27 March 2026

Si sblocca l’iter per il nuovo 5 stelle del gruppo Marriott a Verona

La notizia è nell’aria già da un paio di anni, ma il progetto ha subito una decisa accelerazione nelle ultime settimane, dopo che  il consiglio comunale di Verona ha approvato, lo scorso 21 aprile, il cambio di destinazione d’uso, da direzionale a turistico/ricettiva e commerciale, del cosiddetto Quadrilatero: gli immobili di proprietà dei tedeschi di Patrizia Immobilien delimitati dalle vie Garibaldi, Emilei, San Mamaso e Sant’Egidio.

E’ partito quindi l’iter autorizzativo, con il deposito ufficiale del progetto, che prevede tra le altre cose la realizzazione di un 5 stelle per un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro. Secondo le indiscrezioni, la struttura dovrebbe essere griffata col marchio Tribute del gruppo Marriott. A gestirlo, sempre secondo i rumours correnti, sarebbe destinata a essere la white label company Lhm di Cristina Pani. Il piano include inoltre l’apertura di una serie di negozi, ristoranti e nuovi spazi a uso pubblico.

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L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di storytelling territoriale sviluppato in collaborazione con Bologna Welcome.\r\nUn modello di ospitalità esperienziale\r\nLanciata nel 2016 su intuizione del direttore Tiberio Biondi, la collana rappresenta oggi un esempio concreto di integrazione tra ospitalità e contenuti culturali. \r\n“Gli ospiti delle strutture del gruppo trovano infatti in camera un racconto breve dedicato alla città, trasformando un semplice servizio di accoglienza in uno strumento di valorizzazione del patrimonio locale” commenta il direttore del Grand Hotel Majestic, Tiberio Biondi.\r\n\r\nUn format che intercetta la crescente domanda di esperienze autentiche da parte del viaggiatore internazionale e che contribuisce a rafforzare il posizionamento delle destinazioni d’arte italiane. Il progetto infatti coinvolge, oltre a Bologna, anche il Due Torri Hotel di Verona, l’Hotel Bernini Palace di Firenze e l’Hotel Bristol Palace di Genova.\r\nCultura come driver di destinazione\r\nI due nuovi titoli dedicati a Bologna puntano su asset identitari forti: da un lato il passaggio di Johann Wolfgang von Goethe, simbolo del Grand Tour europeo; dall’altro i “Compianti”, gruppi scultorei in terracotta tra Quattro e Cinquecento che rappresentano uno dei patrimoni più distintivi della città.\r\n\r\nAttraverso questi contenuti, l’hotel diventa così piattaforma narrativa del territorio, capace di attivare sinergie tra operatori culturali, istituzioni e turismo organizzato.\r\nPosizionamento e strategia di gruppo\r\nIl progetto editoriale si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo Duetorrihotels, che punta sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico delle proprie strutture – tutte ospitate in palazzi d’epoca – come elemento distintivo dell’offerta.\r\n\r\nAccanto agli hotel leisure nelle principali città d’arte, il gruppo include anche strutture business e budget, confermando un modello diversificato ma coerente, in cui la cultura diventa elemento trasversale di branding e differenziazione sul mercato internazionale.\r\n\r\n[gallery ids=\"509923,509924,509925\"]","post_title":"Duetorrihotels: a Bologna l’hôtellerie diventa racconto culturale","post_date":"2026-03-19T09:06:59+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bologna","duetorrihotels"],"post_tag_name":["bologna","Duetorrihotels"]},"sort":[1773911219000]}]}}