9 October 2026

Uvet Hotels, 8 nuove strutture in Italia in località di prestigio tra mare, montagna e città d’arte

Uvet Hotels acquisisce la gestione di otto nuovi hotel in località di prestigio: l’Hotel Piccolo di Portofino, il Royal di Positano, il Palumbalza di Porto Rotondo, l’Alaska di Cortina d’Ampezzo, l’Hotel Les Jumeaux di Courmayeur, il Miramonti di Corvara, il Ca’ Zusto e l’Hotel Giudecca a Venezia (oltre a Sicilia, Milano e Maldive).

Salgono così a undici le strutture alberghiere complessive a marchio Uvet Hotels tra Italia ed estero. Uvet Hotels diventa così l’unico gruppo italiano a gestire queste sette destinazioni di lusso in Italia e può offrire complessivamente oltre 770 camere in tutto il mondo.

«Sono orgoglioso di annunciare l’acquisizione della gestione di otto nuovi hotel nelle più prestigiose destinazioni italiane e del mondo. L’espansione di Uvet Hotels in Italia dimostra la strategia del Gruppo mirata a cogliere le opportunità dettate dal crescente interesse e dalla domanda in aumento da parte sia dei turisti stranieri sia italiani, verso il nostro Paese – commenta  Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – Stiamo puntando su località esclusive che offrono un’esperienza autentica e un servizio personalizzato, con l’obiettivo di rispondere al meglio alle aspettative di una clientela internazionale esigente. Crediamo fermamente che l’Italia, con il suo patrimonio culturale, la bellezza paesaggistica e l’eccellenza nel settore dell’ospitalità, rappresenti una destinazione di grande appeal per questa fascia di mercato. Il nostro obiettivo è continuare a crescere e siamo alla continua ricerca di strutture in linea con i nostri standard anche per offrire un ricco ventaglio di scelte per i nostri clienti».

Non solo, il Gruppo alberghiero ha deciso di confermare l’organico degli hotel pari a oltre 200 persone.

L’Hotel Piccolo di Portofino aprirà a marzo 2025. L’Hotel Royal, che sorge a Positano, aprirà a marzo 2025. L’Hotel Palumbalza Porto Rotondo aprirà ad aprile 2025.

L’Hotel Alaska nel cuore di Cortina D’Ampezzo sarà operativo a dicembre, così come l’Hotel Les Jumeaux Courmayeur. Stessa data per l’Hotel Miramonti situato tra il monte Sassongher e Corvara.

Per l’Hotel Ca’ Zusto, situato in un antico palazzo vicino al Canal Grande di Venezia, e per l’Hotel Giudecca l’apertura è prevista a gennaio 2025.

Queste strutture si aggiungono al Gangehi Island Resort delle Maldive, al Baia dei Mulini Resort in Sicilia e all’Hotel Berna di Milano.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una serata esclusiva nella rinomata Location di Palazzo di Varignana, nel cuore dell’Emilia Romagna, dove Azemar ha incontrato le migliori agenzie emiliane. Nel corso della serata l'operatore ha presentato il nuovo Catalogo (Azemar Travel Collection 2027-28), sia il punto forza di Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. Il catalogo Il nuovo Catalogo ‘Azemar Travel Collection 2027-28’, già in distribuzione da metà settembre, è ovviamente anche consultabile e richiedibile sul sito di azemar.com. La copertina del nuovo catalogo, è rappresentata da una sfera d’acqua, che racchiude tutte le sfumature e i movimenti dell’Oceano Indiano, con un’identità precisa, fatta di esperienze, emozioni, destinazioni e persone. Durante la presentazione si è parlato anche di Bawe Island, il primo ‘One Island One Resort’ di questo genere realizzato a Zanzibar, con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela Azemar. La struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’Isola, 30 ettari,  è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantisce la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’Isola. Azemar sta portando avanti il piano di espansione che procede su più fronti: l'attività di t.o. sull’Oceano Indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei ‘The Cocoon Collection’, ovvero il brand che racchiude 6 proprietà alle Maldive e Zanzibar. Tra le novià il lancio della prima edizione di ‘Berton & Friends’, il nuovo format gastronomico ideato da ‘The Cocoon Collection’ insieme al rinomato e stellato Chef Andrea Berton. Dal 22 al 29 novembre 2026, l’esclusiva Bawe Island, diventerà il punto d’incontro tra alta cucina, creatività, musica e ospitalità d’eccellenza. Per un’intera settimana, gli ospiti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza irripetibile insieme a tre grandi protagonisti della gastronomia italiana contemporanea: Andrea Berton, Cristina Bowerman ed Ernst Knam. [post_title] => Azemar incontra le adv dell'Emilia Romagna e presenta il nuovo catalogo [post_date] => 2026-10-08T12:16:18+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791461778000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523708 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici. Nel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese. Nel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio. Accanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno. Istanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti. Anche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale. Tra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese. Nel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali. Il 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.  Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.        La storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti. Anche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia. Dai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.   [post_title] => Turchia, l'offerta si rafforza tra nuovi itinerari, città slow e tante novità [post_date] => 2026-10-08T09:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791451551000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523767 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gardaland Magic Halloween, un programma di 51 giorni che permette a ogni ospite di scegliere la propria esperienza: dalle avventure e dal divertimento per tutte le età, fin dal mattino, dal lunedì al giovedì e nei weekend, alle atmosfere più adrenaliniche dei venerdì sera.  «I dati dello scorso anno - dichiara Daniela Bricola, vicepresidente Gardaland - mostrano quanto Halloween sia ormai parte delle abitudini degli italiani, soprattutto tra famiglie e giovani adulti, e quanto sia diventato un’occasione di socialità e intrattenimento. È un linguaggio di gioco, immaginazione e cultura pop capace di coinvolgere generazioni diverse: per i bambini è un universo da esplorare, per le famiglie un’esperienza da condividere, per i più giovani si intreccia con adrenalina, musica, costume e cultura. Da questa evoluzione nasce la nostra scelta di trasformarlo in una vera stagione di esperienze: dal 12 settembre al 1° novembre».   Per tutta la stagione, dal lunedì al giovedì e nei weekend, Gardaland Magic Halloween accoglie gli ospiti fin dal mattino, con un’esperienza pensata per tutta la famiglia e per tutte le età. Il venerdì, invece, il parco propone un appuntamento speciale dedicato ai più temerari: un’apertura serale dalle 17:00 alle 22:00. I viali e alcune aree di Gardaland si popolano di creature pronte a sorprendere gli ospiti diventando vere e proprie “Aree Zombie”, e dalle 20:00 in Piazza Jumanji appuntamento con gli Horror DJ Set, per una serata che unisce atmosfere horror e musica dance. Per l'occasione, Rocket Factory si veste di Halloween, arricchendosi di scenografie luminose, musiche misteriose e proiezioni immersive. Ad attendere i visitatori ci sarà anche The Ghost Mill - il Mulino del Mugnaio Matto -, con la sua inedita ambientazione da thriller rurale.   La trasformazione coinvolge anche la proposta gastronomica, con specialità e food a tema Halloween che completano l’esperienza e portano l’atmosfera della festa anche nei momenti di pausa. L’atmosfera di Halloween arriva anche sui palcoscenici del parco, con spettacoli pensati per accompagnare pubblici diversi. Cuore pulsante dell'intrattenimento di Gardaland Magic Halloween è “Halloween Manor - Il Richiamo della Casa”, la grande produzione originale in scena al Gardaland Theatre. A rendere l'esperienza ancora più immersiva contribuiscono maestose scenografie, curate in ogni dettaglio per ricreare l'atmosfera inquietante della Manor, e una colonna sonora originale che accompagna e amplifica la tensione narrativa scena dopo scena. Al Teatro della Fantasia, invece, i più piccoli possono assistere a Frakentiger – Esperimenti mostruosi, con Prezzemolo, T-Gey e Zenda protagonisti di uno spettacolo dal vivo che unisce effetti scenici, musica e una storia dedicata ai valori dell’amicizia e dell’inclusione. Tra le esperienze più distintive di questa edizione c’è Preda, il nuovo labirinto ambientato in uno scenario post-apocalittico, in cui il visitatore diventa parte della storia. Il 31 ottobre sarà il momento clou, con l’Halloween Party che porterà la festa nella sua dimensione più intensa e il parco aperto fino a mezzanotte con una line-up mostruosamente coinvolgente: dalle 19:30 Artie 5ive e a seguire Alvaro Soler, Welo, Roy Paci, LDA, AKA 7even e Delia. Anche Gardaland SEA LIFE Aquarium si veste di Halloween con appuntamenti pensati per famiglie e bambini. A partire dal 10 ottobre, tutti i giorni alle ore 12:30, il laboratorio creativo “Riciclo da brivido!” coinvolgerà i più piccoli nella realizzazione di creature marine a tema Halloween utilizzando materiali di riciclo. Con la promozione One More Day è possibile tornare gratuitamente al parco per una seconda giornata entro il periodo di Gardaland Magic Halloween. Per chi invece desidera già programmare le visite del prossimo anno, la nuova formula dedicata agli abbonamenti Junior e Silver 2027 permette di acquistare l’abbonamento e iniziare a usufruirne già nel 2026. Per una singola giornata, i biglietti per Gardaland Magic Halloween sono disponibili online a partire da 44 euro per adulto, mentre per i “Venerdì da Paura” il prezzo parte da 29 euro online per adulto. E per vivere il grande appuntamento finale, l’Halloween Party del 31 ottobre è accessibile con una tariffa unica di 29 euro, con ingresso dalle 17:00 alle 24:00.   [post_title] => Gardaland Magic Halloween, un ricco programma di eventi per tutte le età [post_date] => 2026-10-07T12:56:36+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791377796000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Federalberghi all'attacco degli affitti brevi. Ad agosto 2026, erano disponibili su Airbnb 571.982 annunci relativi ad alloggi in Italia, con una crescita esponenziale che non accenna a fermarsi (38.587 annunci in più rispetto ad agosto 2025, con un incremento del 7,2%). Tra le città italiane maggiormente interessate dal fenomeno troviamo Roma con 37.387 annunci, Milano con 26.610, Firenze con 13.902, Napoli con 11.497 e Venezia con 9.042. Per quanto riguarda le regioni, la pole position spetta alla Toscana, con 72.771 annunci, seguita dalla Lombardia con 66.619, dalla Sicilia con 57.335 e dal Lazio con 51.871. La densità maggiore si registra in Liguria (5,34 annunci per kmq), mentre l'incremento maggiore si è verificato in Friuli-Venezia Giulia (+21,5% rispetto ad agosto 2025). Sono queste le principali evidenze rilevate dal centro studi di Federalberghi, che - con il supporto di due istituti di ricerca indipendenti (l'italiana Incipit consulting e la statunitense Inside Airbnb) - monitora costantemente il mercato degli affitti brevi, analizzando le offerte disponibili su Airbnb. A richiesta degli organi di vigilanza, Federalberghi può svolgere degli approfondimenti relativi a regioni, province e comuni, nonché fornire la lista degli annunci di competenza dei relativi territori. Dall'analisi delle inserzioni presenti ad agosto 2026 sul portale Airbnb emergono quattro grandi fattori non reali che smascherano la favoletta della condivisione. Precisazioni Non è una forma integrativa del reddito Sono attività economiche a tutti gli effetti. Più di due terzi degli annunci (il 67,5%) sono pubblicati da persone che amministrano più alloggi, con casi limite di soggetti che gestiscono più di 15.000 alloggi. Non si condivide l'esperienza con il titolare Quattro annunci su cinque (l'81,8%) si riferiscono all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno. Non sono attività occasionali Più della metà degli annunci (il 57,6%) si riferisce ad alloggi disponibili per oltre sei mesi l'anno. Non si sviluppano dove c'è carenza di offerta Gli alloggi sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche dove è maggiore la disponibilità di esercizi ufficiali. Sicurezza aleatoria Ne è un esempio l'estintore: la legge prevede che ce ne debba essere almeno uno in ogni appartamento in locazione breve, ma solo il 55,6% degli annunci su Airbnb (equivalente in numero assoluto a 317.970) ne dichiara la presenza. Il kit di primo soccorso risulta solo nel 39,9% dei casi (228.086) e il rilevatore di fumo nel 33,1% (189.456). La cassaforte è presente solo nel 16% degli annunci (91.353) e la camera da letto con una serratura nel 7,7% (43.887). Il Cin Nel 2024 è entrata in vigore la disciplina nazionale sul Codice Identificativo Nazionale la quale dispone che "chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, nonché il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il CIN all'esterno dello stabile in cui è collocato l'appartamento o la struttura, (...) nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato." A dispetto dell'obbligo di legge, ad agosto 2026 84.324 annunci su Airbnb (il 14,7% del totale) erano privi del Cin. In aggiunta a questi, erano presenti sul portale 1.659 annunci che si dichiarano esenti da questo obbligo. Tuttavia, anche in questo caso, qualcosa non quadra: l'unica eccezione ammessa dalla legge riguarda gli alloggi che vengono affittati per periodi superiori a un mese, ma solo 119 di quanti dichiarano di essere esenti hanno impostato un minimum stay maggiore o uguale a trenta notti. Considerando che la mancata esposizione del Cin è punibile con una sanzione da 500 a 5.000 euro, ed è applicabile anche ai portali, è in gioco una potenziale mega-multa da oltre 421 milioni di euro.   [post_title] => Federalbeghi, tutto ciò che non va negli affitti brevi. Ecco la mappa [post_date] => 2026-10-07T11:28:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791372499000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523756 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa. Il mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania). L'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea. Come dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali». I collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee. Poiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre. «I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista». [post_title] => Wizz Air posticipa a gennaio 2027 la ripresa dei collegamenti su Abu Dhabi [post_date] => 2026-10-07T10:45:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791369940000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523639 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il complesso che per oltre 15 anni ha ospitato il Ramada Plaza Milano cambia identità e si trasforma in un progetto dual brand firmato Ihg Hotels & Resorts. La struttura accoglie oggi il Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo, primo indirizzo italiano del brand Ihg dedicato all’extended stay. L’operazione è stata sviluppata da Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile, in collaborazione con IHG Hotels & Resorts. Hotel Stamira, guidata dall’amministratore delegato Cristina Paini e parte del Gruppo Reinvest, ha seguito il progetto di riqualificazione e rebranding con l’obiettivo di combinare ospitalità alberghiera e dimensione residenziale. Il percorso è stato accompagnato dal direttore generale Andrea Malpetti. La nuova configurazione mantiene la particolare struttura del complesso, inaugurato nel 2010 e composto da cinque torri collegate tra loro, immerse in un parco privato di circa 3 mila metri quadrati. Il precedente Ramada Plaza riuniva sotto un unico brand 170 camere e 95 appartamenti. Con il rebranding, le due componenti vengono invece interpretate da marchi differenti e complementari. Due configurazioni per intercettare target diversi La parte alberghiera, destinata alla clientela business e leisure e con una vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali, entra nel portafoglio Crowne Plaza. Gli appartamenti vengono invece affidati a Staybridge Suites, che debutta così sul mercato italiano con un'offerta rivolta soprattutto agli ospiti di lunga permanenza, alla ricerca di una dimensione più vicina a quella domestica ma con i servizi dell’hospitality internazionale. Il progetto ha previsto anche una riqualificazione di camere, appartamenti, spazi comuni e servizi. Al centro dell'intervento resta il grande giardino privato, destinato non solo agli ospiti ma anche alla comunità locale, con aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi. (Enzo Scudieri)   [post_title] => Milano, il Ramada Plaza diventa un dual brand: arrivano Crowne Plaza e Staybridge Suites [post_date] => 2026-10-07T09:58:55+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791367135000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523651 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fino all’11 ottobre 2026, Aruba ospita la terza edizione di Autentico Aruba culinary festival, l’appuntamento che annualmente coinvolge ristoranti, chef e bartender locali insieme a ospiti internazionali: degustazioni, collaborazioni gastronomiche e momenti dedicati alla mixology, con un programma che attraversa diversi luoghi e realtà della scena culinaria arubana. Il calendario si è aperto con la Restaurant Week, dal 3 al 9 ottobre, che coinvolge 25 ristoranti dell’isola con menu speciali per pranzo o cena. Durante la settimana, gli ospiti possono partecipare all’iniziativa Scan and Win, con la possibilità di vincere l’ingresso a The Pavilion. Tra le Bucket List Experiences, che portano ad Aruba collaborazioni gastronomiche tra chef locali e internazionali, ci sarà anche The Art of Brunch. Tra gli ospiti internazionali di Autentico 2026 ci sarà Luca Cinalli, bartender italiano con oltre vent’anni di carriera alle spalle e una lunga esperienza nella scena londinese. Il 9 ottobre, Cinalli prenderà parte ad una mixology experience al The Ritz-Carlton Aruba, realizzata in collaborazione con Apotek Speakeasy e il team del Ritz-Carlton. A rappresentare la cucina peruviana in questa edizione del Festival sarà chef Virgilio Martínez, fondatore di Central a Lima, di MIL a Cusco, di MAZ a Tokyo e del Mater Institute a Lima, centro di ricerca interdisciplinare dedicato allo studio, alla valorizzazione e alla diffusione dei saperi del territorio peruviano. Tra i grandi nomi che animeranno The Pavilion, il 10 e 11 ottobre, ci sarà anche Marcus Samuelsson, chef e ristoratore di origini etiopi e svedesi, la cui cucina intreccia queste radici con la tradizione gastronomica afroamericana. [post_title] => Aruba Autentico Culinary Festival, al via la terza edizione tra degustazioni, ospiti ed eventi [post_date] => 2026-10-07T09:51:04+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791366664000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523692 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_523696" align="alignleft" width="300"] Manila Salvatelli e Gianna Forlastro[/caption] Molte le novità 2027 per Easyweeks, tour operator che conferma la sua vocazione “boreale”. «Il Nord Europa continua a conquistare il mercato italiano, ma cambia il modo di viaggiare. Se nell’immaginario degli italiani l’inverno scandinavo continua ad essere associato soprattutto a tre parole – Lapponia, Rovaniemi e Aurora Boreale – spiega Gianna Forlastro, managing director – noi puntiamo a raccontare un’altra Scandinavia: più autentica, sostenibile,  selvaggia e soprattutto ancora poco conosciuta». Dopo una stagione estiva particolarmente positiva, Easyweeks registra un buon andamento anche delle prenotazioni per l’inverno e guarda già alla prossima estate  con una programmazione dedicata a territori ancora poco presenti nell’offerta tradizionale italiana. «La Finlandia è una destinazione che conosciamo molto bene e che continua a regalarci grandi soddisfazioni – prosegue Forlastro – Il nostro obiettivo è far scoprire ai viaggiatori italiani che il Nord Europa non finisce nei luoghi più conosciuti, ma offre una quantità  straordinaria di territori autentici». Uno dei territori sui quali Easyweeks vuole concentrare l’attenzione è la North Karelia, regione orientale della Finlandia ancora poco conosciuta dal pubblico italiano. Alla North Karelia si affiancano la Lakeland, la regione dei mille laghi, e l’Arctic Coast, lungo il Golfo di Botnia: tre aree differenti ma  accomunate dalla possibilità di proporre un Nord Europa meno scontato, dove il paesaggio diventa il vero protagonista del viaggio. Coolcation Il positivo andamento dell’estate ha confermato una tendenza ormai evidente: sempre più viaggiatori cercano nel Nord Europa una  risposta al caldo estivo e, contemporaneamente, un modo di viaggiare più rispettoso dell’ambiente. «Abbiamo registrato una buona risposta alle proposte dedicate al turismo sostenibile, costruite attraverso combinazioni di treno, bus  e traghetto, insieme a programmi dedicati all'hiking nella natura selvaggia di Finlandia, Norvegia e Islanda – precisa Forlastro - una formula che permette di rallentare il viaggio, ridurre gli spostamenti aerei interni e trasformare il percorso stesso in parte  dell’esperienza». Una particolare attenzione viene riservata ai piccoli gruppi, generalmente composti da un massimo di 20-25 partecipanti. Proprio l’Aurora Boreale può essere riletta in una prospettiva differente.  Easyweeks propone infatti esperienze che permettono di intercettare il fenomeno anche sul finir dell’estate. Un modo diverso di vivere il Nord: non soltanto neve e inverno, ma anche boschi che cambiano colore, prime notti più lunghe, cieli sempre più scuri e la possibilità di assistere a uno degli spettacoli naturali più affascinanti del pianeta. [post_title] => Easyweeks rafforza l'offerta: North Karelia, Lakeland e Artic Coast tra le novità [post_date] => 2026-10-07T09:46:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791366363000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 523700 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Uno spazio stabile di relazione e confronto dal quale nascano idee, proposte e progetti al servizio del turismo, contribuendo a rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia. Con questo obiettivo è stato costituito Itour – Italian council for tourism & international relations, organismo indipendente senza scopo di lucro che riunisce professionisti, enti, associazioni e realtà del settore. Il progetto ha l’obiettivo di mettere in connessione competenze, territori e istituzioni, favorendo scambi e collaborazioni sul piano nazionale e internazionale. Itour nasce per dare continuità a queste relazioni e farne un’occasione di elaborazione comune, nella quale esperienze diverse possano contribuire a interpretare i cambiamenti e a costruire nuove prospettive per il turismo. «Vogliamo creare uno spazio nel quale le competenze possano incontrarsi e contribuire a una visione condivisa del futuro del settore» afferma Nicola Romanelli, presidente di Itour. «Lo sviluppo di nuove progettualità e il rafforzamento del ruolo internazionale dell’Italia sono due obiettivi che intendiamo perseguire insieme, attraverso il confronto e la cooperazione». Competenza La connessione delle competenze è il principio che guida il Council, con una funzione distinta dalla rappresentanza degli interessi di categoria. L’associazione favorisce il dialogo tra attori pubblici e privati, coinvolgendo le diverse filiere del turismo e mettendo in relazione l’esperienza delle imprese e le esigenze dei territori con il contributo di esperti, reti internazionali e organismi multilaterali. Tavoli tematici, incontri istituzionali, sessioni di lavoro e progetti di cooperazione tra territori e organismi esteri costituiscono gli ambiti di attività del Council. Attraverso questi strumenti, ITOUR intende promuovere la circolazione delle conoscenze e l’elaborazione di proposte, valorizzando il turismo come leva economica, culturale e diplomatica. «Il confronto tra chi opera nei territori e chi porta esperienze internazionali può aiutare a individuare nuove opportunità e a elaborare risposte alle trasformazioni del settore. Itour vuole offrire un luogo nel quale questo scambio possa svilupparsi con continuità» sottolinea Giorgio Palmucci, vicepresidente di Itour. La rete è aperta ad aziende, professionisti e personalità che condividano le finalità dell’associazione e desiderino contribuire alle sue attività. Come dichiara Dora Paradies, segretario generale diI tour, la volontà collettiva è  quella di creare le condizioni perché questi contributi trovino ascolto, si incontrino e possano tradursi in iniziative condivise al servizio del turismo. Il consiglio direttivo è composto da Giulio Contini, Marco Gilardi, Maria Paola De Rosa, Daniele Rutigliano, Leonardo Cesarini, Sara Abdel Masih, Sauro Mariani, Domenico Scordari e Domenico Foggetti. L’Advisory Board accoglie tra i primi aderenti Simona Tedesco, Gian Marco Centinaio, Flavio Ghiringhelli, Gloria Armiri, Luca Borrelli, Ambra Lee Agnoletti, Giancarlo Dell’Orco, Andrea Giuricin, Aljosa Ota ed Enzo Carella. [post_title] => Nasce Itour, idee e progetti per rafforzare il turismo italiano nel mondo [post_date] => 2026-10-07T09:33:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => itour ) [post_tag_name] => Array ( [0] => ITOUR ) ) [sort] => Array ( [0] => 1791365614000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "uvet hotels 8 nuove strutture italia localita prestigio mare montagna citta darte" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3842,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una serata esclusiva nella rinomata Location di Palazzo di Varignana, nel cuore dell’Emilia Romagna, dove Azemar ha incontrato le migliori agenzie emiliane.\r\n\r\nNel corso della serata l'operatore ha presentato il nuovo Catalogo (Azemar Travel Collection 2027-28), sia il punto forza di Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024.\r\nIl catalogo\r\nIl nuovo Catalogo ‘Azemar Travel Collection 2027-28’, già in distribuzione da metà settembre, è ovviamente anche consultabile e richiedibile sul sito di azemar.com.\r\n\r\nLa copertina del nuovo catalogo, è rappresentata da una sfera d’acqua, che racchiude tutte le sfumature e i movimenti dell’Oceano Indiano, con un’identità precisa, fatta di esperienze, emozioni, destinazioni e persone.\r\n\r\nDurante la presentazione si è parlato anche di Bawe Island, il primo ‘One Island One Resort’ di questo genere realizzato a Zanzibar, con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy, un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela Azemar. La struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. L’Isola, 30 ettari,  è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantisce la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’Isola.\r\n\r\nAzemar sta portando avanti il piano di espansione che procede su più fronti: l'attività di t.o. sull’Oceano Indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei ‘The Cocoon Collection’, ovvero il brand che racchiude 6 proprietà alle Maldive e Zanzibar.\r\n\r\nTra le novià il lancio della prima edizione di ‘Berton & Friends’, il nuovo format gastronomico ideato da ‘The Cocoon Collection’ insieme al rinomato e stellato Chef Andrea Berton. Dal 22 al 29 novembre 2026, l’esclusiva Bawe Island, diventerà il punto d’incontro tra alta cucina, creatività, musica e ospitalità d’eccellenza. Per un’intera settimana, gli ospiti avranno l’opportunità di vivere un’esperienza irripetibile insieme a tre grandi protagonisti della gastronomia italiana contemporanea: Andrea Berton, Cristina Bowerman ed Ernst Knam.","post_title":"Azemar incontra le adv dell'Emilia Romagna e presenta il nuovo catalogo","post_date":"2026-10-08T12:16:18+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791461778000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523708","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Turchia torna al Ttg Travel Experience, con un’ampia presenza di operatori qualificati e la compagnia di bandiera Turkish Airlines per offrire, oltre le mete più conosciute, nuovi itinerari culturali, archeologici, gastronomici e naturalistici.\r\n\r\nNel 2025 la destinazione ha accolto circa 64 milioni di visitatori, generando oltre 65 miliardi di dollari di entrate turistiche. L'anno scorso più di 810.000 italiani hanno visitato il paese.\r\n\r\nNel segno di “Exist”, tema di Ttg Travel Experience 2026, la Turchia punta su esperienze legate ai territori, alle comunità locali e a modi diversi di vivere il patrimonio.\r\n\r\nAccanto a Istanbul, Cappadocia, Antalya, Bodrum e alle grandi destinazioni costiere, meritano spazio città e territori dell’Anatolia, piccoli centri, percorsi enogastronomici, itinerari archeologici e modalità di visita pensate per distribuire maggiormente i flussi durante l’anno.\r\n\r\nIstanbul rappresenta il principale snodo internazionale del paese e una porta d’ingresso verso le diverse regioni della Türkiye tanto da essere stato considerato, recentemente, lo scalo europeo con il maggior numero di movimenti.\r\n\r\nAnche Ankara guarda a una maggiore integrazione dei trasporti. È entrato nella fase operativa il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione dell’Alta Velocità della capitale e l’aeroporto Esenboğa. La linea prevista avrà una lunghezza di 36 chilometri e 12 stazioni e punta a facilitare l’accesso alla capitale e all’Anatolia centrale.\r\n\r\nTra le esperienze che stanno contribuendo a rinnovare il modo di visitare la Turchia c’è il progetto Night Museums, arrivato nel 2026 alla terza stagione. L’iniziativa ha coinvolto 20 tra musei e siti archeologici, permettendo di visitare nelle ore serali alcuni dei luoghi più importanti del patrimonio del paese.\r\n\r\nNel 2025 oltre un milione di visitatori ha scelto di entrare nei musei e nei siti archeologici durante le aperture serali.\r\n\r\nIl 2026 si sta rivelando particolarmente significativo anche sul fronte archeologico. A Troia, gli scavi hanno riportato alla luce nuovi elementi dell’antica agorà risalente a circa 2.800 anni fa, aggiungendo un nuovo tassello alla lettura di uno dei siti più conosciuti del Mediterraneo. La scoperta arriva in un anno nel quale il rapporto tra Troia e l’Italia è particolarmente evidente grazie alla mostra “Troia e Roma. Alle origini del mito”, ancora per qualche settimana al Colosseo.\r\n\r\n Nel 2026 Ortahisar, nel cuore della Cappadocia, è entrata ufficialmente nella rete internazionale Cittaslow, portando a 29 il numero delle località turche aderenti al movimento.\r\n      \r\nLa storia di Cittaslow crea inoltre un interessante legame con il mercato italiano: il movimento è nato proprio in Italia nel 1999 e in Turchia ha iniziato a svilupparsi nel 2009 con Seferihisar, prima città turca a entrare nella rete. Oggi le 29 località Cittaslow della Türkiye sono distribuite nelle sette regioni del Paese e raccontano un’altra geografia del viaggio, fatta di piccoli centri, paesaggi, produzioni locali e ritmi più lenti.\r\n\r\nAnche il Türkiye Culture Route Festival contribuisce ad allargare la geografia turistica del paese. Nel 2026 il progetto raggiunge 26 città distribuite nelle sette regioni dellaTurchia, con un calendario lungo quasi otto mesi che combina mostre, concerti, teatro, patrimonio storico, arte contemporanea e gastronomia.\r\n\r\nDai prodotti dell’Egeo alle cucine dell’Anatolia centrale e sud-orientale, dallo street food di Istanbul alle produzioni vinicole dell’area di Troia e della Tracia, ogni regione offre una propria identità gastronomica.\r\n\r\n ","post_title":"Turchia, l'offerta si rafforza tra nuovi itinerari, città slow e tante novità","post_date":"2026-10-08T09:25:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791451551000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523767","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gardaland Magic Halloween, un programma di 51 giorni che permette a ogni ospite di scegliere la propria esperienza: dalle avventure e dal divertimento per tutte le età, fin dal mattino, dal lunedì al giovedì e nei weekend, alle atmosfere più adrenaliniche dei venerdì sera. \r\n\r\n«I dati dello scorso anno - dichiara Daniela Bricola, vicepresidente Gardaland - mostrano quanto Halloween sia ormai parte delle abitudini degli italiani, soprattutto tra famiglie e giovani adulti, e quanto sia diventato un’occasione di socialità e intrattenimento. È un linguaggio di gioco, immaginazione e cultura pop capace di coinvolgere generazioni diverse: per i bambini è un universo da esplorare, per le famiglie un’esperienza da condividere, per i più giovani si intreccia con adrenalina, musica, costume e cultura. Da questa evoluzione nasce la nostra scelta di trasformarlo in una vera stagione di esperienze: dal 12 settembre al 1° novembre».\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\nPer tutta la stagione, dal lunedì al giovedì e nei weekend, Gardaland Magic Halloween accoglie gli ospiti fin dal mattino, con un’esperienza pensata per tutta la famiglia e per tutte le età. Il venerdì, invece, il parco propone un appuntamento speciale dedicato ai più temerari: un’apertura serale dalle 17:00 alle 22:00. I viali e alcune aree di Gardaland si popolano di creature pronte a sorprendere gli ospiti diventando vere e proprie “Aree Zombie”, e dalle 20:00 in Piazza Jumanji appuntamento con gli Horror DJ Set, per una serata che unisce atmosfere horror e musica dance.\r\n\r\nPer l'occasione, Rocket Factory si veste di Halloween, arricchendosi di scenografie luminose, musiche misteriose e proiezioni immersive.\r\n\r\nAd attendere i visitatori ci sarà anche The Ghost Mill - il Mulino del Mugnaio Matto -, con la sua inedita ambientazione da thriller rurale.\r\n\r\n \r\n\r\nLa trasformazione coinvolge anche la proposta gastronomica, con specialità e food a tema Halloween che completano l’esperienza e portano l’atmosfera della festa anche nei momenti di pausa.\r\n\r\nL’atmosfera di Halloween arriva anche sui palcoscenici del parco, con spettacoli pensati per accompagnare pubblici diversi.\r\n\r\nCuore pulsante dell'intrattenimento di Gardaland Magic Halloween è “Halloween Manor - Il Richiamo della Casa”, la grande produzione originale in scena al Gardaland Theatre.\r\n\r\nA rendere l'esperienza ancora più immersiva contribuiscono maestose scenografie, curate in ogni dettaglio per ricreare l'atmosfera inquietante della Manor, e una colonna sonora originale che accompagna e amplifica la tensione narrativa scena dopo scena.\r\n\r\nAl Teatro della Fantasia, invece, i più piccoli possono assistere a Frakentiger – Esperimenti mostruosi, con Prezzemolo, T-Gey e Zenda protagonisti di uno spettacolo dal vivo che unisce effetti scenici, musica e una storia dedicata ai valori dell’amicizia e dell’inclusione.\r\n\r\nTra le esperienze più distintive di questa edizione c’è Preda, il nuovo labirinto ambientato in uno scenario post-apocalittico, in cui il visitatore diventa parte della storia.\r\n\r\nIl 31 ottobre sarà il momento clou, con l’Halloween Party che porterà la festa nella sua dimensione più intensa e il parco aperto fino a mezzanotte con una line-up mostruosamente coinvolgente: dalle 19:30 Artie 5ive e a seguire Alvaro Soler, Welo, Roy Paci, LDA, AKA 7even e Delia.\r\n\r\nAnche Gardaland SEA LIFE Aquarium si veste di Halloween con appuntamenti pensati per famiglie e bambini. A partire dal 10 ottobre, tutti i giorni alle ore 12:30, il laboratorio creativo “Riciclo da brivido!” coinvolgerà i più piccoli nella realizzazione di creature marine a tema Halloween utilizzando materiali di riciclo.\r\n\r\n Con la promozione One More Day è possibile tornare gratuitamente al parco per una seconda giornata entro il periodo di Gardaland Magic Halloween. Per chi invece desidera già programmare le visite del prossimo anno, la nuova formula dedicata agli abbonamenti Junior e Silver 2027 permette di acquistare l’abbonamento e iniziare a usufruirne già nel 2026. Per una singola giornata, i biglietti per Gardaland Magic Halloween sono disponibili online a partire da 44 euro per adulto, mentre per i “Venerdì da Paura” il prezzo parte da 29 euro online per adulto. E per vivere il grande appuntamento finale, l’Halloween Party del 31 ottobre è accessibile con una tariffa unica di 29 euro, con ingresso dalle 17:00 alle 24:00.\r\n\r\n ","post_title":"Gardaland Magic Halloween, un ricco programma di eventi per tutte le età","post_date":"2026-10-07T12:56:36+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791377796000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Federalberghi all'attacco degli affitti brevi. Ad agosto 2026, erano disponibili su Airbnb 571.982 annunci relativi ad alloggi in Italia, con una crescita esponenziale che non accenna a fermarsi (38.587 annunci in più rispetto ad agosto 2025, con un incremento del 7,2%). Tra le città italiane maggiormente interessate dal fenomeno troviamo Roma con 37.387 annunci, Milano con 26.610, Firenze con 13.902, Napoli con 11.497 e Venezia con 9.042.\r\n\r\nPer quanto riguarda le regioni, la pole position spetta alla Toscana, con 72.771 annunci, seguita dalla Lombardia con 66.619, dalla Sicilia con 57.335 e dal Lazio con 51.871. La densità maggiore si registra in Liguria (5,34 annunci per kmq), mentre l'incremento maggiore si è verificato in Friuli-Venezia Giulia (+21,5% rispetto ad agosto 2025).\r\n\r\nSono queste le principali evidenze rilevate dal centro studi di Federalberghi, che - con il supporto di due istituti di ricerca indipendenti (l'italiana Incipit consulting e la statunitense Inside Airbnb) - monitora costantemente il mercato degli affitti brevi, analizzando le offerte disponibili su Airbnb.\r\n\r\nA richiesta degli organi di vigilanza, Federalberghi può svolgere degli approfondimenti relativi a regioni, province e comuni, nonché fornire la lista degli annunci di competenza dei relativi territori.\r\n\r\nDall'analisi delle inserzioni presenti ad agosto 2026 sul portale Airbnb emergono quattro grandi fattori non reali che smascherano la favoletta della condivisione.\r\nPrecisazioni\r\nNon è una forma integrativa del reddito\r\n\r\nSono attività economiche a tutti gli effetti. Più di due terzi degli annunci (il 67,5%) sono pubblicati da persone che amministrano più alloggi, con casi limite di soggetti che gestiscono più di 15.000 alloggi.\r\nNon si condivide l'esperienza con il titolare\r\nQuattro annunci su cinque (l'81,8%) si riferiscono all'affitto di interi appartamenti, in cui non abita nessuno.\r\nNon sono attività occasionali\r\nPiù della metà degli annunci (il 57,6%) si riferisce ad alloggi disponibili per oltre sei mesi l'anno.\r\nNon si sviluppano dove c'è carenza di offerta\r\nGli alloggi sono concentrati soprattutto nelle grandi città e nelle principali località turistiche dove è maggiore la disponibilità di esercizi ufficiali.\r\nSicurezza aleatoria\r\nNe è un esempio l'estintore: la legge prevede che ce ne debba essere almeno uno in ogni appartamento in locazione breve, ma solo il 55,6% degli annunci su Airbnb (equivalente in numero assoluto a 317.970) ne dichiara la presenza. Il kit di primo soccorso risulta solo nel 39,9% dei casi (228.086) e il rilevatore di fumo nel 33,1% (189.456). La cassaforte è presente solo nel 16% degli annunci (91.353) e la camera da letto con una serratura nel 7,7% (43.887).\r\nIl Cin\r\nNel 2024 è entrata in vigore la disciplina nazionale sul Codice Identificativo Nazionale la quale dispone che \"chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, nonché il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il CIN all'esterno dello stabile in cui è collocato l'appartamento o la struttura, (...) nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.\"\r\n\r\nA dispetto dell'obbligo di legge, ad agosto 2026 84.324 annunci su Airbnb (il 14,7% del totale) erano privi del Cin.\r\n\r\nIn aggiunta a questi, erano presenti sul portale 1.659 annunci che si dichiarano esenti da questo obbligo. Tuttavia, anche in questo caso, qualcosa non quadra: l'unica eccezione ammessa dalla legge riguarda gli alloggi che vengono affittati per periodi superiori a un mese, ma solo 119 di quanti dichiarano di essere esenti hanno impostato un minimum stay maggiore o uguale a trenta notti. Considerando che la mancata esposizione del Cin è punibile con una sanzione da 500 a 5.000 euro, ed è applicabile anche ai portali, è in gioco una potenziale mega-multa da oltre 421 milioni di euro.\r\n\r\n ","post_title":"Federalbeghi, tutto ciò che non va negli affitti brevi. Ecco la mappa","post_date":"2026-10-07T11:28:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791372499000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523756","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Slitterà al prossimo gennaio il ritorno di Wizz Air ad Abu Dhabi, inizialmente previsto per fine ottobre, a seguito degli aggiornamenti sulla sicurezza da parte dell'Easa.\r\n\r\nIl mese scorso, la low cost aveva annunciato la ripresa dei voli per Abu Dhabi e Dubai, oltre a quelli per Gedda (Arabia Saudita) e Amman (Giordania).\r\n\r\nL'avvio delle rotte verso Abu Dhabi - con collegamenti da Polonia, Bulgaria, Romania, Cipro e Ungheria - viene quindi posticipato al 10 gennaio 2027 a causa delle più recenti linee guida dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea.\r\n\r\nCome dichiarato da Wizz Air a 'The National', «Il perdurare della chiusura dello spazio aereo iracheno impone rotte più lunghe e scali tecnici per il rifornimento degli aeromobili A321neo impiegati su queste tratte. Tali fattori, uniti agli attuali prezzi del carburante, rendono le rotte interessate commercialmente non sostenibili nelle condizioni attuali».\r\n\r\nI collegamenti con gli Emirati Arabi Uniti rientravano in un più ampio piano di ripristino di 12 rotte e 49 voli settimanali verso Emirati, Arabia Saudita e Giordania per la stagione invernale, offrendo complessivamente 470.000 posti su collegamenti con nove città europee.\r\n\r\nPoiché anche lo spazio aereo della Giordania è stato inserito nella lista delle aree in cui è vietato operare in base all'ultimo bollettino informativo dell'Easa sulle zone di conflitto, i voli verso il Paese sono stati sospesi fino al 25 ottobre.\r\n\r\n«I passeggeri interessati saranno informati direttamente sulle opzioni a loro disposizione e continueremo a monitorare la situazione in vista della nuova data di avvio prevista».","post_title":"Wizz Air posticipa a gennaio 2027 la ripresa dei collegamenti su Abu Dhabi","post_date":"2026-10-07T10:45:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791369940000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523639","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il complesso che per oltre 15 anni ha ospitato il Ramada Plaza Milano cambia identità e si trasforma in un progetto dual brand firmato Ihg Hotels & Resorts. La struttura accoglie oggi il Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo, primo indirizzo italiano del brand Ihg dedicato all’extended stay.\r\n\r\nL’operazione è stata sviluppata da Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile, in collaborazione con IHG Hotels & Resorts. Hotel Stamira, guidata dall’amministratore delegato Cristina Paini e parte del Gruppo Reinvest, ha seguito il progetto di riqualificazione e rebranding con l’obiettivo di combinare ospitalità alberghiera e dimensione residenziale. Il percorso è stato accompagnato dal direttore generale Andrea Malpetti.\r\n\r\nLa nuova configurazione mantiene la particolare struttura del complesso, inaugurato nel 2010 e composto da cinque torri collegate tra loro, immerse in un parco privato di circa 3 mila metri quadrati. Il precedente Ramada Plaza riuniva sotto un unico brand 170 camere e 95 appartamenti. Con il rebranding, le due componenti vengono invece interpretate da marchi differenti e complementari.\r\nDue configurazioni per intercettare target diversi\r\nLa parte alberghiera, destinata alla clientela business e leisure e con una vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali, entra nel portafoglio Crowne Plaza. Gli appartamenti vengono invece affidati a Staybridge Suites, che debutta così sul mercato italiano con un'offerta rivolta soprattutto agli ospiti di lunga permanenza, alla ricerca di una dimensione più vicina a quella domestica ma con i servizi dell’hospitality internazionale.\r\n\r\nIl progetto ha previsto anche una riqualificazione di camere, appartamenti, spazi comuni e servizi. Al centro dell'intervento resta il grande giardino privato, destinato non solo agli ospiti ma anche alla comunità locale, con aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n ","post_title":"Milano, il Ramada Plaza diventa un dual brand: arrivano Crowne Plaza e Staybridge Suites","post_date":"2026-10-07T09:58:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791367135000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523651","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fino all’11 ottobre 2026, Aruba ospita la terza edizione di Autentico Aruba culinary festival, l’appuntamento che annualmente coinvolge ristoranti, chef e bartender locali insieme a ospiti internazionali: degustazioni, collaborazioni gastronomiche e momenti dedicati alla mixology, con un programma che attraversa diversi luoghi e realtà della scena culinaria arubana.\r\n\r\nIl calendario si è aperto con la Restaurant Week, dal 3 al 9 ottobre, che coinvolge 25 ristoranti dell’isola con menu speciali per pranzo o cena. Durante la settimana, gli ospiti possono partecipare all’iniziativa Scan and Win, con la possibilità di vincere l’ingresso a The Pavilion.\r\n\r\nTra le Bucket List Experiences, che portano ad Aruba collaborazioni gastronomiche tra chef locali e internazionali, ci sarà anche The Art of Brunch.\r\n\r\nTra gli ospiti internazionali di Autentico 2026 ci sarà Luca Cinalli, bartender italiano con oltre vent’anni di carriera alle spalle e una lunga esperienza nella scena londinese. Il 9 ottobre, Cinalli prenderà parte ad una mixology experience al The Ritz-Carlton Aruba, realizzata in collaborazione con Apotek Speakeasy e il team del Ritz-Carlton.\r\n\r\nA rappresentare la cucina peruviana in questa edizione del Festival sarà chef Virgilio Martínez, fondatore di Central a Lima, di MIL a Cusco, di MAZ a Tokyo e del Mater Institute a Lima, centro di ricerca interdisciplinare dedicato allo studio, alla valorizzazione e alla diffusione dei saperi del territorio peruviano.\r\n\r\nTra i grandi nomi che animeranno The Pavilion, il 10 e 11 ottobre, ci sarà anche Marcus Samuelsson, chef e ristoratore di origini etiopi e svedesi, la cui cucina intreccia queste radici con la tradizione gastronomica afroamericana.","post_title":"Aruba Autentico Culinary Festival, al via la terza edizione tra degustazioni, ospiti ed eventi","post_date":"2026-10-07T09:51:04+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791366664000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523692","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523696\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Manila Salvatelli e Gianna Forlastro[/caption]\r\n\r\nMolte le novità 2027 per Easyweeks, tour operator che conferma la sua vocazione “boreale”.\r\n«Il Nord Europa continua a conquistare il mercato italiano, ma cambia il modo di viaggiare. Se nell’immaginario degli italiani l’inverno scandinavo continua ad essere associato soprattutto a tre parole – Lapponia, Rovaniemi e Aurora Boreale – spiega Gianna Forlastro, managing director – noi puntiamo a raccontare un’altra Scandinavia: più autentica, sostenibile,  selvaggia e soprattutto ancora poco conosciuta».\r\nDopo una stagione estiva particolarmente positiva, Easyweeks registra un buon andamento anche delle prenotazioni per l’inverno e guarda già alla prossima estate  con una programmazione dedicata a territori ancora poco presenti nell’offerta tradizionale italiana.\r\n«La Finlandia è una destinazione che conosciamo molto bene e che continua a regalarci grandi soddisfazioni – prosegue Forlastro – Il nostro obiettivo è far scoprire ai viaggiatori italiani che il Nord Europa non finisce nei luoghi più conosciuti, ma offre una quantità  straordinaria di territori autentici».\r\n\r\nUno dei territori sui quali Easyweeks vuole concentrare l’attenzione è la North Karelia, regione orientale della Finlandia ancora poco conosciuta dal pubblico italiano.\r\nAlla North Karelia si affiancano la Lakeland, la regione dei mille laghi, e l’Arctic Coast, lungo il Golfo di Botnia: tre aree differenti ma  accomunate dalla possibilità di proporre un Nord Europa meno scontato, dove il paesaggio diventa il vero protagonista del viaggio.\r\nCoolcation\r\nIl positivo andamento dell’estate ha confermato una tendenza ormai evidente: sempre più viaggiatori cercano nel Nord Europa una  risposta al caldo estivo e, contemporaneamente, un modo di viaggiare più rispettoso dell’ambiente.\r\n«Abbiamo registrato una buona risposta alle proposte dedicate al turismo sostenibile, costruite attraverso combinazioni di treno, bus  e traghetto, insieme a programmi dedicati all'hiking nella natura selvaggia di Finlandia, Norvegia e Islanda – precisa Forlastro - una formula che permette di rallentare il viaggio, ridurre gli spostamenti aerei interni e trasformare il percorso stesso in parte  dell’esperienza».\r\nUna particolare attenzione viene riservata ai piccoli gruppi, generalmente composti da un massimo di 20-25 partecipanti.\r\nProprio l’Aurora Boreale può essere riletta in una prospettiva differente.  Easyweeks propone infatti esperienze che permettono di intercettare il fenomeno anche sul finir dell’estate. Un modo diverso di vivere il Nord: non soltanto neve e inverno, ma anche boschi che cambiano colore, prime notti più lunghe, cieli sempre più scuri e la possibilità di assistere a uno degli spettacoli naturali più affascinanti del pianeta.","post_title":"Easyweeks rafforza l'offerta: North Karelia, Lakeland e Artic Coast tra le novità","post_date":"2026-10-07T09:46:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791366363000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Uno spazio stabile di relazione e confronto dal quale nascano idee, proposte e progetti al servizio del turismo, contribuendo a rafforzare il ruolo internazionale dell’Italia. Con questo obiettivo è stato costituito Itour – Italian council for tourism & international relations, organismo indipendente senza scopo di lucro che riunisce professionisti, enti, associazioni e realtà del settore.\r\n\r\nIl progetto ha l’obiettivo di mettere in connessione competenze, territori e istituzioni, favorendo scambi e collaborazioni sul piano nazionale e internazionale. Itour nasce per dare continuità a queste relazioni e farne un’occasione di elaborazione comune, nella quale esperienze diverse possano contribuire a interpretare i cambiamenti e a costruire nuove prospettive per il turismo.\r\n\r\n«Vogliamo creare uno spazio nel quale le competenze possano incontrarsi e contribuire a una visione condivisa del futuro del settore» afferma Nicola Romanelli, presidente di Itour. «Lo sviluppo di nuove progettualità e il rafforzamento del ruolo internazionale dell’Italia sono due obiettivi che intendiamo perseguire insieme, attraverso il confronto e la cooperazione».\r\nCompetenza\r\nLa connessione delle competenze è il principio che guida il Council, con una funzione distinta dalla rappresentanza degli interessi di categoria. L’associazione favorisce il dialogo tra attori pubblici e privati, coinvolgendo le diverse filiere del turismo e mettendo in relazione l’esperienza delle imprese e le esigenze dei territori con il contributo di esperti, reti internazionali e organismi multilaterali. Tavoli tematici, incontri istituzionali, sessioni di lavoro e progetti di cooperazione tra territori e organismi esteri costituiscono gli ambiti di attività del Council. Attraverso questi strumenti, ITOUR intende promuovere la circolazione delle conoscenze e l’elaborazione di proposte, valorizzando il turismo come leva economica, culturale e diplomatica.\r\n\r\n«Il confronto tra chi opera nei territori e chi porta esperienze internazionali può aiutare a individuare nuove opportunità e a elaborare risposte alle trasformazioni del settore. Itour vuole offrire un luogo nel quale questo scambio possa svilupparsi con continuità» sottolinea Giorgio Palmucci, vicepresidente di Itour.\r\n\r\nLa rete è aperta ad aziende, professionisti e personalità che condividano le finalità dell’associazione e desiderino contribuire alle sue attività. \r\nCome dichiara Dora Paradies, segretario generale diI tour, la volontà collettiva è  quella di creare le condizioni perché questi contributi trovino ascolto, si incontrino e possano tradursi in iniziative condivise al servizio del turismo.\r\n\r\nIl consiglio direttivo è composto da Giulio Contini, Marco Gilardi, Maria Paola De Rosa, Daniele Rutigliano, Leonardo Cesarini, Sara Abdel Masih, Sauro Mariani, Domenico Scordari e Domenico Foggetti. L’Advisory Board accoglie tra i primi aderenti Simona Tedesco, Gian Marco Centinaio, Flavio Ghiringhelli, Gloria Armiri, Luca Borrelli, Ambra Lee Agnoletti, Giancarlo Dell’Orco, Andrea Giuricin, Aljosa Ota ed Enzo Carella.","post_title":"Nasce Itour, idee e progetti per rafforzare il turismo italiano nel mondo","post_date":"2026-10-07T09:33:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["itour"],"post_tag_name":["ITOUR"]},"sort":[1791365614000]}]}}