20 luglio 2022 09:05

Il Grand Hotel San Pietro
C’è anche il siciliano Grand Hotel San Pietro tra le 19 affiliazioni al soft brand Preferred Hotels & Resorts registrate nei primi sei mesi dell’anno. Situata a Taormina, si tratta di una villa del diciannovesimo secolo, accuratamente restaurata e trasformata in un albergo di lusso ubicato sul sito di un’antica strada romana. A disposizione degli ospiti 63 camere, di cui alcune accessibili anche agli animali domestici, con viste panoramiche del mar Ionio. La proprietà include anche una piscina esterna circondata da giardini, un ristorante all’aperto con una grande terrazza e la Rotonda sul Mare: un’intima terrazza che serve la cena per due persone direttamente sopra la piccola Isola Bella. Tra le altre caratteristiche, una spa con sauna finlandese e bagno turco, e itinerari selezionati, tra cui escursioni private in barca. A disposizione degli ospiti, pure una navetta gratuita destinazione centro di Taormina, per shopping di design, ristoranti ed esperienze culturali.
Le altre new entry comprendono pure il veneziano Savoia e Jolanda e il romano Umiltà 36, nonché il maltese Iniala Harbour House & Residences di La Valletta, il portoghese Pestana Douro, Riverside Hotel & Conference Centre di Porto e il francese Hotel Golf Chateau de Chailly di Chailly-sur-Armançon.
Fuori dall’Europa si contano quindi gli statunitensi Hotel Per La di Los Angeles, i Virgin Hotels New Orleans, Nashville, Dallas e Chicago, nonché il Preserve Sporting Club & Residences di Richmond, nel Rhode Island, l’Aspen Meadows Resort, in Colorado, i Laurel Hotel & Spa e The Hotel at Auburn University & Dixon Conference Center di Auburn, Alabama.
Nel vicino Messico si sono poi aggiunti il Garza Blanca Resort & Spa Cancun – a Tafer Resort, l’Hs Hotsson Hotel Guadalajara Expo e il Grand Fiesta Americana Oaxaca, Infine ad Anguilla il nuovo arrivo è l’Aurora Anguilla Resort & Golf Club.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516378
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Barcellona sotto i riflettori del mondo intero ieri con la visita di Papa Leone XIV alla Sagrada Família, culminata con l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, evento centrale dell’Anno Gaudí e una delle tappe più significative della storia recente della basilica. Con i suoi 172,5 metri di altezza, la torre rappresenta il punto più alto della Sagrada Família e la rende la chiesa più alta del mondo.
A cento anni dalla morte di Antoni Gaudí, l'evento è stato uno straordinario omaggio all’architetto e al suo sogno di costruire un tempio concepito come una grande Bibbia di pietra, dove fede, arte e architettura si fondono per trasmettere il messaggio evangelico.
La torre di Gesù Cristo si trova al centro del gruppo di torri della Sagrada Família. È circondata dalle quattro torri degli Evangelisti, a cui si collega tramite dei ponti, e dalla torre della Vergine Maria, collegata internamente alla Torre di Gesù Cristo. Presenta dodici facce e raggiunge i 172,5 metri di altezza. È inoltre composta da dodici livelli di pannelli, la cui installazione è iniziata il 16 ottobre 2018 a partire da 85 metri dal suolo.
La torre è sormontata da una croce tridimensionale a quattro bracci, rivestita in vetro e ceramica bianca smaltata. La croce misura 17 metri di altezza e 13,5 metri di larghezza.
Come riportato negli Àlbums del Temple, Gaudí desiderava che la croce risplendesse sia di giorno che di notte. Per questo motivo è stata realizzata con ceramica smaltata bianca e vetro, due materiali luminosi e allo stesso tempo resistenti agli agenti atmosferici. In più, sulle torri degli Evangelisti e degli Apostoli saranno installati dei proiettori destinati a illuminare il coronamento della torre.
All’interno della croce si trova la scultura dell’Agnus Dei, realizzata dall’artista italiano Andrea Mastrovito sulla base del progetto originale di Gaudí.
[gallery ids="516384,516383,516385"]
[post_title] => Barcellona: Papa Leone XIV alla Sagrada Familia per l'inaugurazione della Torre di Gesù
[post_date] => 2026-06-11T15:12:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781190739000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516343
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il settore turismo si conferma protagonista della ripresa economica dell'Egitto e nelle sue ambizioni di crescita, con gli ultimi numeri governativi che evidenziano un forte slancio nella spesa dei visitatori e negli arrivi internazionali.
I più recenti dati resi noti dal governo mostrano che i ricavi del turismo egiziano sono aumentati del 14,9% su base annua, raggiungendo i 14,4 miliardi di dollari nei primi nove mesi dell'anno fiscale 2025-26 (da luglio 2025 a marzo 2026) che si chiuderà quindi a fine giugno, rispetto ai circa 12,5 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno precedente.
Una performance positiva che riflette anche gli sforzi costanti del governo volti ad aumentare il numero di visitatori e a migliorare l’offerta turistica del Paese, che ritrova i suoi principali punti di forza nel mix unico di patrimonio culturale, attrazioni archeologiche, prodotto balneare legato al mar Rosso e infrastrutture turistiche in evoluzione.
I paesi europei si confermano la principale fonte di turisti per l'Egitto, con il 69,2% degli arrivi totali. Secondo la dichiarazione del governo, la Russia si è classificata come il principale mercato di provenienza individuale per i turisti in visita in Egitto, seguita dalla Germania.
Impulso economico più ampio
I risultati positivi del settore turistico arrivano mentre l'Egitto persegue iniziative economiche più ampie volte a rafforzare la crescita, attrarre investimenti stranieri e migliorare la stabilità macroeconomica.
[post_title] => L'Egitto incassa 14,4 mld di dollari di entrate turistiche nei primi nove mesi, +14,9%
[post_date] => 2026-06-11T11:53:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781178838000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516335
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ultime ore prima dell'apertura ufficiale dei Mondiali di calcio 2026 che, si prevede, porterà in Nord America (Stati Uniti, Canada oltre che in Messico) un'ondata di appassionati sportivi da tutto il mondo.
Malgrado ciò, il boom dei viaggi sembra profilarsi non tanto come un incremento uniforme, quanto piuttosto a macchia di leopardo, con un impatto diverso da città a città e partita per partita.
«La domanda è reale e positiva, ma non è distribuita in modo uniforme tra le città ospitanti», ha affermato Jay Wardle, presidente della società di analisi dei dati di viaggio Sojern, ripresi da Cnbc.
I nuovi dati sulle prenotazioni di voli forniti da Sojern mostrano che la maggior parte delle città ospitanti statunitensi e canadesi sta registrando un aumento su base annua per il periodo del torneo, con Houston e Dallas in testa. Seattle e tutte e tre le città ospitanti messicane, invece, sono in ritardo rispetto al ritmo dello scorso anno.
La Coppa del Mondo Fifa 2026 sarà inaugurata oggi a Città del Messico e proseguirà fino a metà luglio, per concludersi con la finale al New York New Jersey Stadium — meglio noto come MetLife Stadium — a East Rutherford, nel New Jersey. Si tratta della Coppa del Mondo più grande di sempre, con 48 squadre, 104 partite e incontri in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Per hotel, ristoranti, compagnie aeree, società di ride-sharing e città ospitanti, il messaggio è stato chiaro: più squadre, più partite, più tifosi e più spesa.
Secondo le previsioni della Fifa l'evento potrebbe contribuire fino a 17,2 miliardi di dollari al Pil degli Stati Uniti. Ma, secondo la Deutsche Bank, anche se l'evento attirasse 1,2 milioni di tifosi internazionali in Nord America, l'impatto economico complessivo risulterebbe probabilmente limitato, per un aumento del Pil nel breve termine attorno allo 0,05%, qualora si raggiungessero le stime della Fifa.
I dati sulle prenotazioni di voli di Sojern mostrano una crescita di quasi l'8% a Miami, con New York che registra un incremento quasi analogo. Dallas-Fort Worth sta registrando un balzo di circa il 10% e Houston un aumento di quasi il 13%. Per contro, le prenotazioni di voli a Seattle sono inferiori di quasi il 21% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
[post_title] => Usa: l'impatto dei Mondiali di calcio tarda a materializzarsi sulle aziende del travel
[post_date] => 2026-06-11T11:32:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781177566000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516314
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri.
Più precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal "San Francesco d'Assisi" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.
Positivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Sempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.
Le destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.
Il mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.
L'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.
[post_title] => Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000
[post_date] => 2026-06-11T10:23:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781173408000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516308
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.
Lo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.
La compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».
L'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.
[post_title] => Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno
[post_date] => 2026-06-11T09:57:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781171823000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516303
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qatar Airways si prepara a tornare a volare tra Doha e Philadelphia, il prossimo 1° agosto: il ripristino del collegamento amplia la rete nordamericana della compagnia aerea a 14 destinazioni, rafforzando ulteriormente i collegamenti per i viaggiatori in tutta la regione.
Sulla rotta saranno impiegati Airbus A350-900, dotati della business class Qsuite e di Starlink, il wi-fi più veloce in volo. Oltre 140 aeromobili di Qatar Airways sono dotati di Starlink, rendendola la prima e più grande flotta al mondo di widebody equipaggiati con Starlink.
La ripresa dei voli riflette il profondo impegno della compagnia aerea nei confronti del mercato statunitense e fornirà collegamenti senza soluzione di continuità verso destinazioni in Africa, Asia e Medio Oriente attraverso il suo hub, l'Hamad International Airport. Negli Stati Uniti, la ripresa dei voli offrirà una migliore connettività verso altre destinazioni grazie al partner oneworld di Qatar Airways, American Airlines.
Dal lancio del suo servizio inaugurale negli Stati Uniti verso New York nel 2007, Qatar Airways ha costantemente ampliato la propria presenza in tutto il Nord America, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità, esperienze di viaggio di alto livello e collegamenti senza interruzioni verso oltre 160 destinazioni in tutto il mondo.
Quest'estate il vettore volerà verso le seguenti destinazioni nordamericane: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Miami, Montreal, New York Jfk, San Francisco, Seattle, Toronto e Washington D.C.
[post_title] => Qatar Airways riaprirà la rotta per Philadelphia dal prossimo 1° agosto
[post_date] => 2026-06-11T09:38:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781170704000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516250
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' il Marocco la nuova destinazione che fa capolino nella programmazione di Alidays in questo principio di estate 2026: un progetto accarezzato "da tempo" afferma il ceo del to, Davide Catania "ma che attendeva l'arrivo della persona giusta" per curarlo. E questa persona è Sonia Cogorno, ora destination manager Marocco di Alidays, con esperienza trentennale sulla destinazione e da qualche mese in azienda.
Una meta, il Marocco, che seppure molto presente nei cataloghi dei tour operator e spesso vista anche come facilmente fruibile in formula fai-da-te, riserva in realtà "tanti aspetti affascinanti e inediti da scoprire" ed è proiettata verso un ulteriore roseo futuro grazie ai recenti e significativi investimenti del governo marocchino su territori e infrastrutture.
L'idea è quella di offrire al viaggiatore una destinazione "in linea con il nostro concetto che unisce storia, cultura e tradizione, specie in un momento abbastanza particolare dal punto di vista geopolitico. Un qualcosa in grado di far comprendere al cliente che il viaggio è anche un'apertura culturale e conoscitiva".
Nel mirino una fascia di clientela sicuramente alta "e addirittura altissima nel caso del prodotto Glance", da approcciare con un prodotto "sartoriale, fatto di percorsi inediti - che ci vedono addirittura pionieri in alcuni casi - e su misura benché i tour classici non possano certo mancare - spiega Sonia Cogorno -. Ma, anche in questo caso, saranno sempre e comunque proposte per gruppi ristretti, con partenze garantite da due e fino ad un massimo 14 partecipanti". E' quello che il to definisce proposta "pret-à-porter", cui si affianca, come in un vero e proprio atelier sartoriale, il prodotto "haute couture": parliamo di itinerari su misura, per chi desidera viaggiare in completa tranquillità".
Le possibilità sono numerose e collegate da un fil rouge che è quello della risposta tailor made per ogni singola richiesta del cliente, "esattamente come un sarto che ne prende le misure di volta in volta". Per questo "Abbiamo posto le nostre passioni e competenze a disposizione del cliente". Si spazia dal fly & drive, con percorsi attentamente studiati, valutati e assistenza h24; al viaggio con autista privato. O, ancora suggerimenti per city break e long weekend in hotel o Riad e Maison de charme selezionati, ma anche campi tendati di livello esclusivo, dove il leit motiv è sempre quello di una qualità elevata, per apprezzare appieno l'ospitalità marocchina.
Ancora, i "Viaggi inediti", che rispondono alle diverse attitudine del cliente: "Itinerari che includono siti e musei oltre i circuiti più turistici, ad esempio per gli appassionati di arte rupestre o di trekking e perché no di surf e altro ancora. Sempre e comunque con il plus di guide realmente esperte, professionali ed empatiche".
Ulteriore salto di qualità è quello che accompagna la proposta Glance, che si traduce in esperienze personalizzate e curate nel singolo dettaglio per un viaggio esclusivo, "dove l'abbinamento del servizio concierge rappresenta la vera differenza".
Non è ancora il tempo, adesso, per parlare di numeri e traguardi da raggiungere: "Crediamo che questo prodotto sia come una pianticella che deve attecchire - conclude Catania - e quindi ora è inutile ora mettere pressione su chi deve fare un lavoro di qualità. Lasciamo che la pianticella cresca e poi parleremo di numeri".
[post_title] => Alidays firma il suo Marocco: sartoriale, autentico e di qualità
[post_date] => 2026-06-11T08:58:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781168297000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516168
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France "Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.
Al tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.
Tra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.
Sul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.
Saint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale.
Grande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale.
Completa il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura.
«Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia.
[post_title] => La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno
[post_date] => 2026-06-10T09:25:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => atout-france
[1] => francia
[2] => montagna
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => atout france
[1] => francia
[2] => montagna
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781083543000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516138
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con 9,1 milioni di turisti internazionali in aprile, +5,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, la Spagna archivia il primo quadrimestre del 2026 con un totale di 26,5 milioni di visitatori, +3,4%: i dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica evidenziano una traiettoria positiva, compatibile con la soglia simbolica dei 100 milioni di turisti all'anno, una traguardo che solo pochi mesi fa sembrava difficile da raggiungere quest'anno.
Il Regno Unito è stato ancora una volta il principale mercato di provenienza, con circa 1,7 milioni di visitatori ad aprile, il 2,7% in più rispetto all'anno precedente. La Francia si è classificata al secondo posto, con circa 1,3 milioni di turisti (+5,1%), mentre la Germania ha registrato un calo del 9,1%, attestandosi a 1,2 milioni di viaggiatori.
La Catalogna è stata nuovamente la principale destinazione per i turisti internazionali nel mese di aprile, rappresentando il 20,8% di tutti gli arrivi. È stata seguita dall'Andalusia e dalla Comunità Valenciana.
Se a inizio 2026 i flussi verso la Spagna mostrano segni di rallentamento, in primavera hanno ritrovato slancio: l'aumento degli arrivi ad aprile rappresenta il più forte incremento su base annua registrato negli ultimi 12 mesi a conferma dell'attrattività internazionale della destinazione.
Il contesto internazionale
Le ragioni di questa performance positiva sono da ricondurre alla ripresa dei viaggi a lungo raggio, in particolare dal continente americano, come pure al ritorno dei viaggi d'affari ma anche alla ricerca di mete considerate stabili in un contesto internazionale caratterizzato dall'incertezza geopolitica.
In questo contesto, numerosi esperti del settore ritengono che il conflitto in Medio Oriente possa favorire una ridistribuzione dei flussi turistici verso destinazioni percepite come più sicure, tra cui la Spagna e altri paesi dell'Europa occidentale.
L'andamento degli arrivi rafforza la prospettiva che la Spagna possa chiudere l'anno ancora una volta con cifre record, fermo restando che l'obiettivo non è solo quello di aumentare il numero di visitatori, ma soprattutto di migliorare la redditività e attrarre viaggiatori con un maggiore potere d'acquisto.
Se l'attuale tendenza dovesse continuare durante l'alta stagione estiva, la Spagna potrebbe avvicinarsi alla soglia simbolica dei 100 milioni di turisti internazionali in un solo anno, un traguardo senza precedenti per il settore turistico nazionale.
[post_title] => Spagna a grandi passi verso i 100 mln di turisti nel 2026, dopo un aprile a +5,2%
[post_date] => 2026-06-09T11:38:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781005133000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "tre hotel italiani tra le 19 new entry della prima meta dellanno griffate preferred"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2210,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516378","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barcellona sotto i riflettori del mondo intero ieri con la visita di Papa Leone XIV alla Sagrada Família, culminata con l’inaugurazione della Torre di Gesù Cristo, evento centrale dell’Anno Gaudí e una delle tappe più significative della storia recente della basilica. Con i suoi 172,5 metri di altezza, la torre rappresenta il punto più alto della Sagrada Família e la rende la chiesa più alta del mondo.\r\n\r\nA cento anni dalla morte di Antoni Gaudí, l'evento è stato uno straordinario omaggio all’architetto e al suo sogno di costruire un tempio concepito come una grande Bibbia di pietra, dove fede, arte e architettura si fondono per trasmettere il messaggio evangelico.\r\n\r\nLa torre di Gesù Cristo si trova al centro del gruppo di torri della Sagrada Família. È circondata dalle quattro torri degli Evangelisti, a cui si collega tramite dei ponti, e dalla torre della Vergine Maria, collegata internamente alla Torre di Gesù Cristo. Presenta dodici facce e raggiunge i 172,5 metri di altezza. È inoltre composta da dodici livelli di pannelli, la cui installazione è iniziata il 16 ottobre 2018 a partire da 85 metri dal suolo.\r\n\r\n La torre è sormontata da una croce tridimensionale a quattro bracci, rivestita in vetro e ceramica bianca smaltata. La croce misura 17 metri di altezza e 13,5 metri di larghezza.\r\n\r\nCome riportato negli Àlbums del Temple, Gaudí desiderava che la croce risplendesse sia di giorno che di notte. Per questo motivo è stata realizzata con ceramica smaltata bianca e vetro, due materiali luminosi e allo stesso tempo resistenti agli agenti atmosferici. In più, sulle torri degli Evangelisti e degli Apostoli saranno installati dei proiettori destinati a illuminare il coronamento della torre.\r\n\r\nAll’interno della croce si trova la scultura dell’Agnus Dei, realizzata dall’artista italiano Andrea Mastrovito sulla base del progetto originale di Gaudí.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"516384,516383,516385\"]","post_title":"Barcellona: Papa Leone XIV alla Sagrada Familia per l'inaugurazione della Torre di Gesù","post_date":"2026-06-11T15:12:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781190739000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore turismo si conferma protagonista della ripresa economica dell'Egitto e nelle sue ambizioni di crescita, con gli ultimi numeri governativi che evidenziano un forte slancio nella spesa dei visitatori e negli arrivi internazionali. \r\n\r\nI più recenti dati resi noti dal governo mostrano che i ricavi del turismo egiziano sono aumentati del 14,9% su base annua, raggiungendo i 14,4 miliardi di dollari nei primi nove mesi dell'anno fiscale 2025-26 (da luglio 2025 a marzo 2026) che si chiuderà quindi a fine giugno, rispetto ai circa 12,5 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. \r\n\r\nUna performance positiva che riflette anche gli sforzi costanti del governo volti ad aumentare il numero di visitatori e a migliorare l’offerta turistica del Paese, che ritrova i suoi principali punti di forza nel mix unico di patrimonio culturale, attrazioni archeologiche, prodotto balneare legato al mar Rosso e infrastrutture turistiche in evoluzione.\r\n\r\nI paesi europei si confermano la principale fonte di turisti per l'Egitto, con il 69,2% degli arrivi totali. Secondo la dichiarazione del governo, la Russia si è classificata come il principale mercato di provenienza individuale per i turisti in visita in Egitto, seguita dalla Germania.\r\n\r\nImpulso economico più ampio\r\n\r\nI risultati positivi del settore turistico arrivano mentre l'Egitto persegue iniziative economiche più ampie volte a rafforzare la crescita, attrarre investimenti stranieri e migliorare la stabilità macroeconomica.","post_title":"L'Egitto incassa 14,4 mld di dollari di entrate turistiche nei primi nove mesi, +14,9%","post_date":"2026-06-11T11:53:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781178838000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516335","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ultime ore prima dell'apertura ufficiale dei Mondiali di calcio 2026 che, si prevede, porterà in Nord America (Stati Uniti, Canada oltre che in Messico) un'ondata di appassionati sportivi da tutto il mondo.\r\n\r\nMalgrado ciò, il boom dei viaggi sembra profilarsi non tanto come un incremento uniforme, quanto piuttosto a macchia di leopardo, con un impatto diverso da città a città e partita per partita.\r\n\r\n«La domanda è reale e positiva, ma non è distribuita in modo uniforme tra le città ospitanti», ha affermato Jay Wardle, presidente della società di analisi dei dati di viaggio Sojern, ripresi da Cnbc.\r\n\r\nI nuovi dati sulle prenotazioni di voli forniti da Sojern mostrano che la maggior parte delle città ospitanti statunitensi e canadesi sta registrando un aumento su base annua per il periodo del torneo, con Houston e Dallas in testa. Seattle e tutte e tre le città ospitanti messicane, invece, sono in ritardo rispetto al ritmo dello scorso anno.\r\n\r\nLa Coppa del Mondo Fifa 2026 sarà inaugurata oggi a Città del Messico e proseguirà fino a metà luglio, per concludersi con la finale al New York New Jersey Stadium — meglio noto come MetLife Stadium — a East Rutherford, nel New Jersey. Si tratta della Coppa del Mondo più grande di sempre, con 48 squadre, 104 partite e incontri in programma negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.\r\n\r\nPer hotel, ristoranti, compagnie aeree, società di ride-sharing e città ospitanti, il messaggio è stato chiaro: più squadre, più partite, più tifosi e più spesa.\r\n\r\nSecondo le previsioni della Fifa l'evento potrebbe contribuire fino a 17,2 miliardi di dollari al Pil degli Stati Uniti. Ma, secondo la Deutsche Bank, anche se l'evento attirasse 1,2 milioni di tifosi internazionali in Nord America, l'impatto economico complessivo risulterebbe probabilmente limitato, per un aumento del Pil nel breve termine attorno allo 0,05%, qualora si raggiungessero le stime della Fifa.\r\n\r\nI dati sulle prenotazioni di voli di Sojern mostrano una crescita di quasi l'8% a Miami, con New York che registra un incremento quasi analogo. Dallas-Fort Worth sta registrando un balzo di circa il 10% e Houston un aumento di quasi il 13%. Per contro, le prenotazioni di voli a Seattle sono inferiori di quasi il 21% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.","post_title":"Usa: l'impatto dei Mondiali di calcio tarda a materializzarsi sulle aziende del travel","post_date":"2026-06-11T11:32:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781177566000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vola alto l'aeroporto internazionale dell'Umbria che lo scorso maggio ha centrato il miglior risultato di sempre per questo periodo dell'anno e ha superato per la prima volta la soglia dei 70.000 passeggeri.\r\n\r\nPiù precisamente sono stati 74.855 i passeggeri transitati dal \"San Francesco d'Assisi\" con un incremento dell'8,6% rispetto ai 68.910 registrati nel maggio 2025, che deteneva il precedente primato per il mese.\r\n\r\nPositivo anche l'andamento complessivo dei primi cinque mesi 2026, con un totale di 218.149 passeggeri, +7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nSempre a maggio il 66,7% del traffico passeggeri è stato generato dai collegamenti internazionali, mentre il 32,1% ha riguardato le rotte domestiche e l'1,2% i voli dell'aviazione generale e privata.\r\n\r\nLe destinazioni più richieste sono risultate Londra, Tirana e Bruxelles tra i collegamenti internazionali, mentre Catania, Palermo e Cagliari si sono confermate le rotte domestiche con il maggior numero di passeggeri.\r\n\r\nIl mese di maggio ha inoltre segnato la ripresa dei collegamenti con Londra Heathrow, operati da British Airways con quattro frequenze settimanali. Grazie a questo servizio, salgono a 12 le frequenze settimanali complessive tra l'aeroporto dell'Umbria e la capitale del Regno Unito, per un totale di 24 voli andata e ritorno ogni settimana, considerando anche i collegamenti già attivi su Londra Stansted operati da Ryanair.\r\n\r\nL'avvio della stagione estiva prosegue inoltre con il ritorno del collegamento Ryanair da e per Brindisi, operativo dal 3 giugno con tre frequenze settimanali rispetto alle due della scorsa stagione estiva, ampliando ulteriormente le opportunità di collegamento tra l'Umbria e la Puglia. Dal 14 giugno torneranno inoltre operativi i collegamenti bisettimanali con Lamezia Terme e Olbia, serviti da Aeroitalia.\r\n ","post_title":"Aeroporto dell'Umbria: boom di passeggeri a maggio, oltre quota 70.000","post_date":"2026-06-11T10:23:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781173408000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516308","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada apre un nuovo capitolo della sua storia con l’entrata in servizio dell’Airbus A321Xlr. Ancor prima del suo debutto sui voli a lungo raggio, il velivolo viene impiegato sulle rotte domestiche, preludio all'operatività transatlantica mirata e flessibile.\r\n\r\nLo scorso 9 giugno l'aeromobile ha effettuato un volo inaugurale tra Montréal e Toronto, percorrendo i 506 chilometri in appena 50 minuti. L'entrata in servizio internazionale è prevista a partire dal 15 giugno, con l'apertura di un collegamento tra Montréal-Trudeau e Tolosa-Blagnac. Una rotta emblematica, sia per Airbus che per Air Canada, che intende sfruttare le prestazioni del velivolo a corridoio singolo per servire i mercati secondari.\r\n\r\nLa compagnia prevede di aggiungere gradualmente fino a 11 nuove destinazioni entro la fine dell'anno, sfruttando l'autonomia dell'A321Xlr - fino a 8.700 km - per sviluppare rotte transatlantiche a bassa densità, difficilmente redditizie con i grandi aerei. Secondo Mark Galardo, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di Air Canada, «l'introduzione dell'A321Xlr rappresenta un momento di trasformazione per la compagnia» e «segna l'inizio di una nuova era per i nostri clienti».\r\n\r\nL'A321Xlr di Air Canada è configurato in due classi per un totale di 182 posti: 14 posti in classe Business (Signature Class), disposti in configurazione 1-1 e completamente reclinabili fino a diventare un letto - una novità assoluta per un aereo a corridoio singolo canadese - e 168 posti in classe Economica in configurazione 3-3.","post_title":"Air Canada: entra in servizio l'A321Xlr, primi voli transatlantici da metà giugno","post_date":"2026-06-11T09:57:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781171823000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516303","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qatar Airways si prepara a tornare a volare tra Doha e Philadelphia, il prossimo 1° agosto: il ripristino del collegamento amplia la rete nordamericana della compagnia aerea a 14 destinazioni, rafforzando ulteriormente i collegamenti per i viaggiatori in tutta la regione.\r\n\r\nSulla rotta saranno impiegati Airbus A350-900, dotati della business class Qsuite e di Starlink, il wi-fi più veloce in volo. Oltre 140 aeromobili di Qatar Airways sono dotati di Starlink, rendendola la prima e più grande flotta al mondo di widebody equipaggiati con Starlink.\r\n\r\nLa ripresa dei voli riflette il profondo impegno della compagnia aerea nei confronti del mercato statunitense e fornirà collegamenti senza soluzione di continuità verso destinazioni in Africa, Asia e Medio Oriente attraverso il suo hub, l'Hamad International Airport. Negli Stati Uniti, la ripresa dei voli offrirà una migliore connettività verso altre destinazioni grazie al partner oneworld di Qatar Airways, American Airlines.\r\n\r\nDal lancio del suo servizio inaugurale negli Stati Uniti verso New York nel 2007, Qatar Airways ha costantemente ampliato la propria presenza in tutto il Nord America, offrendo ai passeggeri maggiore flessibilità, esperienze di viaggio di alto livello e collegamenti senza interruzioni verso oltre 160 destinazioni in tutto il mondo.\r\n\r\nQuest'estate il vettore volerà verso le seguenti destinazioni nordamericane: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Houston, Los Angeles, Miami, Montreal, New York Jfk, San Francisco, Seattle, Toronto e Washington D.C. ","post_title":"Qatar Airways riaprirà la rotta per Philadelphia dal prossimo 1° agosto","post_date":"2026-06-11T09:38:24+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781170704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516250","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' il Marocco la nuova destinazione che fa capolino nella programmazione di Alidays in questo principio di estate 2026: un progetto accarezzato \"da tempo\" afferma il ceo del to, Davide Catania \"ma che attendeva l'arrivo della persona giusta\" per curarlo. E questa persona è Sonia Cogorno, ora destination manager Marocco di Alidays, con esperienza trentennale sulla destinazione e da qualche mese in azienda.\r\n\r\nUna meta, il Marocco, che seppure molto presente nei cataloghi dei tour operator e spesso vista anche come facilmente fruibile in formula fai-da-te, riserva in realtà \"tanti aspetti affascinanti e inediti da scoprire\" ed è proiettata verso un ulteriore roseo futuro grazie ai recenti e significativi investimenti del governo marocchino su territori e infrastrutture.\r\n\r\nL'idea è quella di offrire al viaggiatore una destinazione \"in linea con il nostro concetto che unisce storia, cultura e tradizione, specie in un momento abbastanza particolare dal punto di vista geopolitico. Un qualcosa in grado di far comprendere al cliente che il viaggio è anche un'apertura culturale e conoscitiva\". \r\n\r\nNel mirino una fascia di clientela sicuramente alta \"e addirittura altissima nel caso del prodotto Glance\", da approcciare con un prodotto \"sartoriale, fatto di percorsi inediti - che ci vedono addirittura pionieri in alcuni casi - e su misura benché i tour classici non possano certo mancare - spiega Sonia Cogorno -. Ma, anche in questo caso, saranno sempre e comunque proposte per gruppi ristretti, con partenze garantite da due e fino ad un massimo 14 partecipanti\". E' quello che il to definisce proposta \"pret-à-porter\", cui si affianca, come in un vero e proprio atelier sartoriale, il prodotto \"haute couture\": parliamo di itinerari su misura, per chi desidera viaggiare in completa tranquillità\".\r\n\r\nLe possibilità sono numerose e collegate da un fil rouge che è quello della risposta tailor made per ogni singola richiesta del cliente, \"esattamente come un sarto che ne prende le misure di volta in volta\". Per questo \"Abbiamo posto le nostre passioni e competenze a disposizione del cliente\". Si spazia dal fly & drive, con percorsi attentamente studiati, valutati e assistenza h24; al viaggio con autista privato. O, ancora suggerimenti per city break e long weekend in hotel o Riad e Maison de charme selezionati, ma anche campi tendati di livello esclusivo, dove il leit motiv è sempre quello di una qualità elevata, per apprezzare appieno l'ospitalità marocchina.\r\n\r\nAncora, i \"Viaggi inediti\", che rispondono alle diverse attitudine del cliente: \"Itinerari che includono siti e musei oltre i circuiti più turistici, ad esempio per gli appassionati di arte rupestre o di trekking e perché no di surf e altro ancora. Sempre e comunque con il plus di guide realmente esperte, professionali ed empatiche\".\r\n\r\nUlteriore salto di qualità è quello che accompagna la proposta Glance, che si traduce in esperienze personalizzate e curate nel singolo dettaglio per un viaggio esclusivo, \"dove l'abbinamento del servizio concierge rappresenta la vera differenza\".\r\n\r\nNon è ancora il tempo, adesso, per parlare di numeri e traguardi da raggiungere: \"Crediamo che questo prodotto sia come una pianticella che deve attecchire - conclude Catania - e quindi ora è inutile ora mettere pressione su chi deve fare un lavoro di qualità. Lasciamo che la pianticella cresca e poi parleremo di numeri\".\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Alidays firma il suo Marocco: sartoriale, autentico e di qualità","post_date":"2026-06-11T08:58:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781168297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France \"Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia\" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.\r\n\r\nAl tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.\r\n\r\nTra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.\r\n\r\nSul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.\r\n\r\nSaint-Gervais Mont-Blanc punta invece sul fascino del Monte Bianco e su un prodotto che integra sport e benessere. Oltre all’accesso agli impianti e alle attività outdoor, la località valorizza il proprio patrimonio termale e il carattere autentico del villaggio, elementi che ampliano le opportunità di soggiorno anche al di fuori della stagione invernale.\r\n\r\nGrande attenzione anche per La Plagne e Les Arcs, che insieme formano il comprensorio Paradiski. Con oltre 425 chilometri di piste, l’area si conferma una delle destinazioni di riferimento per gli sciatori di ogni livello, ma guarda sempre più alle famiglie grazie a servizi dedicati, attività complementari e formule di vacanza pensate per un pubblico trasversale.\r\n\r\nCompleta il panorama Serre Chevalier, il grande comprensorio delle Alpi del Sud francesi, caratterizzato da un clima particolarmente soleggiato e da un’offerta che unisce sport, cultura e autenticità. I villaggi tradizionali della valle, a partire da Briançon, si affiancano a un’esperienza sciistica immersa nei boschi e a numerose attività estive legate alla natura.\r\n\r\n«Lo sguardo è già rivolto al futuro. Le Olimpiadi invernali del 2030, che coinvolgeranno le regioni Auvergne-Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d’Azur, rappresentano infatti un’importante occasione di visibilità internazionale per l’intero comparto montano francese, destinato a beneficiare di nuovi investimenti e di una crescente attenzione da parte dei mercati europei, Italia compresa» commentano dalla direzione di Atout France Italia.","post_title":"La Francia punta su natura e montagna: dalla Corsica alle Alpi, focus sul turismo outdoor tutto l’anno","post_date":"2026-06-10T09:25:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["atout-france","francia","montagna"],"post_tag_name":["atout france","francia","montagna"]},"sort":[1781083543000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516138","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con 9,1 milioni di turisti internazionali in aprile, +5,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, la Spagna archivia il primo quadrimestre del 2026 con un totale di 26,5 milioni di visitatori, +3,4%: i dati pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica evidenziano una traiettoria positiva, compatibile con la soglia simbolica dei 100 milioni di turisti all'anno, una traguardo che solo pochi mesi fa sembrava difficile da raggiungere quest'anno.\r\n\r\nIl Regno Unito è stato ancora una volta il principale mercato di provenienza, con circa 1,7 milioni di visitatori ad aprile, il 2,7% in più rispetto all'anno precedente. La Francia si è classificata al secondo posto, con circa 1,3 milioni di turisti (+5,1%), mentre la Germania ha registrato un calo del 9,1%, attestandosi a 1,2 milioni di viaggiatori.\r\n\r\nLa Catalogna è stata nuovamente la principale destinazione per i turisti internazionali nel mese di aprile, rappresentando il 20,8% di tutti gli arrivi. È stata seguita dall'Andalusia e dalla Comunità Valenciana.\r\n\r\nSe a inizio 2026 i flussi verso la Spagna mostrano segni di rallentamento, in primavera hanno ritrovato slancio: l'aumento degli arrivi ad aprile rappresenta il più forte incremento su base annua registrato negli ultimi 12 mesi a conferma dell'attrattività internazionale della destinazione.\r\nIl contesto internazionale\r\nLe ragioni di questa performance positiva sono da ricondurre alla ripresa dei viaggi a lungo raggio, in particolare dal continente americano, come pure al ritorno dei viaggi d'affari ma anche alla ricerca di mete considerate stabili in un contesto internazionale caratterizzato dall'incertezza geopolitica.\r\n\r\nIn questo contesto, numerosi esperti del settore ritengono che il conflitto in Medio Oriente possa favorire una ridistribuzione dei flussi turistici verso destinazioni percepite come più sicure, tra cui la Spagna e altri paesi dell'Europa occidentale.\r\n\r\nL'andamento degli arrivi rafforza la prospettiva che la Spagna possa chiudere l'anno ancora una volta con cifre record, fermo restando che l'obiettivo non è solo quello di aumentare il numero di visitatori, ma soprattutto di migliorare la redditività e attrarre viaggiatori con un maggiore potere d'acquisto.\r\n\r\nSe l'attuale tendenza dovesse continuare durante l'alta stagione estiva, la Spagna potrebbe avvicinarsi alla soglia simbolica dei 100 milioni di turisti internazionali in un solo anno, un traguardo senza precedenti per il settore turistico nazionale.","post_title":"Spagna a grandi passi verso i 100 mln di turisti nel 2026, dopo un aprile a +5,2%","post_date":"2026-06-09T11:38:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781005133000]}]}}