’eco B&B Les Gomines ha il desiderio di “creare un luogo in cui l’uomo e la natura trovino lo spazio che si meritano”. La struttura è un Klimahaus rispettoso dei rigidi protocolli del risparmio energetico; i prodotti utilizzati, dalla cucina all’igiene personale e ai detersivi, sono green label; inoltre viene incentivata l’abitudine a utilizzare i mezzi di trasporto (gratuiti con il Dolomiti Holiday Pass).   L’hotel Excelsior è una struttura a basso consumo energetico, costruita come “CasaClima classe A, oltre alla certificazione GSTC vanta il marchio “Sostenibilità Alto Adige”. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia; la piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento.   Il 3 giugno 2024 l’hotel AMA Stay ha annunciato l'ottenimento delle certificazioni GSTC (Global Sustainable Tourism Council) e del Marchio Sostenibilità Alto Adige, che attestano l'impegno continuo verso pratiche sostenibili e responsabili. AMA Stay rappresenta un modello di ospitalità innovativa dove vacanza, lavoro e rispetto per l'ambiente si incontrano.   San Vigilio - Dolomites è la cooperativa turistica nata per promuovere questo speciale territorio che si estende tra i paesi di San Vigilio di Marebbe e di San Martino in Badia.     [post_title] => A San Vigilio di Marebbe, certificata GSTC, vacanze ad impatto sostenibile [post_date] => 2024-06-19T10:29:25+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718792965000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469735 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Focus sul corporate per Ita Airways con la partecipazione, oggi e domani, al Business Travel Show Europe, la principale fiera britannica dedicata al bt in corso al centro espositivo ExCeL a Londra. La compagnia aerea italiana è presenta nell’Airline Pavilion allo stand AP6 con un'area brandizzata: qui il team commerciale accoglierà i clienti trade e corporate, le agenzie di viaggio, le aziende e gli attori chiave del settore del business travel.  Il Regno Unito è un mercato strategico per Ita, che offre collegamenti diretti verso gli aeroporti di London City e Gatwick. Durante la summer Ita ha inaugurato un nuovo volo diretto tra London City e Roma-Fiumicino, operata con Airbus A220-100 e con 12 frequenze settimanali, che consente ai viaggiatori di beneficiare della vicinanza di entrambi gli hub aeroportuali al centro delle città, migliorando così la connettività tra le due capitali. I passeggeri possono anche collegarsi all’ampio network del vettore via Roma Fiumicino, facilitando gli spostamenti verso località del Mediterraneo come Italia, Spagna e Grecia, nonché città come Rio de Janeiro, San Paolo e Buenos Aires. Oltre a questo nuovo collegamento, a inizio 2024 Ita Airways ha incrementato da tre a cinque i voli giornalieri sulla rotta London City - Milano Linate, anch'essi operati con Airbus A220-100. Questa crescita porta a 43 le frequenze settimanali tra l’Italia e London City nel picco della stagione estiva. La più recente new entry è il collegamento da Roma Fiumicino all'aeroporto di Gatwick, con 7 frequenze settimanali, che porta a 100 il totale dei voli settimanali tra Regno Unito e Italia. Tra i principali temi della partecipazione al Business Travel Show Europe, il raggiungimento dei 2 milioni di iscritti a Volare, che conta il 36% dei suoi frequent flyer residenti all'estero. Volare, lanciato nel marzo 2022, conta ora più di 30 partner commerciali nei settori dell'hôtellerie, della mobilità e della finanza e 10 compagnie aeree partner per accrual e redemption di punti. [post_title] => Ita Airways al Business Travel Show di Londra: 100 i voli settimanali fra Italia e Uk [post_date] => 2024-06-19T10:12:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718791956000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova partnership per Italo che, grazie alla collaborazione di Uber, consente ai passeggeri di pianificare il proprio viaggio, da casa al treno e dal treno fino alla loro destinazione finale, in modo ancora più semplice ed efficiente. Una nuova soluzione multimodale, che arricchisce la piattaforma di servizi ancillari di Italo: «Italo oggi rappresenta il primo gruppo intermodale in Europa. Stiamo ampliando la nostra rete multimodale per offrire soluzioni complete ai nostri viaggiatori - ha dichiarato Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo -. Un accordo che semplifica il viaggio e lo rende più sicuro, eliminando i tempi di attesa fuori dalle stazioni». Il progetto debutta da Roma e Milano (in questa prima fase), coprendo le stazioni di Roma Termini, Roma Tiburtina, Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Per tutti i passeggeri di Italo in partenza o in arrivo su una di queste stazioni ci sarà la possibilità di prenotare, da 90 giorni antecedenti il viaggio fino a 1 ora prima del viaggio, Uber Black o Van tramite la funzione Uber Reserve Già da ora è possibile prenotare direttamente dalle app (e sito web) di entrambe le società tutti i servizi e, nei prossimi mesi, le rispettive piattaforme saranno completamente integrate per offrire sempre più vantaggi agli utilizzatori. «La semplicità dell'esperienza di viaggio, unita ad una forte impegno verso una mobilità sempre più sostenibile, è al centro di tutto ciò che facciamo - ha dichiarato Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia -. La partnership con Italo rappresenta un passo in avanti significativo nel rendere più agevole, più comodo e più affidabile il tragitto da e verso le stazioni di Milano e Roma. L'integrazione dei servizi di mobilità e l'opportunità di accedere a una vasta gamma di opzioni per spostarsi in città sono solo alcuni dei vantaggi che i passeggeri potranno godere, grazie a questa innovativa collaborazione». Per tutti i clienti Italo che si registrano per la prima volta all’app Uber e utilizzano il servizio nelle stazioni di Roma e Milano verrà sbloccata una promozione del 50% sulle prime tre corse. [post_title] => Italo sempre più intermodale grazie alla nuova collaborazione con Uber [post_date] => 2024-06-19T09:59:13+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718791153000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469603 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rimini alza il sipario sul nuovo Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare, simbolo della Rimini che cambia pelle come destinazione turistica a 360 gradi – da città di mare a “città sul mare”. Una trasformazione progressiva quella che interessa tutti i 16 chilometri di waterfront della città: l’opera è partita dai due estremi del lungomare e ha già cambiato aspetto alla zona del Belvedere a Marina Centro e al lungomare Spadazzi a Miramare. È un progetto di rigenerazione urbana realizzato nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, a metà strada tra un gioiello di urbanistica sostenibile e un vero e proprio record, data la sua incredibile estensione chilometrica. L'intervento candida la città a diventare una delle più green e slow del turismo italiano: grazie a tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari. Un recente studio firmato dal Cast - Centri Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - Campus di Rimini, evidenzia che il Parco del Mare ha cambiato l’immagine di Rimini per il 62% degli intervistati, mentre per oltre 1 su 2 (55%) rappresenta un’attrazione turistica in più per la destinazione. Rimini resta sempre una destinazione col mare al centro, soprattutto in vista dei mesi estivi, come dimostra il video che fa parte della campagna di promozione #riminigoodvibes che VisitRimini ha lanciato lo scorso marzo grazie a un format video di grande impatto, girato nei luoghi simbolo della destinazione.  [post_title] => Rimini: il rinnovato Parco del Mare diventa la nuova attrattiva green della città [post_date] => 2024-06-17T12:11:59+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718626319000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. Con il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità. La prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata. «Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025. Il 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta». The Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale. [gallery ids="469537,469539,469535"] [post_title] => The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti [post_date] => 2024-06-17T12:00:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718625645000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un’oasi di biodiversità in un contesto urbano. Il milanese B&B Hotel Cenisio Garibaldi diventa un B&Bees Hotel e inaugura la B&Bees Terrace all'insegna della sostenibilità. «Sappiamo quanto sia difficile trovare in città degli spazi verdi da vivere e con effetti positivi per l’ambiente - afferma Simone Ravera, coo B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria -. Ora sulla B&Bees Terrace il nostro ospite potrà coniugare il soggiorno con l’attenzione all’ambiente connettendosi alla natura. È il primo passo di un importante lavoro di team che proseguirà in tutta Italia. Tra i valori che contraddistinguono la crescita del gruppo ci sono infatti una forte attenzione verso l’ambiente e la biodiversità. Per la salvaguardia del mondo nel quale viviamo». «Abbiamo rinnovato anche nel 2023 la certificazione Socotec, - aggiunge Francesco Romero, csr manager Italia, Slovenia e Ungheria -: la prima nell’ambito della sostenibilità adattata alle sfide del settore dell'hospitality, che comprende il riconoscimento del Global sustainable tourism council’s (Gstc) e l’integrazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni unite. La biodiversità è  infatti un tema che ci sta a cuore: visto che ci occupiamo di ospitalità abbiamo voluto accogliere anche gli insetti impollinatori, che non hanno una dimora nelle aree urbane. Eppure sono fondamentali, perché un terzo della produzione mondiale di cibo dipende dalle api e dagli insetti impollinatori. Ricordiamo ai nostri ospiti che le api selvatiche non attaccano l’uomo; nel loro habitat naturale nidificano nei tronchi o nel terreno e si limitano a volare di fiore in fiore. La nostra terrazza ospita quindi dei Bee Hotel, piccole casette per gli insetti, e non ci sono arnie per fare il miele. In Europa negli ultimi 30 anni la presenza di insetti volatili è diminuita del 75%, nonostante siano al centro della nostra catena alimentare». La B&Bees Terrace ospita piante e fiori nettariferi come il gelsomino, il rosmarino e la lavanda, che piano piano cresceranno offrendo nutrimento. «I nostri ospiti possono ora godere di quest’oasi e il nostro impegno non si ferma qui - aggiunge Romero -: tutto il team di B&B Hotels seguirà delle attività di volontariato, team building e formazione sull’apicultura proposte da Beeing, una start up specializzata nell’apicoltura urbana. Abbiamo una governance forte sui temi della sostenibilità, che ci sta portando diversi risultati non solo ambientali, ma anche sociali. Tra questi l’empowerment delle persone: i nostri principali stakeholder sono i dipendenti, quindi la cura, il welfare delle persone è un pilastro importantissimo. Iniziative come la B&Bees Terrace ci permettono di essere inseriti nel tessuto urbano e di dare un contributo al luogo in cui ci troviamo». [gallery ids="469562,469563,469560"]   [post_title] => Il B&B Hotel Cenisio Garibaldi di Milano diventa un B&Bees Hotel all'insegna della sostenibilità [post_date] => 2024-06-17T11:11:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718622663000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 4  milioni di passeggeri in tre anni di attività: questo il bilancio di Itabus che durante questo periodo ha consolidato la propria offerta raggiungendo più di 100 località servite, 2.200 collegamenti quotidiani e oltre 500 partenze al giorno. Ora, con le previsioni per l'estate che indicano un ulteriore aumento dei flussi turistici in Italia la società del gruppo Italo punta dritto sulle località di mare: il nuovo network 2024 operativo dal prossimo 20 giugno prevede diverse novità. Si comincia dalla Calabria, con più fermate e più servizi lungo la costa ionica (collegata a città quali Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano). Fino a 10 corse ogni giorno per collegare, tra le altre, Crotone, Sibari, Rossano, Cirò Marina a cui si aggiungono le nuove destinazioni di Pietrapaola, Strongoli Marina, Torre Melissa e Torretta Crucoli e altre lungo la costa. La Puglia è collegata con 14 viaggi al giorno per Napoli e 6 per Roma verso Bari e il Salento con le destinazioni estive di Avetrana, Porto Cesareo, Nardò, Gallipoli, Manduria, Maglie, Mola di Bari, Polignano a Mare. Novità dell’estate i collegamenti da Napoli verso la costa garganica (Peschici, Rodi Garganico e Vieste). In Sicilia si aggiungono le destinazioni di Cefalù e Siracusa, e nuovi viaggi per Taormina. Guardando al Nord, Friuli-Venezia Giulia e Veneto vedono l’introduzione delle destinazioni di Jesolo, Bibione, Caorle e Lignano Sabbiadoro.  Le connessioni intermodali treno più bus targate Italo-Itabus, consentono di viaggiare con un solo biglietto su ambedue i mezzi. Due nuovi collegamenti intermodali per Lignano Sabbiadoro (fermate intermedie a Lido di Jesolo, Bibione e Caorle) con scalo a Venezia Mestre e 2 per Vieste (e tutta la riva garganica con scalo a Rodi Garganico e Peschici) facendo cambio tra treno e bus alla stazione di Foggia. Quattro i servizi, invece, che collegheranno il Salento da Napoli verso le mete di Porto Cesareo, Nardò e Gallipoli. Nuove destinazioni in Puglia anche sulla costa adriatica, grazie alle interconnessioni che, con cambio a Bari, consentiranno ai passeggeri Italo di raggiungere Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce. Confermati i servizi Italo-Itabus verso Sorrento, Pompei, Agrigento, Cortina, Palermo e le altre mete turistiche italiane, sempre molto richieste dagli utenti. [post_title] => Itabus: oltre 4 mln di passeggeri in tre anni. Le novità dell'estate [post_date] => 2024-06-17T10:19:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718619593000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "voihotels cambia immagine per essere piu coerente con la linea sostenibile del gruppo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1648,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469813","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_469821\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Da sinistra, Marco De Angelis e Fabrizio Bona[/caption]\r\n\r\nL'estate targata Italo accelera, spaziando dall'intermodalità all'accento sul traffico corporate, dall'ennesimo miglioramento dei servizi al ruolo - sempre strategico - del trade.\r\n\r\nSono questi i temi messi in luce da Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite, in occasione del tradizionale appuntamento con il roadshow estivo che ha preso il via ieri a Milano «per poi spostarsi a Bologna, Roma e Napoli: quattro sessioni che ci consentono di incontrare 250 delle nostre Top Agency - spiega De Angelis -. Italo infatti continua a credere nel mondo agenziale, che rappresenta un tassello chiave della crescita di questi nostri 12 anni di vita. Continueremo a remunerare il lavoro di qualità, studiando ed offrendo al canale agency sempre nuove soluzioni». La policy commissioni sulle agenzie continua a essere orientata «sui clienti di valore come il cliente business, che comunque non ha ancora recuperato i livelli 2019, oppure quello che chiede flessibilità. Abbiamo riempimenti importanti proprio nell’alta fascia, nell’executive, e le agenzie sono determinanti in questo ambito».\r\n\r\nDa segnalare la performance positiva del traffico internazionale, «americani in primis, ma anche una piccola ripresa da Corea e Cina, mentre c'è ancora poco Giappone a causa della mancanza di alcuni voli. \r\n\r\nPrima caratteristica della summer 2024, l'aumento delle opzioni di collegamenti intermodali: «Si tratta di ottimizzare la mobilità. E Italo rappresenta ormai un gruppo multimodale - sottolinea Bona -. Dai treni ai bus, siamo in grado di soddisfare la domanda di trasporto in tutta Italia. La stagione estiva ci consente di attivare nuove connessioni treno più bus per portare i turisti in località quali Rodi Garganico, Vieste, Jesolo, Bibione e molte altre. Questo dopo che le prime destinazioni lanciate, come Sorrento e Pompei, sono andate benissimo». In questo solco si inserisce anche il recente accordo con Uber.\r\n\r\nL'orario estivo conta 118 viaggi al giorno, con 54 città collegate e 62 stazioni servite, che garantiscono maggior capillarità e frequenze: grazie all’acquisizione di Itabus, infatti, ai servizi ferroviari si aggiungono quelli su gomma e quelli intermodali, treno + gomma con un biglietto unico; senza tralasciare le interconnessioni con i regionali di Trenitalia. Per queste ultime, in particolare, la novità dell'anno «è la possibilità per i passeggeri di acquistare direttamente i due biglietti Italo e regionale Trenitalia nelle biglietterie automatiche presenti nelle stazioni, mentre finora era possibile solo dal sito e dunque da pc. Arriveremo così anche in 200 nuove stazioni dove l'Alta Velocità non era un'opzione, consentendo ai clienti una comparazione diretta di costi e tempi di percorrenza. Inoltre, per fine 2024, questo servizio sarà disponibile anche sui sistemi delle agenzie di viaggio».\r\n\r\nBusiness travel\r\n\r\n\r\nAttenzione sempre maggiore viene riservata al mondo business e corporate, per il quale la società con il supporto della agenzie ha studiato appositi piani di triangolazioni (soluzione che coinvolge in particolar modo le Pmi, sono circa 900 quelle già nel circuito Italo). «Il nuovo programma fedeltà Italo Più prevede in particolare per il mondo bt la possibilità per tutti i dipendenti delle aziende già iscritte la possibilità di beneficiare già dello status di cui gode l'azienda già tutti i vantaggi dell’azienda. Diventa inoltre più semplice e veloce accumulare punti e dunque ottenere viaggi premio».\r\n\r\nSul fronte servizi spicca il rinnovo delle lounge: «Roma è stata la prima ad essere rinnovata, lunedì prossimo (24 giugno, ndr) chiuderà quella di Milano per poi riaprire a fine luglio con nuovo look, più servizi e qualità. A seguire le altre, con una grande novità che sarà l'apertura di una nuova lounge a Bologna, hub importantissimo non solo per Italo ma per tutto il sistema trasporti».\r\n\r\nLa nuova concorrenza\r\n\r\nQuanto al futuro debutto di Sncf sui collegamenti AV in Italia, «ad oggi è ancora prematuro fare previsioni. Per certo il mercato dell'Alta Velocità in Italia oggi è gestito da due parti in maniera intelligente, con qualità e servizi molto elevati. Il cliente beneficia di una sana competizione che ha portato a prezzi più bassi e maggiori e livelli di servizio. In futuro vedremo».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n ","post_title":"Italo presenta il Summer Dream: focus su intermodalità, bt e Top Agency","post_date":"2024-06-20T11:06:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718881608000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469741","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parte oggi iTeg: l'evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality, che fino a domani apre le porte del circolo cittadino di Lecce a esperti, professionisti, operatori del settore, aziende e giornalisti. Tutto ruota intorno all’alta formazione del comparto e alla reciproca conoscenza degli operatori della rete. Panel, masterclass, iSkill, iTalk, laboratori esperienziali, b2e, b2c, convegni e la Green factor challenge special iTeg edition, il fitto programma di eventi all’interno della due giorni, con partecipazione gratuita previa registrazione sul sito, punta a fornire gli strumenti ai fini del miglioramento e dello sviluppo di un turismo specializzato di qualità.\r\n\r\nFondamentale in questo sarà l’apporto degli iTalk tra cui il Teg: come Ri-disegnare il turismo enogastronomico, moderato da Barbara Politi, in diverse sessioni che vedono anche la presenza di Cristina Mascanzoni Kaiser, fondatrice di WineHo e Nicola Romanelli, fondatore e presidente di Travel Hashtag; Teg tra target e incoming con la presenza di Ruben Santopietro, founder Visit Italy, Doriana Maltese, consulente e auditor di turismo sostenibile per programmi come Travelife, Alfredo De Liguori, responsabile marketing PugliaPromozione e Paola Puzzovio, founder Teging & iTeg; Comunicare il turismo con Massimo Cicatiello, vice presidente di Fortune Italia, Silvia Famà, founder magazine Cucine d'Italia, Lamberto Funghi, fondatore di Giroviaggiando, rivolta a tutti coloro che accolgono i viaggiatori di turismo enogastronomico. E poi le masterclas,s come quella di Vivere di turismo, gestita da Giuseppe Murina, per formare gli imprenditori dell’extra alberghiero a gestire le risorse economiche per un’offerta rivolta al Teg. E ancora la sostenibilità, grande argomento di iTeg, l'impatto sui territori il futuro del turismo in una prospettiva ottimistica e non in un panel dedicato con Sabrina Cavallo per Aitr e altri esperti internazionali.\r\n\r\nInteramente pensata e ideata per iTeg è infine la Green Factor Challenge, organizzata da Concetta D'Emma, come prima rappresentante di green destinations per l'Italia: si tratta di un workshop in modalità sfida che vuole far scoprire uno storytelling più responsabile e inclusivo, che coinvolga anche le reti, con l’obiettivo principale di selezionare le eccellenze pugliesi da portare come storie di successo a livello internazionale alle prossime Top 100 stories awards.","post_title":"Inizia oggi a Lecce iTeg: l'evento sul turismo enogastronomico e l’hospitality","post_date":"2024-06-19T10:39:56+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1718793596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469726","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A San Vigilio di Marebbe, occupata per il 56% dai due parchi naturali Parco Fanes-Senes-Braies e Puez – Odle, la Cooperativa Turistica “San Vigilio San Martin – Dolomites” ha scelto l’autorevole Global Sustainable Tourism Council, riconosciuto a livello mondiale: si tratta di un'organizzazione senza scopo di lucro creata dalle Nazioni Unite in collaborazione con altre organizzazioni non governative (ONG) in tutto il mondo per proteggere l'ambiente.\r\n\r\nQuesto territorio è stato il primo in Alto Adige e il terzo in Italia a ricevere questa importante certificazione che garantisce alcune caratteristiche di base tra cui la severa verifica del rispetto dei criteri di sostenibilità (economici, sociali e ambientali), il processo di audit dei requisiti effettuato da una terza parte accreditata dal GSTC per la concessione della certificazione, diversi standard per fornitori di alloggi, destinazioni e operatori turistici.\r\nLa vocazione di tutto il territorio alla green policy è stata seguita anche da 6 strutture il cui obiettivo è offrire agli ospiti una vacanza davvero green, con tanto di certificazione.\r\n \r\nUn esempio virtuoso è il rifugio alpino “Ütia de Börz” a ben 2.006 metri di altitudine: si trova in cima al Passo delle Erbe, alle porte del Parco Naturale Puez-Odle e delle sue meraviglie naturali.\r\n\r\nIl Kristallhotel Corona, specializzato nel benessere naturale basato sui cristalli, ha realizzato le piscine con materiali naturali e sostenibili, come la quarzite argentata dell’Alto Adige e pietre di granito, che oltre ad accumulare calore, trasmettono una particolare sensazione di armonia in sintonia con la natura. \r\n\r\nI nuovi ed esclusivi Chalets Liondes sono un esempio di lusso e sostenibilità. Ognuno con spa privata, sauna e vasca idromassaggio, offrono anche la possibilità di avere lo chef a domicilio, che cucina con prodotti del territorio. Realizzati secondo gli standard Casa Clima A e dotati di pannelli solari, questi chalet incarnano il principio della sostenibilità.\r\n\r\nAl Garni Diamant un sistema fotovoltaico e i pannelli solari sono la soluzione ideale per non inquinare; il giardino viene irrigato con acqua piovana raccolta in una botte e la piscina ha un sistema di pulizia con il sale, ad impatto inquinante molto basso; vengono calcolate le emissioni CO2 per piantare alberi in modo da compensare l’impatto ambientale.\r\n\r\nBarbara Frenner, proprietaria dell’eco B&B Les Gomines ha il desiderio di “creare un luogo in cui l’uomo e la natura trovino lo spazio che si meritano”. La struttura è un Klimahaus rispettoso dei rigidi protocolli del risparmio energetico; i prodotti utilizzati, dalla cucina all’igiene personale e ai detersivi, sono green label; inoltre viene incentivata l’abitudine a utilizzare i mezzi di trasporto (gratuiti con il Dolomiti Holiday Pass).\r\n \r\nL’hotel Excelsior è una struttura a basso consumo energetico, costruita come “CasaClima classe A, oltre alla certificazione GSTC vanta il marchio “Sostenibilità Alto Adige”. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia; la piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento.\r\n \r\nIl 3 giugno 2024 l’hotel AMA Stay ha annunciato l'ottenimento delle certificazioni GSTC (Global Sustainable Tourism Council) e del Marchio Sostenibilità Alto Adige, che attestano l'impegno continuo verso pratiche sostenibili e responsabili. AMA Stay rappresenta un modello di ospitalità innovativa dove vacanza, lavoro e rispetto per l'ambiente si incontrano.\r\n \r\nSan Vigilio - Dolomites è la cooperativa turistica nata per promuovere questo speciale territorio che si estende tra i paesi di San Vigilio di Marebbe e di San Martino in Badia.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"A San Vigilio di Marebbe, certificata GSTC, vacanze ad impatto sostenibile","post_date":"2024-06-19T10:29:25+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718792965000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469735","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Focus sul corporate per Ita Airways con la partecipazione, oggi e domani, al Business Travel Show Europe, la principale fiera britannica dedicata al bt in corso al centro espositivo ExCeL a Londra.\r\nLa compagnia aerea italiana è presenta nell’Airline Pavilion allo stand AP6 con un'area brandizzata: qui il team commerciale accoglierà i clienti trade e corporate, le agenzie di viaggio, le aziende e gli attori chiave del settore del business travel. \r\nIl Regno Unito è un mercato strategico per Ita, che offre collegamenti diretti verso gli aeroporti di London City e Gatwick. Durante la summer Ita ha inaugurato un nuovo volo diretto tra London City e Roma-Fiumicino, operata con Airbus A220-100 e con 12 frequenze settimanali, che consente ai viaggiatori di beneficiare della vicinanza di entrambi gli hub aeroportuali al centro delle città, migliorando così la connettività tra le due capitali.\r\nI passeggeri possono anche collegarsi all’ampio network del vettore via Roma Fiumicino, facilitando gli spostamenti verso località del Mediterraneo come Italia, Spagna e Grecia, nonché città come Rio de Janeiro, San Paolo e Buenos Aires.\r\nOltre a questo nuovo collegamento, a inizio 2024 Ita Airways ha incrementato da tre a cinque i voli giornalieri sulla rotta London City - Milano Linate, anch'essi operati con Airbus A220-100. Questa crescita porta a 43 le frequenze settimanali tra l’Italia e London City nel picco della stagione estiva.\r\nLa più recente new entry è il collegamento da Roma Fiumicino all'aeroporto di Gatwick, con 7 frequenze settimanali, che porta a 100 il totale dei voli settimanali tra Regno Unito e Italia.\r\nTra i principali temi della partecipazione al Business Travel Show Europe, il raggiungimento dei 2 milioni di iscritti a Volare, che conta il 36% dei suoi frequent flyer residenti all'estero. Volare, lanciato nel marzo 2022, conta ora più di 30 partner commerciali nei settori dell'hôtellerie, della mobilità e della finanza e 10 compagnie aeree partner per accrual e redemption di punti.","post_title":"Ita Airways al Business Travel Show di Londra: 100 i voli settimanali fra Italia e Uk","post_date":"2024-06-19T10:12:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718791956000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova partnership per Italo che, grazie alla collaborazione di Uber, consente ai passeggeri di pianificare il proprio viaggio, da casa al treno e dal treno fino alla loro destinazione finale, in modo ancora più semplice ed efficiente.\r\n\r\nUna nuova soluzione multimodale, che arricchisce la piattaforma di servizi ancillari di Italo: «Italo oggi rappresenta il primo gruppo intermodale in Europa. Stiamo ampliando la nostra rete multimodale per offrire soluzioni complete ai nostri viaggiatori - ha dichiarato Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo -. Un accordo che semplifica il viaggio e lo rende più sicuro, eliminando i tempi di attesa fuori dalle stazioni».\r\n\r\nIl progetto debutta da Roma e Milano (in questa prima fase), coprendo le stazioni di Roma Termini, Roma Tiburtina, Milano Centrale, Milano Rogoredo e Milano Rho Fiera. Per tutti i passeggeri di Italo in partenza o in arrivo su una di queste stazioni ci sarà la possibilità di prenotare, da 90 giorni antecedenti il viaggio fino a 1 ora prima del viaggio, Uber Black o Van tramite la funzione Uber Reserve Già da ora è possibile prenotare direttamente dalle app (e sito web) di entrambe le società tutti i servizi e, nei prossimi mesi, le rispettive piattaforme saranno completamente integrate per offrire sempre più vantaggi agli utilizzatori.\r\n\r\n«La semplicità dell'esperienza di viaggio, unita ad una forte impegno verso una mobilità sempre più sostenibile, è al centro di tutto ciò che facciamo - ha dichiarato Lorenzo Pireddu, general manager di Uber Italia -. La partnership con Italo rappresenta un passo in avanti significativo nel rendere più agevole, più comodo e più affidabile il tragitto da e verso le stazioni di Milano e Roma. L'integrazione dei servizi di mobilità e l'opportunità di accedere a una vasta gamma di opzioni per spostarsi in città sono solo alcuni dei vantaggi che i passeggeri potranno godere, grazie a questa innovativa collaborazione».\r\n\r\nPer tutti i clienti Italo che si registrano per la prima volta all’app Uber e utilizzano il servizio nelle stazioni di Roma e Milano verrà sbloccata una promozione del 50% sulle prime tre corse.","post_title":"Italo sempre più intermodale grazie alla nuova collaborazione con Uber","post_date":"2024-06-19T09:59:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718791153000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469603","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\nRimini alza il sipario sul nuovo Parco del Mare, il grande progetto di riqualificazione del lungomare, simbolo della Rimini che cambia pelle come destinazione turistica a 360 gradi – da città di mare a “città sul mare”.\r\n\r\nUna trasformazione progressiva quella che interessa tutti i 16 chilometri di waterfront della città: l’opera è partita dai due estremi del lungomare e ha già cambiato aspetto alla zona del Belvedere a Marina Centro e al lungomare Spadazzi a Miramare. È un progetto di rigenerazione urbana realizzato nel segno della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, a metà strada tra un gioiello di urbanistica sostenibile e un vero e proprio record, data la sua incredibile estensione chilometrica.\r\n\r\nL'intervento candida la città a diventare una delle più green e slow del turismo italiano: grazie a tanto verde, aree per lo sport, piste ciclabili e pedonali, dune, vegetazione adriatica, palestre a cielo aperto, foreste del mare e alberi-fontana ispirati a Gianni Rodari.\r\n\r\nUn recente studio firmato dal Cast - Centri Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - Campus di Rimini, evidenzia che il Parco del Mare ha cambiato l’immagine di Rimini per il 62% degli intervistati, mentre per oltre 1 su 2 (55%) rappresenta un’attrazione turistica in più per la destinazione.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nRimini resta sempre una destinazione col mare al centro, soprattutto in vista dei mesi estivi, come dimostra il video che fa parte della campagna di promozione #riminigoodvibes che VisitRimini ha lanciato lo scorso marzo grazie a un format video di grande impatto, girato nei luoghi simbolo della destinazione. \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Rimini: il rinnovato Parco del Mare diventa la nuova attrattiva green della città","post_date":"2024-06-17T12:11:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718626319000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La destinazione The Red Sea si estende per 28.000km2 lungo la zona occidentale dell'Arabia Saudita, affacciata per 200km sul mar Rosso, con 200 isole, una barriera corallina estesa, il deserto, le montagne e vulcani dormienti. \r\nCon il suo clima ideale tutto l’anno, è al centro del progetto di turismo rigenerativo di Red Sea Global (Rsg) articolato in due fasi, per un valore complessivo di 14,4 miliardi di dollari e con un focus su luxury e sostenibilità.\r\nLa prima fase del progetto “The Red Sea” ha preso il via nel 2023 e, entro il 2025, apriranno diversi brand internazionali. Il primo ad aprire è stato il Six Senses Southern Dunes - The Red Sea, con 79 ville nel deserto. Quasi un luxury glamping molto legato alla cultura locale. Lo scorso 7 gennaio ha poi aperto sull’atollo naturale di Ummahat Island The St. Regis Red Sea Resort, che offre 90 camere tra beach villa e overwater. Sulla stessa isola, separato da una lingua di sabbia, ha aperto il 26 maggio il Nujuma, Ritz-Carlton Reserve, con 63 overwater e beach villa, tutte con piscina privata.\r\n«Solo 7 strutture al mondo fan parte della collezione Reserve - sottolinea Francesca Battocchi, market manager The Red Sea Global - Ritz Carlton le apre solo in luoghi dove l’ecosistema è unico: dal punto di vista paesaggistico e nella conservazione di flora e fauna. Gli altri 11 hotel della prima fase del progetto verranno aperti tutti insieme a Shura Island, che è costituita da tante isolette collegate da ponticelli e si raggiunge percorrendo una strada sospesa sul mar Rosso. Altri 2 hotel apriranno fra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 e saranno gestiti direttamente dal nostro Head Office. Il primo, Shebara Resort, sorgerà su Sheybarah Island, ed è un progetto avveniristico di tutela dell’area: costituito da 73 capsule di acciaio riciclato; il secondo, in apertura a fine anno, è il Desert Rock, che si trova sulle alture ed è costituito da 60 camere scavate nella roccia. La Fase Uno di questo progetto comprende quindi l'apertura di 16 resort nel corso del 2024 e del 2025.\r\nIl 2030 segnerà il completamento della destinazione, con la realizzazione di 50 hotel tra isole e aree interne, ma anche porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti, bar e attività per il tempo libero. The Red Sea è una destinazione al 100% sostenibile, in quanto segue tutti e i 17 pillar della comunità internazionale: è un tema a cui la clientela è sempre più interessata e può fare la differenza nell’acquisto di un viaggio. Da non dimenticare, infine, che siamo una delle Dark Skies Area del mondo, favoriamo il turismo accessibile e abbiamo in corso tanti progetti per la conservazione di flora e fauna. È nato anche il DMC Visit Red Sea che viene utilizzato dagli operatori italiani. - conclude Battocchi - Per garantire al visitatore un livello di servizio elevato e rapidi tempi di risposta».\r\nThe Red Sea si trova a 500km da Jeddah e a 8h di volo dall’Europa. Il Red Sea International Airport (Rsi) è operativo da settembre 2023 per i voli domestici - 4 da Riyad e 2 da Jeddah. Il mese scorso è stato lanciato il volo diretto da Dubai due volte a settimana e nel 2025 lo scalo diventerà intercontinentale.\r\n[gallery ids=\"469537,469539,469535\"]","post_title":"The Red Sea: il progetto luxury sostenibile è realtà e accoglie i primi ospiti","post_date":"2024-06-17T12:00:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718625645000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un’oasi di biodiversità in un contesto urbano. Il milanese B&B Hotel Cenisio Garibaldi diventa un B&Bees Hotel e inaugura la B&Bees Terrace all'insegna della sostenibilità. «Sappiamo quanto sia difficile trovare in città degli spazi verdi da vivere e con effetti positivi per l’ambiente - afferma Simone Ravera, coo B&B Hotels Italia, Slovenia e Ungheria -. Ora sulla B&Bees Terrace il nostro ospite potrà coniugare il soggiorno con l’attenzione all’ambiente connettendosi alla natura. È il primo passo di un importante lavoro di team che proseguirà in tutta Italia. Tra i valori che contraddistinguono la crescita del gruppo ci sono infatti una forte attenzione verso l’ambiente e la biodiversità. Per la salvaguardia del mondo nel quale viviamo».\r\n\r\n«Abbiamo rinnovato anche nel 2023 la certificazione Socotec, - aggiunge Francesco Romero, csr manager Italia, Slovenia e Ungheria -: la prima nell’ambito della sostenibilità adattata alle sfide del settore dell'hospitality, che comprende il riconoscimento del Global sustainable tourism council’s (Gstc) e l’integrazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni unite. La biodiversità è  infatti un tema che ci sta a cuore: visto che ci occupiamo di ospitalità abbiamo voluto accogliere anche gli insetti impollinatori, che non hanno una dimora nelle aree urbane. Eppure sono fondamentali, perché un terzo della produzione mondiale di cibo dipende dalle api e dagli insetti impollinatori. Ricordiamo ai nostri ospiti che le api selvatiche non attaccano l’uomo; nel loro habitat naturale nidificano nei tronchi o nel terreno e si limitano a volare di fiore in fiore. La nostra terrazza ospita quindi dei Bee Hotel, piccole casette per gli insetti, e non ci sono arnie per fare il miele. In Europa negli ultimi 30 anni la presenza di insetti volatili è diminuita del 75%, nonostante siano al centro della nostra catena alimentare».\r\n\r\nLa B&Bees Terrace ospita piante e fiori nettariferi come il gelsomino, il rosmarino e la lavanda, che piano piano cresceranno offrendo nutrimento. «I nostri ospiti possono ora godere di quest’oasi e il nostro impegno non si ferma qui - aggiunge Romero -: tutto il team di B&B Hotels seguirà delle attività di volontariato, team building e formazione sull’apicultura proposte da Beeing, una start up specializzata nell’apicoltura urbana. Abbiamo una governance forte sui temi della sostenibilità, che ci sta portando diversi risultati non solo ambientali, ma anche sociali. Tra questi l’empowerment delle persone: i nostri principali stakeholder sono i dipendenti, quindi la cura, il welfare delle persone è un pilastro importantissimo. Iniziative come la B&Bees Terrace ci permettono di essere inseriti nel tessuto urbano e di dare un contributo al luogo in cui ci troviamo».\r\n\r\n[gallery ids=\"469562,469563,469560\"]\r\n\r\n ","post_title":"Il B&B Hotel Cenisio Garibaldi di Milano diventa un B&Bees Hotel all'insegna della sostenibilità","post_date":"2024-06-17T11:11:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718622663000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 4  milioni di passeggeri in tre anni di attività: questo il bilancio di Itabus che durante questo periodo ha consolidato la propria offerta raggiungendo più di 100 località servite, 2.200 collegamenti quotidiani e oltre 500 partenze al giorno.\r\n\r\nOra, con le previsioni per l'estate che indicano un ulteriore aumento dei flussi turistici in Italia la società del gruppo Italo punta dritto sulle località di mare: il nuovo network 2024 operativo dal prossimo 20 giugno prevede diverse novità. Si comincia dalla Calabria, con più fermate e più servizi lungo la costa ionica (collegata a città quali Salerno, Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano). Fino a 10 corse ogni giorno per collegare, tra le altre, Crotone, Sibari, Rossano, Cirò Marina a cui si aggiungono le nuove destinazioni di Pietrapaola, Strongoli Marina, Torre Melissa e Torretta Crucoli e altre lungo la costa.\r\nLa Puglia è collegata con 14 viaggi al giorno per Napoli e 6 per Roma verso Bari e il Salento con le destinazioni estive di Avetrana, Porto Cesareo, Nardò, Gallipoli, Manduria, Maglie, Mola di Bari, Polignano a Mare. Novità dell’estate i collegamenti da Napoli verso la costa garganica (Peschici, Rodi Garganico e Vieste). \r\nIn Sicilia si aggiungono le destinazioni di Cefalù e Siracusa, e nuovi viaggi per Taormina.\r\nGuardando al Nord, Friuli-Venezia Giulia e Veneto vedono l’introduzione delle destinazioni di Jesolo, Bibione, Caorle e Lignano Sabbiadoro. \r\n\r\nLe connessioni intermodali treno più bus targate Italo-Itabus, consentono di viaggiare con un solo biglietto su ambedue i mezzi. Due nuovi collegamenti intermodali per Lignano Sabbiadoro (fermate intermedie a Lido di Jesolo, Bibione e Caorle) con scalo a Venezia Mestre e 2 per Vieste (e tutta la riva garganica con scalo a Rodi Garganico e Peschici) facendo cambio tra treno e bus alla stazione di Foggia.\r\n\r\nQuattro i servizi, invece, che collegheranno il Salento da Napoli verso le mete di Porto Cesareo, Nardò e Gallipoli. Nuove destinazioni in Puglia anche sulla costa adriatica, grazie alle interconnessioni che, con cambio a Bari, consentiranno ai passeggeri Italo di raggiungere Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce. Confermati i servizi Italo-Itabus verso Sorrento, Pompei, Agrigento, Cortina, Palermo e le altre mete turistiche italiane, sempre molto richieste dagli utenti.","post_title":"Itabus: oltre 4 mln di passeggeri in tre anni. Le novità dell'estate","post_date":"2024-06-17T10:19:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718619593000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti