27 March 2026

Vignamaggio investe per rafforzare l’accoglienza e l’esperienza nella valle del Chianti

Come ridare vita ad un’intera valle nel Chianti,  proponendo non un semplice agriturismo ma una farm-hotel che accolga gli ospiti per condividere un’esperienza e far rivivere il passato in chiave moderna. A Vignamaggio il progetto è partito 4 anni fa dall’intuizione del proprietario, l’architetto italo francesce Patrice Taravella che, insieme al suo socio,  ha deciso di recuperare una vallata e le relative strutture tra le quali  la Villa rinascimentale costruita nel ‘300 dalla famiglia Gherardini, e teatro dell’incontro tra Leonardo da Vinci e Monna Lisa. «Vignamaggio come azienda agricola del futuro  – spiega Patrice Taravella – una farm hotel che evidenzia  il turismo come collegamento ideale. Condividere un paesaggio da vivere e da mangiare è un’ambizione e significa offrire agli ospiti  il frutto del nostro lavoro». L’accoglienza comprende 20 camere nella villa e nella sua depandance; altre 9 camere in un’altra villa; 10 camere in una terza villa delux (da affittare in blocco) e Villa Sangiovese a Panzano. Ci sono altre proprietà in ristrutturazione che saranno aperte nei prossimi anni. Gli investimenti affrontati e quelli da affrontare nei prossimi anni sono elevati, milioni di euro che fanno del complesso di Vignamaggio uno dei più importanti nel panorama italiano. «Nel 2020 – aggiunge Taravella – sarà concluso il giardino all’italiana. Per quanto riguarda l’accoglienza l’obiettivo è di offrire nell’intera valle una scelta ancora maggiore agli ospiti, anche ad un target low cost. Nel 2020 apriremo Villa Vitiliano dedicata agli eventi (all’interno anche un piccolo teatro). La Villa rinascimentale sarà rivisitata e proporrà camere più grandi: spazio e semplicità per ricreare l’atmosfera della villa di 600 anni fa». Il ristorante Monna Lisa offre una cucina tradizionale toscana reinterpretata in chiave moderna, utilizzando soprattutto prodotti stagionali raccolti direttamente dal Pomario, l’orto biologico. Le carni sono selezionate da allevamenti rispettosi dell’ambiente e degli animali, scegliendo sempre fornitori locali e certificati. La sala interna del ristorante ospita fino a 60 persone e lo stesso vale per la terrazza panoramica, che offre una vista mozzafiato sulla vallata.  Vignamaggio si estende per oltre 400 ettari nel cuore del Chianti Classico, nel comune di Greve in Chianti, a 33 Km da Firenze e a 35 Km da Siena. L’introduzione di nuove colture, frutteti e di piccoli allevamenti biologici sono parte integrante del progetto di Vignamaggio. L’idea nasce dalla volontà di diversificare le colture e scavalcare il binomio vigneti/oliveti che da almeno 70 anni predomina nel paesaggio chiantigiano per abbracciare un concetto di fattoria toscana all’avanguardia. I vigneti e gli oliveti rimangono un elemento fondamentale dell’azienda, con 70 ettari di superficie vitata e 5000 piante di olivo.

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