27 March 2026

Viva Wyndham Dominicus, nuove escursioni sull’isola di Saona

Viva Resorts_Saona Exclusive_Playa_bassa-1La visita dell’isola di Saona spicca tra le esperienze che si possono vivere nei Viva Wyndham Dominicus, i celebri resort in Repubblica Dominicana. Oltre cento specie di uccelli – fra cui pellicani, fregate, gabbiani, colombe, fenicotteri, picchi, corvi, civette e aironi – volteggiano nell’isola, che dal 1975 fa parte del Parque Nacional del Este, recentemente ribattezzato Parque Cotubanamá e regolamentato dal Ministero dell’Ambiente. Le abitazioni, ricostruite dopo l’uragano George del 1998, sono colorate casette in legno, con pavimento in cemento e tetto in zinco, dove vivono pescatori le cui mogli si dedicano alla vendita di artigianato. Il punto ideale sulla costa per raggiungere Saona è Bayahibe, dove la catena alberghiera Viva Wyndham Resorts ha messo radici 29 anni fa. Si parte al mattino presto dai resort Viva Wyndham Dominicus Beach e Viva Wyndham Dominicus Palace verso l’isola, dove la società alberghiera ha realizzato un piccolo insediamento ad uso esclusivo dei suoi ospiti. Dopo una sosta a El Peñon e alle Piscinas Naturales per nuotare nei fondali bassi ammirando enormi stelle marine, ci si dirige verso uno dei tratti più spettacolari di Saona, Canto de la Playa, per passeggiare su una spiaggia che pare farina e nuotare fra le screziature del mare. La tappa successiva è il villaggio di Mano Juan, con le sue casette azzurre, dove vive il 90% della popolazione dell’isola. Dopo ci si sposta nella spiaggia privata, attrezzata con un nuovissimo, elegante ristorante con tavoli da due. Saona Exclusive, che accoglie al massimo 50 persone ed è fattibile solo in alcuni giorni, prevede servizio al tavolo, open bar e menu a base di tris di antipasti con tartare di tonno, carpaccio di dorado e salmone affumicato, spaghetti con aragosta, spiedino con calamari e gamberi, buffet con verdure, frutta tropicale e dolci. Il rientro nei resort è previsto verso le 18.30, dopo dieci ore dalla partenza, non prima di aver brindato con il rum delle piantagioni dell’entroterra. Viva Wyndham Dominicus Beach e l’adiacente Viva Wyndham Dominicus Palace sorgono a Bayahibe, a 20 minuti dall’aeroporto de La Romana, 45 da quello di Punta Cana e 75 da quello di Las Americas, tutti ottimamente collegati all’Italia. Sono proposti in formula all inclusive e prenotabili direttamente o tramite pacchetti con volo forniti da numerosi tour operator italiani.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510606 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_510608" align="alignleft" width="300"] Loris Giusti, key account Azemar; Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates[/caption] Azemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante "Cuore e Midollo" nel centro di Gallarate.  La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo. Durante l'appuntamento,  l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024. Bawe Island è il primo "one island, one resort" di  questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy  un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar. Bawe Island L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola. Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di  The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati. Per Emirates presente alla serata: Marco Bianchi (Senior Sales Executive). Loris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.   [post_title] => Azemar ed Emirates insieme per promuovere l'oceano Indiano [post_date] => 2026-03-27T10:40:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774608021000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510496 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre 10 milioni di euro. Questa la cifra alla quale è stata venduta Villa Joy, situata a Porto San Paolo, in Gallura, affacciata sull’isola di Tavolara. La villa, costruita a fine anni Sessanta, era appartenuta per più di cinquant’anni all’imprenditore Peppino Leone. Partito giovanissimo per lavorare nelle miniere belghe e poi negli Usa,  Leone ha investito a Milano. Come si legge su Milano Finanza, per Leone il nome della villa era stato un omaggio al figlio Joy. La tenuta in Sardegna Villa Joy ha una piscina d’acqua salata costruita sugli scogli e ha accesso diretto a due spiagge. Non è mai stata oggetto di locazione se non in un caso: nel 2023 ha ospitato il matrimonio del figlio del re di Giordania.   Sul mercato da dieci anni, la villa è stata oggetto di due questioni giudiziarie successivamente risolte. L’acquirente è una recente conoscenza del mercato immobiliare italiano. La holding brasiliana Jhsf Capital, che fa capo all’immobiliarista José Auriemo Neto, detiene la società Tavolara Bay, che ha formalmente comprato la villa. Neto è celebre per essere il proprietario della catena di alberghi di lusso Fasano. In particolare, il Fasano di Rio de Janeiro è il punto di raccolta dei vip stranieri in visita alla città carioca. A metà febbraio la società di Neto aveva acquistato per 52,5 milioni di euro un palazzo storico a Milano, in Piazza Cinque Giornate, dove verrà appunto aperto il nuovo hotel della catena Fasano, che fuori dal Brasile è già presente a New York con il Fasano Fifth Avenue e a Punta del Este in Uruguay.   [post_title] => Villa Joy venduta all'imprenditore brasiliano della catena di lusso Fasano [post_date] => 2026-03-26T09:28:22+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774517302000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510451 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Situata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts. A delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo  dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali. Accanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche. Uno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative. «Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer. In questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali. «Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire». Gli appuntamenti La regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche. Un ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale. Nonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca. «Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche». Tra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea. Interessanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani. «Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer. Infine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro». (Quirino Falessi) [gallery ids="510454,510455,510456,510457,510458,510459"] [post_title] => Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione [post_date] => 2026-03-25T13:14:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774444483000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510213 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia. Sarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini. Il programma Ecco il programma: Savona-Vado/Bastia domenica 31 maggio con partenza ore 21; 2 notti a bordo; una intera giornata in Corsica; una mattinata a Bastia; Bastia/Savona-Vado martedì 2 giugno con partenza ore 15,30. Arrivo a Savona-Vado Ligure - martedì 2 giugno alle ore 22. [post_title] => Corsica Ferries invita alla scoperta dell’isola: pacchetto speciale per il 2 giugno [post_date] => 2026-03-23T13:41:40+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774273300000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510180 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AmaWaterways ha celebrato il battesimo della sua nuova nave fluviale, AmaSofia, con una cerimonia speciale sul Reno. La celebrazione alla presenza di 1.200 agenti di viaggio è stata ospitata su tre navi della compagnia di crociere fluviali: AmaPrima, AmaVenita e AmaSofia. La madrina della nuova nave, Sarah Little, vicepresidente senior per lo sviluppo commerciale di Asta, ha battezzato ufficialmente la nave durante la cerimonia.  «Le navi prendono vita grazie alle persone, dall'equipaggio agli ospiti, fino ai consulenti di viaggio -  ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Siamo  onorati che Sarah Little sia la madrina di AmaSofia. La sua leadership e il suo impegno a favore dei consulenti di viaggio rappresentano tutto ciò che apprezziamo come azienda, ed è significativo vederla guidare AmaSofia verso il suo futuro circondata da così tanti adv». Un nuovo marchio Come riporta TravelDailyNews, AmaSofia è la prima nave di AmaWaterways a sfoggiare il nuovo marchio e i colori rinnovati della compagnia in Europa. La nave può ospitare fino a 154 passeggeri in 76 cabine, con suite che raggiungono circa 32 metri quadrati. Gli ospiti potranno usufruire dei servizi esclusivi per cui AmaWaterways è rinomata, tra cui il design con doppio balcone e l'esperienza culinaria speciale del tavolo dello chef. AmaSofia ha inaugurato la stagione 2026 in anticipo sul Reno, consentendo ad AmaWaterways di celebrare questo traguardo insieme ai suoi partner consulenti di viaggio. Nei mesi di aprile e maggio, la nave effettuerà escursioni sul Reno, tra cui il popolare itinerario "Castelli del Reno e Alpi svizzere". A giugno, AmaSofia si trasferirà sul Danubio, con la sua prima partenza prevista per il 7 giugno. Durante l'anno, opererà diversi itinerari molto apprezzati, tra cui "Il Danubio Romantico", "Melodie del Danubio" e "Mercatini di Natale sul Danubio", navigando principalmente tra Budapest e Vilshofen. «Mentre continuiamo a crescere, il nostro impegno rimane lo stesso: nei confronti dei nostri ospiti e dei nostri partner  agenti di viaggio - ha aggiunto Powell -. Il battesimo di oggi non riguarda solo l'accoglienza di una nave nuova sui fiumi d'Europa, ma anche la celebrazione del percorso che stiamo intraprendendo insieme».     [post_title] => AmaWaterways festeggia la nuova AmaSofia insieme agli agenti di viaggio [post_date] => 2026-03-23T10:55:28+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774263328000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note. Chi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica. Un mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa  o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare. In particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo. Dalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia. Le rotte L’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità.  A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro. E se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia. Dall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino   di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave. Undici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno. [post_title] => Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima [post_date] => 2026-03-23T09:36:19+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774258579000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510113 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è svolto due giorni fa al Museo Egizio di Torino l’evento “Ape Bitz Torino - Cuneo Airport & TH Group”, che ha registrato un’ampia partecipazione di operatori del trade turistico. L’iniziativa di networking ha coinvolto circa un centinaio di agenzie di viaggio provenienti da tutto il Piemonte e dalla provincia di Cuneo. Nel corso della serata TH Group ha presentato la propria offerta, con un focus sui brand Baobab e Markando, seguita da un momento conviviale nella sala “Materia. Forma del Tempo”. Un momento di specifico approfondimento è stato dedicato all’offerta Baobab su Sharm el Sheikh, destinazione alla quale l’operatore ha riservato un’intera operazione charter: per tutto il mese di agosto, ogni martedì, è previsto un collegamento diretto in partenza dall’Aeroporto di Cuneo, realizzato in collaborazione con lo scalo. Un’opportunità che consente ai viaggiatori piemontesi e liguri di raggiungere il Mar Rosso con comodità e servizi efficienti, partendo praticamente “sotto casa”. Per lo scalo cuneese si tratta del ritorno dei voli charter estivi su destinazioni leisure. I pacchetti, a partire da 810 euro, includono volo e soggiorno in formula all inclusive, con un’ampia proposta di attività tra relax, sport ed escursioni. “Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione con TH Group e il brand Baobab, che segna il ritorno dei voli charter estivi leisure dall’aeroporto di Cuneo verso una destinazione accessibile e competitiva, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia varietà di viaggiatori e che vuole soddisfare la domanda del nostro territorio per questo tipo di prodotto”, ha dichiarato Anna Milanese, Accountable Manager dell’Aeroporto di Cuneo. “Siamo certi che questa iniziativa rappresenti solo l’inizio di un percorso di collaborazione più ampio”. “Crediamo fortemente nella destinazione – aggiunge Gandola, direttore Brand Baobab – anche in momenti difficili come questi. Pensiamo che dopo un primo momento di attesa e spaesamento, la preoccupazione per il caro vita porterà ancora maggiore interesse su una meta che non ha eguali in termini di prezzo. E la possibilità di partire da casa, a costi ancor minori grazie alle tante agevolazioni e vantaggi offerti dall’Aeroporto di Cuneo, sarà ancora più premiante”. La collaborazione guarda già al futuro: TH Group ha infatti integrato nei propri sistemi di vendita anche i voli di linea dall’Aeroporto di Cuneo verso Cagliari e Palermo, disponibili anche in pacchetti volo + soggiorno, acquistabili direttamente sulla piattaforma del tour operator. [post_title] => Il brand Baobab presenta a Torino l'offerta su Sharm el Sheikh [post_date] => 2026-03-21T10:49:58+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774090198000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510060 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2026 speciale per l'isola di Aruba, contraddistinto da ben tre anniversari: i 50 anni della Bandiera e dell’Inno Nazionali e i 40 anni dello Status Aparte, il riconoscimento dell’autonomia politica dell’isola. Le celebrazioni culmineranno il 18 marzo, in cui si festeggia l’Aruba Day, una festa nazionale che dal 1976 è dedicata all’identità e al senso di appartenenza del popolo arubano. Lo Status Aparte, ottenuto il 1° gennaio 1986, ha trasformato Aruba in un Paese autonomo, dotato di un proprio governo e di un proprio parlamento. Questo traguardo, frutto della visione di personaggi come Shon A. Eman e Betico Croes, ha conferito all’isola la piena responsabilità di guidare direttamente il proprio sviluppo economico, sociale e istituzionale.   L’inno e la bandiera di Aruba sono stati ufficialmente approvati il 16 marzo 1976. Il 18 marzo dello stesso anno furono presentati per la prima volta al pubblico nello stadio Wilhelmina. La Bandiera, scelta tra 693 proposte, racconta visivamente l’isola: il blu rappresenta il mare e il cielo, simboli di libertà e serenità; le due fasce gialle richiamano la storia economica; la stella rossa a quattro punte simboleggia le differenti origini dei suoi abitanti e l’amore per la propria terra, mentre il bordo bianco evoca le spiagge incontaminate e la purezza di cuore di un popolo che crede nell’uguaglianza. Contestualmente anche l’inno nazionale, “Aruba Dushi Tera”, composto da Juan Chabaya “Padu” Lampe e Rufo Wever, celebra mezzo secolo di amore per la patria. Il 25 febbraio 1976 il Governo dell’isola istituì una commissione incaricata di raccomandarne ufficialmente l’adozione come inno nazionale, nella sua caratteristica forma di valzer. Il mese di marzo vede diverse iniziative per celebrare questi anniversari. Sull’isola sono infatti previsti cerimonie ufficiali, manifestazioni culturali e attività istituzionali. Tra gli eventi in programma, il Festival Un Canto pa Aruba su Himno y Bandera, organizzato presso il Carnival Village. «Questi anniversari rendono omaggio alla nostra storia e rappresentano al tempo stesso un’ispirazione per le generazioni future», ha dichiarato Tirso Tromp, area director Europe di Aruba Tourism Authority. «Ci ricordano che valori come l’autonomia, l’unità e la responsabilità continuano a guidare la nostra società e che ogni arubano contribuisce singolarmente a preservare la nostra identità». [post_title] => Aruba: un 2026 di ricorrenze speciali, a cominciare dai 40 anni di autonomia [post_date] => 2026-03-20T11:03:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774004584000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Estate in Australia per Royal Caribbean, che rilancia con il debutto del Royal Beach Club Lelepa, la prima destinazione esclusiva di Royal Caribbean nell’emisfero sud. Da ottobre 2027 ad aprile 2028, i viaggiatori potranno effettuare più fughe brevi, partenze nel fine settimana e opportunità per godersi il tempo sull'isola con Anthem of the Seas da Sydney e Voyager of the Seas da Brisbane. Le vacanze da due a dodici notti toccheranno l’Australia, il Pacifico meridionale e la Nuova Zelanda, includendo una giornata in spiaggia presso il nuovo Royal Beach Club Lelepa: il calendario delle vacanze 2027-28 su due delle navi più innovative in mare è già disponibile per la prenotazione. «Royal Caribbean continua ad alzare l’asticella delle vacanze in famiglia con il Royal Beach Club Lelepa, una destinazione unica nell’emisfero sud, ispirata alla bellezza naturale e allo spirito della regione del Pacifico meridionale - ha dichiarato Gavin Smith, vicepresidente e direttore generale per l’Australia e la Nuova Zelanda di Royal Caribbean -. Sappiamo che le famiglie australiane – e non solo - amano trascorrere le vacanze nel Pacifico meridionale, e Lelepa porta questa esperienza a un livello superiore con un’offerta che non troveranno in nessun’altra parte del mondo. Grazie a una gamma ampliata di crociere nel fine settimana, brevi fughe e itinerari più lunghi per godersi le vacanze, stiamo dando ai viaggiatori ancora più opportunità per esplorare le destinazioni in Australia, Nuova Zelanda e nel Pacifico meridionale». Il Royal Beach Club Lelepa Il Royal Beach Club Lelepa si trova nel cuore nella nazione insulare di Vanuatu, parte dell’emisfero sud, che sarà inclusa in tutti i pacchetti vacanze nel Pacifico meridionale con partenza da Sydney e Brisbane, a partire da ottobre 2027. I viaggiatori potranno godersi due spiagge, tra cui un tranquillo rifugio riservato agli adulti e una spiaggia per famiglie ricca di attività. Che si tratti di rilassarsi in spiaggia, di passeggiare lungo un sentiero naturalistico panoramico o di fare snorkeling, Lelepa avrà qualcosa da offrire a ogni tipo di ospite. Grazie a una proposta all inclusive con 10 bar, possibilità illimitate di ristorazione, ombrelloni, lettini e asciugamani, gli ospiti potranno godersi una giornata al mare perfetta. [post_title] => Royal Caribbean punta sull'Australia con il Royal Beach Club Lelepa [post_date] => 2026-03-20T09:47:01+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774000021000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "viva wyndham dominicus nuove escursioni sullisola saona" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":84,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":854,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510606","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510608\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Loris Giusti, key account Azemar; Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates[/caption]\r\nAzemar prosegue il suo ciclo di incontri riservati al trade. L'ultima tappa in ordine di tempo è stata quella organizzata presso il rinomato ristorante \"Cuore e Midollo\" nel centro di Gallarate.  La serata si è svolta in collaborazione con un partner speciale, Emirates, che insieme ad Azemar ha fatto gli onori di casa a una serie di agenti di viaggio del Varesotto e non solo.\r\nDurante l'appuntamento,  l'attenzione si è focalizzata su Bawe Island, il gioiello di casa Azemar inaugurato a Zanzibar a luglio 2024.\r\nBawe Island è il primo \"one island, one resort\" di  questo genere realizzato a Zanzibar, dove l’obiettivo è quello di offrire in un ambiente di totale privacy  un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.\r\n\r\nBawe Island\r\nL’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’isola è situata a 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.\r\nBawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. Azemar prosegue l'attività di tour operator sull’oceano Indiano in parallelo a quella di gestore dei resort di  The Cocoon Collection, il brand che racchiude le sei proprietà alle Maldive e Zanzibar. E’ molto importante poter offrire ai clienti un ventaglio sempre più ampio di opportunità, in modo da aumentare la percentuale di clienti fidelizzati.\r\nPer Emirates presente alla serata: Marco Bianchi (Senior Sales Executive).\r\nLoris Giusti, key account Azemar); Marco Bianchi. senior sales executive di Emirates; Mario Tadini, area sales di una parte della Lombardia e Canton Ticino di Emirates.\r\n ","post_title":"Azemar ed Emirates insieme per promuovere l'oceano Indiano","post_date":"2026-03-27T10:40:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774608021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510496","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 10 milioni di euro. Questa la cifra alla quale è stata venduta Villa Joy, situata a Porto San Paolo, in Gallura, affacciata sull’isola di Tavolara. La villa, costruita a fine anni Sessanta, era appartenuta per più di cinquant’anni all’imprenditore Peppino Leone. Partito giovanissimo per lavorare nelle miniere belghe e poi negli Usa,  Leone ha investito a Milano. Come si legge su Milano Finanza, per Leone il nome della villa era stato un omaggio al figlio Joy.\r\nLa tenuta in Sardegna\r\nVilla Joy ha una piscina d’acqua salata costruita sugli scogli e ha accesso diretto a due spiagge. Non è mai stata oggetto di locazione se non in un caso: nel 2023 ha ospitato il matrimonio del figlio del re di Giordania.   Sul mercato da dieci anni, la villa è stata oggetto di due questioni giudiziarie successivamente risolte.\r\n\r\nL’acquirente è una recente conoscenza del mercato immobiliare italiano. La holding brasiliana Jhsf Capital, che fa capo all’immobiliarista José Auriemo Neto, detiene la società Tavolara Bay, che ha formalmente comprato la villa. Neto è celebre per essere il proprietario della catena di alberghi di lusso Fasano. In particolare, il Fasano di Rio de Janeiro è il punto di raccolta dei vip stranieri in visita alla città carioca.\r\n\r\nA metà febbraio la società di Neto aveva acquistato per 52,5 milioni di euro un palazzo storico a Milano, in Piazza Cinque Giornate, dove verrà appunto aperto il nuovo hotel della catena Fasano, che fuori dal Brasile è già presente a New York con il Fasano Fifth Avenue e a Punta del Este in Uruguay.\r\n\r\n ","post_title":"Villa Joy venduta all'imprenditore brasiliano della catena di lusso Fasano","post_date":"2026-03-26T09:28:22+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774517302000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nSituata sulle rive del Danubio, Linz rappresenta oggi una destinazione in trasformazione, capace di unire il suo passato industriale a una forte vocazione contemporanea e creativa. Terza città dell’Austria, Linz è riuscita negli ultimi anni a reinventarsi come polo culturale e tecnologico, diventando un punto di riferimento europeo grazie anche a eventi come l’Ars Electronica Festival e al riconoscimento come Città Unesco delle Media Arts.\r\nA delineare il quadro strategico della destinazione è stato Andreas Winkelhofer, ceo  dell'Alta Austria Tourist Board, intervenuto in occasione del recente incontro con operatori internazionali.\r\nAccanto alla città, l’intera regione dell’Alta Austria si distingue per un’offerta turistica articolata e in crescita. Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.\r\nUno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. Secondo le analisi recenti, circa il 20-22% degli ospiti indica la cultura come principale ragione di viaggio, includendo festival, concerti, musei e patrimonio storico, ma anche esperienze contemporanee e innovative.\r\n«Negli ultimi anni abbiamo registrato un interesse crescente per la cultura: non solo patrimonio e tradizione, ma anche esperienze contemporanee, festival e nuove forme di espressione artistica. Linz, in questo senso, rappresenta perfettamente questa evoluzione», ha sottolineato Winkelhofer.\r\nIn questo contesto, Linz gioca un ruolo centrale, affermandosi come destinazione alternativa, dinamica e ancora poco esplorata. Proprio questa sua autenticità la rende sempre più interessante per un pubblico alla ricerca di luoghi meno convenzionali.\r\n«Non siamo una destinazione classica o stereotipata: ed è proprio questo il nostro punto di forza. Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia.\r\nSarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini.\r\n\r\nIl programma\r\nEcco il programma: Savona-Vado/Bastia domenica 31 maggio con partenza ore 21; 2 notti a bordo; una intera giornata in Corsica; una mattinata a Bastia; Bastia/Savona-Vado martedì 2 giugno con partenza ore 15,30. Arrivo a Savona-Vado Ligure - martedì 2 giugno alle ore 22.","post_title":"Corsica Ferries invita alla scoperta dell’isola: pacchetto speciale per il 2 giugno","post_date":"2026-03-23T13:41:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774273300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510180","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AmaWaterways ha celebrato il battesimo della sua nuova nave fluviale, AmaSofia, con una cerimonia speciale sul Reno.\r\nLa celebrazione alla presenza di 1.200 agenti di viaggio è stata ospitata su tre navi della compagnia di crociere fluviali: AmaPrima, AmaVenita e AmaSofia. La madrina della nuova nave, Sarah Little, vicepresidente senior per lo sviluppo commerciale di Asta, ha battezzato ufficialmente la nave durante la cerimonia. \r\n\r\n«Le navi prendono vita grazie alle persone, dall'equipaggio agli ospiti, fino ai consulenti di viaggio -  ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Siamo  onorati che Sarah Little sia la madrina di AmaSofia. La sua leadership e il suo impegno a favore dei consulenti di viaggio rappresentano tutto ciò che apprezziamo come azienda, ed è significativo vederla guidare AmaSofia verso il suo futuro circondata da così tanti adv».\r\nUn nuovo marchio\r\nCome riporta TravelDailyNews, AmaSofia è la prima nave di AmaWaterways a sfoggiare il nuovo marchio e i colori rinnovati della compagnia in Europa. La nave può ospitare fino a 154 passeggeri in 76 cabine, con suite che raggiungono circa 32 metri quadrati. Gli ospiti potranno usufruire dei servizi esclusivi per cui AmaWaterways è rinomata, tra cui il design con doppio balcone e l'esperienza culinaria speciale del tavolo dello chef.\r\n\r\nAmaSofia ha inaugurato la stagione 2026 in anticipo sul Reno, consentendo ad AmaWaterways di celebrare questo traguardo insieme ai suoi partner consulenti di viaggio. Nei mesi di aprile e maggio, la nave effettuerà escursioni sul Reno, tra cui il popolare itinerario \"Castelli del Reno e Alpi svizzere\".\r\n\r\nA giugno, AmaSofia si trasferirà sul Danubio, con la sua prima partenza prevista per il 7 giugno. Durante l'anno, opererà diversi itinerari molto apprezzati, tra cui \"Il Danubio Romantico\", \"Melodie del Danubio\" e \"Mercatini di Natale sul Danubio\", navigando principalmente tra Budapest e Vilshofen. «Mentre continuiamo a crescere, il nostro impegno rimane lo stesso: nei confronti dei nostri ospiti e dei nostri partner  agenti di viaggio - ha aggiunto Powell -. Il battesimo di oggi non riguarda solo l'accoglienza di una nave nuova sui fiumi d'Europa, ma anche la celebrazione del percorso che stiamo intraprendendo insieme».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"AmaWaterways festeggia la nuova AmaSofia insieme agli agenti di viaggio","post_date":"2026-03-23T10:55:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774263328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La programmazione estiva di Star Clippers nell’Adriatico è un omaggio alla tradizione marinaresca della Serenissima. Gli itinerari toccano alcune delle località più suggestive dell’Adriatico: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate, fino all’Istria croata. Non mancano tappe lungo le coste italiane tra Marche, Puglia e Salento, in un susseguirsi di borghi affacciati sul mare, con escursioni facoltative alla scoperta delle località meno note.\r\n\r\nChi è già stato ospite a bordo di un veliero Star Clippers sa bene che l’esperienza è diversa da quella di una crociera tradizionale. Niente folle, ma un numero limitato di compagni di viaggio, con cui condividere il ritmo della navigazione a vela. E nell’epoca in cui il carburante è un tema sensibile, una fonte di energia come il vento è anche una scelta etica.\r\n\r\nUn mare senza dress code e senza posta assegnati a tavola. Un mare che, come l’equipaggio, impara il tuo nome, in un rapporto che presto diventa diretto: già dopo il primo giorno i volti si riconoscono, le conversazioni si intrecciano sul ponte, al bar o durante le manovre delle vele. Non è raro che un marinaio ti spieghi come si issa una randa  o che il comandante racconti la rotta della notte mentre il sole scende sul mare.\r\n\r\nIn particolare, di base a Venezia sarà l’ammiraglia Royal Clipper, un cinque alberi ispirato al leggendario Preussen. Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.\r\n\r\nDalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.\r\nLe rotte\r\nL’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità.  A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino   di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.","post_title":"Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima","post_date":"2026-03-23T09:36:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774258579000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510113","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolto due giorni fa al Museo Egizio di Torino l’evento “Ape Bitz Torino - Cuneo Airport & TH Group”, che ha registrato un’ampia partecipazione di operatori del trade turistico.\r\nL’iniziativa di networking ha coinvolto circa un centinaio di agenzie di viaggio provenienti da tutto il Piemonte e dalla provincia di Cuneo. Nel corso della serata TH Group ha presentato la propria offerta, con un focus sui brand Baobab e Markando, seguita da un momento conviviale nella sala “Materia. Forma del Tempo”.\r\nUn momento di specifico approfondimento è stato dedicato all’offerta Baobab su Sharm el Sheikh, destinazione alla quale l’operatore ha riservato un’intera operazione charter: per tutto il mese di agosto, ogni martedì, è previsto un collegamento diretto in partenza dall’Aeroporto di Cuneo, realizzato in collaborazione con lo scalo. Un’opportunità che consente ai viaggiatori piemontesi e liguri di raggiungere il Mar Rosso con comodità e servizi efficienti, partendo praticamente “sotto casa”.\r\nPer lo scalo cuneese si tratta del ritorno dei voli charter estivi su destinazioni leisure. I pacchetti, a partire da 810 euro, includono volo e soggiorno in formula all inclusive, con un’ampia proposta di attività tra relax, sport ed escursioni.\r\n“Siamo felici dell’avvio di questa collaborazione con TH Group e il brand Baobab, che segna il ritorno dei voli charter estivi leisure dall’aeroporto di Cuneo verso una destinazione accessibile e competitiva, in grado di rispondere alle esigenze di un’ampia varietà di viaggiatori e che vuole soddisfare la domanda del nostro territorio per questo tipo di prodotto”, ha dichiarato Anna Milanese, Accountable Manager dell’Aeroporto di Cuneo. “Siamo certi che questa iniziativa rappresenti solo l’inizio di un percorso di collaborazione più ampio”.\r\n“Crediamo fortemente nella destinazione – aggiunge Gandola, direttore Brand Baobab – anche in momenti difficili come questi. Pensiamo che dopo un primo momento di attesa e spaesamento, la preoccupazione per il caro vita porterà ancora maggiore interesse su una meta che non ha eguali in termini di prezzo. E la possibilità di partire da casa, a costi ancor minori grazie alle tante agevolazioni e vantaggi offerti dall’Aeroporto di Cuneo, sarà ancora più premiante”.\r\nLa collaborazione guarda già al futuro: TH Group ha infatti integrato nei propri sistemi di vendita anche i voli di linea dall’Aeroporto di Cuneo verso Cagliari e Palermo, disponibili anche in pacchetti volo + soggiorno, acquistabili direttamente sulla piattaforma del tour operator.\r\n ","post_title":"Il brand Baobab presenta a Torino l'offerta su Sharm el Sheikh","post_date":"2026-03-21T10:49:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774090198000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510060","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 speciale per l'isola di Aruba, contraddistinto da ben tre anniversari: i 50 anni della Bandiera e dell’Inno Nazionali e i 40 anni dello Status Aparte, il riconoscimento dell’autonomia politica dell’isola. Le celebrazioni culmineranno il 18 marzo, in cui si festeggia l’Aruba Day, una festa nazionale che dal 1976 è dedicata all’identità e al senso di appartenenza del popolo arubano.\r\n\r\nLo Status Aparte, ottenuto il 1° gennaio 1986, ha trasformato Aruba in un Paese autonomo, dotato di un proprio governo e di un proprio parlamento. Questo traguardo, frutto della visione di personaggi come Shon A. Eman e Betico Croes, ha conferito all’isola la piena responsabilità di guidare direttamente il proprio sviluppo economico, sociale e istituzionale.\r\n\r\n \r\n\r\nL’inno e la bandiera di Aruba sono stati ufficialmente approvati il 16 marzo 1976. Il 18 marzo dello stesso anno furono presentati per la prima volta al pubblico nello stadio Wilhelmina. La Bandiera, scelta tra 693 proposte, racconta visivamente l’isola: il blu rappresenta il mare e il cielo, simboli di libertà e serenità; le due fasce gialle richiamano la storia economica; la stella rossa a quattro punte simboleggia le differenti origini dei suoi abitanti e l’amore per la propria terra, mentre il bordo bianco evoca le spiagge incontaminate e la purezza di cuore di un popolo che crede nell’uguaglianza.\r\n\r\nContestualmente anche l’inno nazionale, “Aruba Dushi Tera”, composto da Juan Chabaya “Padu” Lampe e Rufo Wever, celebra mezzo secolo di amore per la patria. Il 25 febbraio 1976 il Governo dell’isola istituì una commissione incaricata di raccomandarne ufficialmente l’adozione come inno nazionale, nella sua caratteristica forma di valzer.\r\n\r\nIl mese di marzo vede diverse iniziative per celebrare questi anniversari. Sull’isola sono infatti previsti cerimonie ufficiali, manifestazioni culturali e attività istituzionali. Tra gli eventi in programma, il Festival Un Canto pa Aruba su Himno y Bandera, organizzato presso il Carnival Village.\r\n\r\n«Questi anniversari rendono omaggio alla nostra storia e rappresentano al tempo stesso un’ispirazione per le generazioni future», ha dichiarato Tirso Tromp, area director Europe di Aruba Tourism Authority. «Ci ricordano che valori come l’autonomia, l’unità e la responsabilità continuano a guidare la nostra società e che ogni arubano contribuisce singolarmente a preservare la nostra identità».","post_title":"Aruba: un 2026 di ricorrenze speciali, a cominciare dai 40 anni di autonomia","post_date":"2026-03-20T11:03:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774004584000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate in Australia per Royal Caribbean, che rilancia con il debutto del Royal Beach Club Lelepa, la prima destinazione esclusiva di Royal Caribbean nell’emisfero sud. Da ottobre 2027 ad aprile 2028, i viaggiatori potranno effettuare più fughe brevi, partenze nel fine settimana e opportunità per godersi il tempo sull'isola con Anthem of the Seas da Sydney e Voyager of the Seas da Brisbane. Le vacanze da due a dodici notti toccheranno l’Australia, il Pacifico meridionale e la Nuova Zelanda, includendo una giornata in spiaggia presso il nuovo Royal Beach Club Lelepa: il calendario delle vacanze 2027-28 su due delle navi più innovative in mare è già disponibile per la prenotazione.\r\n«Royal Caribbean continua ad alzare l’asticella delle vacanze in famiglia con il Royal Beach Club Lelepa, una destinazione unica nell’emisfero sud, ispirata alla bellezza naturale e allo spirito della regione del Pacifico meridionale - ha dichiarato Gavin Smith, vicepresidente e direttore generale per l’Australia e la Nuova Zelanda di Royal Caribbean -. Sappiamo che le famiglie australiane – e non solo - amano trascorrere le vacanze nel Pacifico meridionale, e Lelepa porta questa esperienza a un livello superiore con un’offerta che non troveranno in nessun’altra parte del mondo. Grazie a una gamma ampliata di crociere nel fine settimana, brevi fughe e itinerari più lunghi per godersi le vacanze, stiamo dando ai viaggiatori ancora più opportunità per esplorare le destinazioni in Australia, Nuova Zelanda e nel Pacifico meridionale».\r\n\r\nIl Royal Beach Club Lelepa\r\nIl Royal Beach Club Lelepa si trova nel cuore nella nazione insulare di Vanuatu, parte dell’emisfero sud, che sarà inclusa in tutti i pacchetti vacanze nel Pacifico meridionale con partenza da Sydney e Brisbane, a partire da ottobre 2027. I viaggiatori potranno godersi due spiagge, tra cui un tranquillo rifugio riservato agli adulti e una spiaggia per famiglie ricca di attività.\r\nChe si tratti di rilassarsi in spiaggia, di passeggiare lungo un sentiero naturalistico panoramico o di fare snorkeling, Lelepa avrà qualcosa da offrire a ogni tipo di ospite. Grazie a una proposta all inclusive con 10 bar, possibilità illimitate di ristorazione, ombrelloni, lettini e asciugamani, gli ospiti potranno godersi una giornata al mare perfetta.","post_title":"Royal Caribbean punta sull'Australia con il Royal Beach Club Lelepa","post_date":"2026-03-20T09:47:01+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774000021000]}]}}