27 March 2026

Slow-snow: tre rifugi esclusivi per vivere le Dolomiti in modo alternativo

Hotel Plunhof: Knappenhaus mit Salzsee

Non solo sci: l’Alto Adige d’inverno offre infinite alternative per chi cerca un’esperienza più lenta e rigenerante. Ecco tre rifugi esclusivi per rilassarsi nelle Dolomiti.

Hotel Engel Ayurpura

Hotel Engel Ayurpura

A Nova Levante, in Val d’Ega, l’Engel Ayurpura è un boutique hotel di 15 stanze che punta al bilanciamento di mente, corpo e spirito attraverso i trattamenti ayurvedici, offrendo ai suoi ospiti un’esperienza personalizzata e rigenerante in armonia con la natura. Punto di partenza di chilometri di sentieri invernali e piste da sci, a due passi dal Lago di Carezza, la struttura di design comprende Spa panoramica, infinity pool d’acqua salina riscaldata e sauna panoramica.

Hotel Plunhof

L’Hotel Plunhof si trova vicino a Racines, a pochi chilometri da Vipiteno, in Val Ridanna, nei pressi dei 65 km di piste di fondo e biathlon. Circondato da boschi e da vette che superano i 3000 metri, l’hotel 4 stelle S è membro di “Alpine Pearls”, sinonimo di un turismo consapevole, senza stress e in armonia con la natura. Fiore all’occhiello della struttura la pluripremiata Minera Acqua & SPA: 4000 metri quadri di wellness ispirati agli oltre 800 anni di tradizione mineraria indoor e outdoor tra saune, bagno turco, biosauna e sauna a infrarossi.

Hotel GnollhofMystic Place Dolomites

In Valle Isarco, a Gudon, l’hotel Gnollhof si pone come meta alternativa alle classiche rotte invernali preferendo alle piste da sci, raggiungibili in shuttle, ciaspolate e discese in slittino. Immancabile l’area benessere con trattamenti al miele e con olii essenziali, sauna, bagno turco e infinity pool con affaccio sulla valle. La struttura offre una cucina prelibata e la possibilità di degustare anche i vini pluripremiati della tenuta di famiglia Taschlerhof.

Hotel Gnolhof

 

Di Elisa Biagioli

 

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In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dei 20 anni di attività Emma Villas organizzerà un road show in Italia per incontrare i proprietari delle dimore di pregio che fanno parte del network.\r\n\r\nOtto regioni coinvolte, oltre 600 ville nel portfolio e più di 200 proprietari attesi nei primi sei mesi del 2026. ll tour, iniziato con la prima tappa a Grottammare (AP), vedrà successivamente la delegazione a Roma il 10 aprile, per poi spostarsi a maggio verso il Sud Italia, tra Puglia e Sicilia, icone dell'ospitalità mediterranea. Nel corso dell'anno, gli incontri torneranno a toccare anche alta Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia, con tappe previste in Versilia, a Rimini e a Milano.\r\n\r\nLa vacanza in villa in Italia si conferma una soluzione maggiormente scelta da una clientela internazionale che desidera privacy e comfort e la possibilità di vivere il territorio in modo esclusivo.\r\n\r\nIl mercato del vacation rental di ville di pregio continua, infatti, a essere trainato dalla domanda internazionale: nel 2025, l'85% delle prenotazioni è arrivato dall'estero, mentre la clientela italiana ha rappresentato circa il 15% del totale. Dai dati aggiornati al 2026 emerge che la Germania (17,2%), gli Stati Uniti (15,6%) e il Regno Unito (13,8%) guidano la classifica delle prenotazioni, seguiti da Italia (9,2%) e Paesi Bassi (8,3%).\r\n\r\nParticolarmente significativa la crescita di alcuni mercati rispetto al 2025: la Germania ha registrato un aumento del +54%, gli Stati Uniti del +25% e l'Italia del +14%. 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