27 March 2026

Viaggio nell’Una Esperienze Milano Verticale in attesa dell’inaugurazione del 1° maggio

Si stanno  completando gli ultimi preparativi all’Una Esperienze Milano Verticale, che è ormai quasi pronto per il proprio debutto previsto per il prossimo 1° maggio. “Abbiamo già la prima prenotazione: una coppia spagnola che soggiornerà in una delle nostre suite presso il V-Floor: l’area situata tra il decimo e il dodicesimo piano con servizio di guest relations dedicato, welcome corner privato e vista privilegiata sul distretto di Porta Nuova – Garibaldi”, spiega il general manager della struttura, Giovanni Testa, mentre ci accompagna tra corridoi, stanze e sale in attesa di essere solo spacchettate per avviarsi alla piena operatività.

Dallo scorso 9 febbraio le prenotazioni sono infatti già aperte per la struttura: un 4 stelle superior da 173 camere e suite, che si appresta a diventare la flagship del Gruppo Una, a due passi dalla nuova sede milanese di Unipol. Come suggerisce lo stesso nome dell’albergo, il progetto si sviluppa sul piano della verticalità in linea con spazi, materiali e finiture dove l’attenzione al dettaglio e il pregio degli arredi strizzano l’occhio alla contemporaneità e all’eclettismo. E’ stato in particolare lo studio Asti Architetti ad aver rielaborato in chiave moderna il disegno originario delle facciate, restituendo alla torre  il senso originale di verticalità, anche attraverso l’utilizzo di materiali eterogenei

Il landscape esterno, gli spazi interni, i ristoranti e le camere portano invece la firma dello studio Vudafieri-Saverino Partners, che ha studiato la visual identity come omaggio alla città, riferimento internazionale del design, e nello stesso tempo come una espressione di stima verso i suoi tratti più tradizionali, visibili in numerosi dettagli, tra cui la scelta dell’elegante ceppo lombardo e dei marmi policromi, nonché nelle opere dei grandi maestri milanesi del dopoguerra. Si celebra qui anche il proverbiale understatement milanese esemplificato dalla tradizione dei giardini nascosti tipici dei palazzi nobiliari; il giardino del Milano Verticale Una Esperienze è infatti un contesto privato di assoluto pregio, un’oasi di mille metri quadri, a pochi passi da Corso Como e dal distretto finanziario, che si presta per un ampio ventaglio di occasioni ed eventi, da quelli formali a quelli più intimi e personali.

La proposta gourmet della struttura si declina quindi in tre diverse soluzioni firmate da Enrico Bartolini, indiscusso protagonista del la scena gastronomica internazionale, e affidate allo chef Franco Aliberti, new entry del suo team: il bar con giardino, l’osteria contemporanea e il ristorante fine dining: tre interpretazioni pensate per esprimere con gusto contemporaneo il ricco patrimonio della tradizione italiana.

Le 173 camere della struttura sono poi distribuite su 12 piani, ai quali si aggiunge il rooftop di 530 metri quadrati al tredicesimo piano. A spiccare sono le quattro Penthouse suite, super attici dotati di ampie terrazze panoramiche con piscine jacuzzi. Non solo: rooftop e Penthouse suite sono ambienti completamente personalizzabili sulla base delle diverse esigenze e modulabili a seconda dell’utilizzo, tanto da poter essere uniti in una proposta unica di oltre 900 metri quadrati: una cornice in grado di rendere indimenticabili le occasioni più speciali.
Ma anche la terrazza al quarto piano rappresenta una soluzione non convenzionale di 300 metri quadrati coperti per eventi e contesti che necessitano di formule sperimentali e poco consuete. All’incrocio tra via Rosales e via De Cristoforis, da segnalare inoltre lo spazio di pregio offerto dalla piazzetta della Magnolia antistante l’ingresso dell’hotel: oltre 400 metri quadrati all’aperto a disposizione per esposizioni ed eventi. Infine, l’offerta di Milano Verticale Una Esperienze si completa di cinque sale meeting, dotate delle più moderne attrezzature per la gestione di incontri ed eventi, di cui una plenaria di 100 metri quadrati, tre modulabili in diversi set up tra i 39 e i 126 metri quadrati e la luminosissima boardroom Finestra sul giardino con un tavolo unico da dieci persone.

 

 

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