27 March 2026

Sweet Inn, 20 milioni di finanziamenti per lo sviluppo

Sweet Inn, la startup franco-israeliana fondata da Paul Besnainou, ottiene finanziamenti per 20 milioni di euro: la raccolta fondi è stata gestita dal fondo israeliano Qumra Capital, specializzato in società tecnologiche. Co-protagonisti dell’investimento sono anche il fondo di venture capital israeliano Brm  La Maison – di Michel Cicurel e Marc Levy – e la holding lussemburghese M.1.3. Nei primi tre anni dalla sua creazione, Sweet Inn ha dimostrato al pubblico internazionale la forte innovazione del suo concetto di ospitalità, la cui carta vincente è la combinazione tra servizi di hotellerie di qualità e l’agio di residenze private nel cuore di destinazione di forte richiamo. Sweet Inn  – con un team di oltre 150 professionisti – conta attualmente oltre 350 appartamenti nelle principali città europee (Parigi, Barcellona, Roma, Bruxelles, Lisbona) oltre che a Gerusalemme e Tel Aviv.

«Siamo molto orgogliosi dell’ingresso di investitori tanto importanti – commenta  Paul Besinainou, chairman e ceo di Sweet inn -. La loro professionalità ed esperienza sintetizzano la perfetta combinazione tra tecnologia israeliana e “savoir-faire” francese, qui applicata al settore dell’ospitalità di qualità. I nuovi azionisti non solo permettono di accelerare il nostro sviluppo, ma anche di prendere parte insieme a noi all’attuale rivoluzione digitale, che sta già ridisegnando l’industria dell’ospitalità. I fondi che sono stati raccolti permetteranno alla società di implementare nel dettaglio i mezzi digitali di yield management e big data e i programmi di fidelizzazione». In Sweet Inn l’alta qualità dei servizi di hotellerie a cinque stelle include housekeeping, lavanderia, prima colazione, concierge h24, business centre e deposito bagagli.

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