4 luglio 2024 09:58
Villa d’Este e il Lago di Como celebrano l’ospitalità di alto livello e la tradizione nautica in un incontro dedicato agli scafi d’epoca e classici in occasione di un nuovo appuntamento firmato Villa d’Este Style, domenica 21 luglio 2024.
Giunto alla sua quinta edizione, il Villa d’Este Style – Vintage Yachting è ormai un evento imperdibile della stagione, che unisce eleganza e stile di vita. Un momento per celebrare la grande tradizione nautica e ammirare i preziosi runabout d’epoca, molti dei quali realizzati a mano con legni pregiati.
Come ogni anno, per vivere un’esperienza a bordo di motoscafi senza tempo, l’anima culturale e storica dell’evento è affidata alla collaborazione con Asdec (Associazione scafi d’epoca e classici – Registro storico nautico), il cui scopo istituzionale è preservare e tramandare l’interesse per queste imbarcazioni alle nuove generazioni, insieme al museo della Barca lariana, che custodisce una delle più importanti collezioni nautiche mondiali.
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[post_content] => Dal cuore del lago di Garda per offrire esperienze in tutto il mondo. Per Dream Voyage Experience l’obiettivo è costruire esperienze esclusive che uniscano eleganza, autenticità e comfort assoluto. «Dream Voyage è nata poco più di un anno fa – spiega la fondatrice Sandra Pereira Mendes –. Il brand si basa su un’esperienza acquisita in oltre dieci anni all’interno di un tour operator. La decisione di investire in un’attività imprenditoriale nasce dal desiderio di mettere al servizio della clientela più esigente il mio background e offrire un servizio attento e professionale, curando ogni dettaglio con precisione».
Più che un operatore, Dream Voyage si definisce un atelier perché focalizzato nel progettare itinerari personalizzati, costruiti attorno alla persona. «La nostra clientela è italiana ma anche internazionale – aggiunge la titolare –. Di solito fissiamo un appuntamento in presenza oppure una video call per capire gusti e stile di vita del cliente. L’ascolto è fondamentale per costruire l’esperienza su misura».
Gli obiettivi
Tra gli obiettivi di Dream Voyage, quelli di continuare a sviluppare sia l’incoming che l’outgoing. Per questo Sandra Pereira Mendes punta sulla formazione, intesa come un investimento necessario per capire ed abbracciare nuovi strumenti puntando sempre sulla qualità.
«Ho seguito di recente la Luxury Travel Academy nata dall’idea di tre professionisti con l’obiettivo di supportare chi lavora nel turismo luxury e property manager. Ho partecipato alla seconda edizione, e attualmente sto frequentando la terza edizione. Dal momento che la mia struttura è recente, sentivo il bisogno di un aggiornamento concreto nel settore del luxury travel. Alla fine del corso ho ho imparato ad essere più strategica nella proposta, attenta ai dettagli e consapevole del valore della relazione. Ma ho appreso anche come posizionarmi in un segmento più alto. L’obiettivo successivo è quello di affinare ancora di più il posizionamento nel luxury e rendere la mia proposta ancora più distintiva».
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[post_content] => Arriva “Summer days”, la nuova campagna commerciale dedicata all’estate 2026 presentata da Costa Crociere.
La promozione prevede fino a 300 euro di sconto a cabina e un acconto leggero di 100 euro a persona per prenotazioni entro il 30 aprile. L’iniziativa è valida fino al 3 giugno 2026, su partenze fino a marzo 2027, e coinvolge un’ampia selezione di crociere nel Mediterraneo occidentale e orientale, nel Nord Europa, oltre ad Asia, Canarie e Caraibi, includendo anche crociere di lunga durata, transatlantiche e di posizionamento.
Inoltre, per il Mediterraneo orientale, Costa propone l’iniziativa “Book & change” - “Prenota oggi, puoi cambiare meta”: per le nuove prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026 sugli itinerari di Costa Deliziosa, Costa Fascinosa e Costa Fortuna, con partenze fino al 30 settembre 2026, i clienti potranno modificare data e destinazione senza penali fino a 30 giorni prima della partenza, scegliendo qualsiasi altra crociera in partenza entro fine settembre.
Itinerari Sea & Land
La proposta firmata Costa offre un’esperienza di vacanza unica grazie agli itinerari Sea & Land, un nuovo modo di interpretare la crociera. Nel Mediterraneo occidentale, ad esempio, a bordo di Costa Pacifica, l’itinerario Sea & Land consente di vivere golfo Aranci da una prospettiva privilegiata, mentre a bordo prende vita un dj set dalle note jazz al tramonto. La nuova Land Destinations “La Tavolara”, invece, offre un contatto diretto con un ambiente naturale iconico.
Costa Smeralda, con focus su Ibiza, propone una Sea Destinations che trasforma la permanenza in rada in un momento coinvolgente nella baia, mentre la Land Destinations a Espalmador, raggiunta in catamarano, è un’esperienza “Extraordinary”.
Con Costa Toscana, la Sea Destinations “Capri Bay” permette di ammirare i faraglioni dalla prospettiva del mare, nell’ora più calda e dorata del tramonto.
Nel Mediterraneo orientale, Costa Fascinosa accompagna gli ospiti da Malta a Mykonos con un’offerta che combina la scoperta urbana e storica della Land Destinations a La Valletta a una Sea Destinations nello stretto di Sicilia: il “Sea Darkest Spot”, lontano dall’inquinamento luminoso, diventa così un’occasione per vivere il cielo e l’orizzonte in modo profondo e contemplativo. Costa Deliziosa amplia le possibilità grazie a due itinerari combinabili, arricchiti da una Sea Destinations nella laguna di Venezia “Venice Lagoon” che rilegge in chiave estiva l’atmosfera del Carnevale, e da una Land Destinations di Mykonos da vivere in Suv, un’esperienza “Extraordinary” . Infine, l’itinerario di Costa Fortuna permette di esplorare alcune tra le destinazioni più iconiche di Grecia e Turchia, includendo tre Sea Destinations tra le più apprezzate dagliospiti, come la “Dardanelles Strait”.
Nel Nord Europa, il viaggio assume una dimensione ancora più intensa e contemplativa. A bordo di Costa Diadema, la navigazione tra i fiordi norvegesi porta alla scoperta della natura, in cui la Sea Destinations “Norwegian Sea” offre una connessione profonda con l’ambiente circostante. La Land Destinations nel Lysefjord, invece, porta al Preikestolen grazie a un percorso in barca.
«Le agenzie di viaggio continuano a essere al centro delle strategie della compagnia – afferma Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Stiamo investendo in modo significativo sul prodotto, con un continuo sviluppo delle Sea e Land Destinations ed Experiences, sempre più ricche e distintive su un numero crescente di itinerari. Un altro esempio è l’offerta food, con cui miglioriamo l’esperienza gastronomica arricchendola di nuove proposte e ampliando gli orari di fruizione fino a notte fonda. Allo stesso tempo, Costa Crociere garantisce un supporto costante alle adv partner attraverso un sistema di incentivazione attivo tutto l’anno, che include il programma Costa Gold, il We Care e, in questa fase, la promozione Summer days appena partita».
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San Marino International tour operator rafforza il proprio posizionamento nel b2b gruppi, con un focus crescente sulla Francia. Ne parliamo con Lino Cenci, sales e product manager b2b.
Qual è oggi il posizionamento di San Marino International e come si inserisce la Francia nella vostra strategia? «San Marino International nasce nel 2019 come estensione di Navitours, tour operator storico sulla Grecia con oltre 56 anni di attività. Il nostro core resta il b2b gruppi, sia adulti sia studenti. Negli anni poi la domanda del mercato italiano ci ha spinto ad ampliare l’offerta verso altre destinazioni europee, tra cui la Francia, dove oggi stiamo registrando risultati molto positivi. Pur essendo entrati da poco, siamo già percepiti come interlocutori affidabili. Anche la crescita della struttura – che oggi conta circa 40 persone – ci ha permesso di organizzarci per reparti e replicare un modello operativo solido, mantenendo flessibilità e qualità del servizio».
La nuova domanda
Come sta evolvendo la domanda e quali sono le dinamiche principali nel segmento gruppi? «Il mercato è complessivamente stabile, nonostante il contesto internazionale. L’Europa viene percepita come una destinazione sicura e questo sta favorendo un ritorno o un rafforzamento dei flussi intra europei. In particolare, una parte della clientela che guardava al lungo raggio oggi si orienta verso destinazioni più vicine, come Francia, Italia e Spagna. Sul segmento scuole le scelte restano legate ai programmi didattici – Strasburgo e il parlamento europeo sono un esempio – rendendo più complessa la destagionalizzazione. Per i gruppi adulti, invece, esiste maggiore margine, anche se le abitudini restano forti. Il nostro ruolo è essere propositivi e stimolare nuove idee di viaggio in periodi diversi da quelli canonici».
Entriamo nel dettaglio del vostro modello operativo: che tipo di servizio offrite? «Ci occupiamo di tutti i servizi a terra. Non vendiamo il trasporto aereo, ma gestiamo l’intera esperienza a destinazione: transfer, hotel, visite guidate, ingressi, ristorazione. In sostanza, prendiamo in carico il gruppo dal momento dell’arrivo e costruiamo un pacchetto completo, con un alto livello di personalizzazione in base alle esigenze del cliente».
Quanto contano eventi e workshop di settore nello sviluppo del business? «Occasioni come i saloni professionali sono fondamentali perché permettono un confronto diretto con partner e fornitori, migliorano la comunicazione e aiutano a costruire relazioni solide. Sono momenti chiave anche per comprendere meglio i prodotti e allineare gli obiettivi commerciali. Inoltre, favoriscono un networking autentico: si incontrano anche i competitor, ma in un contesto di dialogo e scambio. In questo senso realtà come Atout France, con l’appuntamento annuale del Rendez-vous en France, svolgono un lavoro importante nella promozione del prodotto Francia, contribuendo così a una visione più ampia e strutturata dell’offerta».
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => L'Ambassador Program targato Brand Usa debutta quest'anno in Italia: l'iniziativa dedicata al travel trade viene infatti estesa in diversi mercati chiave dell'organizzazione di destination marketing degli Stati Uniti.
Obiettivo dichiarato: selezionare 250 travel trade ambassador entro il 4 luglio 2026, in concomitanza con America250, l’anniversario dei 250 anni degli Stati Uniti.
Le candidature per il mercato italiano sono aperte da ieri, 13 aprile: gli agenti di viaggio sono invitati a candidarsi inviando una presentazione scritta o un video in cui descrivono il loro interesse per la destinazione e il loro contributo al settore.
«Gli agenti di viaggio sono uno dei motori più potenti per l’incremento dei viaggi internazionali e la loro influenza si estende ben oltre le singole prenotazioni - spiega Malcolm Smith, svp global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa -. Attraverso il Global Ambassador Program stiamo investendo in una rete di esperti altamente coinvolti che possano ampliare la visibilità delle destinazioni degli Stati Uniti nei rispettivi mercati. In quanto piattaforma pensata per connettere il travel trade e ispirare nuovi specialisti degli Stati Uniti, il programma rafforza l’engagement e sostiene una crescita stabile dell'inbound verso gli Usa, come parte della nostra più ampia strategia internazionale durante America250».
Il programma è stato inizialmente sviluppato con un progetto pilota in Australia e Nuova Zelanda nel 2025, dove ha coinvolto 12 consulenti di viaggio selezionati per formare la prima coorte di Brand Usa Ambassadors. Al centro del programma vi è un approccio peer-to-peer, attraverso il quale gli agenti condividono conoscenze ed esperienze all’interno delle proprie reti, contribuendo a creare una comunità di settore più connessa e informata.
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[post_content] => Club Med presenta una nuova iniziativa, al decollo il prossimo 17 aprile. Si tratta della docu-serie "Dream-makers", disponibile in esclusiva su Prime Video. Attraverso quattro episodi, gli spettatori potranno scoprire cosa rende Club Med un datore di lavoro unico: dalla selezione e formazione intensiva dei futuri chefs de village, alla gestione in un contesto internazionale altamente sfidante, fino alla ricostruzione record di un resort in soli 10 mesi, e molto altro ancora.
Il recruiting
Questa esperienza, però, non si limita allo schermo. A sostegno della propria strategia di posizionamento premium e per rafforzare i propri team, Club Med avvia una campagna di selezione per 570 G.O e G.E, da inserire in uno dei 70 resort per la stagione primavera–estate 2026.
Un’opportunità rivolta a profili eterogenei, nei seguenti ambiti:
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[post_content] => Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio.
L'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi.
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova ala del Terminal 1 dell’aeroporto di Monaco: con una superficie di circa 95.000 metri quadrati, il nuovo edificio, lungo 360 metri, è in grado di gestire fino a 6 milioni di passeggeri in più all'anno.
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Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
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[post_content] => In uno scenario internazionale complesso, l’Italia si conferma meta più richiest per chi cerca sicurezza, privacy e una gestione semplificata dell’esperienza di viaggio.
Emma Villas registra una crescita di prenotazioni dal mercato Italia (+9,5% rispetto allo scorso anno) nelle oltre 600 ville e dimore di pregio gestite dal gruppo.
La Toscana guida, con il 36% delle preferenze, la classifica delle mete preferite tra chi sceglie questa soluzione di viaggio, seguita da Puglia e Umbria (entrambe al 14%), Sicilia e Marche.
«In questa fase storica, il tema centrale non è più se si continuerà a viaggiare, ma secondo quali logiche si sceglierà di farlo. Solo tra il 28 febbraio e l'8 aprile abbiamo registrato sul portale di Emma Villas oltre 58mila accessi al sito da parte di utenti italiani (+10% rispetto allo stesso periodo del 2025), a riprova di un crescente interesse per soluzioni di vacanza sicure e di qualità all’interno dei nostri confini.
Sempre guardando ai soli nostri connazionali, anche le prenotazioni sono attualmente in crescita rispetto al 2025 (+9,5%) con un +4% delle settimane prenotate - dichiara Giammarco Bisogno, fondatore e ceo di Emma Villas - Chi sceglie la villa come soluzione, può beneficiare di una massima personalizzazione e una serie di servizi ed esperienze su misura, contare su condizioni flessibili che permettono di versare anche solo un anticipo minimo alla conferma per prenotare in totale serenità, fino alla possibilità esclusiva di proporre un prezzo per il soggiorno in alcune selezionatissime proprietà.
La villa si conferma così una scelta d’elezione in un contesto sempre più dinamico, permettendo di costruire il soggiorno desiderato, con la libertà di vivere ogni momento senza mai annoiarsi».
Con questi presupposti di sicurezza e attenzione alla clientela, Emma Villas torna in comunicazione rilanciando lo spot “Qualsiasi villa sogni”, una campagna che celebra il valore dell’esperienza privata e su misura. Lo spot accompagna lo spettatore in un viaggio verso alcune delle più suggestive destinazioni italiane, evocando atmosfere, ritmi e stili di vacanza differenti. Dai laghi del nord alle dolci colline del centro Italia fino ad arrivare alle coste luminose di Puglia e Sicilia, ogni ambientazione diventa parte di un racconto più ampio, fatto di esperienze autentiche e momenti da condividere.
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